{"id":245128,"date":"2025-06-30T12:10:43","date_gmt":"2025-06-30T10:10:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=245128"},"modified":"2025-06-30T12:10:47","modified_gmt":"2025-06-30T10:10:47","slug":"temporalita-di-ninotchka-disco-di-una-bellezza-sfinente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/06\/30\/temporalita-di-ninotchka-disco-di-una-bellezza-sfinente\/","title":{"rendered":"\u201cTemporalit\u00e0\u201d DI NINOTCHKA, DISCO DI UNA BELLEZZA SFINENTE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1366\" class=\"wp-image-245129\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/NINOTCHKA-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/NINOTCHKA-1.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/NINOTCHKA-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/NINOTCHKA-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/NINOTCHKA-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/NINOTCHKA-1-1536x1025.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Roberto Molle __________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ieri notte ho saltato il concerto dei <strong>Tre allegri ragazzi morti<\/strong> a <strong>Corigliano<\/strong>. Aspettavo da tempo l\u2019occasione di sentirli dal vivo e scriverne, adoro il loro ultimo album \u201c<strong>Garage Pordenone<\/strong>\u201d e stimo la band da sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci sono andato al concerto perch\u00e9 non me la sono sentita. Vivo in periferia a due passi dalla statale 274, quella che collega <strong>Gallipoli<\/strong> a <strong>Leuca<\/strong>; di fronte casa \u00e8 campagna a perdere, di solito si vedono i bagliori delle citt\u00e0 a un tiro di schioppo, a sinistra <strong>Casarano<\/strong>, leggermente a destra <strong>Taurisano<\/strong>, poi <strong>Presicce<\/strong> e <strong>Specchia<\/strong>, fino in fondo, un po\u2019 smorzate le luci di <strong>Alessano<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Ieri notte no, solo roghi, a perdere. Il vento forte di tramontana si \u00e8 fatto complice di un\u2019umanit\u00e0 impazzita che nelle sue molteplici sfaccettature si declina anche attraverso il comportamento di individui che si piegano all\u2019impulso vigliacco e incomprensibile di \u201cappiccare fuoco\u201d dappertutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono restato in giardino fin quasi l\u2019alba poi ho desistito e sono andato a dormire. Qualche ora dopo, le finestre aperte, il vento che s\u2019incunea, l\u2019esile tregua dal caldo accompagnata dalla voglia di ascoltare un po\u2019 di musica per riappacificarsi col mondo. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Scelgo un disco che per me \u00e8 come una reliquia: \u201c<strong>Temporalit\u00e0<\/strong>\u201d di <strong>Ninotchka<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo ascolto e mi rendo conto (per l\u2019ennesima volta) che \u00e8 di una bellezza sfinente. Non l\u2019ho mai recensito perch\u00e9 quando l\u2019ho scoperto era gi\u00e0 uscito da qualche anno; per i tempi veloci che viviamo tutto deve nascere, crescere e morire nel minor spazio di tempo possibile, come se la bellezza non debba restare eterna. Ma chi se ne importa, per me le cose belle non scadono mai, neanche la musica bella.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTemporalit\u00e0\u201d \u00e8 un concept senza esserlo realmente, forse sarebbe pi\u00f9 giusto definirlo un concept d\u2019intenti. \u201cNinotchka\u201d \u00e8 fondamentalmente <strong>Mimmo Pesare<\/strong>. Mimmo Pesare \u00e8 praticamente mille altre cose: autore, musicista, producer, dj selector, docente universitario, membro fondatore della <strong>Nos Records<\/strong> (una delle etichette pi\u00f9 interessanti della scena pugliese), insomma tanta roba.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 correttamente, \u201cTemporalit\u00e0\u201d \u00e8 una dimensione spazio-tempo riempita dell\u2019effervescente universo di Mimmo. Dentro ci sono i sussulti tardo adolescenziali trip-hop dei <strong>Massive Attack <\/strong>filtrati dalla fumosa <strong>Bristol<\/strong> alla pi\u00f9 umorale e confidente <strong>Taranto<\/strong>, le visioni post-punk immortalate nell\u2019iride ombrosa dei <strong>Joy Division <\/strong>alla corte della<strong> Factory Records<\/strong>, l\u2019afflato lirico dei testi e delle multiformit\u00e0 vocali polarizzate attorno a tutta l\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019album si apre con le parole dello psicanalista francese <strong>Jacques Lacan<\/strong>: \u201c<em>Dico sempre la verit\u00e0, non tutta la verit\u00e0: perch\u00e9 non possiamo dire tutto.<\/em> <em>Dire tutto \u00e8 materialmente impossibile, sono le parole che mancano<\/em>\u201d (Lacan fa parte di alcuni studi e del lavoro in ambito universitario di Mimmo Pesare), poi una sequenza cadenzata quasi math di campionamenti che regalano brividi di nostalgico trip-hop. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Va detto da subito che l\u2019autore oltre ad aver scritto e arrangiato i brani, suona un po\u2019 di strumenti dappertutto (basso, rhodes, synth, loops, chitarre, drumming), coadiuvato da ottimi comprimari. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Mare crudele<\/strong>\u201d \u00e8 un inno civile che affonda l\u2019ispirazione nel dramma delle migrazioni (discriminate da un popolo che esso stesso ha migrato per generazioni). Le parole sono pungenti e arrivano dirette al cuore, affidate alla singer internazionale <strong>Georgianne Kalweit<\/strong> (gi\u00e0 con i <strong>Delta V<\/strong> e altri progetti e collaborazioni, tra cui <strong>Cesare Malfatti<\/strong> dei <strong>La Crus<\/strong>). <\/p>\n\n\n\n<p>Un brano che mi tocca molto \u00e8 \u201c<strong>Scegli<\/strong>\u201d, affidata alla voce di <strong>Gianluca De Rubertis<\/strong> (StudioDavoli<strong> <\/strong>e Il Genio), un ritratto allegorico e impietoso del <em>self mad man<\/em> della porta accanto. La title track \u201c<strong>Temporalit\u00e0<\/strong>\u201d sgorga dalla voce calda di <strong>Giorgio Consoli<\/strong> (attore e performer), complice di Mimmo anche in altri progetti artistici (tra cui \u201cLa follia e il suo doppio\u201d, reading musicale per Franco Basaglia). Loop sequenziati e un \u201cparlato\u201d gi\u00e0 caro ai fans dei <strong>Massimo Volume<\/strong> introducono \u201c<strong>In nessun posto<\/strong>\u201d, un brano dal testo introspettivo snocciolato dalla voce carismatica di <strong>Emidio Clementi<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>La scelta degli Haiku \u00e8 da tempo stata introdotta da alcuni musicisti per inserire nella loro musica messaggi misteriosi o subliminali. \u201c<strong>Haiku n.1<\/strong>\u201d \u00e8 suggestivo, delicato, profondo. Cullato da suoni ondulati accompagna la voce sognante di <strong>Miss Michela Giannini<\/strong> (storica voce della band leccese Insintesi); \u201c<strong>Haiku n.2<\/strong>\u201d \u00e8 pi\u00f9 inquieto e surreale, l\u2019atmosfera si oscura e Giorgio Consoli a un certo punto quasi sussurra attraverso un respiro poetico. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ancora Consoli ad avere l\u2019affido dei versi di Mimmo Pesare in \u201c<strong>Cosa comincia<\/strong>\u201d. L\u2019incipit \u00e8 il trailer di un film che l\u2019ascoltatore pi\u00f9 farsi nella testa giocando tra i suoni assemblati da un synth gentile, un drumming leggero e il recitato sornione di Giorgio Consoli. Il disco si chiude con una delicata reprise di \u201cScegli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Che dire? \u201cTemporalit\u00e0\u201d \u00e8 un progetto ambizioso che si nutre di una sopraffina ricercatezza dei testi e dei suoni che devono tributo a certe atmosfere elettroniche anni Novanta. Con una regia magistrale nel dosare gli interventi degli ospiti e nel calibrare i registri sonori, Mimmo Pesare ha dato vita a una bolla dentro cui ha cristallizzato il suo modo di intendere la musica, mettendoci dentro anche le sue passioni, la sua visione, le sue aspettative.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho in mano il vinile e la sua copertina non smette di affascinarmi: nera, con un chiaroscuro che incornicia due amanti che si baciano. Delicatamente retr\u00f2 e profondamente moderna, questa \u00e8 la musica di NInotchka.<\/p>\n\n\n\n<p>p.s. \u201cTemporalit\u00e0\u201d \u00e8 stato mixato da <strong>Marco Ancona<\/strong>, storico nome della scena alt-rock pugliese (Bludinvidia, Fonokit).<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"526\" height=\"528\" class=\"wp-image-245130\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/temporalita-copertina.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/temporalita-copertina.jpg 526w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/temporalita-copertina-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/temporalita-copertina-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/temporalita-copertina-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/06\/30\/temporalita-di-ninotchka-disco-di-una-bellezza-sfinente\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/06\/30\/temporalita-di-ninotchka-disco-di-una-bellezza-sfinente\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle __________ Ieri notte ho saltato il concerto dei Tre allegri ragazzi morti a Corigliano. 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