{"id":248587,"date":"2025-09-05T00:02:00","date_gmt":"2025-09-04T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=248587"},"modified":"2025-09-05T08:39:42","modified_gmt":"2025-09-05T06:39:42","slug":"moda-mode-un-re-senza-corona-e-senza-scorta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/05\/moda-mode-un-re-senza-corona-e-senza-scorta\/","title":{"rendered":"MODA \/ MODE &#8211; UN RE SENZA CORONA E SENZA SCORTA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1706\" class=\"wp-image-248588\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/designer-giorgio-armani-and-models-acknowledge-the-applause-news-photo-1719343123-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/designer-giorgio-armani-and-models-acknowledge-the-applause-news-photo-1719343123-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/designer-giorgio-armani-and-models-acknowledge-the-applause-news-photo-1719343123-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/designer-giorgio-armani-and-models-acknowledge-the-applause-news-photo-1719343123-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/designer-giorgio-armani-and-models-acknowledge-the-applause-news-photo-1719343123-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/designer-giorgio-armani-and-models-acknowledge-the-applause-news-photo-1719343123-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/designer-giorgio-armani-and-models-acknowledge-the-applause-news-photo-1719343123-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Elena Vada ___________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci ha lasciato, a 91 anni, GIORGIO ARMANI il RE della moda italiana e mondiale, sulla breccia da pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni, per&nbsp;un\u2019infezione polmonare che lo aveva costretto al ricovero e ad una convalescenza nella sua casa in via Borgonovo, a&nbsp;Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>A me, sua grande estimatrice e tifosa, l&#8217; onore di commentare l&#8217; addio qui su leccecronaca.it<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217; intento, ho aperto le ante del mio armadio guardaroba e mi \u00e8 scesa una lacrima, riguardando quei capi che stanno li da tempo, che magari non vestir\u00f2 pi\u00f9, ma n\u00e9 butter\u00f2, n\u00e9 regaler\u00f2 mai.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni completi appesi, infatti, sono i suoi, di Armani, in attesa di essere indossati per un&#8217; ultima volta, forse&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quel suo stile fatto di&nbsp;<strong>rigore, essenzialit\u00e0, eleganza, sobriet\u00e0, armonia, classe<\/strong>, pu\u00f2 essere ancora compreso, oggi nel 2025?<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni &#8217;80\/90, vestire Armani voleva dire sentirsi &#8220;donna particolare, nuova, manager&#8221; come nel film &#8220;Donne in carriera&#8221; (1988 Weaver\/Griffith), donne in ascesa, proiettate in un futuro che ancora non immaginavamo come sarebbe stato, ma sentivamo arrivare, aleggiare &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Armani ha costruito una donna diversa, consapevole&nbsp; delle proprie potenzialit\u00e0, quindi meno leziosa, meno frivola, meno bambola e senz&#8217;altro meno &#8216;moglie\/casalinga&#8217;.<\/p>\n\n\n\n<p>Immagino che queste mie parole paiano strane alle nostre lettrici\/lettori, acquirenti di Amazon e\/o grandi magazzini, dove trovano capi, brand senz&#8217;altro consoni ai tempi che stiamo vivendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quella di Armani non era solo MODA, era un modo di essere. Non era solo LUSSO, era un modo d&#8217; apparire. Era un nuovo concetto di vita, senza sensazionalismi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Lo stile \u00e8 eleganza, non stravaganza. L\u2019importanza \u00e8 non farsi notare, ma ricordare&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei chiedere a tutti, oggi, cos&#8217;\u00e8 la signorilit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che pochi ne conoscano, ancora, il significato vero ed il modo d&#8217; interpretarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Armani diceva: &#8220;Il segno che spero di lasciare \u00e8 fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e la realt\u00e0\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E ci \u00e8 riuscito alleggerendo, destrutturando, giacche e pantaloni, sia per l&#8217;uomo che per la donna, immaginandoli nella &#8216;realta&#8217; quotidiana&#8217; dinamici e coinvolti in una vita frenetica, quale in effetti \u00e8 diventata per tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Giorgio Armani era nato a&nbsp;Piacenza&nbsp;l\u201911 luglio del 1934.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pi\u00f9 piccolo e il pi\u00f9 bello, di tre figli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il liceo si iscrisse a medicina.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio dell\u2019anatomia gli fu utile nel lavoro, per capire cosa sarebbe stato perfetto, per vestire i corpi umani veri.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1957 fa il vetrinista alla Rinascente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1964, Nino Cerruti, (famoso stilista ed imprenditore tessile di Biella)&nbsp;si accorse di lui per quei magnifici allestimenti su corso Vittorio Emanuele a Milano e gli affid\u00f2 una linea di abbigliamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Giorgio, aveva da poco conosciuto, Sergio Galeotti, un giovane architetto intelligente, capace ed intraprendente, che form\u00f2, con lui, una coppia perfetta, di sicuro successo: il creativo e il manager. Hanno&nbsp;cominciato, cinquanta anni fa, con un capitale di 10 milioni di lire.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi l&#8217; impero finanziario&nbsp;conta 13 miliardi di euro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Armani disse: &#8220;Non sono n\u00e9 un couturier n\u00e9 un sarto, ma mi sentito uno che crea uno stile, uno &#8220;<strong>stilista<\/strong>&#8220;. Inventando cos\u00ec un termine nuovo, mai usato prima, nel settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 13 agosto 1985 Sergio Galeotti, compagno di lavoro e di vita, mor\u00ec. Il dolore e lo sconcerto furono immensi, ma Armani seppe reagire diventando anche manager.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che fosse il primo ad entrare in azienda e l\u2019ultimo ad uscire, spegnendo sempre la luce.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ho dato tutto e rinunciato alla mia vita per il mio lavoro&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha creato un impero senza eguali nella storia della moda. Ha vestito celebrit\u00e0 del mondo dell&#8217; arte, dello spettacolo, dello sport, della politica. Ha vestito squadre nazionali intere, di molti e diversi sport.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come stilista per il Cinema, Armani ha firmato molti film italiani, da Bertolucci a Tornatore e Sorrentino, ma soprattutto film di Hollywood. \u201cIl&nbsp;Cinema \u00e8 il filo rosso che attraversa tutta la mia carriera, passo dopo passo\u201d, aveva detto e, in un altra circostanza dichiarato:&nbsp;&#8220;I miei costumi preferiti erano quelli creati per&nbsp;<strong>Gli intoccabili,<\/strong>&nbsp;perch\u00e9 ho potuto&nbsp;esplorare fino in fondo il mio amore per l&#8217;eleganza degli anni 20 e 30\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Pare che per i tailleur da donna si ispir\u00f2 a Marlene Dietrich che, come ricordate, amava vestirsi da uomo (ripreso dai miei appunti di cinema).<\/p>\n\n\n\n<p>Questi, di seguito, i suoi ultimi pensieri:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Anche io un giorno dovr\u00f2 cedere il comando e concludere il mio percorso di stilista. &#8230; ci penso da tempo, perch\u00e9 voglio che il frutto di tanta fatica, questa azienda alla quale ho dato tutta la mia vita e tutte le mie energie, vada avanti, a lungo, anche senza di me.&nbsp;Il piano di successione l\u2019ho preparato con il mio usuale programmatico pragmatismo&nbsp;e la mia grande discrezione&#8230;..&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giorgio Armani S.p.A.&nbsp;<\/strong>\u00e8 un&#8217;azienda italiana che opera nei campi della moda, del design e del lusso.&nbsp;Il gruppo disegna, produce e distribuisce prodotti di: moda, abiti, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d&#8217;arredo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha sedi e filiali, nelle pi\u00f9 importanti citt\u00e0 del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Armani non ha eredi diretti, ma ha tre nipoti: Silvana e Roberta, figlie del fratello Sergio scomparso anni fa e Andrea Camerana figlio della sorella Rosanna. Sono tutti nel &#8216;Consiglio&#8217;, dove siedono anche il manager e amico dello stilista, Pantaleo Dell&#8217;Orco (suo compagno di vita) e l&#8217;imprenditore Federico Marchetti, fondatore di Yoox Group S.p.A. (vendite on-line di beni di lusso).<\/p>\n\n\n\n<p>Sono orgogliosa che Armani sia italiano e mi sento pi\u00f9 italiana che mai, sapendo che questo grande e geniale artista (perch\u00e9 tale \u00e8 stato) \u00e8 un nostro compatriota, ben noto, amato ed apprezzato, in tutto il mondo, che rester\u00e0 come icona intramontabile, della moda.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie Giorgio, buon viaggio.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/05\/moda-mode-un-re-senza-corona-e-senza-scorta\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/05\/moda-mode-un-re-senza-corona-e-senza-scorta\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada ___________ Ci ha lasciato, a 91 anni, GIORGIO ARMANI il RE della moda italiana e mondiale, sulla breccia da pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni, per&nbsp;un\u2019infezione polmonare che lo aveva costretto al ricovero e ad una convalescenza nella sua casa in via Borgonovo, a&nbsp;Milano. 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