{"id":248789,"date":"2025-09-09T00:02:00","date_gmt":"2025-09-08T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=248789"},"modified":"2026-02-17T14:56:28","modified_gmt":"2026-02-17T13:56:28","slug":"le-janas-e-la-accabadora-due-leggende-sarde-che-myriam-pala-utilizza-quale-guaritrice-con-metodi-tradizionali-e-spirituali-oggi-le-racconta-ai-lettori-di-leccecronaca-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/09\/le-janas-e-la-accabadora-due-leggende-sarde-che-myriam-pala-utilizza-quale-guaritrice-con-metodi-tradizionali-e-spirituali-oggi-le-racconta-ai-lettori-di-leccecronaca-it\/","title":{"rendered":"LE JANAS E LA ACCABADORA, DUE LEGGENDE CHE MYRIAM PALA RACCONTA AI LETTORI DI leccecronaca.it"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"880\" height=\"1204\" class=\"wp-image-248790\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/crist.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/crist.png 880w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/crist-219x300.png 219w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/crist-748x1024.png 748w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/crist-768x1051.png 768w\" sizes=\"(max-width: 880px) 100vw, 880px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Cristina Pipoli _____________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Voglio fare dei ringraziamenti&#8221; &#8211; comincia cos\u00ec  Myriam Pala (nella foto di copertina, di Giulia Bertaglia; la foto al fondo \u00e8 una elaborazione grafica di Paola Brognoli)  questo nostro nuovo incontro &#8211; &#8220;Grazie di cuore a Cristina Pipoli, che con dolcezza e dedizione accompagna ogni mio passo. Un pensiero speciale a leccecronaca.it, per avermi permesso ancora una volta di condividere il mio cammino e la bellezza della Sardegna che porto nel cuore. E a voi che leggete, mando un abbraccio e la speranza che queste parole vi portino un po\u2019 di luce, magia e amore dalla nostra terra&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Incuriosito dagli accenni alle leggende sarde cui Lei faceva riferimento quale metodo spirituale nell&#8217;ultima intervista a leccecronaca.it, un lettore Le chiede: ci racconta qualche leggenda sarda?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Ve ne racconto due che sono le pi\u00f9 famose. Leggenda delle Janas&nbsp; Si racconta che le Janas vivessero in piccole case scavate nella roccia, ancora oggi chiamate domus de Janas &#8216;case delle fate&#8217;. Erano creature misteriose: alcune benevole, che insegnavano alle donne a tessere e a lavorare l\u2019oro, altre dispettose o gelose. A volte aiutavano i pastori e i viandanti, altre volte li mettevano alla prova. La leggenda delle Janas \u00e8 tra le pi\u00f9 popolari perch\u00e9 lega il mondo magico al territorio, visto che le domus de Janas esistono davvero e sono antiche tombe preistoriche che ancora oggi si possono visitare. Al contempo ci sono delle altre narrazioni sulle Janas descritte come delle Guerriere, e in altre come delle Streghe. I racconti variano da a paese a paese e variano di molto da sud a nord&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D.- E l&#8217;altra, qual \u00e8?<\/p>\n\n\n\n<p>R.- &#8220;La seconda leggenda \u00e8 quella della Accabadora. Si racconta che fosse spesso una donna che rivestiva un ruolo interessante, il ruolo della Vita e della Morte, cos\u00ec a me \u00e8 stato tramandato; vi spiego meglio: era spesso una donna che compariva nelle case dove qualcuno soffriva a lungo senza trovare pace. Entrava in silenzio, spesso di notte, vestita di nero, e con un gesto forte metteva fine al dolore della persona morente. In altri casi sempre l&#8217;Accabadora rivestiva il ruolo anche di una Allevatrice (S&#8217;Allevadora) e aiutava le donne durante il parto. <\/p>\n\n\n\n<p>Era quindi una figura importante nelle comunit\u00e0 Sarde, di un lignaggio dell&#8217;antica Sardegna che nei secoli si \u00e8 quasi perso. Per questo motivo anche molti sardi se la ricordano solo come una figura femminile che mette fine alla vita della persona morente, non ricordando che aveva un doppio ruolo importante che crea Armonia \u201cVita e Morte \/ Morte e Vita\u201d. La sua figura pubblicamente \u00e8 rimasta sospesa tra mito e realt\u00e0; ma in chi ha avuto il privilegio di conoscere la Sardegna pi\u00f9 Antica, specialmente in chi come me \u00e8 stata istruita a delle conoscenze profonde, si sa che era \u201ccolei che porta la fine\u201d e \u201ccolei che d\u00e0 la vita\u201d. Questo signofica equilibrio. Era una figura importantissima.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- La Sanadora, con i metodi tradizionali e spirituali, \u00e8 anche femminista?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;La Sanadora non si definisce attraverso etichette moderne come il femminismo, perch\u00e9 la sua radice \u00e8 pi\u00f9 antica e spirituale. \u00c8 una figura che incarna l&#8217;aiutare il prossimo, l\u2019ascolto e il servizio, valori che appartengono all\u2019umano prima ancora che a un genere o a un movimento sociale. La sua forza non \u00e8 ideologica, ma nasce dalla tradizione, dalla comunit\u00e0 e dal rapporto con il sacro&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Usa anche canti antichi sardi nei suoi Lavori Sonori con i gruppi?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Nei miei lavori sonori spirituali di gruppo utilizzo anche la voce se necessario, e vari strumenti ancestrali per creare un viaggio sonoro collettivo e non sonoro. Canto, suoni ed emissioni vocali diventano strumenti di armonizzazione, meditazione e connessione interiore, favorendo rilassamento, benessere e apertura spirituale. Capita di creare dei canti per delle meditazioni, sono dei canti particolari in meditazione o per delle Armonizzazioni in base alla necessit\u00e0 del momento e del gruppo, li faccio in lingua \u201cSarda Logudorese\u201d, altre volte creo sul momento ci\u00f2 di cui il gruppo ha bisogno. Il tutto \u00e8 incentrato sulla Praticit\u00e0 fisica, meditazione e armonizzazione. Nei miei lavori c&#8217;\u00e8 anche molto l\u2019alternanza di pratica\/esercizi per questo mi rivolgo ad ogni persona&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La musica \u00e8 un potentissimo mezzo per creare coesione di gruppo e favorire lo sviluppo di un clima positivo volto al benessere. Lavorando con la musica, Myriam costruisce alleanze sonore.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Quest&#8217;inverno si sposter\u00e0 dalla Sardegna per presentare i suoi laboratori?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;S\u00ec, ho ripreso a viaggiare per lavoro, per divulgare il mio laboratorio sonoro. Dallo scorso anno 2024 porto i miei Laboratori e in alcuni casi il mio Seminario che solitamente tengo nel territorio tre volte all&#8217;anno. Lo scopo \u00e8 di portare il Progetto partendo dalla Sardegna e unire tutta l&#8217;Italia dal Sud al Nord, Nord e Sud. Alcune mete in considerazione sono Roma, e nord Italia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Cosa rappresenta per Lei il colore oro, da cui la vediamo spesso circondata?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Per me il colore oro rappresenta l\u2019Anima, la sua luce che splende anche nell\u2019oscurit\u00e0. Spesso lo associo al nero proprio per simboleggiare questo contrasto: il buio e la luce che si incontrano. L\u2019oro \u00e8 anche il fuoco interiore, la forza vitale che arde dentro di noi, e allo stesso tempo richiama il Sole, sorgente di calore, energia e rinascita.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Nelle foto la vediamo spesso anche vestita, di color oro: \u00e8 in corso un progetto?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Il colore oro \u00e8 da sempre uno dei miei preferiti, insieme al blu notte. Non c\u2019\u00e8 un progetto specifico legato a questo vestito: \u00e8 una scelta naturale, perch\u00e9 questi colori appartengono da sempre alla mia espressione. Allo stesso tempo, hanno per me anche un valore simbolico: nel mio percorso &#8216;S\u2019Anima Miriam Pala&#8217; utilizzo come logo l\u2019albero di ulivo sradicato in colore oro, un simbolo antico e ricco di significati. L\u2019albero con le sue sette punte e le tre radici richiama infatti la bandiera antica della Sardegna, che porta con s\u00e9 profonde simbologie sacre, legate alla nostra terra e alla nostra spiritualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Pu\u00f2 spiegarci la sia identit\u00e0 visiva, anche il suo logo e la sua simbologia?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Una Identit\u00e0 visiva \u00e8 l\u2019insieme di immagini, colori e simboli che rappresentano un progetto, un\u2019attivit\u00e0 o anche un\u2019iniziativa personale. Pu\u00f2 includere un logo, uno sfondo, oppure altri elementi grafici che raccontano chi sei e cosa fai. Nel mio caso, la mia identit\u00e0 visiva comprende sia il logo sia lo sfondo del progetto S\u2019Anima, ispirati alla simbologia antica della Sardegna e adattati alla mia visione personale. Io da sempre ho utilizzato la simbologia antica della Sardegna rivolgendomi alla sua bandiera antica, che ho fatto rifare da un grafico la simbologia antica in base alla mia identit\u00e0. La simbologia\/bandiera \u00e8 l\u2019albero di Ulivo presente nella Bandiera Arborense originale Sarda. <\/p>\n\n\n\n<p>Tutto l\u2019ambiente e i colori \u00e8 stato studiato ricercando le sensazioni e l&#8217;attenzione agli elementi naturali e al legame con la Terra in quanto Madre forte e nutriente. Questa scelta caratterizza in modo particolare l\u2019identit\u00e0 di S\u2019Anima, in quanto nella maggior parte dei casi in ambiente olistico si tende a volere un\u2019ambientazione eterea e in qualche modo evanescente, qui invece ci si lega pi\u00f9 alla sacralit\u00e0 della Natura e della Terra, della materia che ci nutre e sostiene, del radicamento. <\/p>\n\n\n\n<p>Dopotutto pi\u00f9 di un saggio ha affermato che il posto in cui ci si pu\u00f2 avvicinare di pi\u00f9 allo Spirito \u00e8 proprio la Materia, bisogna solo imparare a riconoscerne la sacralit\u00e0. Similitudine spirituale tra la Menorah e la simbologia antica della Sardegna Usato e spiegato in una modalit\u00e0 Spirituale, la mia simbologia vi rappresenta questa antica simbologia e bandiera della Sardegna, che sarebbe l&#8217;Albero dell&#8217;Ulivo Diradicato con 7 punte in alto e 3 radici in basso. Il tutto, ha un significato Templare, in quanto le sue tre radici rappresentano la Trinit\u00e0 e le sette braccia simboleggiano le sette potenze planetarie (Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno) che si trovano ancora oggi nei giorni della settimana. Questa struttura ha una sorprendente corrispondenza con la Menorah, il candelabro a sette braccia del Tempio di Gerusalemme, acceso con olio consacrato. Per questo, quando ho realizzato la mia identit\u00e0 visiva con il grafico, ho scelto di mantenere la forma originale del simbolo: una rappresentazione puramente spirituale e simbolica, che evidenzia la connessione tra l\u2019antica simbologia sarda e questa tradizione templare. A tale proposito vi dono una rappresentazione grafica del mio progetto con il grafico. Il progetto S&#8217;Anima e tutta la progettazione \u00e8 nato molti anni fa quando ero ragazzina e grazie ai grafici \u00e8 stato rielaborato per migliorarlo. Il tutto \u00e8 protetto dal \u00a9 e \u00ae &#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"905\" height=\"644\" class=\"wp-image-248791\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fondo.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fondo.png 905w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fondo-300x213.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fondo-768x547.png 768w\" sizes=\"(max-width: 905px) 100vw, 905px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bello ascoltare Myriam perch\u00e9 ogni volta, il suo sapere insegna. Ecco che la sua dolce voce, mi spiega la storia della bandiera-arborense. \u00c8 un piacere oggi vedere nel giornale l\u2019albero sradicato, rappresenta lo stemma ufficiale della Provincia di Oristano e storicamente del Giudicato di Arborea e dell&#8217;Arcidiocesi di Oristano. Un tempo questo simbolo rappresentava i sardi che lottavano contro l&#8217;invasione catalano-aragonese.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/09\/le-janas-e-la-accabadora-due-leggende-sarde-che-myriam-pala-utilizza-quale-guaritrice-con-metodi-tradizionali-e-spirituali-oggi-le-racconta-ai-lettori-di-leccecronaca-it\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/09\/le-janas-e-la-accabadora-due-leggende-sarde-che-myriam-pala-utilizza-quale-guaritrice-con-metodi-tradizionali-e-spirituali-oggi-le-racconta-ai-lettori-di-leccecronaca-it\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Pipoli _____________ &#8220;Voglio fare dei ringraziamenti&#8221; &#8211; comincia cos\u00ec Myriam Pala (nella foto di copertina, di Giulia Bertaglia; la foto al fondo \u00e8 una elaborazione grafica di Paola Brognoli) questo nostro nuovo incontro &#8211; &#8220;Grazie di cuore a Cristina Pipoli, che con dolcezza e dedizione accompagna ogni mio passo. 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