{"id":248899,"date":"2025-09-11T12:37:15","date_gmt":"2025-09-11T10:37:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=248899"},"modified":"2025-09-20T11:31:08","modified_gmt":"2025-09-20T09:31:08","slug":"volevo-aprire-una-trattoria-invece-ho-fatto-un-museo-luciano-faggiano-racconta-a-leccecronaca-it-come-e-nata-lesposizione-che-porta-il-suo-nome-e-parla-del-fiume-della-cartapesta-e-delle-al","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/11\/volevo-aprire-una-trattoria-invece-ho-fatto-un-museo-luciano-faggiano-racconta-a-leccecronaca-it-come-e-nata-lesposizione-che-porta-il-suo-nome-e-parla-del-fiume-della-cartapesta-e-delle-al\/","title":{"rendered":"L&#8217;INTERVISTA \/ &#8220;Volevo aprire una trattoria. Invece ho fatto un museo&#8221;. LUCIANO FAGGIANO RACCONTA A leccecronaca.it DELL&#8217;ESPOSIZIONE COL SUO NOME E PARLA DEL FIUME, DELLA CARTAPESTA E DELLE ALTRE MERAVIGLIE CHE CONSERVA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"505\" height=\"1123\" class=\"wp-image-248900\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/covereda.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/covereda.png 505w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/covereda-135x300.png 135w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/covereda-460x1024.png 460w\" sizes=\"(max-width: 505px) 100vw, 505px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Cristina Pipoli<\/strong> ___________<\/p>\n\n\n\n<p>Non potevo non iniziare l&#8217;intervista senza postare questa foto scattata da me molto tempo addietro. Conosco Luciano Faggiano da tantissimi anni, questa foto \u00e8 stata una delle prime che gli ho scattato quando ero ragazzina. Luciano mi raccontava; e continua a farlo ancora oggi a tutti coloro che vogliono conoscere la sua realt\u00e0, che queste sono le opere in cartapesta leccese del noto professore Antonio Malecore; l\u2019ultimo maestro di questa arte sacra. Risalgono alla fine dell&#8217;Ottocento.&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Mi spiegava gi\u00e0 allora, quando da ragazzina lo guardavo stupita, che Malecore era il fondatore di questa arte antica. <\/p>\n\n\n\n<p>Luciano ci tiene a raccontarne la loro storia delle opere esposte, a farle vedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo Faggiano (a Lecce, in via Ascanio Grandi 56, telefono 0832 300528, ndr) ha un fascino antico che si tramanda da generazione in generazione; sono certa che finch\u00e9 esisteranno occhi stanchi, ma sereni, come quelli di Luciano, la storia, la cultura e la tradizione salentina non moriranno mai.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Lo vediamo nella foto mentre indica i Re Magi; queste opere d\u2019arte, come spiega la voce calma ma sicura di Luciano, sono dei Re Magi anomali. Perch\u00e9 a quelli che li ordinarono in America, dato che un tempo c\u2019era tanta richiesta, la testa di un Re Magio venne spedita con quella di S.Antonio Abate, un\u2019altra con quella di S.Luigi e un\u2019altra ancora con quella di Ges\u00f9. Ma arrivati a destinazione, parliamo del periodo intorno agli anni Quaranta, vennero restituiti indietro. Malecore pensava che in America non se ne sarebbero accorti vista la mole di lavoro che aveva, invece non fu cos\u00ec, infatti furono rispediti in Italia. Luciano li acquist\u00f2 da un antiquario, sono pezzi unici perch\u00e9 i Re Magi di solito vengono rappresentati con volti orientali.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Come nasce l\u2019idea di mettere su un museo nel centro storico di Lecce?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;L\u2019idea \u00e8 nata per caso perch\u00e9 io inizialmente dovevo fare un trattoria&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- E poi che \u00e8 successo?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Il tubo della fogna non andava bene. Per andare alla ricerca del tubo della fogna, \u00e8 uscito quello che esiste adesso: un museo a cielo aperto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Cosa consiglia di visitare al suo interno?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Tutta la sedimentologia leccese. Il primo popolo che ha abitato il territorio \u00e8 stato quello dei Messapi, prima ancora dei romani, fino ad arrivare al 1800&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Immagino che abbiate trovato tante altre cose&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;S\u00ec, veramente tante. Tra questi ci sono oggetti che custodiamo noi in famiglia. Quattromila pezzi li abbiamo dati allo Stato. Alcuni invece sono stati esposti in vari musei. Altri ancora sono in fase di studio nei depositi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- C\u2019\u00e8 un oggetto particolarmente interessante?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;No, sono tutti molto interessanti. Non c\u2019\u00e8 un oggetto pi\u00f9 o meno interessante dell\u2019altro, questo per il semplice fatto che ognuno di essi rappresenta la quotidianit\u00e0. \u00c8 questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella dei nostri reperti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Tipo?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Le tazze in oro e quelle in vetro&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Mi sembra che il vetro sia pi\u00f9 raro&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;S\u00ec, \u00e8 rarissimo trovarlo, ma durante gli scavi noi ne abbiamo trovato veramente tanto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Luciano insegna non solo come custode di un sapere antico. Ma anche come padre e marito, come colonna portante di una famiglia unita e compatta.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Un\u2019attivit\u00e0 a conduzione famigliare fortifica i rapporti all\u2019interno del nucleo domestico?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;L\u2019attivit\u00e0 a conduzione famigliare \u00e8 coinvolgente perch\u00e9 siamo un noi, e in tutte le parti del mondo ci cercano&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Quindi conferma il riscontro positivo?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Assolutamente s\u00ec&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Cosa rappresenta per lei il Salento?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Il Salento per me ha sempre rappresentato una terra sacra, piena di sole e di luna. L\u2019aria, la luce, la nostra pietra, nota ormai a livello internazionale come &#8216;pietra leccese&#8217; parla. Ha tanta storia da raccontare. Le grotte che vanta il nostro territorio secondo me sono una cosa unica al mondo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Magari, dopo aver visitato il Museo, ci sta una sosta al vicino Bar Astoria&#8230; Ad un turista cosa consiglierebbe di assaggiare?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Sicuramente il caff\u00e8 in ghiaccio con latte di mandorla, e i pasticciotti o il miele prodotto da noi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Cosa la spinge a saper gestire e a gestire bene le sue varie attivit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Me lo chiedono in tanti, come faccia a mantenere tutto in piedi. Rispondo sempre che il Bar Astoria \u00e8 vicino al museo, e con il giardino e gli alberi di acero piantati da me tanti anni fa, \u00e8 una chicca, poi per me un&#8217; ulteriore spinta a portare avanti il tutto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Come all&#8217;inizio, ci tengo a concludere questa intervista con un\u2019altra foto scattata sempre da me parecchio tempo fa. Ci tengo, perch\u00e9 quel giorno mentre spiegava a un gruppo di turisti tedeschi, nelle sue perfette delucidazioni, Luciano Faggiano diceva che l\u00ec, in quel punto, c\u2019\u00e8 il passaggio del fiume Idume. Questo fiume scorre sotto la citt\u00e0 di Lecce arrivando fino a Torre Chianca. Infatti l\u2019acqua \u00e8 la vita. Furono i Messapi a coniare il nome&#8230;E che questa vista venga  sempre custodita nel cuore e nella mente dei sapienti, negli scatti dei curiosi e nei libri di storia!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"643\" height=\"857\" class=\"wp-image-248901\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fondo-1.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fondo-1.png 643w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fondo-1-225x300.png 225w\" sizes=\"(max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/11\/volevo-aprire-una-trattoria-invece-ho-fatto-un-museo-luciano-faggiano-racconta-a-leccecronaca-it-come-e-nata-lesposizione-che-porta-il-suo-nome-e-parla-del-fiume-della-cartapesta-e-delle-al\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/09\/11\/volevo-aprire-una-trattoria-invece-ho-fatto-un-museo-luciano-faggiano-racconta-a-leccecronaca-it-come-e-nata-lesposizione-che-porta-il-suo-nome-e-parla-del-fiume-della-cartapesta-e-delle-al\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Pipoli ___________ Non potevo non iniziare l&#8217;intervista senza postare questa foto scattata da me molto tempo addietro. Conosco Luciano Faggiano da tantissimi anni, questa foto \u00e8 stata una delle prime che gli ho scattato quando ero ragazzina. Luciano mi raccontava; e continua a farlo ancora oggi a tutti coloro che vogliono conoscere la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":248912,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248899"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248899"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248899\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248945,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248899\/revisions\/248945"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}