{"id":2515,"date":"2012-07-03T09:51:10","date_gmt":"2012-07-03T09:51:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=2515"},"modified":"2012-07-03T09:51:12","modified_gmt":"2012-07-03T09:51:12","slug":"per-chi-voglia-studiare-e-approfondire-per-capire-meglio-la-realta-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/07\/03\/per-chi-voglia-studiare-e-approfondire-per-capire-meglio-la-realta-economica\/","title":{"rendered":"Per chi voglia studiare e approfondire, per capire meglio la realta\u2019 economica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/07\/03\/per-chi-voglia-studiare-e-approfondire-per-capire-meglio-la-realta-economica\/250px-euro_coins_and_banknotes\/\" rel=\"attachment wp-att-2516\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/250px-Euro_coins_and_banknotes.jpg\" alt=\"\" title=\"250px-Euro_coins_and_banknotes\" width=\"250\" height=\"188\" class=\"alignnone size-full wp-image-2516\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IN PROCESSI CHE IN GRAN PARTE CI SONO DEL TUTTO SCONOSCIUTI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RAPPORTO\u00a0 SULLA QUESTIONE MONETARIA<\/strong><\/p>\n<p>_______________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>1.\u00a0\u00a0\u00a0 PREMESSA. 2<\/p>\n<p>2.\u00a0\u00a0\u00a0 IL RAPPORTO SULLA QUESTIONE MONETARIA\u00a0 3<\/p>\n<p>3.\u00a0\u00a0\u00a0 IL DENARO ED IL SIGNORAGGIO. 5<\/p>\n<p>4.\u00a0\u00a0\u00a0 I &#8220;SEGRETI&#8221; DELLA BANCA D&#8217;ITALIA. 6<\/p>\n<p>5.\u00a0\u00a0\u00a0 2006: GOLPE SULLA SOVRANIT\u00c0 MONETARIA. 6<\/p>\n<p>6.\u00a0\u00a0\u00a0 LA QUESTIONE DELLA PROPRIET\u00c0 DELLA MONETA\u00a0 AL MOMENTO DELLA SUA EMISSIONE\u00a0 7<\/p>\n<p>7.\u00a0\u00a0\u00a0 la sovranit\u00e0 monetaria\u00a0 10<\/p>\n<p>8.\u00a0\u00a0\u00a0 CHI SONO I PROPRIETARI DELLE BANCHE CENTRALI ?\u00a0 10<\/p>\n<p>9.\u00a0\u00a0\u00a0 DOVE VANNO A FINIRE I GUADAGNI DEL SIGNORAGGIO ?\u00a0 12<\/p>\n<p>10.\u00a0\u00a0 CHE COS&#8217;\u00c8 IL DEBITO PUBBLICO? E IL DEFICIT DI BILANCIO?\u00a0 12<\/p>\n<p>11.\u00a0\u00a0 Frasi celebri 14<\/p>\n<p>12.\u00a0\u00a0 Creazione di denaro creditizio dal nulla. 15<\/p>\n<p>13.\u00a0\u00a0 Mutui fantasma e giudici nella nebbia\u00a0 15<\/p>\n<p>14.\u00a0\u00a0 Ipotesi di reato\u00a0 16<\/p>\n<p>15.\u00a0\u00a0 Soluzione DEL PROBLEMA. 17<\/p>\n<p>16.\u00a0\u00a0 Utopia o realt\u00e0. 17<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 PREMESSA.<\/h1>\n<p>Il rapporto descrive la <strong>QUESTIONE MONETARIA<\/strong>, la grande truffa del <strong>SIGNORAGGIO<\/strong> e della creazione di denaro dal nulla sfruttando il concetto di <strong>RISERVA FRAZIONARIA,<\/strong> con la quale banchieri e politici hanno <strong>schiavizzato<\/strong> il popolo italiano,<span style=\"text-decoration: underline;\"> a sua insaputa.<\/span><\/p>\n<p>La condizione attuale del popolo italiano ha molte analogie con la situazione descritta all\u2019interno del film \u201cMatrix\u201d dei fratelli Wachowski:<\/p>\n<p><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Morpheus<\/span><\/em><em>: Matrix \u00e8 ovunque, \u00e8 intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. \u00c8 quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L&#8217; avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. <strong>\u00c8 il mondo che ti \u00e8 stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verit\u00e0<\/strong> <\/em><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Neo<\/span><\/em><em>: Quale verit\u00e0? <\/em><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Morpheus<\/span><\/em><em>:<\/em><em> <strong>Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri <span style=\"text-decoration: underline;\">sei nato in catene<\/span>. <span style=\"text-decoration: underline;\">Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>Spesso, pi\u00f9 importante delle risposte, \u00e8 porsi la domanda giusta; e la domanda non \u00e8 \u201c<em>perch\u00e9 non riusciamo ad estinguere il debito pubblico\u201d<\/em>, ma:<\/p>\n<p><strong><em>Verso chi siamo debitori ?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>E\u2019 necessario, per lo Stato Italiano, prendere in prestito del denaro da qualcuno e creare il debito pubblico ?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cPillola azzurra, fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa<\/em> (leggi il resto del rapporto), <em>resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto \u00e8 profonda la tana del bianconiglio\u201d<\/em><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">* * * * * * *<\/p>\n<p>Se vuoi comprendere il contenuto del rapporto devi cancellare le tue presunte conoscenze in materia monetaria, svuotare la mente, fare un completo reset\/format dei concetti bancari e di emissione monetaria che ti sono stati inculcati \u201cad arte\u201d da giornali e programmi televisivi, servi dei banchieri, per tenerti in una condizione di ignoranza utile a coloro che incassano e sfruttano i proventi del tuo lavoro quotidiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LE BANCHE PRIVATE<\/strong> incassano i proventi del signoraggio e del debito pubblico, creano &#8220;denaro&#8221; creditizio dal nulla, con una semplice pressione del tasto invio di un computer, senza nessuna giustificazione sostenibile.<\/p>\n<p>Il meccanismo della <strong>grande truffa<\/strong> \u00e8 molto grave.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 di una semplicit\u00e0 sconcertante.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 contrario a ogni principio di equit\u00e0 e giustizia.<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">TANTO SEMPLICE E TANTO <\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">OSCENO CHE LA MENTE RIFUGGE DAL CAPIRLO.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">* * * * * * *<\/p>\n<p>Tutto quanto (o quasi) riportato nel presente rapporto \u00e8 estratto dal libro \u201c<strong>Euroschiavi<\/strong>\u201d di Marco della Luna ed Antonio Miclavez, vero e proprio testo di riferimento sul Signoraggio e sulla riserva frazionaria (creazione di denaro dal nulla, al pari dei falsari).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">* * * * * * * *<\/p>\n<p>Nel mondo si produce sempre pi\u00f9 ricchezza, gli strumenti tecnici e industriali consentono di produrre sempre pi\u00f9 beni e servizi a costi decrescenti, ma paradossalmente <strong>il mondo sta affogando nell&#8217;indebi\u00ad<\/strong><strong>tamento, pubblico e privato, verso il sistema bancario.<\/strong> Si lavora sem\u00adpre di pi\u00f9 per pagare tasse, debiti e interessi verso le banche e sempre meno per la propria vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto, milioni di persone iniziano a capire che questo enorme e crescente debito, che assorbe l&#8217;esistenza e annulla la sicurezza, nasce in cambio del nulla, senza che le banche diano in cambio alcunch\u00e9 di reale. Che esse si limitano a stampare carta e creare somme fittizie con un click del computer, addebitandole, automaticamente cos\u00ec all&#8217;intera colletti\u00advit\u00e0, come ai singoli clienti. Che questo sistema \u00e8 <strong>una gigantesca fro\u00adde<\/strong> <strong>per impadronirsi del lavoro e della vita delle persone,<\/strong> oltre che del\u00adla loro ricchezza. Una frode, alla quale i governi e i parlamenti fanno da manutengoli, soprattutto in Italia. Una frode che colpisce non solo nel patrimonio e nel lavoro, ma ancor pi\u00f9 nelle libert\u00e0. Perch\u00e9 l&#8217;alchi\u00admia bancaria consiste nel trasformare la carta stampata non solo in oro, ma nelle <strong>catene di acciaio dell&#8217;indebitamento<\/strong>. Pi\u00f9 letali e degra\u00addanti, nel lungo termine, di quelle di ogni passata dittatura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La differenza tra gli schiavi dei secoli passati e quelli odierni \u00e8 che, un tempo, essi erano consapevoli di esserlo.<\/p>\n<p><em>\u201cCi sono campi, campi sterminati, dove gli esseri umani non nascono&#8230;vengono coltivati!\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 IL RAPPORTO SULLA QUESTIONE MONETARIA<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo sa\u00adpevate che:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il debito pubblico<\/strong> \u00e8 stato creato con un abuso incostituzionale e le tasse pagate a causa di esso sono quindi incostituzionali.<\/li>\n<li><strong>Banca d&#8217;Italia<\/strong>, f<span style=\"text-decoration: underline;\">alsamente dichiarata ente pubblico<\/span>, \u00e8 in realt\u00e0 una societ\u00e0 <strong>INTERAMENTE PRIVATA<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">in violazione della Costituzione<\/span>; essa &#8220;crea\u201d denaro dal nulla senza garanzie auree o di altro tipo, e lo Stato Io addebita alla nazione, sotto forma di tasse, <strong>che vanno ai privati <\/strong><strong>azionisti della Banca d&#8217;Italia.<\/strong><strong><\/strong><\/li>\n<li>I suoi azionisti (detti &#8220;partecipanti&#8221;) sono le altre banche private e Ie assicurazioni private. Il debito pubblico dello Stato, quindi dei cittadini, viene creato fraudolentamente a beneficio dei primi.<\/li>\n<li>Gli istituti di emissione monetaria, come la Banca d&#8217;Italia e la Banca Centrale Europea, realizzano enormi profitti vendendo il denaro, che producono a costo zero, in cambio di titoli di Stato &#8211; profit\u00adti pari, grosso modo, al debito pubblico ma questi profitti non appaiono nei loro bilanci, quindi non vengono rimessi agli Stati n\u00e9 pagano tasse, grazie al fatto che gli Stati <strong>recepiscono con le loro <\/strong><strong>norme i criteri contabili di comodo, elaborati da organizzazioni pri\u00advate per i comodi delle banche<\/strong>.<\/li>\n<li>La Banca d&#8217;Italia dovrebbe, per statuto, vigilare sulla correttezza del\u00adle altre banche; <strong>ma essa stessa \u00e8 di propriet\u00e0 di banche private,<\/strong> le qua\u00adli nominano il suo governatore e i suoi direttori; quindi questi dovrebbero sorvegliare chi li nomina &#8211; cosa del tutto improbabile &#8211; in un palese e sfacciato conflitto di interesse.<\/li>\n<li>Le tasse vanno in gran parte a pagare il debito pubblico (salito in Italia al 105% del p.i.l.) e gli interessi su di esso (ammontanti circa al 16% della spesa pubblica &#8211; v. DPEF 2004); <strong>quindi finiscono in ta\u00ad<\/strong><strong>sca ai proprietari privati della Banca d&#8217;Italia e della Banca Centrale <\/strong><strong>Europea, e non per spese di interesse collettivo.<\/strong><strong><\/strong><\/li>\n<li>Per arricchirli, il debito pubblico viene continuamente fatto cresce\u00adre e ci\u00f2 non solo in Italia e non solo di recente.<\/li>\n<li>Tale sistema, <strong>di cui i mass media si guardano bene di parlare (come <\/strong><strong>pure i politici, i parlamentari, i ministri, i presidenti)<\/strong>, ha prodotto nel tempo, e ancor oggi sempre pi\u00f9 produce, un enorme e sistematico trasferimento di beni e di ricchezze dalle tasche dei cittadini a quelle dei banchieri, ma anche un trasferimento del potere politico dalle isti\u00adtuzioni democratiche alle mani dei <strong>banchieri sovranazionali.<\/strong><strong><\/strong><\/li>\n<li>II vero potere politico ed economico, a livello mondiale e naziona\u00adle, sta in questi meccanismi, ignoti a tutti o quasi; <strong>essendo scono\u00ad<\/strong><strong>sciuti, essi sono ancor pi\u00f9 efficaci.<\/strong><\/li>\n<li>Il Trattato di Maastricht, l&#8217;Euro, la Banca Centrale Europea, sono strumenti di completamento di questo trasferimento. La corrente mancanza di denaro, la crisi economica, i fallimenti e le privatizzazioni sono pilotati da finanzieri internazionali attraverso governi a sovranit\u00e0 limitata, e vanno a loro vantaggio. <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La soluzione efficace \u00e8 ben nota ed \u00e8 stata ripetutamente proposta: restituire al popolo, quindi allo Stato, la funzione sovrana dell&#8217;emis\u00adsione del denaro, in modo che non si debba pi\u00f9 indebitare.<\/span><\/strong><\/li>\n<li>Il risultato sarebbe: imposte quasi eliminate, denaro a costo zero per lo Stato e la Pubblica Amministrazione, economia fiorente; po\u00adtere politico democratico anzich\u00e9 in mano alle banche.<\/li>\n<li><strong>Ovviamente, gli unici danneggiati da questa riforma sarebbero i <\/strong><strong>banchieri.<\/strong><strong><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>L&#8217;organizzazione a monte di questo sistema di potere bancario \u00e8 in\u00adternazionale: in quasi tutti gli altri Paesi, infatti, la situazione \u00e8 si\u00admile a quella italiana. L\u2019organizzazione \u00e8 probabilmente da ricercarsi all\u2019interno dei gruppi che controllano l\u2019economia e la politica del pianeta, quali il gruppo Bildenberg, la Commissione Trilaterale, il CFR, mediante organismi di gestione privata (Banca Mondiale, Banca Centrale europea, Fondo monetario Internazionale, WTO) &#8211; vedi \u201c<em>la vera storia del Gruppo Bildenberg<\/em>\u201d di Daniel Estulin e \u201c<em>Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale<\/em>\u201d di Marcello Pamio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se quanto sopra ti lascia un poco perplesso, continua a leggere, e tutto inizier\u00e0 ad apparirti chiaro&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">* * * * * * * *<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p>L\u2019economia nazionale e quella mondiale sono apparentemente affidate ad organismi politici (i governi) ossia sono nelle mani di un soggetto visibile e che si assume le responsabilit\u00e0 del governo; in realt\u00e0 sono in capo a <strong>ORGANISMI FINANZIARI <\/strong><strong>&#8220;PRIVATI\u201d,<\/strong> come il FMI (Fondo Monetario Internazionale) il WTO (World Trade Organisation), la FED (Federal Reserve) e la BCE (Banca Centrale Europea), che dirigono dall\u2019alto (tirano i fili delle marionette) i governi e le economie, <strong>ma non si assumono alcuna responsabilit\u00e0 politica, morale o giuridica verso i popoli governati, lasciando tali responsabilit\u00e0 in capo a quei medesimi governi, parlamenti e ai par\u00adtiti politici, dietro cui si nascondono, e il cui ruolo \u00e8 quello di teste di legno, di produttori di indebitamento e di <span style=\"text-decoration: underline;\">esattori delle tasse.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Di fatto, la principale attivit\u00e0 delle istituzioni, dei politici, dei par\u00adlamentari, \u00e8 la <em>connivenza <\/em>&#8211; stare a questo gioco per averne, in cambio, una piccola partecipazione agli utili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non appaiono nemmeno pi\u00f9 con la propria faccia. Hanno concesso al popolo la demo\u00adcrazia nella gestione dello Stato, ma <span style=\"text-decoration: underline;\">dopo aver trasferito gli strumenti di <\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">potere effettivo dallo Stato ad altre organizzazioni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <em>General Agreement on Trade in Services <\/em>(GATS, &#8220;Accordo generale sul commercio di servizi&#8221;), un trattato dell&#8217;Organizzazione Mondiale del Commercio <em>(World Trade Organization, <\/em>WTO) entrato in vigore nel 1995 parallelamente al GATT (l&#8217;accordo per l&#8217;abbattimento dei dazi) e sottoscritto anche dall&#8217;Italia, senza ovviamente alcun dibattito democratico, vincola gli Stati aderenti a privatizzare il settore dei servizi pubblici e li spoglia della sovranit\u00e0 in questa materia. Ci ritroviamo cittadini di Stati che non contano pi\u00f9 nulla, svuotati di poteri, funzioni, autonomia. Incapaci, assolutamente incapaci, di proteggere i diritti dell&#8217;uomo contro la logica del profitto.<\/p>\n<p>Ma gli uomini che devono lavorare (e sempre di pi\u00f9) per procurar\u00adsi denaro che poi devono cedere ad altri (sotto forma di tasse, interes\u00adsi, rate) in cambio di nulla (salvo quanto serve per vivere), sono uo\u00admini che lavorano gratis, ottimizzando quindi il rendimento di chi li usa. E gli uomini costretti a<strong> <\/strong>lavorare gratis sono definiti da un preciso vocabolo: <strong>SCHIAVI.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma gli schiavi di oggi non sanno di essere schiavi e credono di lavorare per se stessi, per pagare legittimi debiti, per finanziare doverosi servizi sociali, per salvare la casa dalle ipoteche e per costruirsi un futuro migliore. Perci\u00f2 rendono molto e li si pu\u00f2 spremere molto di pi\u00f9 degli schiavi dei tempi antichi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u20acuroschiavi <\/em>mette a nudo il meccanismo del <strong>signoraggio mone<\/strong><strong>tario<\/strong> e di quello <strong>creditizio<\/strong>, che \u00e8 il cuore pulsante del sistema di po\u00adtere finanziario mondiale, un meccanismo fraudolento con cui i banchieri, creando a costo zero per se stessi il denaro (sia la carta\u00admoneta che il finto denaro scritturale, ossia quello dei prestiti e dei pagamenti bancari, che \u00e8 <strong>circa il decuplo del denaro vero e proprio<\/strong>), e immettendolo nel mercato, nella societ\u00e0, mediante operazioni con cui lo addebitano allo Stato, al cittadino, alle imprese, indebitano tutti questi soggetti verso di s\u00e9, sempre di pi\u00f9 e in cambio di niente (perch\u00e9 niente essi danno, oltre a stampare i biglietti bancari e a te\u00adnere conti elettronici), fino a dominarli completamente e a svuotarli di ogni libert\u00e0 e sovranit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La conclusione, <\/strong><strong>seppur sconcertante per molti, \u00e8 che Io Stato appartiene, anzi gli Stati <\/strong><strong>appartengono, come feudi, al sistema bancario sovranazionale, il <\/strong><strong>quale \u00e8 il vero ordinamento sovrano, anche se non ama apparire.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 avvenuto che il sistema bancario interna\u00adzionale ha messo nei posti di potere italiani una squadra di suoi fiduciari. L&#8217;Italia appare ora <strong>un paese commissariato. Il popolo non \u00e8 pi\u00f9 sovrano.<\/strong><\/p>\n<p>Il vero business bancario consiste appunto nel fatto che le ban\u00adche percepiscono sistematicamente interessi su denaro <strong>che non han\u00ad<\/strong><strong>no <\/strong>e che fingono di prestare mediante l&#8217;apertura d\u00ec accrediti conta\u00adbili che per la banca hanno costo zero.<strong> Paghiamo gli interessi sugli <\/strong><strong>impulsi elettronici.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tale gigantesco, fraudolento profitto finanziario, detto signorag\u00adgio creditizio o secondario,<\/strong> e che si aggiunge al signoraggio prima\u00adrio, \u00e8 il business dietro e sopra la politica e la guerra, i mass media e la formazione del consenso democratico.<\/p>\n<p>Le norme contabili internazionali, recepite dall&#8217;Italia e dall&#8217;Unione Europea, fanno s\u00ec che tali profitti non vengano dichiarati in bilancio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La truffa si fonda sul fatto che quasi nessuno capisce o conosce i meccanismi e gli interessi retrostanti.<\/p>\n<p>La truffa \u00e8, purtroppo, assolutamente reale ed \u00e8 riportata nella letteratura scientifica disponibile anche in Internet, seppur non divulgata nelle universit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il potere nel mondo non \u00e8 pi\u00f9 ri\u00adpartito in unit\u00e0 territoriali indipendenti e sovrane, ciascuna governa\u00adta da uno Stato. Il potere reale, e ora anche quello legale, economico e monetario si \u00e8 distacca\u00adto dal territorio, dalle aree geografiche. Si situa al di sopra dei confini e dei parlamenti eletti entro i confini dei vari Stati. Si muove attraver\u00adso flussi finanziari e informatici. Si \u00e8 globalizzato. <strong>I suoi detentori ef\u00adfettivi sono sempre meno individuabili.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per\u00f2 que\u00adsto sistema e queste limitazioni sono incompatibili con la Costituzione italiana del 1948, quindi illegittimi. Vi \u00e8 quindi anche una contraddizione giuridica strutturale dello Stato italiano e dell&#8217;Unione Europea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dato che il capitale bancario possiede o controlla o finanzia uni\u00adversit\u00e0, editori, riviste, convegni, enti pubblici (lo stesso Premio Nobel per l&#8217;Economia \u00e8 assegnato non, come gli altri, da una commissione scientifica, ma dai banchieri svedesi), si capisce che parlare pubblica\u00admente della realt\u00e0 bancaria e dei suoi segreti sarebbe assai nocivo alla carriera e al posto di lavoro di ricercatori, docenti e giornalisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 IL DENARO ED IL SIGNORAGGIO.<\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 in epoca romana, gli Stati incominciano a emettere monete metalliche il cui valore nominale, ossia quello indicato su di esse, <em>supera <\/em>il valore del metallo in esse contenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Questa differenza tra costo di produzione <\/strong><strong>del denaro e valore nominale del denaro dicesi <span style=\"text-decoration: underline;\">&#8220;SIGNORAGGIO&#8221; <\/span><\/strong>(o rendita monetaria) ed \u00e8 il guadagno che il &#8220;Signore\/Feudatario&#8221; dell&#8217;emissione realizza emettendo il denaro e usandolo per comperare e pagare. Oggi che il de\u00adnaro <span style=\"text-decoration: underline;\">non \u00e8 pi\u00f9 coperto da oro<\/span> e ha quindi un costo di emissione trascu\u00adrabile, il &#8220;signore&#8221; che lo emette &#8211; ossia le banche centrali private in quanto alle banconote &#8211; <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">realizza un signoraggio pari al 100% del valore stam\u00ad<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">pato sul denaro stesso, senza mettere in esso alcun valore reale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel Medioevo, gli orefici, che facevano funzione di banchieri, cio\u00e8 ricevevano depositi in denaro e gioielli dai cittadini ricchi, si avvidero che, mediamente, solo un decimo del totale dell&#8217;oro depositato presso di essi veniva ritirato. Essi incominciarono, quindi, un&#8217;attivit\u00e0 creditizia molto lucrativa: se un orefice pos\u00adsedeva dieci chilogrammi d&#8217;oro, poteva prestare ai suoi clienti un controvalore non di dieci chilogrammi, ma di cento, lucrando su questo controvalore di cento.<\/p>\n<p>Precisamente, prestava &#8220;note di ban\u00adco&#8221;, ossia banconote cartacee (cartamoneta), su cui era enunciato un valore e l&#8217;impegno di convertire la banconota in oro per quel valore: era quindi un titolo di credito; mentre la nota di deposito era un titolo di propriet\u00e0 (di un certa quantit\u00e0 d&#8217;oro che restava di propriet\u00e0 del de\u00adpositante), come, per esempio, lo scontrino del guardaroba. Ma, si ten\u00adga ben presente, <strong>l&#8217;orefice possedeva una copertura di solo un decimo del totale valore delle banconote emesse<\/strong> (se anche solo un terzo dei portatori delle banconote emesse da un orefice si fosse presentato a esigere la conversione in oro, l&#8217;orefice sarebbe fallito &#8211; avrebbe fatto &#8220;bancarotta&#8221;, a meno che si facesse prestare oro da altri banchieri &#8211; possibilit\u00e0, questa, che ha stimolato le aggregazioni e le alleanze tra banche). <strong>Questo sistema di copertura parziale si chiama &#8220;riserva frazionaria<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel <strong>1944, a Bretton Woods,<\/strong> negli USA, si tenne una conferenza inter\u00adnazionale in cui si organizz\u00f2 il nuovo assetto monetario globale: solo gli USA, attraverso la loro banca centrale, la Federal Reserve Bank, avrebbe\u00adro conservato una copertura aurea e la convertibilit\u00e0 della propria valuta; il Dollaro, in oro: &#8220;Gold Dollar Exchange Standard&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel 1971,<\/strong> a seguito delle enormi spese belliche per la guerra del Vietnam e del conseguente ampio deficit della bilancia dei pagamenti con l&#8217;estero, con una massa di Dollari circolanti ottupla rispetto alle ri\u00adserve auree nazionali, gli USA, e precisamente il governo Nixon (Tricky Dicky), <strong>annunciarono l&#8217;abbandono del Gold Exchange Stan\u00addard, avvertendo che non avrebbero pi\u00f9 convertito il Dollaro in oro. Esso diventava, dunque, semplice pezzo di carta stampato.<\/strong><\/p>\n<p>Da allora il denaro non ha pi\u00f9 nessuna copertura, n\u00e9 in oro n\u00e9 in altri beni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I &#8220;SEGRETI&#8221; DELLA BANCA D&#8217;ITALIA.<\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le funzioni principali della Banca d&#8217;Italia, pri\u00adma dell&#8217;introduzione dell&#8217;Euro, erano:<\/p>\n<p>a)\u00a0 emettere il denaro ufficiale e decidere quanto emetterne e quanto ve ne debba essere sul mercato (il money supply);<\/p>\n<p>b)\u00a0 fungere da tender of last resort (prestatore di ultima istanza) per le banche in difficolt\u00e0 finanziaria;<\/p>\n<p>c) fissare il tasso ufficiale di sconto (\u00e8 pi\u00f9 corretto definirlo tasso di interesse);<\/p>\n<p>d)\u00a0\u00a0 fissare i tassi di cambio internazionale;<\/p>\n<p>e)\u00a0\u00a0 vigilare sulle banche di credito anche nei loro rapporti col pubblico.<\/p>\n<p>Abbiamo anticipato che la Banca d&#8217;Italia \u00e8 una <strong>banca a capitale pri\u00advato <\/strong>e gestita in modo privato e nell&#8217;interesse dei suoi soci o parteci\u00adpanti privati e senza alcun controllo democratico del Parlamento o del Governo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2006: GOLPE SULLA SOVRANIT\u00c0 MONETARIA.<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;art 3 dello statuto della Banca d\u2019Italia, fino al 2006, sanciva che la mag\u00adgioranza debba essere pubblica e i soci che compongono la maggio\u00adranza debbano essere a loro volta a maggioranza pubblica. Letteral\u00admente stabiliva:<\/p>\n<p><em>II capitale della Banca d&#8217;Italia <\/em><em>\u00e8<\/em><em> di 156.000 Euro (si avete letto bene non 156 milioni di euro o 156 miliardi di euro, ma 156.000 euro).<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Le quote di partecipazione possono essere cedute, previo <\/em><em>consenso del Consiglio superiore, solamente da uno a un altro ente compreso <\/em><em>nelle categorie indicate nel comma precedente. In ogni caso dovr\u00e0 <strong>essere assi\u00ad<\/strong><\/em><strong><em>curata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della <\/em><\/strong><strong><em>banca da parte di enti pubblici<\/em><\/strong><em> o di societ\u00e0 la cui maggioranza delle azioni con <\/em><em>&#8220;diritto di voto sia posseduta da enti pubblici&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Banca d&#8217;Italia, totalmente privata (in realt\u00e0 al 95%) si trovava, fino alla sua riforma del 16.12.06, pesan\u00adtemente fuori dei requisiti di legge, poich\u00e9 era, come \u00e8, quasi completamente posseduta da gruppi bancari e assicurativi totalmente privati.<\/p>\n<p>I soci azionisti della Banca d&#8217;Italia sono, all&#8217;85% circa, banche priva\u00adte; al 10% assicurazioni private; il 5% appartiene all\u2019INPS. Queste percentuali sono state ricavate da un&#8217;indagine di <em>Famiglia Cristiana <\/em>del 4 gennaio 2004 e del <em>Sole 24 Ore <\/em>con un&#8217;operazione di &#8220;spulcio&#8221; tra la contabilit\u00e0 delle banche e assicu\u00adrazioni azioniste della Banca d&#8217;Italia, che sono, fortunatamente per noi, ancora tenute a dire dove investono i nostri soldi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Obbe\u00addiente ai poteri forti, l&#8217;esecutivo Prodi il 16.12.06 attu\u00f2 le volont\u00e0 enunciate da Mario Dra\u00adghi, alterando l&#8217;articolo 3 dello Statuto della Banca d\u2019Italia e in particolare abo\u00adlendo la norma (peraltro sempre calpestata) prescrivente che la maggioranza della propriet\u00e0 fosse in mano pubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su richiesta dei banchieri privati italiani e stranieri, si fa un&#8217;operazione interna al Palazzo, che coinvolge Governo, Parlamento e Capo dello Stato, e che sottrae la so\u00advranit\u00e0 monetaria al popolo per darla del tutto ai banchieri (senza nessun risalto giornalistico); il sostantivo corretto per definire tale operazione \u00e8 <strong>GOLPE.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>6.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 LA QUESTIONE DELLA PROPRIET\u00c0 DELLA MONETA\u00a0 AL MOMENTO DELLA SUA EMISSIONE<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A chi ap\u00adpartiene la moneta, il valore del denaro, nel momento in cui viene emes\u00adsa dalla Banca Centrale ?<\/p>\n<p>Si tratta di una questione fondamentale, perch\u00e9 dalla risposta che essa riceve dipende essenzialmente l&#8217;indebitamento dello Stato.<\/p>\n<p><strong>Se il proprietario della moneta \u00e8 il popolo e per esso lo Stato, allora il popolo, lo Stato, non lo devono pagare, come invece lo stanno pagando,<\/strong> risparmiando decine di miliardi di Euro ogni anno.<\/p>\n<p>II fatto che l&#8217;esercizio del potere monetario attraverso la Banca Cen\u00adtrale \u00e8 uno strumento di potere dei banchieri sullo Stato, trova confer\u00adma in come <strong>le istituzioni statali sono impegnate a equivocare e a men\u00adtire in tutte le sedi, anche parlamentari, <\/strong>per coprire il fatto che la Ban\u00adca d&#8217;Italia cede a caro prezzo denaro che a essa niente costa e a cui non \u00e8 essa a dare il valore, ossia il potere di acquisto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Banca Centrale non ha &#8220;prodotto&#8221; il <em>valore <\/em>del denaro, eppure si <\/strong><strong>comporta <em>come se <\/em>fosse proprietaria del medesimo denaro, in quanto lo <\/strong><strong>cede allo Stato (e alle banche commerciali) in cambio di titoli di Stato.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p>Al contrario, ci\u00f2 \u00e8 proprio quanto succede incessantemente. Ma vi \u00e8 di peggio: la Banca Centrale, cio\u00e8 i suoi azionisti, oltre ad appro\u00adpriarsi, a danno dello Stato, del valore del denaro che essa emette, nei propri conti <strong>segna questo valore, nei suoi bilanci, non all&#8217;attivo ma al passivo,<\/strong> simu\u00adlando un debito ed evitando, cos\u00ec, di pagare le tasse su quello che \u00e8 un puro incremento di capitale e che, come tale, dovrebbe essere intera\u00admente tassato &#8211; anzi, in base al suo Statuto, girato allo Stato.<\/p>\n<p>Si \u00e8 mai visto che qualcuno paghi un altro per farsi cedere un <em>debito?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Del resto, \u00e8 naturale che nessun governo potrebbe permettersi di dare risposte veritiere a simili questioni, perch\u00e9 ammetterebbe che la sua vera funzione \u00e8 defraudare i cittadini e gli elettori per arricchire un&#8217;elite finanziaria che detiene il vero potere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma quanto sopra costituisce solo la punta dell&#8217;iceberg. Perch\u00e9 il grosso, circa l&#8217;85% o pi\u00f9, del denaro esistente e circolante al mondo, non \u00e8 denaro vero, emesso da Banche Centrali, ma <strong>denaro creditizio o <\/strong><strong>moneta scritturale<\/strong>, ossia aperture di credito e disponibilit\u00e0 di spesa create dal nulla dalle banche commerciali, le quali, attraverso questa creazione continua <strong>dal nulla<\/strong> di nuovo denaro creditizio, si impossessano di quote crescenti del potere d&#8217;acquisto complessivo della popolazione mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordiamo ancora che il signoraggio sulla moneta, o primario, rea\u00adlizzato dalla banca di emissione, \u00e8 solo una piccola frazione del si\u00adgnoraggio sul credito, o secondario, realizzato dalle altre banche, oltre che dalla stessa banca di emissione<\/p>\n<p>Il bilancio della BCE, ovviamente, dice ci\u00f2 che alla BCE par giusto di\u00adchiarare, perch\u00e9 chi potr\u00e0 mai verificare con certezza, per esempio, quante banconote siano state realmente emesse, dato che sono stam\u00adpate, pare, in Malesia e che, soprattutto, <strong>non recano una numerazio\u00ad<\/strong><strong>ne progressiva?<\/strong><\/p>\n<p>Inoltre, riporta solo il valore complessivo delle ban\u00adconote circolanti e l&#8217;aumento di esso rispetto all&#8217;anno precedente (os\u00adsia, la nuova emissione); <em>non vi \u00e8, in esso, alcuna menzione dell&#8217;emissione <\/em><em>di denaro scritturale, <\/em>ossia di promesse di pagamento in denaro con\u00adtante.<\/p>\n<p>Eppure il denaro scritturale viene emesso comunemente dalle Banche Centrali anche per finanziare il deficit dei bilanci statali. Quanto ne emette la BCE ? <strong>Mistero.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte a questo problema, partiti politici, sindacati, istituzioni (eccezion fatta per qualche magistrato) sono ignari, ignavi, inerti, ma perlopi\u00f9 sono complici attivi e interessati. I parlamentari sono coper\u00adti di soldi e privilegi affinch\u00e8 siano presi dalla priorit\u00e0 di mantenerli facendosi rieleggere, anzich\u00e9 tutelare gli interessi collettivi, e cos\u00ec fanno. Coi magistrati si vorrebbe fare altrettanto.<\/p>\n<p>Eppure, l&#8217;aver tolto la sovranit\u00e0 monetaria dal popolo italiano, dal\u00adlo Stato, per trasferirla a un soggetto privato (perlomeno nella gestio\u00adne e in parte essenziale della propriet\u00e0) come la Banca d&#8217;Italia o la Ban\u00adca Centrale Europea, <strong>\u00e8 manifestamente contrario all&#8217;art. 1\u00b0, 2\u00b0 Comma, <\/strong><strong>della Costituzione italiana, che afferma che la sovranit\u00e0 appartiene al popolo<\/strong>. Quindi essa non pu\u00f2 essere ceduta a terzi, siano questi nazio\u00adnali o stranieri o sovranazionali. La sua cessione \u00e8 nulla e inefficace. <strong>Se <\/strong><strong>un popolo \u00e8 sovrano, la sua sovranit\u00e0 non pu\u00f2 esser ceduta ad altri soggetti. Tanto pi\u00f9 se di propriet\u00e0 privata o gestiti da privati.<\/strong><\/p>\n<p>Il problema del signoraggio primario, quello di emissione del contante, \u00e8 molto importante, tuttavia il signoraggio secondario, quello di emissione delle scrittu\u00adre bancarie, \u00e8 molto pi\u00f9 rilevante (almeno nove volte tanto).<\/p>\n<p>Sappiamo infatti che il sistema di riserva frazionaria sarebbe quel\u00adlo che permette alla banca di credito di prestare denaro per un impor\u00adto multiplo (fino a cinquanta volte) il valore del denaro che essa ha ef\u00adfettivamente nei suoi forzieri. La banca non ha limiti interni alla creazione di denaro virtuale.<\/p>\n<p>Orbene, il 90% circa del &#8220;denaro&#8221; circolante, usato per le transazioni, \u00e8 <em>credito, <\/em>denaro virtuale, non banconote, ma assegni, bonifici, giri conto, accrediti, prestiti, sconti. Ossia si tratta di <strong>promesse di denaro<\/strong>, che <em>le <\/em>banche di credito creano dal nulla prestandolo a clienti o accreditandole a creditori. Ma, in realt\u00e0, non \u00e8 denaro vero (il denaro vero \u00e8 solo quello creato dall&#8217;istituto di emissione o dallo Stato), bens\u00ec credito, promessa di pagamento &#8211; promessa di pagare in denaro vero a richiesta, che si com\u00adporta come denaro in quanto dal mercato viene come denaro accettata. Un assegno circolare di \u20ac 1.000 \u00e8 la promessa della banca che lo ha emesso di dare al suo portatore banconote per \u20ac 1.000 in cambio dell&#8217;assegno. Non \u00e8 denaro vero anche perch\u00e9 a esso non corrisponde denaro vero, se non per una frazione. <strong>\u00c8 denaro simulato. Simulato e <span style=\"text-decoration: underline;\">creduto<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p>La banca di credito, quindi, presta, anzi promette, denaro <em>che non esiste,<strong> <\/strong><\/em><strong>che non esiste in assoluto<\/strong>.<strong> Ne promette centinaia di volte di pi\u00f9 <\/strong><strong>di quanto ne ha.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 precisamente, nel 1988 il sistema bancario intenazionale, con gli accordi detti &#8220;Basilea I&#8221;, ha prescritto alle banche di coprire con capitale proprio (&#8220;Eigenkapital&#8221;) l<strong>&#8216;8%<\/strong> almeno dei prestiti. Con gli accordi di &#8220;Ba\u00adsilea II&#8221;, gi\u00e0 recepiti in Italia nel 2006, questa riserva \u00e8 lasciata variare tra l&#8217; 1,6 e il 12% a seconda del grado di solvibilit\u00e0 del cliente. Ma si tratta di una copertura in &#8220;Capitale proprio&#8221;, non in denaro contante. E il capita\u00adle proprio \u00e8 costituito anche dai crediti, dai crediti che la banca registra a proprio attivo patrimoniale in misura variabile a seconda del grado di ri\u00adschiosit\u00e0 dei (finti) prestiti.<\/p>\n<p>E poich\u00e9 la banca pu\u00f2 fingere di prestare molto volte il valore del proprio patrimonio, essa lucra interessi su de\u00adnaro che non presta e che non esiste nemmeno.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Se io deposito in banca \u20ac 1.000 (o se firmo una promessa di paga<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">re alla banca \u20ac 1.000), la banca, per quei 1.000 (che essa contabilizza <\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">aggiungendoli al suo capitale proprio, base del moltiplicatore mone\u00ad<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">tario) ne pu\u00f2 &#8220;prestare&#8221; (come garanzie di pagamento) fino a 50.000.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Questo vuoi dire che se voi depositate \u20ac 100 in contante, il sistema bancario ne ricaver\u00e0, in un anno, il 50% di interessi (\u20ac50), e insieme ben il 2.000% di &#8220;capitale&#8221; (\u20ac 2.000).<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Ma gli esempi di cui sopra non tengono conto della velocit\u00e0 del processo di creazione di credito. Il moltiplicatore \u00e8 invece, co\u00adme dimostra Gianfranco Venturi (in <em>Riserva frazionale Vs Riserva totale<\/em>) molto pi\u00f9 potente, <strong>virtualmente senza limiti:<\/strong> <em>&#8220;La creazione di denaro delle banche ordinarie \u00e8 invece ufficialmente soggetta a un limite basa\u00ad<\/em><em>to sul cosiddetto coefficiente di riserva obbligatoria. Oggigiorno tale coefficien\u00adte di riserva si basa su alcune passivit\u00e0 della banca, in particolare depositi e ti\u00ad<\/em><em>toli [i titoli d\u00ec debito che la banca ha emesso]: un coefficiente di riserva del <strong>2%<\/strong> <\/em><em>per depositi e titoli con scadenza o rimborsabili fino a due anni; un coefficiente <\/em><em>di riserva dello <strong>0%<\/strong> per depositi e titoli con scadenza o rimborsabili oltre i due <\/em><em>anni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Potenzialmente infinite volte. Ci\u00f2 significa che la creazione di de\u00adnaro reale non \u00e8 solo di 50 volte, ma \u00e8 ben superiore. E tanto maggiore \u00e8 la velocit\u00e0 di circolazione della moneta, tanto maggiore sar\u00e0 la moneta creata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La creazione di moneta nel sistema monetario odierno basato su riserva frazionale, quindi, non ha sostanzialmente alcun limite, a differenza di quan\u00adto ufficialmente dichiarato.<\/p>\n<p>Infatti il denaro rientrante alla banca dal prestito effettuato, risulta per la banca ordinaria un guadagno pu\u00adro (addizionato oltretutto dell&#8217;interesse), proprio perch\u00e9 tale denaro venne creato dal nulla e non cost\u00f2 la privazione di alcun denaro alla banca&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quanto sopra comporta che, in sostanza, il sistema bancario pu\u00f2 <\/strong><strong>produrre a costo zero quantit\u00e0 illimitate di &#8220;denaro&#8221; dal nulla;<\/strong> l&#8217;ammontare della massa moneta\u00adria effettiva \u00e8 incontrollabile, indefinito e, ultimamente, inconoscibile perch\u00e9 esso dipende da fattori arbitrari o, pi\u00f9 esattamente, potestativi.<\/p>\n<p>Riprendiamo l&#8217;analisi del sistema creditizio. Il denaro che la banca ha solo finto di prestarti ma che neanche possedeva, tu, allo scadere del prestito, lo devi restituire &#8211; devi rimborsare il capitale. Ossia, devi dare alla banca denaro vero (che tu hai acquistato lavorando, produ\u00adcendo o in altro modo reale e che comporta costo, fatica, rischio) per denaro che non hai mai ricevuto.<\/p>\n<p>La banca di credito crea dal nulla e a costo pressoch\u00e9 nullo una finzione di denaro, che finge di prestare, e in cam\u00adbio ottiene denaro che costa lavoro a chi lo deve &#8220;rimborsare.<\/p>\n<p>Lo Stato non \u00e8 affatto sovrano o democratico, non \u00e8 una <em>res publica <\/em>ma \u00e8 un bene strumentale di propriet\u00e0 dei banchieri.<\/p>\n<p>Le banche creano dunque una finzione di denaro dal nulla, per il quale ottengono denaro reale come interesse e capitale.<\/p>\n<p>Lo Stato ha ceduto alle banche private non solo il potere sovrano di creare il denaro vero e di fissare il tasso di sconto e di decidere la politica monetaria del Paese, ma anche e persino il potere, ancora pi\u00f9 radicale, <strong>di creare &#8220;denaro&#8221; creditizio dal nulla e senza limiti reali od oggettivi<\/strong>, ossia di arraffarsi, a spese del mercato e dei cittadini, un potere d&#8217;acquisto cor\u00adrispondente alla massa di denaro creditizio cos\u00ec creata. <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">UNA MASSA CHE <\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">ORAMAI, A LIVELLO GLOBALE, \u00c8 PARI A OLTRE CINQUE VOLTE IL VALORE DI TUTTI I BENI ESISTENTI AL MONDO. IL CHE VUOL DIRE CHE IL DENARO \u00c8 UN DEBITO SCOPERTO PER ALMENO L&#8217;80%.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Intanto, facendo il punto della situazione dall&#8217;ottica dei debitori delle banche, osserviamo come i mutui (gli sconti, le anticipazio\u00adni) bancari, in base al Codice Civile italiano <em>(Art. 1813: &#8220;II mutuo \u00e8 il contratto col quale una parte consegna all&#8217;altra una determinata quantit\u00e0 di <\/em><em>danaro o di altra cosa fungibile; e l&#8217;altra si obbliga a restituire altrettante co\u00ad<\/em><em>se della stessa specie e qualit\u00e0 &#8220;)<strong> <\/strong><\/em><strong>sono falsi mutui, anzi sono inesistenti. <\/strong>I<strong> <\/strong>&#8220;mutui&#8221; non sono mutui e non dovrebbero essere rimborsati; tantomeno su di essi \u00e8 lecito pretendere interessi<\/p>\n<p>II sistema del signoraggio primario e quello del signoraggio secon\u00addario generano, ciascuno, un debito infinito, <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">INESTINGUIBILE.<\/span><\/strong> Ossia, es\u00adsi determinano, inevitabilmente e automaticamente, una situazione tale che lo Stato, il mercato, la nazione, si ritrovano indebitati verso il sistema bancario e, inoltre, <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">nessuno dei due debiti <\/span><\/strong>(quello che nasce dal signoraggio monetario e quello che nasce dal signoraggio crediti\u00adzio) <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">pu\u00f2 essere estinto, ossia ripagato interamente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il credito per capitale e interesse del sistema bancario verso il sistema paese \u00e8 sempre superiore alla quantit\u00e0 di denaro circolante, ap\u00adpunto perch\u00e9 le banche, ovviamente, quando erogano denaro &#8220;creano&#8221; solo il capitale e non gli interessi.<\/p>\n<p>Quindi il debito generato dal sistema bancario e dal &#8220;prestito&#8221; a in\u00adteresse \u00e8 per sua natura inestinguibile, infinito. Esiste nel mondo molto meno denaro che debito.<\/p>\n<p><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">PER LIBE\u00ad<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">RARSI DAL CAPPIO SI DOVREBBE COMPRENDERE COME STANNO LE COSE, RIFIUTARE IL PRINCIPIO DELLA MONETA DEBITO E RESPINGERE LE PRETESE CREDITORIE DEL SISTEMA BANCARIO COME FRAUDOLEN\u00adTE \u00c8 SCHIAVISTICHE.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<h1>7.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la sovranit\u00e0 monetaria<\/h1>\n<p>Il potere di prendersi unilateralmente la ricchezza del popolo \u00e8 si\u00adcuramente un potere sovrano, che dovrebbe essere esercitato solo dai rappresentanti del popolo e in favore del popolo, non da Banche Cen\u00adtrali private in favore dei loro privati padroni.<\/p>\n<p>Diventa quindi interessante andare a <span style=\"text-decoration: underline;\">vedere chi sono i padroni del\u00ad<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">le Banche Centrali<\/span>, che di fatto si sono presi il potere sovrano sui popoli.<\/p>\n<p>Lo Stato, nel permettere questa pratica e nel prestare i suoi tribunali alla sua attua\u00adzione, si riconferma strumento e burattino della finanza privata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>8.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CHI SONO I PROPRIETARI DELLE BANCHE CENTRALI ?<\/h1>\n<p>Dopo aver acquisito le conoscenze precedentemente esposte sulla natura del de\u00adnaro e sui profitti occulti ma enormi, generati dalla sua emissione, \u00e8 in\u00adteressante apprendere chi sono i beneficiari di questo sistema di cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">I SOCI (\u201cPARTECIPANTI&#8221;) DELLA BANCA D&#8217;ITALIA NEL 2005<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Ente Partecipante<\/span><\/p>\n<p>Gruppo Intesa S.p.A.<\/p>\n<p>UniCredito Italiano S.p.A.<\/p>\n<p>Sanpaolo IMI S.p.A<\/p>\n<p>Banco di Sicilia S.p.A.<\/p>\n<p>Assicurazioni Generali S.p.A.<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Bologna S.p.A.<\/p>\n<p>INPS<\/p>\n<p>Capitalia. Societ\u00e0 per Azioni<\/p>\n<p>Banca Carige S.p.A. &#8211; Cassa di Risp. Genova e Imperia<\/p>\n<p>Banca Nazionale del Lavoro S.p.A<\/p>\n<p>Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A.<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A.<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.<\/p>\n<p>Fondiaria &#8211; SAI S.p.A.<\/p>\n<p>RAS &#8211; Riunione Adriatica di Sicurt\u00e0<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo S.p.A.<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Lucca S.p.A.<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.<\/p>\n<p>Banca delle Marche S.p.A.<\/p>\n<p>INAIL<\/p>\n<p>Milano Assicurazioni<\/p>\n<p>Friulicassa S.p.A. &#8211; Cassa di Risparmio Regionale<\/p>\n<p>Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A.<\/p>\n<p>Soci minori&#8221;<\/p>\n<p>A seguito delle recenti fusioni, a fine del maggio 2007 abbiamo il seguente assetto proprietario:<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<div>\n<p><strong>Intesa-San Paolo (Cr\u00e9dit Agricole)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 30,33%<\/strong><\/p>\n<p><strong>Unicredit-Capitalia\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 22,10%<\/strong><\/p>\n<p><strong>Generali \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a06,30%<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carisbo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 6,20%<\/strong><\/p>\n<p><strong>Inps\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 5,00%<\/strong><\/p>\n<p><strong>Banca Carige\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 4,80%<\/strong><\/p>\n<p><strong>Bnl (ParisBas)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a02,80%<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mps\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a02,50%<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">I SOCI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA <em>(BCE\\<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Banca Nazionale del Belgio (2,83%)<\/li>\n<li>Banca Centrale di Lussemburgo (0,17%)<\/li>\n<li>Banca Nazionale della Danimarca (1,72%)\u00a0 &#8211; <strong>non ha l\u2019euro<\/strong><\/li>\n<li>Banca del Portogallo (2,01%)<\/li>\n<li>Banca della Spagna (8,78%)<\/li>\n<li>Suomen Pankki (1,43%)<\/li>\n<li>Banca della Francia (16,52%)<\/li>\n<li>Banca Centrale di Svezia (2,66%)<\/li>\n<li>Banca d&#8217;Olanda (4,43%)<\/li>\n<li>Banca Nazionale della Germania (23,40%)<\/li>\n<li>Oesterreichische Nationalbank (2,30%)<\/li>\n<li>Banca della Grecia (2,16%)<\/li>\n<li>Banca centrale d\u2019Irlanda (1,03%)<\/li>\n<li>Banca d\u2019Inghilterra (15,98%) \u2013 <strong>non ha l\u2019euro<\/strong><\/li>\n<li>Banca d\u2019Italia (14,57%)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Essendo la BCE costituita dalle varie banche nazionali ed essendo queste private, ne consegue che <span style=\"text-decoration: underline;\">ANCHE LA BCE \u00c8 UNA BANCA PRIVATA<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non diversa \u00e8 la situazione negli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n<p>I SOCI DELLA FEDERAL RESERVE U.S.A. (FILIALE DI NEW YORK CITY CHE CONTROLLA LE ALTRE)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Rothschild Bank di Londra<\/li>\n<li>Kuhn Loeb Bank di New York<\/li>\n<li>Warburg Bank di Amburgo<\/li>\n<li>Israel Moses Seif Banks d&#8217;Italia<\/li>\n<li>Rothschild Bank di Berlino<\/li>\n<li>Goldman-Sachs di New York<\/li>\n<li>Lehman Brothers di New York<\/li>\n<li>Warburg Bank di Amsterdam<\/li>\n<li>Lazard Brothers di Parigi<\/li>\n<li>Chase Manhattan Bank di New York<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h1>9.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 DOVE VANNO A FINIRE I GUADAGNI DEL SIGNORAGGIO ?<\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I proprietari delle banche devono e<em>strarre <\/em>questo loro guadagno dai conti delle banche medesime senza che l&#8217;operazione sia visibile, al fine di intascarselo.<\/p>\n<p>Questa operazione non \u00e8 difficile, dato che, appunto, il signoraggio non \u00e8 contabilizzato o \u00e8 contabilizzato, falsamente, come debito.<\/p>\n<p>Lo strumento specifico di tale operazione \u00e8 stato indicato in un si\u00adstema di <strong><em>clearing,<\/em><\/strong><em> <\/em>ossia di compensazione finanziaria interbancaria, denominato <strong>Euroclear-Clearstream<\/strong> Swift, il c.d. &#8220;Triangolo delle Bermude&#8221; del riciclaggio internazionale.<\/p>\n<p>Nelle summenzionate aziende di clearing, secondo alcuni ricerca\u00adtori molte banche centrali aprono conti neri su cui riciclano i proventi investendo in azioni, creando titoli etc.<\/p>\n<p>Clearstream fornisce loro opacit\u00e0 e sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Clearstream \u00e8 incaricata di trasportare elettronicamente titoli e valori per i suoi clienti (in genere banche), di fargli passare le frontiere degli Stati e di assicurarne la conservazione (nel senso che fisicamente detiene i titoli, mentre i passaggi so\u00adno solo elettronici). In italiano il termine &#8216;clearing&#8217; si traduce con &#8216;compen\u00adsazione&#8217;. Clearstream \u00e8 una camera di compensazione internazionale. Clear\u00adstream scambia, consegna e conserva titoli e valori. Il trasporto \u00e8 in definiti\u00adva fittizio o meglio elettronico.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Clearstream \u00e8 in qualche modo una &#8220;banca delle banche\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una di queste camere di compensazione ha la sua sede a Bruxelles e si chiama Euroclear. L&#8217;altra, Clearstream, ha eletto domicilio in Lussemburgo.<\/p>\n<p>Nel suo precedente esercizio, Clearstream,\u00a0 che tra l&#8217;altro si vanta di essere sicura e precisa nelle sue attivit\u00e0, ha riconosciu\u00adto un errore di 1,7 miliardi di miliardi di Euro nel totale dei titoli conservati nei suoi conti. \u00c8 l&#8217;equivalente dell&#8217;ammontare totale del debito estero pubblico dei Terzo Mondo!<\/p>\n<p>E se magistrati coscienziosi avessero accesso alle sue banche dati, potrebbero far emergere le trame della corruzione politica di tutto il mondo.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<h1>10.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CHE COS&#8217;\u00c8 IL DEBITO PUBBLICO? E IL DEFICIT DI BILANCIO?<\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Se gli incassi non coprono tutte le spese, si ha un disavanzo o deficit di bilancio che viene coperto dallo Stato contraendo un debito verso la Banca Centrale Europea (prima verso la Banca d&#8217;Italia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per pagare ca\u00adpitale e interessi su questi titoli, lo Stato dovr\u00e0 imporre ulteriori tasse o contrarre nuovi debiti o vendere beni pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dagli anni &#8217;80 fa cassa anche vendendo, o <strong>svenden\u00addo<\/strong>, beni e imprese pubbliche soprattutto a chi le compra senza sborsare il becco di un quattrino ma facendo intervenire le banche alle quali rifonda in debito con l\u2019escussione di tariffe telefoniche o pedaggi autostradali, tanto per <em>non<\/em> fare esempi concreti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec siamo arrivati ad accumulare un debito pubblico di oltre il 105% del prodotto interno lordo e a pagare una tale somma in inte\u00adressi passivi e rimborsi capitali, che non rimangono pi\u00f9 soldi per le politiche di sviluppo, per gli investimenti, per la riduzione della pres\u00adsione fiscale e per gli stessi servizi sociali e pensioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il lato fraudolento, ai danni della nazione, della scelta di introdur\u00adre il P.I.L come misura del prodotto nazionale, anzich\u00e9 il P.I.N. (prodotto interno netto), \u00e8 rico\u00adnosciuto dalla letteratura specialistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Banca Centrale non da\u2019 al\u00adcunch\u00e9 allo Stato in cambio dei titoli del debito pubblico. Da\u2019 solo <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">pezzi <\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">di carta stampata e impulsi elettronici di accredito, senza valore intrin\u00ad<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">seco, senza copertura aurea, senza convertibilit\u00e0, a costo zero.<\/span><\/strong> Lo Stato, come emette i BOT e li scambia con denaro, <strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">POTREBBE BENISSIMO EMET\u00ad<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">TERE IN PROPRIO IL DENARO STESSO.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lo hanno fatto gli USA col Pre\u00adsidente Abraham Lincoln, emettendo i c.d. <em>Greenbacks, <\/em>e poi col Presi\u00addente John F. Kennedy. Ricordate che cosa hanno in comune questi due famosissimi presidenti ? <strong>Entrambi furono assassinati.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Dott. Arrigo Molinari, ex Questore di Genova, fu <strong>assassi\u00adnato <\/strong>alla vigilia di un&#8217;udienza contro la Banca d&#8217;Italia, da Lui stesso citata in giudizio per la truffa del signoraggio (aveva l\u2019udienza il 5 ottobre 2005, ma venne ucciso a coltellate il 27 settembre!!!, una settimana prima).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La politica italiana della seconda met\u00e0 del novecento non \u00e8 stata altro che una gigantesca operazione, per decenni condotta nell&#8217;interesse di finanzieri privati e contro l&#8217;interesse de\u00adgli elettori dalle maggioranze e dai go\u00adverni che si sono succeduti, quale che fosse il loro colore politico dichiarato.<\/p>\n<p>I proprietari del sistema bancario sono anche i proprie\u00adtari dello Stato. Lo Stato \u00e8 un loro strumento aziendale ed \u00e8 usato per arricchirli e consolidare il loro potere sui popoli.<\/p>\n<p>\u00c8 il momento di rivolgerci in massa ai magistrati e chiedere loro un atto dovuto di legalit\u00e0 e di in\u00addipendenza.<\/p>\n<p><strong>Lo Stato deve emettere il de\u00ad<\/strong><strong>naro in proprio, non devolvere a un altro e diverso soggetto giuridico <\/strong><strong>(Banca Centrale, Istituto di Emissione) questa funzione, per poi farsi accreditare il denaro emesso. Se lo emette in proprio, ne \u00e8 proprietario originale (non creditore), senza che nulla sia dovuto ad alcuno.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;art. 2041 del Codice Civile stabilisce che &#8220;chi, senza una giusta causa, si \u00e8 arricchito ai danni di un&#8217;altra persona, \u00e8 tenuto, nei limiti dell&#8217;arricchimento, a indennizzare quest&#8217;ultima del\u00adla relativa diminuzione patrimoniale&#8221;.<\/p>\n<p>Ma lo Stato che emette in proprio la propria moneta non genera questo tipo di rapporto, anzi non genera alcun rapporto, alcuna pen\u00addenza, perch\u00e9 per il denaro che emette niente deve e niente gli \u00e8 do\u00advuto. Lo Stato lo crea dal nulla in forza della sua stessa sovranit\u00e0 e di\u00adventa suo proprietario a titolo originario. Quando poi lo usa per pa\u00adgare propri debiti, come gli stipendi, non \u00e8 che lo accrediti ai propri dipendenti, bens\u00ec lo trasferisce a essi in propriet\u00e0, da a ciascuno di lo\u00adro la somma che gli spetta in propriet\u00e0, estinguendo il proprio debito verso di essi. Questo sarebbe appunto l&#8217;esercizio della sovranit\u00e0 mo\u00adnetaria da parte della Repubblica<\/p>\n<p>Il debito pubblico e le imposte non esisterebbero se lo Stato non do\u00adnasse ai banchieri privati il reddito da signoraggio.<\/p>\n<p>Pertanto lo Stato, e per esso il Governo, \u00e8 finito per diventare esattore per conto del sistema bancario,<br \/>\nmonetario e finanziario.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La creazione di denaro \u00e8 quindi qualcosa che lo Stato o un altro ente pubblico pu\u00f2 fare perfettamente.<span style=\"text-decoration: underline;\"> La implicita convinzione con\u00ad<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">traria, secondo cui solo le banche, e soprattutto le Banche Centrali, <\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">potrebbero creare denaro, \u00e8 stata impiantata e sostenuta per secoli, <\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">ribadita nei testi e nelle scuole di economia, gabellata alla gente dai <\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">mass media, senza mai consentire l&#8217;affiorare e il divulgarsi delle opi\u00adnioni critiche su questo punto e degli esempi che smentiscono la dot\u00ad<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">trina ufficiale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>11.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Frasi celebri<\/h1>\n<p>I Rothschild Brothers di Londra scrissero ai loro soci di New York nel 1863: <em>&#8220;I pochi che capiscono il sistema saranno o tanto interessati nei suoi pro\u00ad<\/em><em>fitti o tanto dipendenti dai suoi favori che non ci sar\u00e0 opposizione da quella classe; mentre dall&#8217;altro lato il grosso della popolazione, mentalmente incapace di comprendere il tremendo vantaggio che il capitale trae dal sistema, ne porte\u00adr\u00e0 l&#8217;onere senza dolersi e forse senza nemmeno sospettare che il sistema \u00e8 con\u00adtrario al suo interesse\u201d.<\/em><\/p>\n<p>E Reginald McKenna, Chairman della Midland Bank, nel 1924 di\u00adceva ai suoi azionisti che l&#8217;opinione pubblica non gradirebbe sapere che le banche creano denaro dal nulla e che chi controlla il credito di una nazione ne controlla le scelte politiche.<\/p>\n<p>Lo schiavismo, nella sua accezione originaria, \u00e8 superato; ma esso per\u00admane come incatenamento dei cittadini al debito del sistema bancario e dei contribuenti a un enorme debito pubblico, incostituzionalmente creato da un&#8217;oligarchia dominante a proprio beneficio attraverso il suo controllo dell&#8217;apparato statale. Gradualmente ci si ritrova a vive\u00adre per pagare un debito inestinguibile a un&#8217;oligarchia bancaria istituzionalizzata nella BCE e nascosta dietro mistificazioni pseudoeuropeistiche e pseudodemocratiche.<\/p>\n<p>Ed eccoci diventati Euroschiavi!<\/p>\n<p>Mai la storia ha visto una tale percentuale di persone costrette a la\u00advorare tanto, invero per la maggior parte del tempo, per l&#8217;interesse di altri &#8211; per pagare interessi e rimborso di debiti privati e pubblici. E questa \u00e8 schiavit\u00f9 &#8211; <strong>una schiavit\u00f9 il cui meccanismo \u00e8 ignoto agli schiavi, cos\u00ec che questi non pensano o non sanno come ribellarsi n\u00e9 <\/strong><strong>dove fuggire<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;uomo contemporaneo non si sente pi\u00f9 peccatore, ma <\/strong><strong>debitore.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo Stato, rappresentando il popolo (sulla carte costituzionale), \u00e8 titolare della sovranit\u00e0 e dovrebbe, quindi esercitarla. Tra i poteri sovrani esiste anche quello di emette\u00adre e immettere moneta nel mercato. Perci\u00f2 lo Stato pu\u00f2 e deve, nel col\u00adlettivo interesse, coprire il proprio disavanzo emettendo moneta in pro\u00adprio\/senza indebitarsi. <strong>Ossia, nell&#8217;interesse collettivo, pu\u00f2 estinguere il <\/strong><strong>deficit a costo zero.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;assurdo \u00e8 che lo Stato paga (indebitando se stesso; quindi tutti i cittadini) alla Banca Centrale di Emissione questa carta\u00admoneta non al costo di produzione tipografica (circa 3 centesimi = 0,03 euro per una banconota da 100 Euro) pi\u00f9 un ragionevole utile, ma il valore pari al numero che la Banca stampa su di essa (ossia, paga 100 Euro la ban\u00adconota di 100 Euro) + gli interessi derivanti dal tasso di sconto (circa 2,5%). Riassumendo, lo stato esborsa, tramite titoli di stato, <strong>102,50<\/strong> euro per avere una banconota da 100,00 euro, invece di pagarla pochi centesimi di euro come sarebbe corretto ed opportuno fare. Ci\u00f2 determina il galoppante debito pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>12.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Creazione di denaro creditizio dal nulla.<\/h1>\n<p>Il processo reale di creazione creditizia \u00e8 descritto da Werner:<\/p>\n<p>\u00abSe <em>la banca A riceve un nuovo deposito di 100, Io registra come liability sot\u00adto &#8220;DARE&#8221;; indi, anzich\u00e9 usarlo come riserva per emettere 99 di credito, user\u00e0 i <\/em><em>100 come riserva presso la banca centrale, contabilizzandolo come asset. In tal mo\u00ad<\/em><em>do i 100 divengono la riserva in base a cui la banca pu\u00f2 emettere, direttamente e <\/em><em>immediatamente, 9.900; Nel momento in cui concede il &#8220;prestito&#8221;, la banca si\u00ad<\/em><em>multaneamente accresce \u00ec propri assets di 9.900 (infatti l&#8217;ammontare del prestito \u00e8 <\/em><em>un asset per la banca) e i propri depositi pure d\u00ec 9.900\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Peraltro, il sistema bancario privato non \u00e8, nella realt\u00e0, limitato da al\u00adcuna riserva legale, grazie al fatto che esso \u00e8 in grado di creare illimitata\u00admente il mezzo di pagamento universalmente adottato, ossia&#8230; i suoi stes\u00adsi click.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;II prestato non preesiste al prestare: la banca lo crea prestando&#8221; ??<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non \u00e8 esatto. Il prestato <em>preesiste <\/em>al prestare. Soltanto che preesiste non nel patrimonio della banca, ma in quello dei cittadini, delle imprese, degli enti pubblici e privati. E consiste nel loro potere d&#8217;acquisto, che la banca in parte e progressivamente sottrae loro col creare credito, per prestarlo a interesse. La societ\u00e0 crea la ricchezza reale, e il sistema bancario la &#8220;munge&#8221;, per prestarle il latte a interesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, sfrut\u00adtano il lavoro altrui senza nulla dare in cambio. Il lavoro, anzich\u00e9 fondare la Repubblica, \u00e8 asservito all&#8217;usura.<\/p>\n<p>Per stretta conseguenza giuridica, sono incostituzionali, e come tali vanno impugnate e portate davanti alla Corte Costituzionale, tutte le nor\u00adme che consentono questa attivit\u00e0 creditizia delle banche.<\/p>\n<p>L\u2019autorit\u00e0\u00a0 monetaria \u00e8, oramai, indipendente dallo Stato, ma dipendentissima, anzi diretta quando non addirittura posseduta dalle banche commerciali, le quali cos\u00ec controllano il monopolio della produzione di moneta legale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E chi ha &#8220;prodotto&#8221; le regole di Basilea I, Basilea II e la recente Basilea III?<\/p>\n<p>Il Parlamento Europeo ?<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri della UE ?<\/p>\n<p>Un trattato co\u00admunitario?<\/p>\n<p>La BCE?<\/p>\n<p><strong>No<\/strong>: sono regole emanate dalla Bank for International Settlements (BIS): una banca non solo privata e fuori da ogni controllo democratico e giudiziario, ma addirittura con la sede fuori dall&#8217;Unio\u00adne Europea, in Svizzera, a Basilea, appunto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>13.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mutui fantasma e giudici nella nebbia<\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I contratti di mutuo, quasi tutti sono nulli, anzi inesistenti, a ter\u00admini di legge, e precisamente del Codice Civile, articoli 1813 e se\u00adguenti. Vediamo in dettaglio. Il contratto di mutuo \u00e8 disciplinato dall&#8217;art. 1813 ss. CC<\/p>\n<p><em>Art. 1813: &#8220;II mutuo \u00e8 il contratto col quale una parte consegna al\u00ad<\/em><em>l&#8217;altra una determinata quantit\u00e0 di denaro o di altre cose fungibili, e <\/em><em>l&#8217;altra si obbliga a restituite altrettante cose della stessa sp\u00e8cie e qua\u00adlit\u00e0 [1782]&#8221;; art. 1814: &#8220;Le cose date a mutuo passano in propriet\u00e0 del mutuatario [1782]&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 necessario che avvenga una consegna di denaro e che questo denaro passi di propriet\u00e0 al mutuatario (artt. 1813 e 1814<\/p>\n<p>L&#8217;accredito, ossia la messa a disposizione sul &#8220;conto corrente mutui&#8221;, non \u00e8 una consegna di denaro n\u00e9 trasferisce la propriet\u00e0 del denaro quindi non attua la con\u00addizione della consegna (art. 1813) n\u00e9 quella del passaggio di propriet\u00e0 (1814). Affinch\u00e8 il mutuo venga in essere, occorrerebbe che la banca consegnasse il denaro contante. Un accredito, infatti, non \u00e8 denaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il vero business delle banche: creare pseudo-danaroelettronico a costo zero e &#8220;prestarlo&#8221; contro interesse. In sostanza, il business della banca \u00e8 creare &#8220;accrediti&#8221; che i cittadini (i clienti, gli imprenditori, i giudici), condizionati dai loro automatismi mentali, scambiano per danaro e su essi trovano logico (erroneamente e fin\u00adch\u00e9 non riflettono) pagare interessi, non vedendo che essi non sono denaro reale che la banca gi\u00e0 abbia di proprio, ma fittizia creazione che la banca l\u00ec per l\u00ec fa dal nulla, con l&#8217;indebitarli, proprio grazie alla lo\u00adro richiesta di credito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le Banche quindi, con una prassi a lungo accettata ma che non <\/strong><strong>trova alcuna legittima base giuridica, hanno elevato i loro usi con\u00ad<\/strong><strong>trattuali (!) a rango di usi normativi.<\/strong><\/p>\n<p>Accettiamo certe convenzioni perch\u00e9 gli altri li accettano, perch\u00e9 abbiamo sempre visto gli altri accettarli: li accettiamo <em>per conformit\u00e0, per gregariet\u00e0, per abitudine.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il perverso meccanismo dell&#8217;indebitamento pubblico a favore dei banchieri privati funziona come segue: una banconota da 100 Euro costa alla BCE 3 centesimi di Euro e allo Stato 102,5 euro. 100 Euro \u00e8 il valore nominale della banconota che lo Stato deve restituire al\u00adla BCE e 2,5 Euro \u00e8 il c.d.. &#8220;Tasso di sconto&#8221; o TUS che la BCE vuo\u00adle per effettuare la cessione di denaro allo Stato.<\/p>\n<p>Sull&#8217;erogato ipotetico del 2004 (ovvero 140 miliardi di Euro) la BCE vuole di interesse il 2,5%, ovvero 3,5 miliardi; i quali, rispetto ai 100 milioni di spese, sono 35 volte tanto. Sommiamo tutti i conti richie\u00adsti da Banca d&#8217;Italia per gli anni precedenti, e arriviamo rapidamen\u00adte al debito pubblic\u00f2 attuale, ovvero 1.460 miliardi di Euro. Pagabili a rate. Con i soldi che saranno messi a disposizione dalla BCE, con\u00adtro nuove emissione di titoli di Stato gravati di interesse. Ma questo non genera un <strong>circolo vizioso<\/strong>? Certo! \u00c8 l\u00ec che sta il trucco: <strong>indebitati <\/strong><strong>in eterno, senza via d&#8217;uscita.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uscire dal Trattato di Maastricht \u00e8, a ben vedere, indispensabile per esercitare una qualche libert\u00e0 di scelta politica nella gestione del paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uscire dall&#8217;Euro e recuperare la sovranit\u00e0 monetaria togliendola ai suoi illegittimi detentori, la BCE e la Banca d&#8217;Italia, recuperando le vaste ri\u00adsorse monetarie del signoraggio e bloccando il take-over delle industrie nazionali da parte di competitori esteri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo Stato \u00e8 come un tendone di circo equestre sostenuto da un&#8217;impalcatura metallica esterna. Chi \u00e8 dentro il circo, la gente, non vede l\u2019impalcatura e crede che il telone si regga da s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vera liberazione pu\u00f2 venire solo dall&#8217;elevazione della coscienza generale della popolazione, e dalla presa di consapevolezza che que\u00adsto sistema \u00e8 per tutti, e non solo per alcuni, insostenibile ed estrema\u00admente distruttivo. La correzione, il rimedio, conseguir\u00e0 spontanea\u00admente a questo salto coscienziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>14.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ipotesi di reato<\/h1>\n<p><strong><em>Attentato all&#8217;indipendenza dello Stato (art. 241 CP).<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Sta\u00adto o una parte di esso alla sovranit\u00e0 di uno Stato straniero, ovvero a meno\u00ad<\/em><em>mare l&#8217;indipendenza dello Stato, \u00e8 punito con l&#8217;ergastolo.<\/em><\/p>\n<p>Questo reato potrebbe essere stato commesso da quei governanti che illegittimamente hanno donato la sovranit\u00e0 monetaria prima alla Banca d&#8217;Italia e poi alla BCE, sottoponendo cos\u00ec la Repubblica al po\u00adtere indipendente e sovrano di organismi privati e, il secondo, esterno alla Repubblica stessa.<\/p>\n<p><strong><em>Attentato contro la costituzione dello Stato (art. 283 CP).<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato o la forma del Governo con mezzi non consentiti dall&#8217;ordinamento costituzionale dello Stato \u00e8 punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.<\/em><\/p>\n<p>Questo reato potrebbe essere stato commesso da quei governanti che illegittimamente hanno concorso a istituire il sistema di dominio della finanza privata sullo Stato.<\/p>\n<p><strong><em>Peculato (art. 314).<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Il pubblico ufficiale [357] o l&#8217;incaricato di un pubblico servizio [358], che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilit\u00e0 di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, \u00e8 punito <\/em><em>con la reclusione da tre a dieci anni.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Associazione di tipo mafioso(art. 416 bis<\/em><\/strong><em>):<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0L&#8217;associazione \u00e8 di tipo mafioso quando coloro che ne fanno <strong>parte [628 <\/strong>comma 3 n. 3] si avvalgono [629-bis] della forza di intimidazione del vincolo as<\/em><em>sociativo e della condizione di assoggettamento e di omert\u00e0 che ne deriva <strong>per <\/strong><\/em><em>commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o co\u00ad<\/em><em>munque il controllo di attivit\u00e0 economiche.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Inoltre, il debito pubblico \u00e8 illegittimo e incostituzionale, fraudolento, nascendo dall&#8217;uso di questo potere monetario da parte di soggetti privati (<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">la Banca d&#8217;Italia <\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00e8<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> in realt<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00e0<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> una spa a capitale privato e autocratica<\/span><\/strong>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo Stato viene usato, attraverso ministri e funzionari incon\u00adsapevoli o collusi o ricattati, da banchieri privati per arricchirsi a spese del popolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>15.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Soluzione DEL PROBLEMA.<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><em>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><em>Lo Stato avr\u00e0 e gestir\u00e0 una propria zecca e tipografia, entrambe statali.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"2\">\n<li><em>La banca centrale va privata di ogni funzione monetaria e naziona\u00adlizzata mediante confisca di tutte le sue azioni dalle mani degli at\u00adtuali azionisti, indi liquidata.<\/em><\/li>\n<li><em>II signoraggio secondario viene riservato allo Stato in via esclusiva.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>16.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Utopia o realt\u00e0.<\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Come detto in precedenza, per valutare serenamente e seriamente la proposta che segue, dovreste annullare, almeno per un istante, tutti i retaggi finanziari del passato e fare tabula rasa delle Vs conoscenze in ambito monetario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ad esempio: <\/em>le banche devono il loro utile alla differenza tra i tassi di credito molto bassi e quelli di debito molto alti (ma neanche per sogno, quello non rappresenta che le briciole in confronto al banchetto nuziale della creazione di denaro scritturale del nulla).<\/p>\n<p>A Roma c\u2019\u00e8 una sede della Banca d\u2019Italia dove si stampa la cartamoneta che si immette in circolazione (ma neanche per sogno !).<\/p>\n<p>La quantit\u00e0 di denaro che viene immessa in circolazione \u00e8 quella corretta affinch\u00e8 non si crei inflazione o deflazione (ma chi Ve lo ha detto ??).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Proposta:<\/strong><\/p>\n<ol start=\"1\">\n<li><strong>I cittadini pagano tasse (Irpef + varie) in percentuale variabile tra il 5 ed il 20 %.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Abolizione del debito pubblico, poich\u00e9 creato con la truffa e l\u2019inganno, ai danni del cittadini, dalle banche private, con la collaborazione di politici e media, <\/strong><\/li>\n<li><strong>Abolizione dell\u2019IVA (principale incentivo all\u2019evasione fiscale)<\/strong><\/li>\n<li><strong>Nazionalizzazione della Banca d\u2019Italia con quote azionarie suddivise equamente tra tutta la popolazione.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Istituzione di una banca commerciale statale.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Lo stato emette in proprio ed immette in circolazione la quantit\u00e0 di denaro (cartamoneta) necessaria per la spesa pubblica annuale e per il mantenimento della costanza dei prezzi.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/07\/03\/per-chi-voglia-studiare-e-approfondire-per-capire-meglio-la-realta-economica\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/07\/03\/per-chi-voglia-studiare-e-approfondire-per-capire-meglio-la-realta-economica\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; IN PROCESSI CHE IN GRAN PARTE CI SONO DEL TUTTO SCONOSCIUTI &nbsp; RAPPORTO\u00a0 SULLA QUESTIONE MONETARIA _______________________________________________________________________ \u00a0 1.\u00a0\u00a0\u00a0 PREMESSA. 2 2.\u00a0\u00a0\u00a0 IL RAPPORTO SULLA QUESTIONE MONETARIA\u00a0 3 3.\u00a0\u00a0\u00a0 IL DENARO ED IL SIGNORAGGIO. 5 4.\u00a0\u00a0\u00a0 I &#8220;SEGRETI&#8221; DELLA BANCA D&#8217;ITALIA. 6 5.\u00a0\u00a0\u00a0 2006: GOLPE SULLA SOVRANIT\u00c0 MONETARIA. 6 6.\u00a0\u00a0\u00a0 LA QUESTIONE DELLA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2516,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2515"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2515"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2518,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2515\/revisions\/2518"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}