{"id":254170,"date":"2026-01-19T00:05:00","date_gmt":"2026-01-18T23:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=254170"},"modified":"2026-01-17T15:26:16","modified_gmt":"2026-01-17T14:26:16","slug":"abbattendo-il-muro-dellomerta-il-2026-di-dino-tropea-la-verita-non-venga-piu-lasciata-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/01\/19\/abbattendo-il-muro-dellomerta-il-2026-di-dino-tropea-la-verita-non-venga-piu-lasciata-indietro\/","title":{"rendered":"ABBATTENDO IL MURO DELL&#8217;OMERTA&#8217;. IL 2026 DI DINO TROPEA: LA VERIT\u00c0 NON VENGA PIU&#8217; LASCIATA INDIETRO!\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1440\" class=\"wp-image-254171\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DTR.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DTR.jpeg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DTR-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DTR-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DTR-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DTR-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DTR-2048x1152.jpeg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Cristina Pipoli ___________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>D- C&#8217;\u00e8 una parte di s\u00e9 che in questo passaggio tra il 2025 e il 2026 sente di poter lasciare indietro, finalmente? E, al contrario, quale nuova consapevolezza della sua velocit\u00e0 personale, del suo modo unico di attraversare il tempo, si porta dietro nel nuovo anno?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;La parte che lascio indietro \u00e8 quella che continua a chiedere spiegazioni a un passato che non ne ha pi\u00f9 da offrire. Inizio il 2026 con una consapevolezza diversa: non ho la velocit\u00e0 degli altri, ma &#8220;ognuno trova il suo ritmo \u2013 chi lo accetta, si salva.&#8221; Questa frase mi \u00e8 rimasta dentro:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ho imparato che ogni individuo ha un valore unico e contribuisce al raggiungimento dell&#8217;obiettivo comune lavorando insieme verso lo stesso scopo&#8230; Solo cos\u00ec si pu\u00f2 garantire un bilanciamento e puntare al massimo livello di efficienza e produttivit\u00e0 in ogni ambito.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Per anni mi sono sentito &#8216;fuori tempo&#8217;, come se la vita degli altri scorresse pi\u00f9 veloce, ma ora so che il valore \u00e8 nel passo che scegli, non in quello che ti impongono. Resto fedele a quello che sono, anche se per qualcuno pu\u00f2 sembrare troppo lento o troppo silenzioso. Quello che conta \u00e8 non lasciarsi indietro da soli.<\/p>\n\n\n\n<p>E nel 2026, se posso augurarmi qualcosa per me e per chi mi legge, \u00e8 proprio questo: rallentare. Connettersi di meno con tutto ci\u00f2 che \u00e8 fuori, e un po\u2019 di pi\u00f9 con quello che \u00e8 dentro. Meno notifiche, pi\u00f9 respiri. Pi\u00f9 sguardi veri, meno schermi. Perch\u00e9 a volte, per non sentirsi lasciati indietro, basta semplicemente fermarsi e restare&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- L&#8217;Epifania chiude le feste ma spesso riapre vecchie ferite: \u00e8 la fine della tregua, il ritorno alla routine. In una realt\u00e0 dove esistono ancora genitori &#8220;alienanti&#8221;, quanto pu\u00f2 pesare questo momento per un figlio? C&#8217;\u00e8 il rischio che la ripresa della scuola e della quotidianit\u00e0 diventi un\u2019occasione per rafforzare l\u2019influenza su un bambino o per ostacolare il suo rapporto con l\u2019altro genitore?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Purtroppo, s\u00ec. Il ritorno alla routine pu\u00f2 diventare un terreno di conquista o di resistenza, soprattutto dove ci sono ferite aperte fra gli adulti. Nel mio libro, racconto il dolore di una paternit\u00e0 vissuta a met\u00e0, di una figlia che a un certo punto ha scelto \u2013 o si \u00e8 trovata costretta a scegliere \u2013 di allontanarsi. La verit\u00e0 \u00e8 che i figli pagano i silenzi e le guerre degli adulti. L&#8217;Epifania dovrebbe essere una ripartenza leggera, invece per molti bambini \u00e8 un passaggio difficile: rischiano di sentirsi divisi, obbligati a schierarsi. Mi porto dentro il rimpianto di non aver potuto proteggere mia figlia da questo. Oggi posso solo dire: mai usare il tempo delle feste come un\u2019arma. Lasciamo che la scuola, il ritorno alla normalit\u00e0, siano ponti, non muri&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Oggi le calze della Befana si riempiono di dispositivi elettronici, di giocattoli che parlano e imparano grazie all\u2019Intelligenza Artificiale. Ma stiamo davvero facendo un dono, o rischiamo di consegnare ai nostri figli un oggetto che li allontana ancora di pi\u00f9 dalla capacit\u00e0 di creare legami veri, di vivere il tempo e la noia, di non sentirsi &#8220;lasciati indietro&#8221; in una nuova forma di solitudine digitale?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Credo che il rischio ci sia eccome. Nel libro parlo spesso di solitudini nascoste: oggi i ragazzi possono essere circondati da mille voci, ma sentirsi ugualmente isolati. Un tempo la noia era una stanza vuota da riempire con la fantasia, oggi \u00e8 app da scrollare. La tecnologia non \u00e8 il nemico, ma \u00e8 un compagno che va presentato con cautela. Non basta riempire le calze, serve riempire i silenzi, ascoltare davvero. Un bambino lasciato solo davanti a uno schermo \u00e8 un bambino che rischia di imparare a bastare a s\u00e9 stesso troppo presto, oppure di non impararlo mai. I doni veri sono il tempo, l\u2019ascolto, le storie condivise. Se manca questo, ogni regalo rischia di essere solo una toppa su un buco.<\/p>\n\n\n\n<p>E forse qualcosa sta cambiando davvero: paesi come l&#8217;Australia e la Danimarca hanno scelto di vietare l\u2019uso degli smartphone fino a 16 anni, per proteggere i ragazzi dall&#8217;isolamento digitale e aiutarli a riscoprire il valore dei rapporti veri. Anche in Italia il dibattito si sta finalmente aprendo. Siamo forse all\u2019inizio di un 2026 che chiede meno connessioni virtuali e pi\u00f9 presenza reale. Magari \u00e8 il momento di restituire ai nostri figli il diritto di annoiarsi, di stare insieme davvero, senza uno schermo in mezzo. Di essere meno connessi, ma pi\u00f9 vicini.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- C&#8217;\u00e8 chi cresce senza la presenza di un padre, a volte senza colpa di nessuno, altre per scelte difficili. Nell&#8217;anno che comincia con l\u2019Epifania del 2026, cosa pu\u00f2 dire a un bambino che sente questo vuoto? Come si trasforma il senso di essere lasciati indietro in una forza, in un seme di libert\u00e0 che non ti fa restare prigioniero di una storia che non hai scelto?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Vorrei dire a quel bambino: il vuoto che senti non sei tu. Non sei l&#8217;assenza che porti addosso, non sei il dolore che altri ti hanno lasciato. Sei quello che scegli di essere con quello che resta. Io sono cresciuto cos\u00ec: con la mancanza di mio padre, con il peso delle cose non dette e dei giorni senza risposta. Per anni ho pensato che fosse una colpa, poi ho capito che era solo la mia storia. La forza sta nel non lasciare che quel vuoto decida per te. Si pu\u00f2 crescere diversi, s\u00ec, ma non per forza pi\u00f9 deboli. Le radici non sono solo sottoterra: a volte sono dentro il cuore, e l\u00ec nessuno pu\u00f2 portarle via. Si trasforma la ferita in soglia, il rimpianto in desiderio di un domani diverso. E soprattutto si capisce che nessuno deve essere lasciato indietro \u2013 nemmeno te stesso&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- La cucina siciliana di gennaio \u00e8 un&#8217;altra Epifania, fatta di ingredienti semplici e veri: dopo i dolci ricchi delle feste, qual \u00e8 secondo lei il piatto che pi\u00f9 rappresenta il concetto di &#8220;manifestazione&#8221;, di rivelazione? C&#8217;\u00e8 qualcosa che passa dalla tavola alla vita, che aiuta a capire il valore delle cose essenziali quando le luci si spengono e la festa lascia spazio al quotidiano?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Per me il piatto che pi\u00f9 rappresenta la rivelazione, dopo gli eccessi delle feste, \u00e8 la pasta con i pomodorini freschi di Pachino, una foglia di basilico ed una grattugiata di ricotta salata siciliana, quella che si usa nella pasta alla norma. \u00c8 un piatto che sembra niente, ma ha tutto: il profumo del sole anche in inverno, il rosso che mette allegria sulla tavola quando fuori c\u2019\u00e8 solo freddo e silenzio, il verde del basilico. Una combinazione che \u00e8 gi\u00e0 simbolo del nostro tricolore. Bastano pochi ingredienti: i pomodorini tagliati, un filo d\u2019olio buono, aglio e basilico se c\u2019\u00e8, magari una spolverata di ricotta salata. \u00c8 la semplicit\u00e0 che si fa festa, senza bisogno di grandi cose. La pasta con i Pachino racconta quello che conta davvero: sedersi a tavola con chi c\u2019\u00e8, anche solo una persona, e condividere un piatto vero, senza finzioni. Dopo tutte le luci e i dolci delle feste, il regalo migliore \u00e8 questo: la normalit\u00e0, il sapore che ti ricorda da dove vieni, la casa che non si dimentica mai. \u00c8 qui che si manifesta la vita vera, e per me \u00e8 gi\u00e0 abbastanza&#8221;.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/01\/19\/abbattendo-il-muro-dellomerta-il-2026-di-dino-tropea-la-verita-non-venga-piu-lasciata-indietro\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/01\/19\/abbattendo-il-muro-dellomerta-il-2026-di-dino-tropea-la-verita-non-venga-piu-lasciata-indietro\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Pipoli ___________ D- C&#8217;\u00e8 una parte di s\u00e9 che in questo passaggio tra il 2025 e il 2026 sente di poter lasciare indietro, finalmente? 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