{"id":254611,"date":"2026-01-29T11:20:14","date_gmt":"2026-01-29T10:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=254611"},"modified":"2026-01-29T11:20:17","modified_gmt":"2026-01-29T10:20:17","slug":"inchiesta-filo-darianna-sentenza-di-primo-grado-cinque-imputati-condannati-uno-prosciolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/01\/29\/inchiesta-filo-darianna-sentenza-di-primo-grado-cinque-imputati-condannati-uno-prosciolto\/","title":{"rendered":"INCHIESTA \u201cFILO D\u2019ARIANNA\u201d, SENTENZA DI PRIMO GRADO: CINQUE IMPUTATI CONDANNATI, UNO PROSCIOLTO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"896\" height=\"554\" class=\"wp-image-251046\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lecce-tribunale.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lecce-tribunale.jpg 896w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lecce-tribunale-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lecce-tribunale-768x475.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 896px) 100vw, 896px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>(f.f.)________________<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 concluso davanti al Tribunale di Lecce il processo ordinario legato all\u2019operazione antimafia denominata \u201cFilo d\u2019Arianna\u201d, che ipotizzava la rinascita del gruppo criminale riconducibile alla frangia della Scu facente capo ai Politi. Il collegio giudicante ha pronunciato cinque condanne e un\u2019assoluzione nei confronti degli imputati che avevano scelto il rito ordinario, mentre per gli altri soggetti coinvolti la vicenda giudiziaria si era gi\u00e0 definita nei precedenti gradi con riti alternativi.<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione \u00e8 stata emessa dal tribunale presieduto dalla giudice Bianca Todaro. La pena pi\u00f9 severa \u00e8 stata inflitta a Manuele Sperti, 43 anni, originario di Carmiano, condannato a dodici anni di reclusione per il reato di partecipazione ad associazione mafiosa. Secondo l\u2019impianto accusatorio accolto dai giudici, l\u2019uomo avrebbe avuto un ruolo attivo nel sodalizio, occupandosi anche di operazioni di riciclaggio attraverso societ\u00e0 a lui riconducibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Dieci anni e sei mesi di carcere sono stati invece comminati ad Antonio Mazzotta, 39enne residente a Monteroni di Lecce, ritenuto uno degli organizzatori di un gruppo dedito allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Sperti \u00e8 per\u00f2 caduta una delle contestazioni pi\u00f9 gravi: i giudici lo hanno assolto dall\u2019accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, relativa a una presunta richiesta di 250mila euro avanzata all\u2019ex sindaco di Carmiano, Giancarlo Mazzotta, costituitosi parte civile. La stessa vicenda aveva gi\u00e0 visto l\u2019assoluzione, in abbreviato, di altri coimputati.<\/p>\n\n\n\n<p>Condanne pi\u00f9 lievi sono state pronunciate nei confronti di Sarah Fasiello e Fernando Leo, entrambi 39enni di Porto Cesareo, che hanno ricevuto una pena di un anno e quattro mesi ciascuno, con sospensione condizionale, oltre a una sanzione pecuniaria di 3.400 euro, per un singolo episodio di spaccio di droga.<\/p>\n\n\n\n<p>Assoluzione piena, \u201cperch\u00e9 il fatto non costituisce reato\u201d, per Panfilo D\u2019Angelo, 61enne di Lequile, finito a giudizio per un\u2019ipotesi di trasferimento fraudolento di valori. L\u2019accusa era stata inizialmente contestata in concorso con Francesco Politi, gi\u00e0 prosciolto in appello.<\/p>\n\n\n\n<p>Un anno di reclusione \u00e8 stato inflitto infine a Daniele Carrozzo, 54 anni, imprenditore di Carmiano, per un reato di natura fiscale. L\u2019uomo \u00e8 stato invece scagionato dall\u2019ipotesi pi\u00f9 pesante di autoriciclaggio finalizzato a favorire il clan, con formula assolutoria perch\u00e9 non responsabile del fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>La sentenza ha disposto, per Mazzotta e Sperti, l\u2019interdizione perpetua dai pubblici uffici e l\u2019interdizione legale per tutta la durata della pena. Per Sperti, una volta espiata la condanna, \u00e8 stata inoltre prevista la misura della libert\u00e0 vigilata per tre anni. Entrambi sono stati condannati in solido al risarcimento dei danni in favore del Ministero dell\u2019Interno: una prima somma \u00e8 stata gi\u00e0 quantificata in 50mila euro, mentre il resto sar\u00e0 determinato in separata sede.<\/p>\n\n\n\n<p>La difesa degli imputati \u00e8 stata affidata a un collegio di legali composto, tra gli altri, dagli avvocati Luigi e Roberto Rella, Giuseppe Serrat\u00ec, Cosimo D\u2019Agostino, Valeria Corrado, Antonio Piccolo e Agnese Lorenzo. Una volta depositate le motivazioni, la sentenza potr\u00e0 essere impugnata davanti alla Corte d\u2019Appello.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/01\/29\/inchiesta-filo-darianna-sentenza-di-primo-grado-cinque-imputati-condannati-uno-prosciolto\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/01\/29\/inchiesta-filo-darianna-sentenza-di-primo-grado-cinque-imputati-condannati-uno-prosciolto\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(f.f.)________________ Si \u00e8 concluso davanti al Tribunale di Lecce il processo ordinario legato all\u2019operazione antimafia denominata \u201cFilo d\u2019Arianna\u201d, che ipotizzava la rinascita del gruppo criminale riconducibile alla frangia della Scu facente capo ai Politi. 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