{"id":255182,"date":"2026-02-15T15:30:00","date_gmt":"2026-02-15T14:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=255182"},"modified":"2026-02-18T14:04:44","modified_gmt":"2026-02-18T13:04:44","slug":"il-pranzo-della-domenica-a-gallipoli-con-carmelo-scorrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/15\/il-pranzo-della-domenica-a-gallipoli-con-carmelo-scorrano\/","title":{"rendered":"IL PRANZO DELLA DOMENICA \/\u00a0A GALLIPOLI CON CARMELO SCORRANO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1160\" height=\"1362\" class=\"wp-image-255183\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/cop-scorrano_suspiri.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/cop-scorrano_suspiri.jpg 1160w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/cop-scorrano_suspiri-256x300.jpg 256w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/cop-scorrano_suspiri-872x1024.jpg 872w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/cop-scorrano_suspiri-768x902.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di&nbsp;<strong>Raffaele Polo ____________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>E potete trovarlo e frequentarlo con facilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un &#8216;luogo misterioso&#8217; tutto salentino, capace di meravigliare e di creare un&#8217;atmosfera altrimenti inimmaginabile, calata tra mare e vento, fra ricordi e rivisitazioni, in una dimensione che consente la dilatazione del tempo e, magari, il totale annullamento della quotidianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8, questa meraviglia. Ed \u00e8 proprio quello che ha descritto, che ha cantato con grande passione e sentimento Carmelo Scorrano, nella raccolta delle sue poesie che ha il significativo titolo di &#8216;Suspiri intr&#8217;allu jentu&#8217;. \u00c8 lui che oggi ci accompagna in giro per la sua citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E gi\u00e0, decrittando questa immagini di sospiri mescolati al vento, ci vediamo sporgerci dal muraglione davanti alla Purit\u00e0, dove il vento scompiglia le onde e si mescola alla nostra meraviglia, alla sorpresa fisica di un contatto cos\u00ec semplice e spontaneo, ricco di colore, profumo e frammenti di sentimento&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo a Gallipoli, naturalmente. E ci accompagnano proprio i versi del nostro poeta che riesce, senza parere, a presentarci questa citt\u00e0 fantastica, sospesa tra cielo e mare e, soprattutto, forziere ricolmo di ricordi, tradizioni, sentimenti e nostalgie che si possono intravedere e aleggiano costantemente su di noi, che ci proponiamo guardinghi alla scoperta di quello che non si vede, ma c&#8217;\u00e8, \u00e8 palpabile e rarefatta commedia che si srotola accompagnata da quel diaaletto cos\u00ec efficace, linguaggio di pescatori, di gente che soffre, aspro e poco accessibile per chi si ferma superficialmente ad ammirare la citt\u00e0, senza sentirne battere il cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, si potrebbe pensare che, in fin dei conti, sia cos\u00ec un po&#8217; per tutti i luoghi della nostra Terra, il Salento. Che, pi\u00f9 che altri territori, offre una curiosa mescolanza di antico, magico e misterioso anche semplicemente nello sguardo della gente, nello stormire del vento e nel baluginare di albe infuocate..<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, proprio qui, nella Citt\u00e0 Bella, avviene la sublimazione di questo miracolo che solo col sentimento e con la purezza nel cuore si pu\u00f2 intravedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 proprio lui, Carmelo Scorrano, che ci schiude l&#8217;entrata nel &#8216;mistero di Gallipoli&#8217;. Un mistero fatto di canti di Sirene, di mare quasi umano, sempre pronto a ghermire e tradire, di Santi dolorosi e sofferenti, di vento persistente che si infila nei vicoli e passa sempre, travolgendo pensieri e rifiuti, affastellandoli e agitandoli senza sosta&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 l&#8217;epopea di gente di mare, ricca di storia e miseria che qui, pi\u00f9 che in altre terre, parla direttamente a chi non ha allontanato del tutto quei filamentosi ricordi che si mescolano alle vicende e alle&nbsp; mitologiche credenze che sono sempre dentro di noi, in un cantuccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Su tutti, domina il ricordo di come eravamo, della giovinezza perduta, delle persone e delle parole che non udremo pi\u00f9, ma sono l\u00ec, attorno a noi, basta sporgersi dal muraglione della Purit\u00e0 e guardare il mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Assaporando i ricci di mare che Carmelo ci apre ed offre con un gesto antico, un sorriso profondo.<\/p>\n\n\n\n<p>E questo \u00e8 il miglior pranzo della domenica, inimitabile e pieno di significato.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il sottofondo dei versi di Scorrano, la magica chiave per approdare nella meravigliosa Gallipoli che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>____________<\/p>\n\n\n\n<p><strong>( 91 \u2010 continua )<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/15\/il-pranzo-della-domenica-a-gallipoli-con-carmelo-scorrano\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/15\/il-pranzo-della-domenica-a-gallipoli-con-carmelo-scorrano\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di&nbsp;Raffaele Polo ____________ C&#8217;\u00e8. 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