{"id":255452,"date":"2026-02-16T17:07:57","date_gmt":"2026-02-16T16:07:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=255452"},"modified":"2026-02-16T17:10:38","modified_gmt":"2026-02-16T16:10:38","slug":"si-riapre-il-dibattito-se-siano-giuste-le-aperture-domenicali-dei-supermercati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/16\/si-riapre-il-dibattito-se-siano-giuste-le-aperture-domenicali-dei-supermercati\/","title":{"rendered":"SI RIAPRE IL DIBATTITO, SE SIANO GIUSTE LE APERTURE DOMENICALI DEI NEGOZI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1100\" height=\"1100\" class=\"wp-image-255453\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/EDR.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/EDR.jpg 1100w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/EDR-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/EDR-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/EDR-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/EDR-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/EDR-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Mario Bozzi Sentieri _______________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 proprio impossibile chiudere i supermercati la domenica, aprendo nuovi spazi per riscoprire il tempo pi\u00f9 lento della festa, dello stare insieme in famiglia senza l\u2019ansia da acquisto? <\/p>\n\n\n\n<p>La questione non \u00e8 stata sollevata da qualche inguaribile conservatore, nostalgico dei campanili e dei pranzi domenicali, ma dal presidente di Ancc-Coop, Ernesto Dalle Rive (nella foto).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dati alla mano, a &nbsp;livello economico la chiusura domenicale porterebbe un vantaggio non indifferente in considerazione del fatto che il&nbsp; lavoro festivo costa in media il 30-40% in pi\u00f9. Risorse stimate tra i 2,3 e i 2,6 miliardi di euro l\u2019anno (in base ad un lavoro dell\u2019ufficio studi di Mediobanca) a fronte di un disagio che riguarderebbe appena il 10% degli italiani secondo un\u2019indagine realizzata su un campione di 965 consumatori da Coop.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 43% degli intervistati ha sottolineato che in caso di chiusura del proprio supermercato cambierebbe il giorno in cui abitualmente fa la spesa, a dimostrazione che un altro modello di consumo \u00e8 possibile. Il risparmio potrebbe venire reinvestito a vantaggio delle famiglie, &nbsp;con una riduzione dei prezzi e una politica di promozioni pi\u00f9 ampia. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa nostra intenzione \u2013 nota il presidente Coop &#8211; \u00e8 di avviare una riflessione su dove stiamo andando come societ\u00e0, quali sono i valori che vogliamo tutelare. Siamo pronti ad aprire un dibattito, sia a livello politico che imprenditoriale, senza tab\u00f9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Anche perch\u00e9 \u2013 aggiungiamo noi \u2013 l\u2019esperienza della completa liberalizzazione degli orari e dei giorni di apertura dei centri di vendita data circa 15 anni: un tempo relativamente lungo per testare questa esperienza senza farne un assoluto. Fu infatti il Governo Monti, nel dicembre 2011, con il decreto \u201cSalva Italia\u201d, a permettere le &nbsp;aperture dei negozi, anche nei giorni festivi. L\u2019idea era di dare una scossa ai consumi delle famiglie, incrementando i servizi a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 i volumi di acquisto non sono proporzionali al numero di giorni di apertura, laddove i&nbsp; &nbsp;consumi si \u201cspalmano\u201d su pi\u00f9 giorni ma non aumentano. In Europa ci sono peraltro situazioni assai differenti: in Germania, Austria e Svizzera i negozi sono chiusi la domenica, con alcune eccezioni nelle zone turistiche, e molte limitazioni ci sono anche in altri Paesi come Norvegia, Belgio e Francia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi \u2013 su un piano diciamo metapolitico \u2013 alcuni elementi volutamente sottovalutati allorquando si diete il \u201cliberi tutti\u201d in materia di apertura dei punti vendita (negozi e supermercati).<\/p>\n\n\n\n<p>La questione offre una triplice chiave di lettura: economica, sociale e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul primo versante, quello pi\u00f9 immediato, c\u2019\u00e8 la realt\u00e0 di centinaia di migliaia di piccoli negozi costretti a subire gli eccessi delle liberalizzazioni (a partire dagli orari, con conseguenti costi per il personale). Contemporaneamente&nbsp; \u00e8 necessario fare i conti con l\u2019e-commerce, fenomeno letteralmente esploso negli ultimi anni, il quale non conosce n\u00e9 domeniche n\u00e9 feste comandate. E\u2019 possibile, anche in questo ambito, normare la materia ?<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano sociale la questione \u00e8 ancora pi\u00f9 ingarbugliata: come pu\u00f2 una famiglia condurre serenamente la propria vita se, quando il marito \u00e8 a casa dal lavoro, la moglie \u00e8 a lavorare, o viceversa? E se&nbsp;&nbsp;quando i figli sono a casa da scuola, uno o entrambi i genitori sono al lavoro? Per di pi\u00f9, avere il tempo libero dal lavoro in giorni diversi gli uni dagli altri non consente che esso venga vissuto come tempo di festa, perch\u00e9 non \u00e8 possibile fare festa da soli; cos\u00ec come limita fortemente le relazioni amicali e la libera partecipazione alla vita di gruppi, associazioni e comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista culturale, equiparare giorni festivi e giorni feriali significa poi impoverire&nbsp;&nbsp;uno spicchio&nbsp;&nbsp;della nostra identit\u00e0&nbsp;&nbsp;collettiva, segnata&nbsp; dalla presenza della \u201cfesta\u201d e del Sacro.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ci indica la Dottrina Cattolica \u201cla&nbsp;<em>dimensione cristiana della festa come tempo di comunione e attesa<\/em>&nbsp;porta a maturazione la nostalgia di un tempo dove l\u2019uomo non serve solo la produzione, ma dove il lavoro ridoni speranza all\u2019uomo. Tocca alle comunit\u00e0 cristiane predisporre le condizioni antropologiche, educative e comunitarie perch\u00e9 la domenica sia vissuta come tempo della festa, tempo \u201csacro\u201d, cio\u00e8 un tempo in cui l\u2019uomo si lascia sorprendere (prendere-come-da-sopra) dal fatto che la vita personale, familiare e sociale \u00e8 pi\u00f9 di quanto egli misura, calcola, produce e costruisce, ma \u00e8 dono che deve essere ricevuto e vissuto nel cerchio familiare e nello scambio sociale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>A ben guardare, quella della \u201cfesta\u201d non \u00e8&nbsp;&nbsp; una battaglia clericale, ma una sfida antropologica, in grado di coinvolgere l\u2019essere stesso delle persone. E allora, se il commercio&nbsp;&nbsp;\u00e8 indubbio che debba essere favorito, \u00e8 anche vero che esistono \u201cbilanci culturali\u201d con cui bisogna sapere fare i conti, a&nbsp; cominciare dalla piena consapevolezza del proprio \u201ctempo\u201d, dal&nbsp; riconoscersi in culture condivise, quali quelle che vengono anche dal comune ceppo cattolico,&nbsp; dagli esempi di una religione che si intreccia con la societ\u00e0, che si fa bandiera, rito civile, segno distintivo, festa nel suo significato di evento gioioso e coinvolgente il singolo e la comunit\u00e0, laddove invece a vincere sembrano essere le logiche del mercato, dell\u2019individualismo, dello sradicamento culturale, della perdita della memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Per queste diverse ragioni i giorni \u201cfestivi\u201d vanno difesi&nbsp;&nbsp;e riconsegnati&nbsp; al loro destino di giornate straordinarie e di \u201ccondivisione sociale\u201d, anche a costo di scontentare qualcuno. Ma \u2013 come avviamo visto \u2013 facendoci \u201cguadagnare\u201d un po\u2019 tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/16\/si-riapre-il-dibattito-se-siano-giuste-le-aperture-domenicali-dei-supermercati\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/16\/si-riapre-il-dibattito-se-siano-giuste-le-aperture-domenicali-dei-supermercati\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mario Bozzi Sentieri _______________ E\u2019 proprio impossibile chiudere i supermercati la domenica, aprendo nuovi spazi per riscoprire il tempo pi\u00f9 lento della festa, dello stare insieme in famiglia senza l\u2019ansia da acquisto? 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