{"id":255650,"date":"2026-02-19T10:00:14","date_gmt":"2026-02-19T09:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=255650"},"modified":"2026-02-19T16:44:32","modified_gmt":"2026-02-19T15:44:32","slug":"il-ricordo-sottovoce-di-lecce-quando-il-manifesto-diventa-invisibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/19\/il-ricordo-sottovoce-di-lecce-quando-il-manifesto-diventa-invisibile\/","title":{"rendered":"IL RICORDO &#8220;SOTTOVOCE&#8221; DI LECCE: QUANDO IL MANIFESTO DIVENTA INVISIBILE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1368\" height=\"1824\" class=\"wp-image-255651\" style=\"width: 700px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/foibe-lecce.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/foibe-lecce.jpg 1368w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/foibe-lecce-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/foibe-lecce-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/foibe-lecce-1152x1536.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1368px) 100vw, 1368px\" \/>mv______<strong>LECCE<\/strong>&nbsp;\u2013 Ci sono silenzi che fanno rumore e ci sono manifesti che, pur stando sotto gli occhi di tutti, scelgono la via dell\u2019impercettibilit\u00e0. In occasione del&nbsp;GIORNO DEL RICORDO, istituito per non dimenticare il dramma delle Foibe e l\u2019esodo giuliano-dalmata, la citt\u00e0 di Lecce si \u00e8 svegliata con una strana timidezza visiva.<br>Trentamila vittime, sessant\u2019anni di oblio forzato e una verit\u00e0 storica che ha faticato decenni per emergere dal buio delle cavit\u00e0 carsiche e dei libri di storia censurati. Eppure, a guardare le plance comunali, sembra che la volont\u00e0 di &#8220;ricordare&#8221; si sia scontrata con un\u2019inspiegabile prudenza estetica.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;enigma delle dimensioni. Quattro piccoli manifesti al posto di uno grande.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dato tecnico balza all&#8217;occhio di chiunque mastichi un minimo di comunicazione urbana (o di semplice logica). Le plance del Comune di Lecce misurano cm.200&#215;140, uno spazio che se pure non \u00e8 grande come un 6&#215;3, di cui l&#8217;Amministrazione pure dispone, \u00e8 comunque una dimensione di tutto rispetto, pensato per dare voce e dignit\u00e0 ai messaggi istituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece di un unico, grande manifesto che rendesse giustizia alla solennit\u00e0 della ricorrenza, l&#8217;amministrazione ha optato per una scelta bizzarra: quattro manifesti da 70&#215;100 cm affiancati. <br>Il risultato? <\/p>\n\n\n\n<p>FRAMMENTAZIONE DEL MESSAGGIO. L&#8217;occhio si disperde tra i bordi bianchi.<\/p>\n\n\n\n<p>INVISIBILITA&#8217; CROMATICA. I manifesti appaiono privi di colore, spenti, quasi volessero mimetizzarsi con il grigio dell&#8217;asfalto piuttosto che onorare il rosso del sangue versato.<br><br>IMPATTO ZERO. Da un\u2019auto in corsa o da pochi metri di distanza, quel &#8220;ricordo&#8221; diventa una macchia indistinta.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 rinunciare a un poster a tutta grandezza? Un unico formato 200&#215;140 avrebbe garantito una visibilit\u00e0 monumentale, degna di una pagina di storia che per troppo tempo \u00e8 stata scritta con l&#8217;inchiostro simpatico.<br>TRA MEMORIA NEGATA E CORAGGIO MANCATO. <br>La questione non \u00e8 solo formale, \u00e8 politica. <br>Per sessant\u2019anni le Foibe sono state una pagina strappata. Ora che la storia non si pu\u00f2 pi\u00f9 nascondere, sembra che si sia passati dal negazionismo aL &#8220;minimalismo istituzionale&#8221;. Si nega il ricordo non pi\u00f9 vietandolo, ma rendendolo poco leggibile, quasi fosse un atto dovuto da sbrigare con il minor clamore possibile.<br>&#8220;Se ne parla sottovoce, come se si avesse paura di disturbare la sensibilit\u00e0 di qualcuno, o peggio, come se non si credesse fino in fondo alla sacralit\u00e0 di quella memoria.&#8221;<br>Ci\u00f2 che stupisce maggiormente \u00e8 la firma dietro questa scelta. Da un\u2019amministrazione di centrodestra, che storicamente ha fatto della battaglia per il riconoscimento della tragedia delle Foibe una bandiera identitaria, ci si aspetterebbe il megafono, non il sussurro. Ci si aspetterebbe il coraggio della visibilit\u00e0, non la sciattezza di quattro foglietti che sembrano messi l\u00ec per caso.<br>Era il lontano 1950 quando in un&#8217;interpellanza  parlamentare Giorgio Almirante si chiedeva: <em>&#8220;Che fare per onorare i nostri fratelli della Venezia-Giulia infoibati e portare solidariet\u00e0 ai 350 mila profughi scampati alla morte&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>UN DOVERE VERSO LA STORIA. Il Ricordo non \u00e8 un&#8217;affissione pubblicitaria qualsiasi. E&#8217; un impegno verso chi \u00e8 stato infoibato e verso chi ha dovuto abbandonare la propria terra. se il Comune di lecce intende onorare questa memoria, lo faccia con la forza che la storia richiede. Altrimenti, quel grigio dei manifesti finir\u00e0 per somigliare pericolosamente alla nebbia che per troppo tempo ha avvolto quelle verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La memoria merita spazio. Quello vero, quello grande. <\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/19\/il-ricordo-sottovoce-di-lecce-quando-il-manifesto-diventa-invisibile\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/19\/il-ricordo-sottovoce-di-lecce-quando-il-manifesto-diventa-invisibile\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>mv______LECCE&nbsp;\u2013 Ci sono silenzi che fanno rumore e ci sono manifesti che, pur stando sotto gli occhi di tutti, scelgono la via dell\u2019impercettibilit\u00e0. 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