{"id":255869,"date":"2026-02-24T13:14:59","date_gmt":"2026-02-24T12:14:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=255869"},"modified":"2026-02-28T12:53:55","modified_gmt":"2026-02-28T11:53:55","slug":"san-donaci-dopo-la-villa-di-epoca-romana-ecco-il-tempietto-di-san-miserino-tutti-i-dettagli-su-queste-importanti-scoperte-archeologiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/24\/san-donaci-dopo-la-villa-di-epoca-romana-ecco-il-tempietto-di-san-miserino-tutti-i-dettagli-su-queste-importanti-scoperte-archeologiche\/","title":{"rendered":"SAN DONACI, DOPO LA VILLA DI EPOCA ROMANA, ECCO IL &#8216;Tempietto&#8217; DI SAN MISERINO. TUTTI I DETTAGLI SU QUESTE IMPORTANTI SCOPERTE ARCHEOLOGICHE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1472\" height=\"828\" class=\"wp-image-255870\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tempie.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tempie.png 1472w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tempie-300x169.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tempie-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tempie-768x432.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1472px) 100vw, 1472px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>(Rdl) ________________ Dopo le informazioni sulla villa di epoca romana scoperta a San Donaci, di cui abbiamo riferito venerd\u00ec scorso, ieri luned\u00ec 23 la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto&nbsp;ha tenuto una conferenza stampa in cui ha presentato i dettagli della scoperta, in particolare quelli relativi al  &#8216;Tempietto&#8217; di San Miserino.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito il resoconto ____________ <\/p>\n\n\n\n<p>In contrada Monticello, circa 5 km a NO del moderno centro di San Donaci (BR), a breve distanza dalla moderna strada provinciale Oria-Cellino San Marco, si trovano i resti di un antico edificio localmente noto come \u201cchiesa\u201d o \u201ctempietto\u201d di San Miserino.<\/p>\n\n\n\n<p>Le strutture ancora conservate e visibili si articolano in un ambiente a pianta ottagonale dotato di quattro absidi semicircolari, iscritto in un quadrato (m 7,60 x 7,14) coperto da una cupola del diametro di 5,95 m; a questo si innestano, sul lato meridionale, i resti di due ambienti coperti con volta a botte. All\u2019interno dell\u2019edificio le absidi, che conservano tracce di affreschi, sono coperte da semicupole e inquadrate da semipilastri sormontati da capitelli troncopiramidali decorati da un fregio a foglie d\u2019acanto spinoso alternate a boccioli.<\/p>\n\n\n\n<p>In base alle caratteristiche planimetriche e tecnico-costruttive e all\u2019analisi stilistica degli elementi decorativi, il monumento \u00e8 stato riferito all\u2019et\u00e0 romana e interpretato come ninfeo o ambiente termale, quindi convertito in chiesa rurale in epoca altomedievale (VI sec. d.C.).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento di scavo, avviato a luglio del 2025, rientra nel Progetto \u201cIntervento di valorizzazione del sito archeologico di San Miserino: laboratorio di fruizione e di restauro\u201d, finanziato dalla Regione Puglia nell\u2019ambito dell\u2019avviso pubblico \u201cSMART-in per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione dei Luoghi della cultura: laboratori di fruizione e di restauro del patrimonio archeologico\u201d (POR FESR PUGLIA 2014-2020 \u2013 Asse VI \u2013 Azione 6.7).<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scavo si svolge in regime di concessione ministeriale, di concerto con la SABAP per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto, e nell\u2019ambito di una convenzione sottoscritta tra il Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 del Salento e il Comune di San Donaci.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scavo, preceduto da prospezioni geofisiche, ha restituito dati di grande interesse, che consentono di confermare quanto gi\u00e0 in precedenza ipotizzato, ovvero che il \u201ctempietto\u201d \u00e8 parte di un pi\u00f9 vasto complesso edilizio residenziale di et\u00e0 imperiale. Dalle indagini \u00e8 infatti emerso che un ampio settore della villa romana, cui esso apparteneva, risulta articolato in una serie di ambienti, la maggior parte dei quali \u00e8 stato interessato, in una seconda fase, da interventi di ridimensionamento e da trasformazioni planimetriche, spesso legate a un cambiamento funzionale degli spazi. In questa seconda fase, meglio documentata, gli ambienti mostrano una predominante vocazione produttiva e di servizio e sembrano destinati allo stoccaggio, alla lavorazione e alla vendita dei prodotti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le evidenze messe in luce immediatamente a ridosso del \u201ctempietto\u201d rivelano un palinsesto ancora pi\u00f9 articolato. Sono emerse significative attestazioni relative all\u2019occupazione del sito in et\u00e0 messapica, testimoniate dalla presenza di una sepoltura e da resti di una struttura muraria in blocchi di grandi dimensioni. La sepoltura, scavata nel banco roccioso e chiusa da una lastra monolitica di copertura, ha restituito i resti di una deposizione in decubito laterale di un individuo subadulto, associata a un corredo composto da un\u2019olletta a decorazione geometrica (cd. <em>matt-painted ware<\/em>), da un anello e da un pendente in bronzo, da riferire al periodo arcaico (VII \u2013 VI sec. a.C.). La struttura in blocchi parallelepipedi, di incerta funzione, \u00e8 stata in parte riutilizzata in occasione della costruzione del \u201ctempietto\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ulteriori resti edilizi individuati lungo il fronte occidentale e meridionale del \u201ctempietto\u201d&nbsp; ne sembrano confermare la presunta funzione termale: da un lato, lo scavo ha restituito alla luce una piccola porzione di un ambiente riscaldato, caratterizzato dalla presenza di <em>tubuli <\/em>in terracotta posti verticalmente e funzionali al passaggio di aria calda lungo le pareti; dall\u2019altro, un vano quadrangolare terminante in una vasca absidata per immersione parziale, addossata in un momento successivo al corpo originario del \u201ctempietto\u201d .<\/p>\n\n\n\n<p>Non mancano dati relativi alla fase altomedievale, che confermano l\u2019ipotesi che in tale periodo il \u201ctempietto\u201d &nbsp;sia stato trasformato in chiesa. A ridosso del muro occidentale dell\u2019edificio, dove il ritrovamento di una soglia definisce con certezza l\u2019ingresso al luogo di culto, \u00e8 stata individuata parte di un\u2019area cimiteriale delimitata da una sorta di cordolo in lastre lapidee. Sono state qui messe in luce due sepolture, una delle quali, orientata est ovest, presentava una lastra lapidea di copertura ed era rivestita all\u2019interno da quattro lastre lapidee calcaree, poste verticalmente per foderare la tomba; essa conteneva resti osteologici umani non in connessione (un calvario in frammenti, una mandibola, delle coste, dei denti e ulteriori frammenti ossei) riferibili a un individuo dell\u2019et\u00e0 di circa 2-5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre nel corso del Medioevo gli spazi adiacenti al \u201ctempietto\u201d sono stati utilizzati anche in funzione produttiva. Un muro realizzato in blocchetti lapidei tenuti da una malta argillosa realizzato in questa fase delimitava un ambiente di carattere produttivo, legato alla lavorazione del metallo, come documentato dalle tracce di forte alterazione termica visibili sul terreno e dai numerosi elementi di metallo recuperati, come piombo ma soprattutto ferro, per la produzione di manufatti ferrosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ricerche svolte finora nel sito archeologico di San Miserino hanno restituito un quadro particolarmente ricco e articolato, che illustra una sovrapposizione di occupazioni che si sono succedute in questo stesso luogo nel corso dei secoli, attraverso riutilizzi, rimodulazioni planimetriche e conversioni funzionali degli spazi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sito di San Miserino si conferma un punto nodale per la comprensione del popolamento rurale nel comparto pi\u00f9 settentrionale del Salento. La transizione da piccolo insediamento messapico a villa rustico-residenziale, fino alla sua trasformazione in un luogo di culto cristiano con annessa area sepolcrale, evidenzia la capacit\u00e0 del sito di adattarsi ai mutamenti politici ed economici del territorio, grazie anche alla favorevole posizione strategica non lontana da assi viari di primaria importanza, quali la via Appia e il c.d. Limitone dei Greci. ______________<\/p>\n\n\n\n<p>LA RICERCA nel notro articolo del 20 febbraio scorso<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"msUl2mxPMd\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/20\/a-san-donaci-riportata-alla-luce-una-villa-di-epoca-romana-con-tempio\/\">A SAN DONACI RIPORTATA ALLA LUCE UNA VILLA DI EPOCA ROMANA CON TEMPIO<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;A SAN DONACI RIPORTATA ALLA LUCE UNA VILLA DI EPOCA ROMANA CON TEMPIO&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/20\/a-san-donaci-riportata-alla-luce-una-villa-di-epoca-romana-con-tempio\/embed\/#?secret=5p6zaSfXan#?secret=msUl2mxPMd\" data-secret=\"msUl2mxPMd\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/24\/san-donaci-dopo-la-villa-di-epoca-romana-ecco-il-tempietto-di-san-miserino-tutti-i-dettagli-su-queste-importanti-scoperte-archeologiche\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/24\/san-donaci-dopo-la-villa-di-epoca-romana-ecco-il-tempietto-di-san-miserino-tutti-i-dettagli-su-queste-importanti-scoperte-archeologiche\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl) ________________ Dopo le informazioni sulla villa di epoca romana scoperta a San Donaci, di cui abbiamo riferito venerd\u00ec scorso, ieri luned\u00ec 23 la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto&nbsp;ha tenuto una conferenza stampa in cui ha presentato i dettagli della scoperta, in particolare quelli relativi al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":255870,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255869"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255869"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255944,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255869\/revisions\/255944"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}