{"id":255984,"date":"2026-02-27T11:44:19","date_gmt":"2026-02-27T10:44:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=255984"},"modified":"2026-02-27T11:44:21","modified_gmt":"2026-02-27T10:44:21","slug":"sempre-piu-gravi-le-problematiche-nel-carcere-di-borgo-san-nicola-le-proposte-del-sindacato-della-polizia-penitenziaria-per-affrontarle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/27\/sempre-piu-gravi-le-problematiche-nel-carcere-di-borgo-san-nicola-le-proposte-del-sindacato-della-polizia-penitenziaria-per-affrontarle\/","title":{"rendered":"SEMPRE PIU&#8217; GRAVI LE PROBLEMATICHE NEL CARCERE DI BORGO SAN NICOLA. LE PROPOSTE DEL SINDACATO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA PER AFFRONTARLE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"420\" height=\"277\" class=\"wp-image-245556\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1596272813281.jpg-lecce__la_vita_a_borgo_san_nicola.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1596272813281.jpg-lecce__la_vita_a_borgo_san_nicola.jpg 420w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1596272813281.jpg-lecce__la_vita_a_borgo_san_nicola-300x198.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo ____________<\/p>\n\n\n\n<p>Sovraffollamento, necessit\u00e0 di potenziamento strutturale, tecnologico, e fondamentale incremento dell\u2019organico di Polizia<\/p>\n\n\n\n<p>Con una nota inviata ai vertici del Provveditorato Regionale per l\u2019Amministrazione penitenziaria di Bari, la Segreteria Regionale\u00a0 dell\u2019<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/al.si.p.pe\/\" target=\"_blank\">Al.Si.P.Pe\u00a0<\/a>(Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria), pone l\u2019accento sulle gravi problematiche che attanagliano\u00a0 la Casa Circondariale di Lecce <\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo Complesso, tra\u00a0 sovraffollamento, necessit\u00e0 di potenziamento strutturale, tecnologico, e fondamentale e non pi\u00f9 rinviabile incremento dell\u2019organico di Polizia Penitenziaria.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante l&#8217;abnegazione e l&#8217;impegno profuso quotidianamente dalla Direzione, dal Comando di Reparto e, in modo particolare, dalle donne e dagli uomini della Polizia Penitenziaria chiamati ad operare in condizioni di costante sacrificio, il sistema sembra aver raggiunto una soglia di criticit\u00e0 non pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attuale scenario non permette ulteriori indugi, commenta il Segretario Regionale dell\u2019<a href=\"http:\/\/al.si.p.pe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Al.Si.P.Pe<\/a>. Roger Durante; sentiamo il dovere di agire come organo di stimolo affinch\u00e9 vengano poste in essere tutte le iniziative di competenza e, contestualmente, vengano interessate le Autorit\u00e0 Centrali dell&#8217;Amministrazione per porre un argine a un sistema ormai prossimo al collasso. Di seguito alcune delle criticita\u2019 evidenziate nella nota:<\/p>\n\n\n\n<p>1.\u2060 \u2060Sicurezza e ordine interno: il rischio di &#8220;guerriglia&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il quotidiano bollettino degli eventi critici ha raggiunto livelli d&#8217;allarme non pi\u00f9 sostenibili. Le aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria sono ormai sistematiche, ma ci\u00f2 che desta maggiore preoccupazione \u00e8<\/p>\n\n\n\n<p>l&#8217;incessante introduzione illecita di oggetti non consentiti: telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e, dato ancor<\/p>\n\n\n\n<p>pi\u00f9 inquietante, armi bianche anche rudimentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Se le sostanze stupefacenti sono destinate ad alimentare la piazza di spaccio interna, gli smartphone rappresentano strumenti idonei a eludere il regime detentivo e a mantenere vivi i contatti con le consorterie criminali esterne. \u00c8 fondamentale insistere sulla pericolosit\u00e0 degli smartphone, insiste Durante; non servono solo per &#8220;salutare i parenti&#8221;, ma per ordinare omicidi, gestire traffici di droga esterni e intimidire testimoni.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ingresso di oggetti atti ad offendere in un istituto di pena rappresenta da sempre un segnale allarmante: indica la volont\u00e0 delle organizzazioni criminali di elevare il livello dello scontro interno, probabilmente per il<\/p>\n\n\n\n<p>controllo dei traffici illeciti o per faide tra clan contrapposti. L&#8217;introduzione di specifici oggetti atti ad offendere \u00e8 un fatto qualitativamente diverso dal semplice possesso di un rudimentale punteruolo, poich\u00e9 identificabile come arma da offesa premeditata (art. 4, legge 18 aprile 1975 n. 110), non uno strumento di difesa improvvisato. Questo, sostiene il sindacato, denota una militarizzazione delle fazioni interne e la preparazione ad azioni di vera e propria guerriglia e regolamenti di conti interni.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a tale deriva, nonostante (lo ribadiamo) l&#8217;impegno delle autorit\u00e0 di vertice del penitenziario e le continue rinunce cui il Personale di Polizia Penitenziaria \u00e8 chiamato, si avverte la sensazione di uno Stato che<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;sta a guardare&#8221; impotente, in balia di un caos che rischia di travolgere le istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>2.\u2060 \u2060Sovraffollamento e fallimento della missione rieducativa<\/p>\n\n\n\n<p>Il principio costituzionale della funzione rieducativa della pena (Art. 27 Cost.) e le previsioni dell&#8217;Art. 1 della Legge 354\/1975 sembrano oggi esistere quasi esclusivamente sulla carta. \u00c8 assente una politica penitenziaria di gestione e reinserimento concreta, poich\u00e9 il sovraffollamento fuori controllo annulla ogni spazio di<\/p>\n\n\n\n<p>manovra, rendendo altres\u00ec inefficace ogni provvedimento disciplinare irrogato dall\u2019apposito organo collegiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale condizione, insiste il segretario regionale, scoraggia persino quei pochi detenuti volenterosi di intraprendere percorsi di recupero,<\/p>\n\n\n\n<p>trasformando l&#8217;istituto in un mero contenitore di tensioni sociali piuttosto che in un luogo di riabilitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>3.\u2060 \u2060Il ruolo della Polizia Penitenziaria tra tutela dell\u2019ordine pubblico e sicurezza sul lavoro<\/p>\n\n\n\n<p>La Polizia Penitenziaria opera in un clima di costante precariet\u00e0 psicofisica in un contesto lavorativo caratterizzato da croniche carenze di organico e risorse, confermandosi ultimo baluardo di legalit\u00e0, operando con silenzioso sacrificio e dedizione a tutela delle Istituzioni e della sicurezza pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mancato controllo dei circuiti detentivi e la difficolt\u00e0 ad utilizzare gli strumenti di difesa passiva espongono i lavoratori a rischi che eccedono ampiamente i limiti previsti dal D.Lgs. 81\/2008. Non si pu\u00f2 chiedere ulteriore sacrificio a chi gi\u00e0 garantisce la tenuta del sistema con la sola forza della propria abnegazione, in assenza di una strategia gestionale di ampio respiro.<\/p>\n\n\n\n<p>4.\u2060 \u2060Proposte e Richieste di Intervento<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/a.l.si.p.pe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">A.L.Si.P.Pe&nbsp;<\/a>&nbsp;chiede con spirito propositivo ce che l\u2019Istituzione regionale si faccia interprete presso il Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria per ottenere:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022\u2060&nbsp; \u2060Interventi di deflazione della popolazione detentiva, prevedendo un piano straordinario di trasferimenti;<\/p>\n\n\n\n<p>fuori regione per alleggerire la pressione sull&#8217;istituto di Lecce.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022\u2060&nbsp; \u2060Potenziamento strutturale, tecnologico e di organico, attraverso l&#8217;installazione di grate antintrusione\/antigetto nei reparti dove non sono ancora presenti, l\u2019invio di strumentazioni avanzate per il contrasto all&#8217;introduzione di illeciti e l&#8217;integrazione delle unit\u00e0 di Polizia Penitenziaria;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022\u2060&nbsp; \u2060L\u2019incremento dell\u2019organico di Polizia Penitenziaria per far s\u00ec che il personale non si senta isolato nella<\/p>\n\n\n\n<p>gestione delle criticit\u00e0 pi\u00f9 acute, ripristinando la consapevolezza di una presenza autorevole dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere, continua il sindacalista, la nostra non \u00e8 una polemica, ma una richiesta di aiuto istituzionale rivolto al Provveditorato regionale, confidando in un pronto interessamento che porti atti concreti per evitare che l&#8217;attuale stato di caos degeneri in eventi irreparabili.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/27\/sempre-piu-gravi-le-problematiche-nel-carcere-di-borgo-san-nicola-le-proposte-del-sindacato-della-polizia-penitenziaria-per-affrontarle\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/02\/27\/sempre-piu-gravi-le-problematiche-nel-carcere-di-borgo-san-nicola-le-proposte-del-sindacato-della-polizia-penitenziaria-per-affrontarle\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo ____________ Sovraffollamento, necessit\u00e0 di potenziamento strutturale, tecnologico, e fondamentale incremento dell\u2019organico di Polizia Con una nota inviata ai vertici del Provveditorato Regionale per l\u2019Amministrazione penitenziaria di Bari, la Segreteria Regionale\u00a0 dell\u2019Al.Si.P.Pe\u00a0(Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria), pone l\u2019accento sulle gravi problematiche che attanagliano\u00a0 la Casa Circondariale di Lecce Nuovo Complesso, tra\u00a0 sovraffollamento, necessit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":245556,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,76,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255984"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255984"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255985,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255984\/revisions\/255985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}