{"id":256461,"date":"2026-03-09T14:35:34","date_gmt":"2026-03-09T13:35:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=256461"},"modified":"2026-03-09T14:36:14","modified_gmt":"2026-03-09T13:36:14","slug":"le-meraviglie-del-salento-uno-studio-delluniversita-di-milano-sulle-testimonianze-preistoriche-della-grotta-romanelli-a-castro-apre-nuovi-scenri-di-conoscenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/03\/09\/le-meraviglie-del-salento-uno-studio-delluniversita-di-milano-sulle-testimonianze-preistoriche-della-grotta-romanelli-a-castro-apre-nuovi-scenri-di-conoscenza\/","title":{"rendered":"LE MERAVIGLIE DEL SALENTO. UNO STUDIO DELL&#8217;UNIVERSITA&#8217; DI MILANO SULLE TESTIMONIANZE PREISTORICHE DELLA GROTTA ROMANELLI A CASTRO APRE NUOVI SCENARI DI CONOSCENZA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2491\" height=\"2560\" class=\"wp-image-256462\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rom-cover-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rom-cover-scaled.jpg 2491w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rom-cover-292x300.jpg 292w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rom-cover-996x1024.jpg 996w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rom-cover-768x789.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rom-cover-1494x1536.jpg 1494w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rom-cover-1992x2048.jpg 1992w\" sizes=\"(max-width: 2491px) 100vw, 2491px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Ufficio Stampa dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano ci manda la seguente comunicazione __________<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grotta Romanelli (Lecce): il riesame di nove pietre figurative apre nuove prospettive sulle dinamiche culturali e artistiche nel Mediterraneo alla fine del Paleolitico superiore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Uno studio dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano ha riesaminato nove pietre con temi figurativi provenienti da Grotta Romanelli (Lecce). L\u2019analisi aggiorna il quadro delle raffigurazioni note, individuando 15 figure zoomorfe e un raro soggetto antropomorfo, mettendo in luce novit\u00e0 nei temi, negli stili e nell\u2019inquadramento cronologico e offrendo uno sguardo nuovo sulle dinamiche culturali nel Mediterraneo alla fine del Paleolitico superiore.&nbsp; Il lavoro \u00e8 stato pubblicato su&nbsp;<\/em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/email.tmg.vrfy.email\/c\/eJxEz7tqKzEQxvGnkUoxGt28hYrT7AucJp3Rjmbtgb0YSdgkTx8cAuk-vur_q5k8ctKcbUoOQvA2aN6LbNf-4Cpfch6cV17WC1iLQXnY-y2i2blKqbVx70aGvmd_KTHA4sAHAAoFS4qRGRwtFsvEWjICRnAwWYvOBWMX57ydmCIDeViVh7HfzLOtn-YnQW_5PsajK_dP4axwfr1eppPwQVylMQ1D565w_v0UzqUNoe29HiIK5__oAnqYPjACQAyTblmO9VQeNiZiaudRqLwJf96r1IwJYrJ6ZP3M-B0AAP__6w1aAQ\" target=\"_blank\"><em>Journal of Archaeological Science: Reports<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"600\" class=\"wp-image-256463\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/04-ROMANELLI_Bovide.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/04-ROMANELLI_Bovide.jpg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/04-ROMANELLI_Bovide-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/04-ROMANELLI_Bovide-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/04-ROMANELLI_Bovide-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Milano, 9 marzo 2026 \u2013 Affacciata sulla costa del Salento, Grotta Romanelli (Castro, Puglia) custodisce uno dei pi\u00f9 ricchi patrimoni di arte mobiliare paleolitica d\u2019Italia: un insieme di quasi 200 oggetti decorati su pietra e osso, con temi e tecniche differenti.&nbsp;<strong>Un patrimonio che, nonostante la sua importanza, \u00e8 stato finora solo parzialmente pubblicato e studiato in modo sistematico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, un nuovo studio coordinato da&nbsp;<strong>Dario Sigari, ricercatore di Archeologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano,<\/strong>&nbsp;nell\u2019ambito del progetto di ricerca Dec.O. (Decorated Objects of Romanelli Cave, a key site of the Late Pleistocene\u2013Early Holocene Mediterranean)&nbsp;<strong>ha riesaminato le pietre con raffigurazioni figurative, in tutto nove<\/strong>, per chiarirne&nbsp;<strong>contesto, stile, tecniche e cronologia<\/strong>. La ricerca \u00e8 stata realizzata durante due anni di borsa post dottorato, finanziata dalla Fondation Fyssen, tra il laboratorio del CNRS francese TRACES di Toulouse (Francia) e l\u2019Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del CNR italiano, con la collaborazione di diversi enti, tra cui l\u2019Universit\u00e0 Sapienza di Roma, che dirige lo scavo a Grotta Romanelli, e l\u2019Istituto Italiano di Paleonotologia Umana, il Museo delle Civilt\u00e0 di Roma, e il Museo Archeologico di Taranto, che conservano i reperti studiati da Sigari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro, pubblicato sulla rivista&nbsp;<a href=\"https:\/\/email.tmg.vrfy.email\/c\/eJxEz7tqKzEQxvGnkUoxGt28hYrT7AucJp3Rjmbtgb0YSdgkTx8cAuk-vur_q5k8ctKcbUoOQvA2aN6LbNf-4Cpfch6cV17WC1iLQXnY-y2i2blKqbVx70aGvmd_KTHA4sAHAAoFS4qRGRwtFsvEWjICRnAwWYvOBWMX57ydmCIDeViVh7HfzLOtn-YnQW_5PsajK_dP4axwfr1eppPwQVylMQ1D565w_v0UzqUNoe29HiIK5__oAnqYPjACQAyTblmO9VQeNiZiaudRqLwJf96r1IwJYrJ6ZP3M-B0AAP__6w1aAQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Journal of Archaeological Science Reports<\/a>,&nbsp;<strong>aggiorna il quadro complessivo delle figure note a Grotta Romanelli, rinvenute in diverse campagne archeologiche tra il 1900 e il 1960,<\/strong>&nbsp;e mostra che, all\u2019interno di una produzione in cui prevalgono segni e motivi non figurativi, le pietre incise con motivi figurativi sono nove e<strong>&nbsp;le unit\u00e0 grafiche identificate sono sedici<\/strong>:&nbsp;<strong>quattro pesci, tre bovini, due asini selvatici, una cerva, un cervo, un canide, un cinghiale, un leone delle caverne, un animale indefinibile e un raro soggetto antropomorfo, ossia una rappresentazione fallica.<\/strong>&nbsp;Quest\u2019ultima \u00e8 importante perch\u00e9 indica che, a Grotta Romanelli, tra i motivi figurativi compaiono non solo soggetti zoomorfi ma anche antropomorfi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Questo studio dimostra una serie di novit\u00e0 che riguardano i temi, gli stili e la cronologia e impone uno sguardo diverso sulle dinamiche culturali verificatesi attorno al Mediterraneo alla fine del Paleolitico superiore<\/em>\u201d spiega Dario Sigari.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto,&nbsp;<strong>grazie al nuovo inquadramento stratigrafico e cronologico, la ricerca amplia i limiti cronologici delle nove pietre a un periodo pi\u00f9 antico<\/strong>&nbsp;rispetto a quello che si riteneva nel passato, collocandole tra circa 13.400 e 10.400 anni fa (nella fase finale dell\u2019Epigravettiano).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un altro aspetto che emerge \u00e8 il rapporto tra \u201cglobale\u201d e \u201clocale\u201d<\/strong>. Da un lato, temi e caratteristiche stilistiche confermano la&nbsp;<strong>diffusione a livello europeo di una tradizione visiva condivisa<\/strong>, dovuta probabilmente all\u2019espansione demografica e allo sviluppo di una rete di contatti; dall\u2019altro, la presenza di alcuni soggetti \u2013 come pesci, cinghiale, canide o leone delle caverne \u2013 suggerisce&nbsp;<strong>l\u2019influenza del paesaggio e delle condizioni ambientali circostanti nell\u2019immaginario preistorico, attestando cos\u00ec lo sviluppo di tradizioni locali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche le tecniche mostrano variabilit\u00e0<\/strong>: le figure sono realizzate principalmente con incisioni, ma in almeno due casi compaiono tracce di pigmento rosso (ematite), a indicare che&nbsp;<strong>pittura e incisione potevano convivere.<\/strong>&nbsp;Inoltre, su alcune superfici si leggono sovrapposizioni di segni e incisioni, indizio di correzioni e possibile riuso delle pietre stesse.<\/p>\n\n\n\n<p>La reinterpretazione dei&nbsp;<strong>motivi figurativi dell\u2019arte mobiliare<\/strong>&nbsp;di Grotta Romanelli colloca queste decorazioni nel cosiddetto \u201cquinto stile\u201d:&nbsp;<strong>una fase tardo-glaciale dell\u2019arte paleolitica caratterizzata dalla convivenza tra un naturalismo semplificato e uno schematismo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Lo studio mira a riportare Grotta Romanelli al centro del dibattito preistorico internazionale, valorizzando allo stesso tempo l\u2019importanza della revisione delle collezioni storiche e della ricomposizione, seppur virtuale, di un patrimonio oggi disperso. Ne emerge l\u2019auspicio di una futura riunificazione dei reperti, anche temporanea, per una restituzione pubblica di un patrimonio archeologico di rilevanza cruciale per l\u2019intero contesto europeo e mediterraneo\u201d,&nbsp;<\/em>conclude&nbsp;<strong>Dario<\/strong>&nbsp;<strong>Sigari<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ufficio Stampa Universit\u00e0 degli Studi di Milano<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/03\/09\/le-meraviglie-del-salento-uno-studio-delluniversita-di-milano-sulle-testimonianze-preistoriche-della-grotta-romanelli-a-castro-apre-nuovi-scenri-di-conoscenza\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/03\/09\/le-meraviglie-del-salento-uno-studio-delluniversita-di-milano-sulle-testimonianze-preistoriche-della-grotta-romanelli-a-castro-apre-nuovi-scenri-di-conoscenza\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Ufficio Stampa dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano ci manda la seguente comunicazione __________ Grotta Romanelli (Lecce): il riesame di nove pietre figurative apre nuove prospettive sulle dinamiche culturali e artistiche nel Mediterraneo alla fine del Paleolitico superiore Uno studio dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano ha riesaminato nove pietre con temi figurativi provenienti da Grotta Romanelli (Lecce). 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