{"id":256654,"date":"2026-03-13T09:30:00","date_gmt":"2026-03-13T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=256654"},"modified":"2026-03-13T11:03:23","modified_gmt":"2026-03-13T10:03:23","slug":"ci-pensero-domani-scena-teatrale-inedita-in-un-dialogo-con-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/03\/13\/ci-pensero-domani-scena-teatrale-inedita-in-un-dialogo-con-il-tempo\/","title":{"rendered":"&#8220;Ci penser\u00f2 domani&#8221;. SCENA TEATRALE INEDITA IN UN DIALOGO CON IL TEMPO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1082\" height=\"1440\" class=\"wp-image-256656\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BUAMG.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BUAMG.jpg 1082w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BUAMG-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BUAMG-769x1024.jpg 769w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BUAMG-768x1022.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1082px) 100vw, 1082px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Anna Maria Greco ________________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Premessa <\/p>\n\n\n\n<p>Questo breve dialogo teatrale nasce durante il laboratorio di scrittura sul teatro condotto dal direttore di leccecronaca.it Giuseppe Puppo, che ha proposto ai partecipanti alcuni spunti creativi. Tra questi, il titolo \u201cCi penser\u00f2 domani\u201d, tratto da una nota canzone, \u00e8 stato da me utilizzato come semplice suggestione iniziale, da cui si \u00e8 sviluppata liberamente questa mia scena come riflessione sul tempo e sull\u2019abitudine umana di rimandare. ___________<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CI PENSERO&#8217; DOMANI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Personaggi <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO <\/p>\n\n\n\n<p>SCENA Una stanza silenziosa. Vicino al camino, Anna \u00e8 seduta sulla vecchia sedia a dondolo della nonna, che oscilla lentamente. Su un tavolo, una clessidra. Il ticchettio leggero di un orologio attraversa la stanza. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Chi sei? <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Come, chi sono. Mi conosci bene. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA No, guarda\u2026 non credo proprio. E comunque non ricevo sconosciuti che entrano in casa senza bussare. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Io non ho bisogno di bussare. Non ho bisogno di chiavi. Non ho bisogno di aprire porte o lucchetti. (Pausa.) Io ci sono. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Che risposta \u00e8 questa? Sembra la frase di qualcuno convinto di essere profondo. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO E tu sembri molto abile a nasconderti dietro l\u2019ironia. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Vai via. Esci dalla mia casa. Non ti ho chiesto io di venire qui. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO No. Tu non chiedi quasi mai davvero. Tu rimandi. <\/p>\n\n\n\n<p>(Anna continua a dondolarsi lentamente sulla sedia.) <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Smettila di dondolarti su quella sedia e ascoltami. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Adesso diamo anche ordini? Sei entrato qui come se fossi il padrone e pretendi pure che io ti ascolti? <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Pretendo soltanto che, almeno una volta, tu non fugga. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Io non fuggo da niente. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO No? <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA No. Io ho vissuto. Ho corso. Ho ballato sui tacchi. Ho ballato sotto la pioggia. Ho attraversato giorni, stanze, persone. Tu che ne sai di me? <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO So tutto. <\/p>\n\n\n\n<p>(Silenzio.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Che presunzione&#8230; <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Non \u00e8 presunzione. \u00c8 permanenza. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Interessante. Adesso mi dirai anche che mi osservi da sempre? <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Non ti ho mai persa di vista. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA E sentiamo\u2026 cosa avresti visto? <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Te. Che mi usavi. Che abusavi di me. Che mi maltrattavi. <\/p>\n\n\n\n<p>(Anna smette di dondolarsi.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA E adesso dovrei chiederti perdono? Sei impazzito? Chi sei tu per venire qui a farmi il processo? Vai via. Subito. Chi sei? <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Sono quello che hai usato pi\u00f9 spesso. La tua scusa preferita. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Io non ho scuse. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Davvero? Quante volte lo hai detto. \u201cNon ho tempo\u201d? <\/p>\n\n\n\n<p>(Silenzio.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA \u00c8 una frase normale. La dicono tutti. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO E con quella frase hai fatto pi\u00f9 danni di quanto immagini. Hai rimandato incontri. Hai coperto bugie. Hai giustificato silenzi. Hai lasciato persone ad aspettare. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA La vita \u00e8 piena di impegni. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO La vita \u00e8 piena di scelte. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Io ho vissuto. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Hai corso. \u00c8 diverso. <\/p>\n\n\n\n<p>(Pausa.) <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Ti vuoi svegliare, Anna? O stai prendendo tempo anche adesso? Di nuovo. Ancora. Con me. Mi stai usando anche ora? Mi stai consumando con le tue domande, con la tua ironia, con i tuoi giri di parole? <\/p>\n\n\n\n<p>(Pausa.) <\/p>\n\n\n\n<p>Ti stai prendendo gioco di me? O stai semplicemente facendo quello che hai sempre fatto\u2026 abusare del tempo. <\/p>\n\n\n\n<p>(Silenzio.) <\/p>\n\n\n\n<p>Io ti ho dato mattine intere. Pomeriggi spalancati. Stagioni. Anni. Ti ho consegnato tutto quello che avevo. E tu mi hai trattato come una provvista infinita. Ma il tempo, Anna\u2026 non \u00e8 una dispensa. Non si conserva. Non si ricompra&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>(Un granello scivola lentamente nella clessidra.) <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Hai sempre pensato che il domani fosse infinito. Che ci sarebbe stato sempre un altro momento. Un altro giorno. Un\u2019altra occasione. Ma il domani non custodisce nulla. Il domani consuma. Ogni granello che cade non \u00e8 sabbia. \u00c8 una possibilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Basta\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Hai detto: domani parler\u00f2, domani chiamer\u00f2, domani mi fermer\u00f2, domani penser\u00f2 anche a me. <\/p>\n\n\n\n<p>(Pausa.) <\/p>\n\n\n\n<p>(Lo dice quasi sottovoce, con rammarico.) <\/p>\n\n\n\n<p>E perfino quel piccolo segnale del corpo che chiedeva ascolto lo hai lasciato scivolare nel domani. Come tutto il resto. <\/p>\n\n\n\n<p>(Silenzio.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Domani devo incontrare una persona. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Domani? <\/p>\n\n\n\n<p>(Pausa.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Una persona importante. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO E perch\u00e9 domani? <\/p>\n\n\n\n<p>(Silenzio.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Perch\u00e9\u2026 non sono pronta. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Il tempo non aspetta la tua prontezza. <\/p>\n\n\n\n<p>(Un altro granello cade nella clessidra.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA E se fosse troppo tardi? <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO Lo \u00e8 se continui a rimandare. <\/p>\n\n\n\n<p>(Silenzio.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Chi dovrei incontrare\u2026 secondo te? Visto che sembri sapere tutto. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO La persona che hai rimandato pi\u00f9 di tutte. <\/p>\n\n\n\n<p>(Anna guarda la clessidra.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA \u2026me stessa. <\/p>\n\n\n\n<p>(Silenzio.) <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO S\u00ec. Adesso. Non domani. Adesso. <\/p>\n\n\n\n<p>(Anna lentamente si stringe in un abbraccio.) <\/p>\n\n\n\n<p>ANNA Ho freddo. <\/p>\n\n\n\n<p>(Pausa.) <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UOMO \u00c8 il freddo del tempo che non ti sei data. Anna\u2026 per una volta non dire \u201cci penser\u00f2 domani.\u201d Abbracciati. Abita quest\u2019ultimo istante. Quest\u2019ultimo granello.<\/p>\n\n\n\n<p>________________<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1388\" class=\"wp-image-256655\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BULLIBBRO.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BULLIBBRO.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BULLIBBRO-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BULLIBBRO-1024x694.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BULLIBBRO-768x521.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/BULLIBBRO-1536x1041.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Anna Maria Greco, di Copertino, operatrice sanitaria, \u00e8 autrice di un libro di poesie, &#8220;Come petali caduti dall&#8217;anima&#8221;, e ne sta preparando un secondo, di prossima uscita. Appassionata di teatro, \u00e8 la prima volta che ha scritto un testo destinato alla rappresentazione.  <\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/03\/13\/ci-pensero-domani-scena-teatrale-inedita-in-un-dialogo-con-il-tempo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/03\/13\/ci-pensero-domani-scena-teatrale-inedita-in-un-dialogo-con-il-tempo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Anna Maria Greco ________________ Premessa Questo breve dialogo teatrale nasce durante il laboratorio di scrittura sul teatro condotto dal direttore di leccecronaca.it Giuseppe Puppo, che ha proposto ai partecipanti alcuni spunti creativi. Tra questi, il titolo \u201cCi penser\u00f2 domani\u201d, tratto da una nota canzone, \u00e8 stato da me utilizzato come semplice suggestione iniziale, da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":256656,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256654"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256654"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":256657,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256654\/revisions\/256657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}