{"id":257502,"date":"2026-04-01T00:03:00","date_gmt":"2026-03-31T22:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=257502"},"modified":"2026-03-31T19:09:03","modified_gmt":"2026-03-31T17:09:03","slug":"iniziative-del-museo-castromediano-di-lecce-per-pasqua-e-pasquetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/01\/iniziative-del-museo-castromediano-di-lecce-per-pasqua-e-pasquetta\/","title":{"rendered":"INIZIATIVE DEL MUSEO CASTROMEDIANO DI LECCE PER LE FESTIVITA&#8217; PASQUALI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1920\" height=\"1280\" class=\"wp-image-257503\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Le-Tavole-della-Via-Crucis-di-Raffaele-Caretta.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Le-Tavole-della-Via-Crucis-di-Raffaele-Caretta.jpg 1920w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Le-Tavole-della-Via-Crucis-di-Raffaele-Caretta-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Le-Tavole-della-Via-Crucis-di-Raffaele-Caretta-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Le-Tavole-della-Via-Crucis-di-Raffaele-Caretta-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Le-Tavole-della-Via-Crucis-di-Raffaele-Caretta-1536x1024.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><strong>(m.m.)  ______________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A Lecce, il Museo Castromediano &#8211; come consuetudine &#8211; rimarr\u00e0 aperto nel giorno di Pasqua e nel Luned\u00ec di Pasquetta. Tre le mostre allestite, in sintonia con il tema della Passione e della Resurrezione, in dialogo con i \u201cPaesaggi\u201d narrati dalla collezione archeologica e dalla collezione d\u2019arte del Museo.<\/p>\n\n\n\n<p>OLIO &amp; DESIGN: ANIMA MEDITERRANEA<\/p>\n\n\n\n<p>Ad accogliere, all\u2019ingresso del museo si incontra \u201cOlio &amp; Design: Anima Mediterranea\u201d, un invito ad un uso pi\u00f9 consapevole dell\u2019olio e della sua preziosit\u00e0, per celebrare un alimento dalle straordinarie virt\u00f9 ma, anche, la sua \u201csacralit\u00e0\u201d, il suo profondo valore simbolico, custodirlo, contenerlo, conservarlo il tema ispirativo della ricerca proposta dai curatori Cintya Concari e Roberto Marcatti a dodici designer e architetti italiani di fama internazionale. Nell\u2019allestimento dodici contenitori in ceramica, opere uniche, realizzate da Agostino Branca nella sua bottega a Tricase, pensate e disegnate da: Luisa Bocchietto con \u201cOndolio\u201d; Andrea Branciforti con \u201cLynk\u201d; Salvatore Cozzolino con \u201cBi-Tu-Bi\u201d; Beppe Facente con \u201cEolia\u201d; Massimo Iosa Ghini con \u201cOlea Fluens\u201d; Ugo La Pietra con \u201cVerde Oliva\u201d; Dino Lorusso con \u201cH:Olii\u201d; Ico Migliore con \u201cForma\u201d; Mauro Olivieri con \u201cAmaio\u201d; Susanna Ponzetta con \u201cMetamorfosi\u201d; Silvia Sandini con \u201cOjo\u201d; Giovanna Talocci con \u201cFino all\u2019ultima Goccia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>LE TAVOLE DELLA VIA CRUCIS DI RAFFAELE CARETTA<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltrandosi nello spazio architettonico aperto e ininterrotto che accoglie la ricchezza dei \u201cpaesaggi culturali\u201d del Salento ed i&nbsp;<em>segni<\/em>&nbsp;del suo passato millenario che trovano, da oltre 150 anni, il loro naturale \u201ccasa\u201d nel Museo Castromediano, si incontrano le preziose \u201cTavole della Via Crucis\u201d di Raffaele Caretta&nbsp;(1871-1950), realizzate&nbsp;per la chiesetta del Collegio Argento, l\u2019antica scuola Gesuita di Lecce, divenuta negli anni Sessanta sede del Museo Sigismondo Castromediano.<\/p>\n\n\n\n<p>Le quattordici tavole \u2013 che i visitatori potranno ammirare da vicino prima che al termine del restauro della chiesetta ritornino al loro posto, in alto, lungo il perimetro della chiesetta \u2013 rappresentano i momenti della Passione del Cristo in una tensione altamente drammatica che attraversa e anima le posture e gli sguardi dei personaggi che le compongono. Particolare \u00e8 infatti la visione di Caretta nel suo interpretare la cartapesta con una pratica capace di scandagliare tutte le opportunit\u00e0 che la materia poteva offrirgli nella composizione delle sue opere, maestro, nell\u2019accostare, nei suoi basso e altorilievi, scenografia, pittura e scultura. Le sue opere non sono semplici simulacri devozionali, ma sculture cariche di un realismo vibrante e di un\u2019introspezione psicologica che trasforma la carta e la colla in carne sofferente. La sua Via Crucis rappresenta il culmine di questa ricerca: ogni stazione \u00e8 un fermo immagine drammatico, dove il contrasto tra la fragilit\u00e0 del materiale e la forza del messaggio spirituale crea un impatto emotivo profondo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPERCH\u00c9 MI SCERPI? LA SELVA FERITA, IL LEGNO REDENTO\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Al primo piano del Museo, negli spazi della Pinacoteca un\u2019altra simbolica mostra dialoga con la collezione del Museo, il titolo, ispirato ad un passo del&nbsp;XIII canto dell\u2019Inferno dantesco,&nbsp;recita:&nbsp;\u201cPerch\u00e9 mi scerpi?\u201d, cos\u00ec l&#8217;anima di Pier della Vigna trasformata in un cespuglio spinoso nel bosco dei suicidi, rimprovera Dante per avergli spezzato un ramo, provocandogli dolore e fuoriuscita di sangue. La stessa domanda che i curatori della mostra,&nbsp;<strong>Luca Maschio<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Massimiliano Rossi,<\/strong>&nbsp;mettendo in scena \u201cla selva ferita, il legno redento\u201d con le opere realizzate in legno d\u2019ulivo da Virgilio Pizzoleo, Antonio D\u2019Aquino, Pompilio Calati e Marco Maschio, immaginano sia rivolta dagli ulivi del Salento, feriti dal flagello della Xylella a noi, spesso colpevoli di superficialit\u00e0 e incuria. Tra incendi e malattia, tra incuria e oblio, un paesaggio millenario \u00e8 diventato ferita aperta cos\u00ec, la forza della scultura, nel dialogo con il sacro, diventa monito, sollecitazione, preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo Castromediano \u00e8 al Lecce, al n\u00b031 di Viale Gallipoli \u2013 Telefono: 0832 37 35 72<\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso Gratuito \u2013 dalle ore 9.00 alle ore 20.00<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/01\/iniziative-del-museo-castromediano-di-lecce-per-pasqua-e-pasquetta\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/01\/iniziative-del-museo-castromediano-di-lecce-per-pasqua-e-pasquetta\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(m.m.) ______________ A Lecce, il Museo Castromediano &#8211; come consuetudine &#8211; rimarr\u00e0 aperto nel giorno di Pasqua e nel Luned\u00ec di Pasquetta. 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