{"id":258209,"date":"2026-04-17T13:53:49","date_gmt":"2026-04-17T11:53:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=258209"},"modified":"2026-04-17T13:58:08","modified_gmt":"2026-04-17T11:58:08","slug":"la-polemica-non-piu-solo-le-visite-specialistiche-adesso-anche-ricoveri-e-interventi-chirurgici-in-attivita-libera-intramoenia-saltando-le-liste-di-attesa-basta-pagare-protesta-la-cgil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/17\/la-polemica-non-piu-solo-le-visite-specialistiche-adesso-anche-ricoveri-e-interventi-chirurgici-in-attivita-libera-intramoenia-saltando-le-liste-di-attesa-basta-pagare-protesta-la-cgil\/","title":{"rendered":"LA POLEMICA \/ NON PIU&#8217; SOLO LE VISITE SPECIALISTICHE, ADESSO ANCHE RICOVERI E  INTERVENTI CHIRURGICI IN ATTIVITA&#8217; LIBERA INTRAMOENIA, SALTANDO LE LISTE DI ATTESA. BASTA PAGARE&#8230; LA CGIL: &#8220;Non  trasformate la sanit\u00e0 pubblica in privata!&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"675\" class=\"wp-image-258211\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sr.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sr.jpeg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sr-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sr-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sr-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La Cgil di Lecce ci manda il seguente comunicato (nella nostra foto, il direttore generale dell&#8217;Asl di Lecce Stefano Rossi) ______________<\/p>\n\n\n\n<p><strong>l sindacato scrive al commissario straordinario e all\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Asl di Lecce d\u00e0 il via libera ai ricoveri in Alpi. Cgil ed Fp: \u201cA rischio l\u2019universalit\u00e0 del diritto alla salute\u201d. Moscara e Polimeno: \u201cSospendere la delibera e definire limiti stringenti all\u2019attivit\u00e0 libero professionale\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lecce, 17 aprile 2026 \u2013 La Asl di Lecce apre ai ricoveri in attivit\u00e0 libero-professionale intramuraria (Alpi). Un acronimo che i cittadini salentini hanno imparato a conoscere per l\u2019attivit\u00e0 ambulatoriale: se la lista d\u2019attesa \u00e8 intasata, \u201cbasta\u201d rivolgersi all\u2019Alpi, cio\u00e8 pagare ben oltre il ticket, per ottenere una prestazione con un professionista dipendente della Asl disposto a visitare fuori dall\u2019orario di servizio, ma sempre in struttura pubblica (intramuraria, appunto).<\/p>\n\n\n\n<p>Ora il commissario straordinario,&nbsp;<strong>Stefano Rossi<\/strong>, ha deciso di definire il protocollo operativo per allargare tale attivit\u00e0 anche ai ricoveri ed agli interventi chirurgici: i pazienti che hanno la disponibilit\u00e0 economica, quindi, potranno saltare la lista d\u2019attesa rivolgendosi all\u2019attivit\u00e0 intramoenia. Baster\u00e0 anche qui pagare l\u2019onorario del professionista e dell\u2019anestesista, i compensi spettanti al personale di supporto diretto, Irap e il 50 per cento della Drg,&nbsp;ossia il rimborso standardizzato che spetta alla struttura sanitaria per la prestazione effettuata. Prestazioni d\u2019\u00e9lite, dunque, che dipendenti della Asl potranno erogare al di fuori dell\u2019orario di lavoro, utilizzando sale operatorie in coda all\u2019attivit\u00e0 istituzionale (o in giornate non utilizzate per interventi programmati).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Per la Cgil e la Fp Cgil il Protocollo va rivisto&nbsp;con criteri stringenti per evitare la privatizzazione anche dei ricoveri, la compressione dell\u2019universalit\u00e0 del Sistema sanitario nazionale, l\u2019intasamento delle liste d\u2019attesa. Per queste ragioni i segretari generali provinciali&nbsp;<strong>Tommaso Moscara<\/strong>&nbsp;(Cgil) e&nbsp;<strong>Floriano Polimeno<\/strong>&nbsp;(Fp) hanno chiesto, con una lettera inviata anche all\u2019assessore regionale alla Salute&nbsp;<strong>Donato Pentassuglia<\/strong>, un incontro urgente al commissario straordinario Rossi e nelle more&nbsp;la sospensione dell\u2019efficacia della delibera numero 246&nbsp;dello scorso 8 aprile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella lettera viene espressa preoccupazione e sono definite anche alcune criticit\u00e0 di natura sindacale relative all\u2019organizzazione del lavoro (orari, spazi, compensi), che non sono state affrontate prima di definire il Protocollo. \u201cVa evitato in ogni modo di trasformare la sanit\u00e0 pubblica in sanit\u00e0 privata\u201d, scrivono. I sindacati hanno ricevuto il Protocollo operativo allegato alla delibera a giochi fatti: \u201cL\u2019atto si inserisce nel solco di una strategia di lungo corso che mira a legittimare e istituzionalizzare un modo di intendere la sanit\u00e0 legato di fatto al censo\u201d, dicono Moscara e Polimeno. \u201cAvranno una corsia preferenziale per ricoveri ed interventi chirurgici coloro che dispongono di risorse finanziarie o aderiscono ad assicurazioni private. Lo stesso ricovero in ALPI rischia di diventare una scorciatoia per bypassare le liste d\u2019attesa, al pari delle visite ambulatoriali. Pi\u00f9 in generale esprimiamo preoccupazione per i rischi che tale pratica, se priva di una regolamentazione stringente, pu\u00f2 arrecare al principio dell\u2019universalit\u00e0 del Sistema Sanitario Nazionale, una conquista di civilt\u00e0 raggiunta dal nostro Paese negli Anni Settanta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i sindacalisti il Protocollo operativo non specifica gli spazi riservati all\u2019ALPI in regime di ricovero. \u201cNon vorremmo che si realizzasse una sorta di promiscuit\u00e0 nei reparti tra pazienti in attivit\u00e0 istituzionali e pazienti in ALPI, tra pazienti di Serie A e pazienti di Serie B, snaturando di fatto la natura collettiva e generalista di luoghi pubblici per antonomasia, come i reparti degli ospedali. Tra l\u2019altro, senza una direttiva chiara e l\u2019assegnazione di spazi limitati e separati, non \u00e8 possibile escludere, per assurdo, l\u2019occupazione di tutti i posti-letto della degenza ordinaria di una Unit\u00e0 Operativa per ricoveri in ALPI\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro aspetto delicato e da affrontare al pi\u00f9 presto \u00e8 quello economico. Intanto il paziente dovr\u00e0 versare il 50% della Drg, lasciando a carico del Sistema sanitario regionale la restante parte. Eppure si prevede espressamente che gli operatori che non aderiscono all\u2019Alpi debbano comunque garantire l\u2019attivit\u00e0 di diagnosi e cura degli assistiti in regime libero professionale. Quindi all\u2019interno dell\u2019orario di lavoro a vantaggio di un\u2019attivit\u00e0 sostanzialmente di natura privata. \u201cE poi\u201d, proseguono Moscara e Polimeno, \u201cbisogna considerare l\u2019intasamento delle liste d\u2019attesa, proprio come accade per l\u2019attivit\u00e0 ambulatoriale. Potrebbe anche accadere che per un intervento chirurgico i pazienti salentini trovino conveniente e pi\u00f9 tempestivo rivolgersi a sistemi sanitari regionali diversi da quello pugliese, alimentando la mobilit\u00e0 passiva e sovraccaricando la spesa sanitaria pugliese\u201d.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/17\/la-polemica-non-piu-solo-le-visite-specialistiche-adesso-anche-ricoveri-e-interventi-chirurgici-in-attivita-libera-intramoenia-saltando-le-liste-di-attesa-basta-pagare-protesta-la-cgil\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/17\/la-polemica-non-piu-solo-le-visite-specialistiche-adesso-anche-ricoveri-e-interventi-chirurgici-in-attivita-libera-intramoenia-saltando-le-liste-di-attesa-basta-pagare-protesta-la-cgil\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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