{"id":258338,"date":"2026-04-20T00:05:00","date_gmt":"2026-04-19T22:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=258338"},"modified":"2026-04-19T17:43:45","modified_gmt":"2026-04-19T15:43:45","slug":"tornare-ai-fondamentali-del-fascismo-e-dellantifascismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/20\/tornare-ai-fondamentali-del-fascismo-e-dellantifascismo\/","title":{"rendered":"TORNARE AI &#8216;FONDAMENTALI&#8217; DEL FASCISMO E DELL&#8217;ANTIFASCISMO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1080\" height=\"675\" class=\"wp-image-258339\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mario-bozzi-sentieri-1080x675-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mario-bozzi-sentieri-1080x675-1.jpg 1080w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mario-bozzi-sentieri-1080x675-1-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mario-bozzi-sentieri-1080x675-1-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mario-bozzi-sentieri-1080x675-1-768x480.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Mario Bozzi Sentieri ________________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Per gentile concessione dell\u2019editore, pubblichiamo uno&nbsp; stralcio dalla prefazione del nuovo libro di&nbsp; Mario Bozzi Sentieri&nbsp; &#8220;Eterna Guerra Civile? Fascismo e antifascismo. Fondamentali e fondamentalisti&#8221; &nbsp;(Eclettica Edizioni, pp.171, Euro 18,00). <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Per acquisti <a href=\"http:\/\/www.ecletticaedizioni.com\">www.ecletticaedizioni.com<\/a><\/strong><\/em> _______________<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La strumentalit\u00e0&nbsp; con cui vengono affrontate questioni storiche non secondarie, quali il complesso rapporto tra fascismo, antifascismo ed identit\u00e0 nazionale,&nbsp; invitano a riprendere una riflessione storiografica&nbsp; data per scontata, ma,&nbsp; nei fatti, da riconsiderare. Per molti, opere monumentali&nbsp; sul tema sembrano non avere alcuna importanza. Cos\u00ec come ininfluente sembra essere il lavorio interpretativo, segnato da una letteratura, specialistica e non,&nbsp; in continuo aggiornamento. A&nbsp; leggere certe cronache correnti l\u2019impressione \u00e8 che il tempo sia passato invano: polemiche datate, analisi superficiali, schematismi obsoleti. Al fondo il grande allarme: \u201cIl fascismo non \u00e8 mai morto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui la nostra modesta proposta a guardare con spirito problematico la questione, recuperando&nbsp; una storiografia libera e non condizionata da \u201cragioni\u201d politiche, ma non per questo collocabile&nbsp; nel \u201cgirone\u201d dei \u201cnostalgici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra questi, in prima fila, Renzo De Felice, che apr\u00ec, a partire dalla met\u00e0 degli Anni Sessanta,&nbsp;&nbsp; scenari inusuali e cre\u00f2 \u2013 di fatto \u2013 una vera e propria \u201cscuola\u201d storiografica,&nbsp; interrogandosi sul senso profondo di certe scelte, sulle ragioni culturali e sociali che segnarono un\u2019epoca, sulle rotture e ricomposizioni ideologiche che vennero creandosi a cavallo del primo conflitto mondiale, sulla distinzione fascismo-regime e fascismo-movimento, in esso individuando motivi di rinnovamento sociale, elementi di idealizzazione e modernizzazione e ben delineando la distinzione tra regimi conservatori ed esperienze propriamente fasciste.<\/p>\n\n\n\n<p>Su questa via, su un versante \u201cprepolitico\u201d,&nbsp; Giovanni&nbsp; Amendola, leader, negli Anni Settanta del \u2018900,&nbsp; dell\u2019ala riformista&nbsp; del Partito Comunista, il quale rilanci\u00f2&nbsp; una lettura problematica del fascismo e dell\u2019antifascismo, entrambi immagini speculari di una complessit\u00e0, insieme ideologica e politica&nbsp; (Amendola si interrog\u00f2 sulle contaminazioni rivoluzionarie del fascismo, rappresentate dall\u2019anarco-sindacalismo, dall\u2019interventismo rivoluzionario, dal corporativismo, dall\u2019avanguardismo giovanile)&nbsp; non riconosciuta per\u00f2 dalla <em>vulgata<\/em> antifascista, incapace di fare veramente i conti con la propria storia, \u201cche \u00e8 \u2013 parole di Amendola (<em>Intervista sull\u2019antifascismo<\/em>, a cura di Piero Melograni, 1976) \u2013 storia di un movimento che ebbe, accanto a momenti di alta tensione morale e politica, brusche cadute. Si preferisce ignorare tali limiti e debolezze per mantenere una versione di comodo, retorica e celebrativa, che non risponde alla realt\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla scia di queste analisi, si torni allora, veramente \u2013 da una parte e dall\u2019altra &#8211; a fare i conti con la Storia, con la sua complessit\u00e0, con le sue luci ed ombre. Fascismo ed antifascismo&nbsp; sono questioni troppo grandi e complesse per ridurle ad oggetti di una contesa ideologica avulsa dalla realt\u00e0 e fuori dal tempo. Le&nbsp; \u201caffermazioni&nbsp; apodittiche\u201d, la \u201cdemonologia\u201d, le&nbsp; \u201cinterpretazioni basate su un classismo rozzo ed elementare\u201d \u2013 parole di De Felice (<em>Intervista sul fascismo<\/em>, a cura di Michael Ledeen, 1975) \u2013 rischiano di farci tornare indietro sulla strada della verit\u00e0 storica e dell\u2019integrazione nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui il nostro invito a recuperare i \u201cfondamentali\u201d del confronto fascismo ed antifascismo. A ritrovare i&nbsp; rispettivi percorsi e le relative luci ed ombre.&nbsp; Per discuterne&nbsp; seriamente. Dati alla mano. Superando le contingenze del confronto politico, laddove tutto viene triturato ed assimilato nel nome degli interessi politici di parte, evitando di scendere nei dettagli e&nbsp; di chiarire quale sia&nbsp; la vera materia del contendere. Contano poco i \u201ccontesti\u201d, il tempo trascorso rispetto alla nascita del fascismo storico ed il suo tramonto, gli studi storici sulla sua essenza. Come ha scritto Francesco Perfetti, studioso di scuola defeliciana (<em>Studiare la storia per smontare l&#8217;allarme fascismo<\/em>, \u201cil Giornale\u201d, 17 febbraio 2018): \u201cSi \u00e8 tornati, per motivi puramente politici e propagandistici, a una utilizzazione estensiva e demonologica del termine \u2018fascismo\u2019 che non ha pi\u00f9 nessun riferimento concreto e reale con il fenomeno storico che esso dovrebbe evocare\u201d. (\u2026)<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo tanti anni, l\u2019auspicio \u00e8 di liberare finalmente&nbsp; la Storia dalle strumentalizzazioni politiche, per riconsegnare agli italiani il senso di vicende complesse. Del resto la Nazione \u00e8 memoria. E la memoria \u00e8 condivisione, cio\u00e8 superamento non tanto delle singole appartenenze quanto della difficolt\u00e0 preconcetta a comprenderle, analizzarle, collocarle all\u2019interno delle pi\u00f9 ampie vicende nazionali. Prima e dopo il Ventennio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro <em>glossario <\/em>nasce in questa ottica, cercando di \u201cfare sintesi\u201d rispetto ad una letteratura amplissima, complessa, che crediamo debba essere \u201cdivulgata\u201d, soprattutto tra le giovani generazioni, superando vecchie e nuove schematizzazioni di parte, per ritrovare il \u201cbandolo\u201d di una discussione \u201csine ira et studio (\u201csenza ira n\u00e9 pregiudizi\u201d) per dirla con gli antichi, andando oltre una visione retorico-formalistica dell\u2019antifascismo ed evitando qualsiasi deriva \u201cnostalgica\u201d, storicamente infondata (proprio in ragione del mutare dei contesti, dei protagonisti in campo, del tempo trascorso).&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Per ritrovare la distinzione tra giudizio storico e giudizio politico, la complessit\u00e0 dell\u2019analisi defeliciana sul fascismo, il problematicismo amendoliano, la domanda di pacificazione rispetto ai drammi di una guerra civile e fratricida, la denuncia del \u201ccontinuismo\u201d, il rifiuto della mitizzazione resistenziale (senza per questo perdere di vista i fatti reali, dimenticare i veri protagonisti, rispettare le vittime di una parte come dell\u2019altra)<strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Andare oltre una visione ideologica del fascismo e&nbsp; dell\u2019antifascismo, non significa perci\u00f2 precipitare nell\u2019oblio della non-memoria, nel baratro della non-Storia. Al contrario \u00e8 ricomponendo il quadro complesso delle vicende che hanno caratterizzato il Novecento italiano ed europeo, che fascismo ed antifascismo possono essere visti nella loro realt\u00e0 storica, nell\u2019intreccio delle cause che l\u2019hanno determinati, nelle loro manifestazioni reali.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso il fascismo ed antifascismo debbono essere riconsegnati alla memoria condivisa di un popolo. Il rischio d\u2019altro canto, \u00e8 che la crisi d\u2019identit\u00e0 divenga cronica, che le incertezze alimentino la sfiducia, che il venire meno delle vecchie appartenenze provochi il disincanto.<\/p>\n\n\n\n<p>La Nazione \u00e8 memoria. E la memoria \u00e8 condivisione, cio\u00e8 superamento non tanto delle singole appartenenze quanto della difficolt\u00e0 preconcetta a comprenderle, analizzarle, collocarle all\u2019interno delle vicende nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle\u00a0 Storie del fascismo e dell\u2019antifascismo, che, con questo <em>glossario<\/em>,\u00a0 ci siamo permessi di\u00a0 fissare nelle loro\u00a0 linee essenziale, augurandoci di stimolare curiosit\u00e0 e volont\u00e0 di approfondimento,\u00a0 di ritrovare lo spazio che\u00a0 compete loro. Senza facili schematizzazioni di parte. <\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1084\" class=\"wp-image-258342\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/EternaGuerraCivile-768x1084-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/EternaGuerraCivile-768x1084-1.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/EternaGuerraCivile-768x1084-1-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/EternaGuerraCivile-768x1084-1-725x1024.jpg 725w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/20\/tornare-ai-fondamentali-del-fascismo-e-dellantifascismo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/20\/tornare-ai-fondamentali-del-fascismo-e-dellantifascismo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mario Bozzi Sentieri ________________ Per gentile concessione dell\u2019editore, pubblichiamo uno&nbsp; stralcio dalla prefazione del nuovo libro di&nbsp; Mario Bozzi Sentieri&nbsp; &#8220;Eterna Guerra Civile? 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