{"id":258561,"date":"2026-04-26T11:20:11","date_gmt":"2026-04-26T09:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=258561"},"modified":"2026-04-26T11:44:54","modified_gmt":"2026-04-26T09:44:54","slug":"il-cortocircuito-del-25-aprile-lalibi-dei-fascisti-rossi-e-il-tabu-del-sinistrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/26\/il-cortocircuito-del-25-aprile-lalibi-dei-fascisti-rossi-e-il-tabu-del-sinistrese\/","title":{"rendered":"IL CORTOCIRCUITO DEL 25 APRILE: L\u2019ALIBI DEI \u201cFASCISTI ROSSI\u201d E IL TABU\u2019 DEL SINISTRESE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"481\" height=\"400\" class=\"wp-image-258562\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Pao.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Pao.jpg 481w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Pao-300x249.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/>di Melcore Valerio_______<strong>Gli scontri di piazza, gli insulti alla Brigata Ebraica e le denunce di Paola Concia scoperchiano il grande rimosso della sinistra italiana: l&#8217;incapacit\u00e0 di ammettere che la violenza politica e l&#8217;intolleranza albergano anche a casa propria, senza dover scomodare lo spettro del fascismo.<\/strong><br>C&#8217;\u00e8 una bizzarra ginnastica semantica che va in scena ogni volta che l&#8217;estrema sinistra italiana decide di mostrare il suo volto pi\u00f9 feroce, intollerante e squadrista. \u00c8 successo di nuovo in questo 25 aprile 2026, nelle parole dell&#8217;esponente democratica Paola Concia, &#8220;Il 25 aprile muore qui, oggi&#8221;. E c&#8217;\u00e8 da crederle, guardando le cronache di piazze trasformate in un grottesco tribunale ideologico dove frange radicali e pro-Palestine hanno accerchiato la Brigata Ebraica al grido raccapricciante di &#8220;siete saponette mancate&#8221; e hanno cacciato con la forza le bandiere ucraine.<br>Di fronte a questo scempio, Paola Concia ha avuto il merito innegabile di rompere il silenzio omertoso del suo schieramento. Ha denunciato l&#8217;egemonia di piazza, le derive della\u00a0<em>cancel culture<\/em>\u00a0e della cultura\u00a0<em>woke<\/em>, puntando il dito contro quelli che lei stessa ha definito\u00a0<strong>&#8220;fascisti rossi&#8221;<\/strong>.<br>Ed \u00e8 esattamente qui, in queste due parole, che si annida la pi\u00f9 grande e ipocrita contraddizione della sinistra italiana.<br><strong>Perch\u00e9 chiamarli &#8220;fascisti rossi&#8221;?<\/strong>\u00a0La risposta \u00e8 tanto semplice quanto politicamente inconfessabile. Perch\u00e9 una certa intellighenzia progressista non ha ancora trovato, a decenni dalla caduta del Muro di Berlino, il coraggio intellettuale di pronunciare la parola &#8220;Comunismo&#8221; associandola ai suoi corollari storici ed empirici di violenza, discriminazione e repressione del dissenso.<br>Quando un gruppo di facinorosi con la bandiera rossa, o con quella dei peggiori regimi teocratici mediorientali, impedisce fisicamente a un avversario politico di sfilare, urla slogan antisemiti e impone il pensiero unico con la forza, la sinistra istituzionale va in tilt. Ammettere che quella violenza sia intrinsecamente legata alle radici del radicalismo marxista-leninista o dell&#8217;estremismo di sinistra \u00e8 considerato un tab\u00f9. E allora scatta l&#8217;escamotage linguistico: se \u00e8 brutto, sporco e cattivo, deve per forza essere &#8220;fascista&#8221;. Anche se veste di rosso, anche se canta\u00a0<em>Bella Ciao<\/em>, anche se si dichiara antifascista militante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si tratta di un alibi perfetto per non fare i conti con la storia.<br><\/strong>Questo trucco linguistico non \u00e8 solo un errore storico, \u00e8 una precisa mossa autoassolutoria. Affibbiare l&#8217;etichetta di &#8220;fascismo&#8221;, o le sue varianti moderne come &#8220;nazifemministe&#8221; o &#8220;fascisti putiniani&#8221;, alle proprie frange impazzite permette al Partito Democratico e ai suoi satelliti di non fare mai i conti con i propri mostri.<br>Significa dire all&#8217;elettorato:\u00a0<br><em>&#8220;Vedete? Quei violenti in piazza non sono figli delle nostre ideologie portate all&#8217;estremo, sono in realt\u00e0 dei fascisti mascherati&#8221;<\/em>. \u00c8 un lavaggio delle coscienze a buon mercato. Si rifiuta l&#8217;idea, storicamente inoppugnabile, che il comunismo e le sue filiazioni ideologiche abbiano partorito regimi totalitari, purghe, gulag e un&#8217;intolleranza feroce verso ogni forma di pluralismo.<br>La battaglia di Anna Paola Concia \u00e8 coraggiosa, <br>ma evidenzia la drammatica solitudine di chi, all&#8217;interno dell&#8217;area progressista, cerca di difendere i valori liberali. Attaccata per le sue posizioni controcorrente sulla maternit\u00e0 surrogata, bersagliata per aver difeso il diritto di esistere di Israele e dell&#8217;Ucraina nei cortei, si ritrova a combattere una guerra culturale contro un mostro che il suo stesso campo politico ha nutrito per anni con la retorica del &#8220;compagno che sbaglia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 25 aprile del 2026 ci consegna una verit\u00e0 amara. Fino a quando la sinistra non avr\u00e0 il coraggio di guardarsi allo specchio e dire che l&#8217;intolleranza, l&#8217;antisemitismo e la violenza non sono un monopolio dell&#8217;estrema destra, ma sono state e sono ancora, armi predilette dell&#8217;estrema sinistra, nessuna piazza sar\u00e0 mai veramente liberata. Sar\u00e0 solo l&#8217;ennesimo palcoscenico per un&#8217;ipocrisia di partito.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/26\/il-cortocircuito-del-25-aprile-lalibi-dei-fascisti-rossi-e-il-tabu-del-sinistrese\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/26\/il-cortocircuito-del-25-aprile-lalibi-dei-fascisti-rossi-e-il-tabu-del-sinistrese\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Melcore Valerio_______Gli scontri di piazza, gli insulti alla Brigata Ebraica e le denunce di Paola Concia scoperchiano il grande rimosso della sinistra italiana: l&#8217;incapacit\u00e0 di ammettere che la violenza politica e l&#8217;intolleranza albergano anche a casa propria, senza dover scomodare lo spettro del fascismo.C&#8217;\u00e8 una bizzarra ginnastica semantica che va in scena ogni volta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258561"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258561"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258576,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258561\/revisions\/258576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}