{"id":25871,"date":"2014-03-19T17:45:24","date_gmt":"2014-03-19T17:45:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=25871"},"modified":"2014-03-19T17:45:24","modified_gmt":"2014-03-19T17:45:24","slug":"tricase-napoletani-in-trasferta-rapinano-banca-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/03\/19\/tricase-napoletani-in-trasferta-rapinano-banca-arrestati\/","title":{"rendered":"TRICASE: NAPOLETANI IN TRASFERTA RAPINANO BANCA ARRESTATI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">I militari della NOR della Compagnia Carabinieri di Tricase unitamente ai colleghi della Stazione CC di Tricase nella nottata hanno effettuato una complessa operazione di polizia conclusasi con l\u2019arresto nella quasi flagranza dei reati di tre giovani partenopei e la denuncia in stato di libert\u00e0 di altri due soggetti per favoreggiamento. I fatti risalgono al pomeriggio del 18 marzo 2014 quando alle ore 15:30 circa tre giovani di cui uno a volto scoperto, armati di taglierino perpetravano una rapina alla filiale tricasina del Monte dei Paschi di Siena alla via stella d\u2019Italia. Dapprima uno dei tre identificato in\u00a0 M.F. classe 1998, minorenne, a volto scoperto guadagnava l\u2019accesso\u00a0 in banca e appena entrato brandendo un taglierino minacciava i dipendenti dell\u2019istituto di credito intimandogli di gettarsi a terra. Uno dei clienti all\u2019interno della banca cercava di far desistere dalla rapina scaraventando una sedia contro il giovane rapinatore il quale per\u00f2 invece di fuggire alzava i toni delle minacce e avvicinatosi al banco sbloccava le porte di ingresso e del bussolotto antirapina. A quel punto due giovani identificati in con il colto travisato entravano nella filiale della banca toscana e dopo aver rovistato nei cassetti asportavano la somma di circa 9500 euro in banconote di vario taglio. Immediatamente dopo si allontanavano a piedi per le vie del centro cittadino. Le indagini da subito condotte da i militari dell\u2019Arma si concentravano sia sulle testimonianze dei testimoni e sull\u2019acquisizione di impronte e dei filmati di videosorveglianza della banca e degli esercizi commerciali nei pressi; le immagini permettevano immediatamente di apprezzare la fisionomia dei soggetti nonch\u00e9 la via di fuga utilizzata mentre i testimoni raccontavano che il rapinatore a volto scoperto aveva una flessione dialettale napoletana. Le ricerche quindi venivano diramate a livello provinciale e regionale, mentre i militari della Compagnia Carabinieri di Tricase battevano palmo palmo le zone limitrofe del luogo della rapina e le campagne nelle vicinanze. Proprio grazie alla vasta attivit\u00e0 di perlustrazione i militari notavano una nissan Juke grigio scura lungo via madonna di fatima, appena fuori il centro cittadino; la targa risultava essere intestata ad una donna della provincia di napoli. Il cerchio attorno ai rapinatori cominciava quindi a stringersi. Venivano immediatamente disposti accertamenti catastali su tutte le abitazioni nelle vicinanze dell\u2019autovettura e ben presto i militari scoprivano che proprio uno di loro S.A. classe 1970 era stato da poco controllato nel napoletano; inoltre analizzando il profilo facebook dell\u2019uomo lo stesso risultava essere in contatto con la proprietaria dell\u2019autovettura. All\u2019interno del profilo della donna tra le foto salvate vi era una ove era raffigurato un giovane molto somigliante al rapinatore a volto scoperto. Stante i numerosi indizi veniva predisposto un servizio di osservazione dell\u2019abitazione di S.A. e lle 01.00 circa scattava il blitz; dopo aver accerchiato l\u2019abitazione con le pattuglie dell\u2019aliquota radiomobile e della stazione cc di tricase, i militari del nor \u2013 aliquota operativa facevano irruzione nell\u2019abitazione. All\u2019interno intenti a giocare a \u201cscopone\u201d ERRICHIELLO RAFFAELE , DI NAPOLI Antonio, M.A. classe 1998 e M.A. classe 1990. Questa volta per\u00f2 a mettere sotto scopa i giovani rapinatori in trasferta sono i carabinieri; infatti all\u2019esito della perquisizione i militari rinvenivano indosso ai tre giovani quasi per intero il bottino della rapina, gli stessi abiti con cui i tre giovani avevano perpetrato la rapina nonch\u00e9 il taglierino utilizzato per minacciare gli addetti dell\u2019istituto di credito. M.A. classe 1998 veniva riconosciuto grazie alle videoriprese del sistema di videosorveglianza come colui che a volto scoperto guadagnava l\u2019ingresso in banca per poi permettere ai correi di entrare. Ci\u00f2 posto i tre venivano tratti in arresto nella quasi flagranza dei reati ed una volta esperite le formalit\u00e0 di rito venivano tradotti ERRICHIELLO e DI NAPOLI presso la Casa cricondariale di Lecce mentre M.A. presso il CPA di Monteroni, a disposizione del sost. Proc dott.sssa MIGNONE e dott. Tramis.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/03\/19\/tricase-napoletani-in-trasferta-rapinano-banca-arrestati\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/03\/19\/tricase-napoletani-in-trasferta-rapinano-banca-arrestati\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I militari della NOR della Compagnia Carabinieri di Tricase unitamente ai colleghi della Stazione CC di Tricase nella nottata hanno effettuato una complessa operazione di polizia conclusasi con l\u2019arresto nella quasi flagranza dei reati di tre giovani partenopei e la denuncia in stato di libert\u00e0 di altri due soggetti per favoreggiamento. 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