{"id":258716,"date":"2026-04-30T09:52:00","date_gmt":"2026-04-30T07:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=258716"},"modified":"2026-04-30T15:17:46","modified_gmt":"2026-04-30T13:17:46","slug":"disagio-devianza-criminalita-fra-i-minori-figure-specchio-della-societa-un-incontro-a-lecce-sul-sempre-piu-preoccupante-fenomeno-il-ruolo-della-famiglia-e-quello-delle-istituzioni-fra-repr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/30\/disagio-devianza-criminalita-fra-i-minori-figure-specchio-della-societa-un-incontro-a-lecce-sul-sempre-piu-preoccupante-fenomeno-il-ruolo-della-famiglia-e-quello-delle-istituzioni-fra-repr\/","title":{"rendered":"DISAGIO, DEVIANZA CRIMINALITA&#8217; FRA I MINORI, &#8220;figure specchio della societ\u00e0&#8221;: UN INCONTRO A LECCE SUL SEMPRE PIU&#8217; PREOCCUPANTE FENOMENO. IL RUOLO DELLA FAMIGLIA E DELLE ISTITUZIONI FRA REPRESSIONE E PREVENZIONE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1152\" height=\"649\" class=\"wp-image-258717\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/COVERBOCCA.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/COVERBOCCA.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/COVERBOCCA-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/COVERBOCCA-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/COVERBOCCA-768x433.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Emanuela Boccassini _______________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa delinquenza minorile nel nuovo decreto sicurezza\u201d \u00e8 stato il tema dell\u2019incontro di ieri mattina promosso dal Corso di Laurea in Diritto e Management dello Sport dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, svoltosi ieri ieri a Lecce, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; stato un importante momento di confronto che ha riunito accademici, giuristi e rappresentanti delle Forze dell\u2019Ordine per riflettere su un fenomeno sempre pi\u00f9 complesso e preoccupante.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, nel corso degli interventi, \u00e8 emerso quasi subito un dato significativo: pi\u00f9 che della delinquenza in s\u00e9, si \u00e8 parlato delle sue cause, della prevenzione e soprattutto del ruolo educativo delle istituzioni, della scuola e dello sport.<\/p>\n\n\n\n<p>Marta Vignola, docente di criminologia presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento, ha definito i minori \u201cfigure-specchio della societ\u00e0\u201d, sottolineando quanto le istituzioni incidano nella costruzione dell\u2019identit\u00e0 dei giovani. Un\u2019affermazione che ha attraversato, in filigrana, l\u2019intero convegno: il disagio giovanile non nasce nel vuoto, ma riflette le fragilit\u00e0 del contesto sociale e familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019incontro \u00e8 stato ricordato come nel carcere minorile di Lecce siano presenti ragazzi molto giovani appartenenti alla criminalit\u00e0 organizzata. Un elemento che colpisce non solo per la precocit\u00e0 dell\u2019ingresso nei circuiti criminali, ma anche per il permanere, in questi adolescenti, di bisogni profondamente affettivi, come il desiderio di vedere le proprie madri. Segno di identit\u00e0 ancora fragili e in formazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i temi pi\u00f9 condivisi dai relatori \u00e8 emerso il valore dello sport come strumento di prevenzione e recupero del disagio giovanile, capace di offrire disciplina, appartenenza e alternative concrete ai contesti di illegalit\u00e0. Luigi Melica, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, ha sottolineato la necessit\u00e0 di una formazione specifica degli allenatori nel rapporto con i giovani, evidenziando come in Italia manchi ancora una struttura dedicata a questo ambito, presente invece in altri Paesi europei come la Germania. Ha inoltre annunciato l\u2019imminente nascita di un osservatorio sul safeguarding contro molestie e abusi nello sport giovanile. <\/p>\n\n\n\n<p>Attilio Pisan\u00f2, presidente del Corso di Laurea in Diritto e Management dello Sport, ha ribadito il legame tra diritto penale e pratica sportiva nel recupero dei minori e nella prevenzione dei comportamenti devianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 allarmante il quadro delineato dal colonnello Donato Zacheo, comandante della Polizia Locale di Lecce, che ha richiamato l\u2019attenzione sull\u2019abbassamento dell\u2019et\u00e0 in cui iniziano a manifestarsi comportamenti illegali, facendo riferimento anche ai progetti di vigilanza nelle scuole finanziati dal Ministero.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli interventi pi\u00f9 articolati quello del professor Francesco F. Tuccari, ordinario di Diritto Amministrativo e Pubblico presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, che ha analizzato il nuovo decreto legge sicurezza del 24 febbraio, entrato in vigore il 25 aprile, data definita \u201csimbolica\u201d per il delicato equilibrio tra sicurezza, libert\u00e0 e diritti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuccari ha definito quello della sicurezza un ambito \u201cnevralgico, strategico ma anche sdrucciolevole\u201d, soffermandosi sul coinvolgimento della famiglia come \u201cprimo presidio di legalit\u00e0\u201d. Alla famiglia \u00e8 affidato il compito dell\u2019educazione, della socializzazione e della collaborazione con le istituzioni chiamate a costruire regole e strumenti di convivenza civile. Centrale anche il ruolo della scuola, luogo in cui nasce l\u2019idea di comunit\u00e0 prima ancora che di semplice socialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>A offrire una riflessione pi\u00f9 ampia sul rapporto tra disagio, devianza e criminalit\u00e0 minorile \u00e8 stato Ferruccio De Salvatore, gi\u00e0 Procuratore per i Minorenni di Bari, che ha ricostruito l\u2019evoluzione storica della tutela dell\u2019infanzia. Partendo dal celebre pamphlet satirico di Jonathan Swift del XVIII secolo, in cui i bambini poveri venivano provocatoriamente trattati come merce, De Salvatore ha ricordato come per secoli i minori siano stati considerati oggetti privi di diritti, sottoposti alla totale autorit\u00e0 paterna. Solo casi emblematici come quello della piccola Mary Ellen, vissuta nei primi anni del Novecento, portarono, nel tempo, al riconoscimento dei diritti dell\u2019infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora il percorso normativo \u00e8 stato lungo: dalla Convenzione ONU sui diritti dell\u2019infanzia del 1989 all\u2019articolo 24 della Carta dei diritti fondamentali dell\u2019Unione Europea, fino all\u2019articolo 31 della Costituzione italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo De Salvatore, la societ\u00e0 contemporanea vive per\u00f2 una forte contraddizione: mentre proclama la tutela dei pi\u00f9 fragili, continua a produrre violenza diffusa nei confronti di bambini e adolescenti. L\u2019ex Procuratore ha parlato dell\u2019\u201cuniverso delle tre D\u201d: disagio, devianza e delinquenza. Il reato rappresenterebbe solo l\u2019ultimo stadio di un percorso segnato spesso da fragilit\u00e0 educative, violenza assistita, incuria, maltrattamenti fisici e psicologici, solitudine e perdita di riferimenti affettivi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon esistono pi\u00f9 fasce giovanili fuori rischio\u00bb, ha osservato, sottolineando come il disagio attraversi oggi anche contesti economicamente agiati. Sempre pi\u00f9 frequenti risultano fenomeni di aggressivit\u00e0, ricerca esasperata dell\u2019omologazione e dipendenze.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati citati durante il convegno mostrano una situazione preoccupante. Secondo l\u2019ISTAT, nel 2023 circa 615 mila minorenni tra gli 11 e i 18 anni risultavano consumatori abituali di alcolici, mentre oltre 17 mila giovani tra gli 11 e i 17 anni praticavano binge drinking, vale a dire il bere rapidamente per ubriacarsi. La Relazione annuale al Parlamento 2025 del Dipartimento Politiche Antidroga, basata sui dati ESPAD 2024, evidenzia inoltre che circa un quarto degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha fatto uso, nell\u2019ultimo anno, di almeno una sostanza illegale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Spazio \u00e8 stato dedicato anche al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, forme di devianza sempre pi\u00f9 trasversali e spesso legate all\u2019ambiente scolastico e digitale. \u00c8 stata ricordata la recente legge 17 maggio 2024 n. 70, che ha ampliato la definizione normativa del bullismo includendo comportamenti vessatori, minacce, violenze psicologiche, istigazione all\u2019autolesionismo ed emarginazione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso degli interventi \u00e8 emersa anche, seppure spesso in controluce, la fragilit\u00e0 crescente del mondo adulto e familiare. Se la famiglia continua a essere indicata come il primo presidio educativo e affettivo, molte delle situazioni descritte dai relatori hanno restituito invece l\u2019immagine di minori lasciati soli, privi di ascolto, di presenza emotiva e talvolta perfino di protezione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Non sempre il disagio nasce dalla povert\u00e0 materiale. Sempre pi\u00f9 spesso si manifesta dentro contesti apparentemente stabili, dove per\u00f2 i giovani sperimentano solitudine, assenza di dialogo, relazioni fragili e difficolt\u00e0 nella costruzione della propria identit\u00e0. In questo vuoto educativo ed emotivo, la rabbia, l\u2019aggressivit\u00e0 o il bisogno di appartenenza possono trasformarsi in ricerca di modelli distorti e comportamenti devianti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>A chiudere il confronto \u00e8 stata una riflessione condivisa da pi\u00f9 relatori: la repressione, da sola, non basta. Occorre intervenire sulle cause profonde del disagio giovanile, contrastando non soltanto la povert\u00e0 economica, ma anche quella educativa, culturale, relazionale ed emotiva.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Resta allora una domanda che attraversa il dibattito contemporaneo e che, forse, rappresenta il nodo centrale dell\u2019intero problema: quale storia di fragilit\u00e0, silenzio o solitudine precede il reato?<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/30\/disagio-devianza-criminalita-fra-i-minori-figure-specchio-della-societa-un-incontro-a-lecce-sul-sempre-piu-preoccupante-fenomeno-il-ruolo-della-famiglia-e-quello-delle-istituzioni-fra-repr\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/04\/30\/disagio-devianza-criminalita-fra-i-minori-figure-specchio-della-societa-un-incontro-a-lecce-sul-sempre-piu-preoccupante-fenomeno-il-ruolo-della-famiglia-e-quello-delle-istituzioni-fra-repr\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Emanuela Boccassini _______________ \u201cLa delinquenza minorile nel nuovo decreto sicurezza\u201d \u00e8 stato il tema dell\u2019incontro di ieri mattina promosso dal Corso di Laurea in Diritto e Management dello Sport dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, svoltosi ieri ieri a Lecce, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche. 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