{"id":258917,"date":"2026-05-10T00:05:00","date_gmt":"2026-05-09T22:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=258917"},"modified":"2026-05-07T15:16:00","modified_gmt":"2026-05-07T13:16:00","slug":"ma-essere-madri-in-italia-e-sempre-piu-difficile-in-puglia-piu-che-altrove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/05\/10\/ma-essere-madri-in-italia-e-sempre-piu-difficile-in-puglia-piu-che-altrove\/","title":{"rendered":"&#8230;MA ESSERE MADRI IN ITALIA E&#8217; SEMPRE PIU&#8217; DIFFICILE, IN PUGLIA PIU&#8217; CHE ALTROVE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1800\" height=\"450\" class=\"wp-image-258924\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/festa_della_mamma_2026_le_equilibriste_la_maternita_in_italia_2.png.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/festa_della_mamma_2026_le_equilibriste_la_maternita_in_italia_2.png.jpeg 1800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/festa_della_mamma_2026_le_equilibriste_la_maternita_in_italia_2.png-300x75.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/festa_della_mamma_2026_le_equilibriste_la_maternita_in_italia_2.png-1024x256.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/festa_della_mamma_2026_le_equilibriste_la_maternita_in_italia_2.png-768x192.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/festa_della_mamma_2026_le_equilibriste_la_maternita_in_italia_2.png-1536x384.jpeg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1800px) 100vw, 1800px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>(Rdl) <\/strong>_______________ In occasione della giornata odierna della festa della mamma, per dare un&#8217;idea della realt\u00e0, al di l\u00e0 della ricorrenza ormai diventata solamente un pretesto commerciale, pubblichiamo qui di seguito il rapporto integrale &#8220;La maternit\u00e0 in Italia 2026&#8221; elaborato dall&#8217;organizzazione Save the Children, da cui si evincono gli ostacoli strutturali e le sfide quotidiane che si pongo davanti le donne, quelle pugliesi pi\u00f9 delle altre.  ____________<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In Italia, diventare madri significa ancora troppo spesso camminare su un filo sottile: da una parte il lavoro, dall\u2019altra il carico di cura familiare. Un equilibrio fragile, fatto di scelte complesse, desideri che si intrecciano con rinunce e percorsi professionali che rallentano o si interrompono. E quando si prova a rientrare nel mercato del lavoro, le difficolt\u00e0 non mancano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I numeri che osserviamo raccontano una maternit\u00e0 sempre pi\u00f9 complessa. Nel 2025 le nascite sono scese a circa 355 mila, con un calo del 3,9% in un solo anno. Il tasso di fecondit\u00e0, vale a dire il numero medio di figli per donna in et\u00e0 feconda, si ferma a 1,14 figli per donna, ben al di sotto della media europea.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In Italia la nascita di un figlio segna spesso un forte cambiamento nelle traiettorie lavorative delle donne. La &nbsp;penalizzazione delle donne che avviene quando queste entrano in maternit\u00e0 e che misura l\u2019impatto sulla partecipazione al lavoro, sui salari e sulle prospettive di carriera, arriva al 33% e produce effetti duraturi nel tempo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si diventa madri sempre pi\u00f9 tardi: l\u2019et\u00e0 media al parto ha raggiunto i 32,7 anni e le madri sotto i 30 anni rappresentano ormai una minoranza. Solo il 2,9% delle donne tra 20 e 29 anni \u00e8 madre, e appena il 6,6% dei giovani in quella fascia d\u2019et\u00e0 \u00e8 genitore. Circa l\u201980% dei giovani desidera avere figli, ma solo una minoranza immagina di farlo a breve termine. Infatti, tra le donne 18-24 anni, appena il 14,8% prevede una maternit\u00e0 entro tre anni, percentuale che cresce nella fascia 25\u201334 anni fino al 41,6%. In questa fascia non essere mamma non \u00e8 solo una scelta, ma spesso una necessit\u00e0: quasi una donna su quattro tra i 25 e i 34 anni dichiara di non avere condizioni lavorative adeguate per avere un figlio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le retribuzioni delle madri diminuiscono, soprattutto nel settore privato: dopo la nascita di un figlio, le madri possono subire una riduzione salariale fino al 30% nel settore privato. Anche nel settore pubblico la penalizzazione \u00e8 presente, seppure pi\u00f9 contenuta (circa 5%), ma resta comunque significativa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Divari di genere molto marcati nel lavoro dopo la genitorialit\u00e0: tra gli uomini la paternit\u00e0 \u00e8 associata a una maggiore occupazione (oltre il 92% dei padri 25-54 anni lavora a confronto del 78.1% degli uomini nella stessa fascia senza figli), mentre per le donne accade l\u2019opposto. Il tasso di occupazione femminile scende dal 68,7% tra le donne senza figli al 63,2% tra le madri con almeno un figlio minorenne, con un calo pi\u00f9 marcato al crescere del numero di figli (67% con uno, 58,8% con due o pi\u00f9) e si riduce ulteriormente al 58,2% tra le madri con figli in et\u00e0 prescolare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Forti differenze territoriali nell\u2019occupazione delle madri: le condizioni cambiano molto a seconda dell\u2019area geografica: tra le madri con figli minori, il tasso di occupazione arriva al 73,1% al Nord e al 71% al Centro, mentre nel Mezzogiorno scende sotto il 45,7%. Un fattore di protezione risulta essere il titolo di studio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il part-time \u00e8 una realt\u00e0 strutturale per molte madri: il 32,6% delle donne 25-54enni con figli minori lavora part-time, e in oltre un caso su dieci si tratta di part-time involontario (11,7%). Tra i padri la quota \u00e8 nettamente pi\u00f9 bassa (3,5%).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diventare madre prima dei 30 anni \u00e8 oggi un\u2019eccezione in Italia. Le donne tra i 20 e i 29 anni con figli sono solo il 2,9% del totale. Ma il dato pi\u00f9 rilevante non \u00e8 solo quanto siano poche, bens\u00ec le difficolt\u00e0 che incontrano, soprattutto nel lavoro. Nel settore privato, il 25% delle madri under 35 lascia il lavoro dopo il primo figlio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra i giovani, la genitorialit\u00e0 ha effetti opposti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Uomini: lavorano di pi\u00f9 se diventano padri (87,2%)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Donne: lavorano meno se diventano madri (33,4%)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il divario si amplia ulteriormente con l\u2019aumentare dei figli: risultano occupati l\u201983,7% dei padri contro appena il 23,2% delle madri. La distanza si riflette anche nei livelli di inattivit\u00e0 che colpisce soprattutto le donne dove vediamo che tra le mamme 20-29enni, il 59,8% \u00e8 inattiva.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra voglia di figli e desiderio di partire<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I giovani italiani continuano a immaginare un futuro da genitori, ma sempre pi\u00f9 spesso rimandano. Solo una minoranza pensa di avere figli nel breve periodo, segno di incertezza e difficolt\u00e0 nel trasformare il desiderio in realt\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u201981,8% dei giovani tra i 18 e i 24 anni vuole avere figli prima o poi e tra le donne della stessa fascia d\u2019et\u00e0, il 14,8% prevede di avere un figlio entro tre anni. Le intenzioni crescono dopo i 25 anni, raggiungendo il 41,6% nella fascia 25-34 anni, quando la stabilit\u00e0 diventa pi\u00f9 concreta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Allo stesso tempo, aumenta la mobilit\u00e0, soprattutto tra le giovani donne. Tra le under35 aumentano sia le migrazioni all\u2019estero sia quelle interne: in 10 anni, dal 2014 al 2024 le expat sono aumentate del 125%, arrivando a rappresentare quasi una giovane su dieci. Ancora pi\u00f9 preoccupante \u00e8 per\u00f2 la mobilit\u00e0 interna che nell\u2019ultimo decennio vede oltre 200mila under35 del Mezzogiorno si sono trasferite al Centro Nord, aggravando il declino demografico del Sud, dove nel 2025 le nascite calano del 5%.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ogni anno includiamo nel rapporto anche l\u2019Indice delle Madri, realizzato in collaborazione con l\u2019ISTAT, fornendo una graduatoria che mette a confronto le Regioni italiane evidenziando dove per le mamme \u00e8 pi\u00f9 facile o difficile vivere. L\u2019indice si basa su un\u2019analisi approfondita di 7 dimensioni \u2013 demografia, lavoro, rappresentanza, salute, servizi, soddisfazione soggettiva e violenza \u2013 utilizzando 14 indicatori provenienti da diverse fonti del sistema statistico nazionale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questa edizione si conferma la regione pi\u00f9 \u201camica delle madri\u201d l\u2019Emilia-Romagna, seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano e dalla Valle d\u2019Aosta, che torna sul podio dopo il calo registrato nell\u2019anno precedente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Al contrario, si registrano arretramenti nel Nord-Est: il Friuli-Venezia Giulia scende dall\u20198\u00b0 al 13\u00b0 posto e il Veneto dal 9\u00b0 al 12\u00b0, evidenziando un indebolimento relativo nel confronto nazionale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel Mezzogiorno il quadro resta complessivamente stabile e su livelli inferiori alla media nazionale: l\u2019Abruzzo si conferma la regione meglio posizionata (14\u00b0 posto) tra quelle meridionali, mentre in fondo alla classifica si collocano la Basilicata, la Puglia e la Sicilia, che restano agli ultimi posto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel complesso il quadro nazionale mostra un lieve peggioramento rispetto agli ultimi anni, dovuto soprattutto alle difficolt\u00e0 legate a demografia, lavoro e salute.<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/05\/10\/ma-essere-madri-in-italia-e-sempre-piu-difficile-in-puglia-piu-che-altrove\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/05\/10\/ma-essere-madri-in-italia-e-sempre-piu-difficile-in-puglia-piu-che-altrove\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl) _______________ In occasione della giornata odierna della festa della mamma, per dare un&#8217;idea della realt\u00e0, al di l\u00e0 della ricorrenza ormai diventata solamente un pretesto commerciale, pubblichiamo qui di seguito il rapporto integrale &#8220;La maternit\u00e0 in Italia 2026&#8221; elaborato dall&#8217;organizzazione Save the Children, da cui si evincono gli ostacoli strutturali e le sfide quotidiane [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":258924,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258917"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258917"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258927,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258917\/revisions\/258927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}