{"id":260139,"date":"2026-06-12T10:20:00","date_gmt":"2026-06-12T08:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=260139"},"modified":"2026-06-13T10:55:19","modified_gmt":"2026-06-13T08:55:19","slug":"scontata-la-condanna-gianni-alemanno-e-tornato-in-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/12\/scontata-la-condanna-gianni-alemanno-e-tornato-in-liberta\/","title":{"rendered":"GIANNI ALEMANNO DETENUTO A REBIBBIA STA PER TORNARE IN LIBERTA&#8217;: LO ASPETTA IL GENERALE ROBERTO VANNACCI, NON MARCO RIZZO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"720\" class=\"wp-image-260144\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Carcere_Rebibbia_prison_in_Rome_Italy.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Carcere_Rebibbia_prison_in_Rome_Italy.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Carcere_Rebibbia_prison_in_Rome_Italy-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Carcere_Rebibbia_prison_in_Rome_Italy-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Carcere_Rebibbia_prison_in_Rome_Italy-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Giuseppe Puppo ________________ <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uscir\u00e0 dal carcere di Rebibbia mercoled\u00ec 24 giugno p.v., torner\u00e0 un uomo libero. E migliore. <\/p>\n\n\n\n<p>Il 18 aprile 2022 era stato condannato in via definitiva ad un anno e dieci mesi di reclusione per il reato di \u2018influenze illecite\u2019, in relazione ad una vicenda giudiziaria iniziata nel 2014.&nbsp;Aveva ottenuto di scontare la pena in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, ma la notte del 31 dicembre 2024 il beneficio gli era stato revocato, in seguito a presunte inosservanze degli obblighi cui era sottoposto. Da quel giorno e fino a oggi, \u00e8 stato detenuto a Rebibbia, oggi che \u00e8 tornato un uomo libero. E perch\u00e9 migliore? Cecher\u00f2 di spiegarlo sia pur in estrema sintesi qui di seguito.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Gianni Alemanno, 68 anni, nato \u2013 per caso \u2013 a Bari, figlio di un ufficiale dell\u2019esercito di Gallipoli, trascorse la prima infanzia seguendo gli spostamenti del padre in varie citt\u00e0 d\u2019Italia,&nbsp;finch\u00e9 a 12 anni si trasfer\u00ec a Roma, dove inizi\u00f2 la sua precoce, quanto in seguito brillante attivit\u00e0 politica.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stato segretario del Fronte della Giovent\u00f9, l\u2019allora organizzazione giovanile del Msi, deputato, ministro, sindaco di Roma, responsabile di Alleanza Nazionale, in seguito leader di Azione Nazionale, poi rientrato in Fratelli d\u2019Italia e infine da Fratelli d\u2019Italia di nuovo uscito, per dar vita al movimento politico Indipendenza, sulle cui evoluzioni degli ultimi giorni mi potr\u00f2 permettere di dire e di eccepire pi\u00f9 avanti. <\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo per\u00f2 Gianni Alemanno \u00e8 stato \u2013 (era?) \u2013 rautiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi \u00e8 stato rautiano ha avuto un\u2019educazione sociale e una formazione culturale che continua a generarsi e a fermentare, nonostante il tempo passi e qualunque siano le scelte partitiche successivamente intraprese. Una specie di memoria del telefonino che continua ad apparire, un dna acqisito che li accomuna fra di loro e permette loro di intendersi, di ritrovarsi, comunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Anzi, se c\u2019era chi diceva di essere pi\u00f9 realista del re, e c\u2019era poi chi diceva di essere pi\u00f9 almirantiano di Almirante, lo dico io per lui, per tante ragioni Gianni Alemanno \u00e8 (era?) pi\u00f9  rautiano di Pino Rauti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>QUALCUNO HA CAMBIATO IDEA, IO NO\u2026 aveva detto pi\u00f9 volte e ogni riferimento ai Fratelli d\u2019Italia era puramente voluto, specie in relazione alla deriva filo americana e filo israeliana assunta da Giorgia Meloni.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ora, per dirla tutta, nel Msi da sempre per tutta quanta la sua storia \u00e8 sempre esistita una componente radicale, di sinistra, sociale, nazional popolare, che in politica estera voleva una vocazione mediterranea e non atlantista, rimasta per\u00f2 sempre, per tutta quanta la sua storia, minoritaria, rispetto ai vertici del partito, decisamente filo Nato e filo Usa. Fratelli d&#8217;Italia si \u00e8 trascinata in certe direzioni pregresse, gi\u00e0 tracciate da Giorgio Almirante prima e da Gianfranco Fini poi, fino all&#8217;appiattimento recente, favorita dal fatto che in esso \u00e8 letteralmente scomparsa &#8211; non vi ha mai aderito &#8211; la componente radicale, di sinistra, nazionale e popolare, filo araba e anti americana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, devo ancora dire del perch\u00e9 dell&#8217;uomo migliore e devo ancora eccepire sulle evoluzioni politiche di Indipendenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Un attimo, una cosa alla volta.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, le persone cambiano, a volte in meglio, a volte in peggio. Alemanno \u00e8 cambiato in meglio, proprio negli ultimi mesi trascorsi in carcere. <\/p>\n\n\n\n<p>Dico questo dopo aver letto le sue lucide osservazioni postate sul diario di Facebook personale: non avevo mai letto \u2013 e c\u2019\u00e8 da riflettere, c\u2019\u00e8 da imparare \u2013 niente di pi\u00f9 lucido, di pi\u00f9 attuale e di pi\u00f9 profetico al tempo stesso, delle denunce elaborate da Gianni Alemanno sulla realt\u00e0 carceraria italiana, vista attraverso gli occhi offerti da una inedita, profondissima umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Vogliamo sensibilizzare le istituzioni e l\u2019opinione pubblica sull\u2019attuale situazione carceraria, che a noi, e non solo a noi, appare insostenibile e contraria ai dettati costituzionali. Essa \u00e8 emergenziale, e come tale comporta il ricorso a parametri valutativi eccezionali e a interventi immediati, che superano per ampiezza e urgenza il programma di costruzione di nuovi carceri, di moduli prefabbricati e di riutilizzo di edifici demaniali abbandonati<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Mai come in questo momento va ricordato come nel nostro sistema processuale il carcere debba costituire l\u2019extrema ratio. Devono quindi essere utilizzate tutte le misure alternative al carcere, che possono alleggerire la pressione delle presenze negli istituti penitenziari non rese obbligatorie dalla legge.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le vogliamo indicare quelle che secondo noi sono le priorit\u00e0 per far fronte al sovraffollamento negli istituti di pena e, in particolare, alla situazione tragica delle morti, dei suicidi, dell\u2019assistenza sanitaria inadeguata, di tutti gli ultrasettantenni in carcere, dell\u2019affettivit\u00e0 negata, della mancata scindibilit\u00e0 dei cumuli e dell\u2019accesso limitato al lavoro in aziende private attraverso l\u2019art. 21 Ordinamento penitenziario e del principio di progressivit\u00e0 trattamentale<\/em>&#8230;&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; un passo tratto dal libro&nbsp;<em>L\u2019emergenza negata: Il collasso delle carceri italiane<\/em>, scritto con Fabio Falbo e altri detenuti nel braccio G8 di&nbsp;Rebibbia, che gode della prefazione dell&#8217;on. del Partito Radicale Rita Bernardini.<\/p>\n\n\n\n<p>A proposito, chi voglia continuare a sapere e a capire cosa succede nelle carceri italiane pu\u00f2 sintonizzarsi su Radio Radicale ogni marted\u00ec dalle 21 alle 22 su programma Radio Carcere, e seguire il sito omonimo a cura di Riccardo Arena continuamente aggiornato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, scoprir\u00e0 che il carcere in Italia, faro di civilt\u00e0 giuridica, e patria di Cesare Beccaria che gi\u00e0 nel Settecento, due secoli e passa fa, aveva teorizzato la funzione rieducativa della pena, poi recepita dalla Costituzione della Repubblica ottanta anni fa, \u00e8 progressivamente diventato un luogo disumano e solo punitivo, in cui fra l&#8217;altro finiscono sempre pi\u00f9  gli ultimi e i povericristi, in un quadro di un sistema giudiziario sempre pi\u00f9 anch&#8217;esso disumanizzato, americanizzato.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>E le evoluzioni politiche? S\u00ec s\u00ec, eccoci.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 31 marzo 2026 il movimento Indipendenza! \u00e8 confluito in&nbsp;Futuro Nazionale, il nuovo partito fondato dal generale Roberto Vannacci.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec Gianni Alemanno, che pure aveva guardato con attenzione a Democrazia Sovrana Popolare di Marco Rizzo, ha fatto nel frattempo scelte diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>A mio modo di intendere, Democrazia Sovrana e Popolare \u00e8 l&#8217;unica possibilit\u00e0 oggi esistente di dare vita a un nuovo polo di attrazione per i tanti non rappresentati, per chi voglia superare vecchi stereotipi e logiche stantie, per una memoria non condivisa, ma almeno accettata e accettabile, per l&#8217;impegno contro profittatori, guerrafondai e mercanti di armi.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra l&#8217;altro Marco Rizzo \u00e8 l&#8217;unico politico che ha capito che i due vecchi termini &#8216;destra&#8217; e &#8216;sinistra&#8217; non esistono pi\u00f9, questo non solo in teoria, ma nei tentativi di elaborazione politica che si rendono oggi necessari e anzi indispensabili, oggi quando esistono solo SOPRA e SOTTO: sotto dove stanno i lavoratori precari e sfruttati, il ceto medio impoverito, le piccole attivit\u00e0 economiche minacciate dalle multinazionali, gli emarginati, gli esclusi; e i SOPRA dove stanno  gli speculatori dell&#8217;alta finanza internazionale, le banche, le multinazionali, i burocrati dell&#8217;Unione Europea, i guerrafondai della Nato, i mercanti di armi.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Futuro Nazionale, sempre a mio modo di intendere, si appiattisce invece in un ritorno al passato &#8211; altro che <em>Futuristi<\/em>: ma per favore, almeno smettano subito di definirsi cos\u00ec, ch\u00e9 il buon Filippo Tommaso Marinetti si sta rigirando stravolto nella tomba &#8211; francamente incomprensibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Direi di pi\u00f9: incompatibile, per Gianni Alemanno, viste le posizioni atlantiste, filo americane e filo israeliane di Roberto Vannacci, a parte tutto il resto che stride e confligge.<\/p>\n\n\n\n<p>A parte tutto il resto, poi, Gianni Alemanno, che ha la mia et\u00e0, avr\u00e0 i miei stessi ricordi dei vari generali entrati in politica, quel tanto che basta per essere sicuri del fatto che di un altro non avevamo certo bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/12\/scontata-la-condanna-gianni-alemanno-e-tornato-in-liberta\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/12\/scontata-la-condanna-gianni-alemanno-e-tornato-in-liberta\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo ________________ Uscir\u00e0 dal carcere di Rebibbia mercoled\u00ec 24 giugno p.v., torner\u00e0 un uomo libero. 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