{"id":260782,"date":"2026-06-28T00:05:00","date_gmt":"2026-06-27T22:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=260782"},"modified":"2026-06-28T07:49:18","modified_gmt":"2026-06-28T05:49:18","slug":"novita-editoriali-il-fuoco-che-abbiamo-sepolto-romanzo-di-alfonso-fanella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/28\/novita-editoriali-il-fuoco-che-abbiamo-sepolto-romanzo-di-alfonso-fanella\/","title":{"rendered":"NOVITA&#8217; EDITORIALI \/ &#8220;Il fuoco che abbiamo sepolto&#8221;, ROMANZO DI ALFONSO FANELLA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1365\" height=\"1365\" class=\"wp-image-260784\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/AF.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/AF.jpg 1365w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/AF-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/AF-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/AF-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/AF-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/AF-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 1365px) 100vw, 1365px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Raffaele Polo _________________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Presenta il romanzo cos\u00ec l&#8217;autore, Alfonso Fanella: \u00ab<em>La storia dell&#8217;umanit\u00e0, per citare Elsa Morante, \u00e8 un susseguirsi di conflitti, ma non vanno per forza letti in chiave negativa. Gi\u00e0 Freud si interrogava sulle pulsioni umane e sulla spinta distruttiva che alberga in ciascun individuo. Se \u00e8 vero che \u00e8 impossibile estirparlo, possiamo quanto meno &#8220;canalizzarlo&#8221; al meglio. D&#8217;altronde la vita \u00e8 trasformazione continua, ovvero un&#8217;alternanza di distruzione e ricostruzione. Ogni giorno ci svegliamo diversi da come ci siamo addormentati, ma dove sta il punto di rottura?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il ricordo \u00e8 lo scalpello con cui ciascuno plasma la propria personalit\u00e0. Ma bisogna fare attenzione: uno scalpello si pu\u00f2 trasformare velocemente in un&#8217;arma: basta un colpo pi\u00f9 forte e l&#8217;anima va in frantumi. Il romanzo credo che chiarisca bene questo aspetto: rancore, depressione, immobilismo&#8230; sono diverse reazioni alla dittatura dei ricordi. Ciascuno deve fare i conti con il proprio dolore e non tutti riescono con facilit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ho voluto in qualche modo interrogarmi su quale sia la giusta misura che dovrebbe muovere gli individui, in perenne conflitto interiore tra pulsioni spesso laceranti, soprattutto oggi, in un&#8217;epoca segnata da conflitti e prese di posizioni nette\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>E la trama di questo &#8216;Il fuoco che abbiamo sepolto&#8217; (Graphofeel, 244 pagine, 16 euro) si distende in un articolato racconto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo quindici anni di assenza, Alberto Gastaldi torna a Ramb\u00e0go, il suo paese natale sulle colline pisane. L\u00ec, da ventenne, l\u2019incontro, in&nbsp; una strana estate, con due personaggi inquietanti avrebbe segnato per sempre la sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Milan Juric \u00e8 un ex combattente jugoslavo in fuga dai fantasmi della guerra in Bosnia Erzegovina, giunto in paese con il suo oscuro passato. Nella stessa estate arriva anche Elisa, che torna dall\u2019Inghilterra dopo la perdita del figlio. Entrambi trovano in Alberto una forma fragile di riscatto: Elisa attraverso una corrispondenza che si trasforma in un legame intimo e ambiguo, Juric, mostrando al ragazzo il fascino contorto della forza e della violenza. Alcuni eventi drammatici di quell\u2019estate stravolgeranno la vita di Ramb\u00e0go e dei suoi abitanti, mentre Elisa scompare nel nulla. Cosa \u00e8 accaduto?<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto lo scoprir\u00e0 solo quando si sar\u00e0 misurato con la linea sottile che separa il fuoco che illumina da quello che distrugge e che abita ogni essere umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fuoco che abbiamo sepolto diventa un romanzo emblematico sulle difficolt\u00e0 che ciascuno deve affrontare per definire la propria identit\u00e0, in equilibrio tra contrasti, ferite e desideri mai del tutto sopiti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"700\" class=\"wp-image-260783\" style=\"width: 600px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/500x700-coverfanella.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/500x700-coverfanella.jpg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/500x700-coverfanella-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Alfonso Fanella, nato in Sicilia nel 1989, si trasferisce a Genova all\u2019et\u00e0 di quindici anni, dove tuttora vive.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 laureato in Storia nel 2013, con una tesi sul conflitto serbo-croato degli anni Novanta e sul racconto che ne ha fatto il giornalismo italiano dell\u2019epoca. Il suo primo romanzo, Storia di un fiume in piena, \u00e8 stato pubblicato da De Ferrari Editore (Genova, 2024).<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/28\/novita-editoriali-il-fuoco-che-abbiamo-sepolto-romanzo-di-alfonso-fanella\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/28\/novita-editoriali-il-fuoco-che-abbiamo-sepolto-romanzo-di-alfonso-fanella\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo _________________ Presenta il romanzo cos\u00ec l&#8217;autore, Alfonso Fanella: \u00abLa storia dell&#8217;umanit\u00e0, per citare Elsa Morante, \u00e8 un susseguirsi di conflitti, ma non vanno per forza letti in chiave negativa. Gi\u00e0 Freud si interrogava sulle pulsioni umane e sulla spinta distruttiva che alberga in ciascun individuo. Se \u00e8 vero che \u00e8 impossibile estirparlo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":260784,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260782"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260782"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260782\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":260787,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260782\/revisions\/260787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}