{"id":260912,"date":"2026-06-29T11:46:34","date_gmt":"2026-06-29T09:46:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=260912"},"modified":"2026-06-29T11:46:50","modified_gmt":"2026-06-29T09:46:50","slug":"riconoscimento-a-lungo-atteso-il-canto-degli-italiani-nella-costituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/29\/riconoscimento-a-lungo-atteso-il-canto-degli-italiani-nella-costituzione\/","title":{"rendered":"RICONOSCIMENTO A LUNGO ATTESO: IL &#8216;Canto degli Italiani&#8217; NELLA COSTITUZIONE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"2048\" class=\"wp-image-260913\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/pc-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Mario Bozzi Sentieri ______________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come diceva Giuseppe Prezzolini \u201cIn Italia non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 definitivo del provvisorio e nulla di pi\u00f9 provvisorio del definitivo\u201d. Da questo punto di vista \u00e8 emblematica\u00a0 la vicenda del \u201cCanto degli italiani\u201d, \u201cprovvisorio\u201d fino al 2017, allorquando \u00e8 stato riconosciuto, con legge ordinaria, \u00a0quale inno ufficiale d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora finalmente \u2013 meglio tardi che mai &#8211; &nbsp;si pu\u00f2 ben dire che una stagione \u201cprovvisoria\u201d, durata ben ottant\u2019anni, pare destinata ad essere chiusa, grazie al disegno di legge, di cui \u00e8 prima firmataria Susanna Donatella Campione, senatrice di &nbsp;Fratelli d\u2019Italia, che prevede di inserire nell\u2019articolo 12 della Costituzione il comma: \u201cL\u2019inno nazionale della Repubblica \u00e8 il \u201cCanto degli Italiani\u201d, con testo di Goffredo Mameli e musica di Michele Novaro\u201d. L\u2019occasione, al di l\u00e0 di &nbsp;un riconoscimento formale da troppo tempo atteso, pu\u00f2 essere utile&nbsp; per dare ulteriore visibilit\u00e0 al nostro inno patriottico ed ai suoi autori. &nbsp;A partire dalle giovani generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Come auspicato da Paolo Capone (nella foto), Segretario Generale dell\u2019Ugl, sarebbe altrettanto importante ed efficace se l\u2019inno nazionale e, tanto pi\u00f9 che presto potremo chiamarlo \u201cCanto degli italiani\u201d, venisse insegnato nelle Scuole a tutte le ragazze e ai ragazzi, affinch\u00e9 ci\u00f2 che stabilisce la Costituzione non resti lettera morta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulteriore, importante elemento, \u00e8 ricordarne l\u2019autore, Goffredo Mameli, con Genova in primo piano. Non solo perch\u00e9 Mameli vi era nato nel 1827, quanto perch\u00e9 a Genova l\u2019inno\u00a0 fu eseguito per la prima volta, il 10 dicembre del 1847, durante\u00a0una\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oregina#La_manifestazione_patriottica_del_10_dicembre_1847\">commemorazione della rivolta<\/a>\u00a0del quartiere genovese di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portoria\">Portoria<\/a>, quella del\u00a0 mitico Balilla,\u00a0 \u00a0contro gli occupanti\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Monarchia_asburgica\">asburgici<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma chi&nbsp; era Mameli ? \u201cUn giovane del suo tempo, ma sicuramente molto legato alle esperienze familiari e politiche che aveva sempre vissuto; mi fa venire in mente certi trovatori medievali che trovavano il modo sia di combattere che di comporre poemi\u201d \u2013 dice&nbsp; Gabriella Airaldi, docente dell\u2019Ateneo genovese ed autrice di un fondamentale <em>\u201cL\u2019Italia chiam\u00f2\u201d. Goffredo Mameli poeta e guerriero<\/em> (Salerno, pagine 228, Roma 2019).<\/p>\n\n\n\n<p>Da Genova, dove il testo originale, \u00e8 conservato al Museo del Risorgimento, &nbsp;&nbsp;\u201cIl Canto degli italiani\u201d si diffuse in tutta la Penisola, diventando l\u2019inno patriottico e repubblicano del mazzinianesimo. Del resto Mameli a quel mondo si era sempre richiamato, fin da giovanissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel marzo&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1848\">1848<\/a>&nbsp;\u00e8&nbsp; tra gli organizzatori di una spedizione di trecento volontari per andare in aiuto a&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nino_Bixio\">Nino Bixio<\/a>&nbsp;durante le&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cinque_giornate_di_Milano\">Cinque giornate di Milano<\/a>&nbsp;e viene&nbsp; arruolato nell&#8217;esercito di&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giuseppe_Garibaldi\">Giuseppe Garibaldi<\/a>&nbsp;con il grado di capitano. Tornato a Genova, dopo il fallimento dei moti di Milano, diventa direttore del giornale \u201cDiario del Popolo\u201d. Alla fine dell\u2019anno si trasferisce a Roma, in rivolta contro Pio IX, dove aderisce al comitato romano dell&#8217;associazione sorta per promuovere la convocazione di una costituente nazionale, di orientamento mazziniano. Nel gennaio&nbsp; 1849, all&#8217;interno della Giunta Provvisoria di Governo, Mameli si occupa&nbsp; dell&#8217;organizzazione militare.&nbsp; Il giorno 9 avviene&nbsp; la proclamazione della&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Repubblica_Romana_(1849)\">Repubblica Romana<\/a>. Mameli invia il telegramma &#8220;Venite, Roma, Repubblica&#8221;, in cui invita Mazzini a raggiungere la Repubblica Romana.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 insomma un protagonista, seppure giovanissimo, dell\u2019epoca ed \u00e8 un uomo di prima linea. Combatte&nbsp; a Palestrina e a Velletri. Il 4 giugno 1849 viene&nbsp; ferito alla gamba sinistra durante l\u2019assalto a Villa Corsini, occupata dai francesi. Dopo due settimane la gamba va in cancrena. E\u2019 decisa l\u2019amputazione, ma ormai l\u2019infezione \u00e8 diffusa. Mameli muore il 6 luglio 1849, nell\u2019ospizio di Trinit\u00e0 dei Pellegrini. Ha appena 21 anni. Il suo corpo \u00e8&nbsp; inumato&nbsp; nel sotterraneo delle Stimmate. E\u2019 solo l\u2019inizio di un lungo itinerario. Nel 1872 i suoi resti sono portati al Verano. Nel 1889 Alessandro Guiccioli, figlio di Ignazio Guiccioli, ministro delle Finanze della Repubblica Romana del 1849, decide di proporre la costruzione di un monumento funebre sempre al Verano. Il monumento \u00e8 costruito e inaugurato nel 1891 e il 26 luglio di quell\u2019anno le spoglie di Mameli sono sepolte l\u00ec. Solo nel 1941 viene per\u00f2 deciso di dare a Mameli un giusto rilievo, traslando il suo corpo nel Mausoleo ossario garibaldino al Gianicolo. Le sue spoglie&nbsp; sono di nuovo riesumate e trasportate all\u2019Altare della Patria per essere poi collocate, in attesa del termine dei lavori, a San Pietro in Montorio, nel quartiere di Trastevere, poco sopra la fossa nella quale erano stati collocati i resti dei caduti per la Repubblica Romana,&nbsp; dove ancora oggi si trovano.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019onda del \u201critrovato\u201d \u201cCanto degli italiani\u201d il prossimo anno pu\u00f2 diventare un\u2019occasione importante non solo per ricordare Mameli, a duecento anni dalla sua nascita e a centottanta da quando l\u2019inno&nbsp; fu eseguito per la prima volta, ma per fare crescere la consapevolezza rispetto ad uno dei nostri simboli nazionali.&nbsp; Del resto, come specificato dalla Senatrice Campione, l&#8217;inno non \u00e8 \u201cn\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra\u201d ma appartiene a&nbsp;<strong>tutti gli italiani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La &nbsp;sua iscrizione in Costituzione non servirebbe a&nbsp;<strong>proteggerlo <\/strong>&nbsp;solamente &nbsp;dall&#8217;essere modificato o abrogato con una semplice legge ordinaria, quanto anche per &nbsp;essere \u201cassunto\u201d consapevolmente da tutti, con il &nbsp;suo testo, con la sua Storia e con quella di chi lo cre\u00f2. A cominciare dalle giovani generazioni. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/29\/riconoscimento-a-lungo-atteso-il-canto-degli-italiani-nella-costituzione\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/06\/29\/riconoscimento-a-lungo-atteso-il-canto-degli-italiani-nella-costituzione\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mario Bozzi Sentieri ______________ Come diceva Giuseppe Prezzolini \u201cIn Italia non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 definitivo del provvisorio e nulla di pi\u00f9 provvisorio del definitivo\u201d. 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