{"id":261487,"date":"2026-07-14T12:28:24","date_gmt":"2026-07-14T10:28:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=261487"},"modified":"2026-07-14T12:28:27","modified_gmt":"2026-07-14T10:28:27","slug":"nasce-detectia-lo-scudo-che-unisce-ia-e-investigazioni-umane-contro-il-rumore-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/14\/nasce-detectia-lo-scudo-che-unisce-ia-e-investigazioni-umane-contro-il-rumore-digitale\/","title":{"rendered":"NASCE DetectIA: LO SCUDO CHE UNISCE IA E INVESTIGAZIONI UMANE CONTRO IL &#8220;rumore digitale&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-261491\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-2048x2048.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000422397-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Rdl______In un momento storico in cui l&#8217;infodemia e i contenuti generati dall\u2019IA rischiano di contaminare la verit\u00e0 dei fatti, il settore delle investigazioni private affronta un\u2019importante trasformazione. <\/p>\n\n\n\n<p>In occasione del suo ventunesimo anniversario, l&#8217;agenzia Centro Servizi Investigativi annuncia il lancio di detectIA, il nuovo brandstrategico dedicato alle investigazioni OSINT (Open Source Intelligence) che unisce algoritmi di intelligenza artificiale e validazione umana professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto prende il via da una necessit\u00e0 critica di aziende, studi legali e multinazionali: distinguere i fatti certi dalle manipolazioni digitali, trasformando i dati del web in relazioni utilizzabili in tribunale.<\/p>\n\n\n\n<p>I progressi dalla tecnologia certificati dall&#8217;investigatore.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;intelligenza artificiale permette di ricercaretra miliardi di dati, profili, tracce online e flussi societari in pochissimo tempo, tuttavia non pu\u00f2 garantire l&#8217;assenza di errori, allucinazioni algoritmiche o dati modificati artificialmente. DetectIA risolve questo limite unendo la potenza della macchina con la responsabilit\u00e0 giuridica dell&#8217;investigatore privato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni elemento che emerge dall\u2019analisi dell\u2019AI viene infatti sottoposto a una verifica umana bilaterale da esperti che lavorano sotto licenza prefettizia. Le informazioni e le fonti vengono controllate alla radice, contestualizzandole e riportate in un documento ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p>In merito a questo posizionamento, il fondatore e CEO di CSI, nonch\u00e9 ideatore di detectIA, Fabio Di Venosa, spiega che l\u2019intelligenza artificiale rappresenta uno strumento straordinario ma non costituisce una scorciatoia verso la verit\u00e0. Secondo Di Venosa, l&#8217;obiettivo non \u00e8 quello di raccogliere un numero maggiore di informazioni, bens\u00ec di comprendere quali di queste possano essere davvero dimostrate e sostenute in tribunale o in un consiglio di amministrazione. Sottolinea inoltre che se da una parte la macchina velocizza l&#8217;attivit\u00e0 di ricerca, dall&#8217;altra la responsabilit\u00e0 della prova rimane interamente umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il brand detectIA si rivolge soprattutto a compliance manager, direzioni HR, studi legali d&#8217;affari e fondi di investimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Vent\u2019anni di innovazione investigativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lancio del progetto detectIA rappresenta una fase fondamentale per il Centro Servizi Investigativi, agenzia fondata a Milano nel 2005. Nei vent\u2019anni di attivit\u00e0, l\u2019agenzia si \u00e8 allargata, con sedi a Milano e Roma, e si \u00e8 specializzata in digital forensics e tutela del rischio aziendale, anticipando l&#8217;evoluzione del crimine aziendale e informatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Di Venosa osserva, infine, come detectIA sial&#8217;evoluzione naturale del posizionamento dell&#8217;agenzia sul mercato, poich\u00e9 nel mondo digitale non \u00e8 sufficiente individuare un\u2019informazione, ma diventa fondamentale poterla dimostrare. <\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta, quindi, del medesimo principio operativo che guida la societ\u00e0 da vent\u2019anni, volto a lavorare nell\u2019ombra per fare chiarezza.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/14\/nasce-detectia-lo-scudo-che-unisce-ia-e-investigazioni-umane-contro-il-rumore-digitale\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/14\/nasce-detectia-lo-scudo-che-unisce-ia-e-investigazioni-umane-contro-il-rumore-digitale\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rdl______In un momento storico in cui l&#8217;infodemia e i contenuti generati dall\u2019IA rischiano di contaminare la verit\u00e0 dei fatti, il settore delle investigazioni private affronta un\u2019importante trasformazione. In occasione del suo ventunesimo anniversario, l&#8217;agenzia Centro Servizi Investigativi annuncia il lancio di detectIA, il nuovo brandstrategico dedicato alle investigazioni OSINT (Open Source Intelligence) che unisce algoritmi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261487"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261487"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261487\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261492,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261487\/revisions\/261492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}