{"id":261835,"date":"2026-07-24T11:04:44","date_gmt":"2026-07-24T09:04:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=261835"},"modified":"2026-07-24T11:04:48","modified_gmt":"2026-07-24T09:04:48","slug":"la-storia-siamo-noi-le-riflessioni-sollecitate-dal-libro-di-paola-mattioli-viera-unitaliana-del-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/24\/la-storia-siamo-noi-le-riflessioni-sollecitate-dal-libro-di-paola-mattioli-viera-unitaliana-del-23\/","title":{"rendered":"LA STORIA SIAMO NOI: LE RIFLESSIONI SOLLECITATE DAL LIBRO DI PAOLA MATTIOLI &#8220;Viera. Un&#8217;italiana del &#8217;23&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1512\" height=\"2016\" class=\"wp-image-261836\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/COVERPIPPOLA.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/COVERPIPPOLA.jpg 1512w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/COVERPIPPOLA-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/COVERPIPPOLA-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/COVERPIPPOLA-1152x1536.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1512px) 100vw, 1512px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Cristina Pipoli _______________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 ricordiamo i generali e dimentichiamo le ragazze che fuggivano dalle bombe?<\/p>\n\n\n\n<p>La guerra raccontata dai vincitori la conosciamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella raccontata dai generali pure.<\/p>\n\n\n\n<p>Conosciamo le date delle offensive, i nomi delle battaglie, le strategie militari, le linee del fronte. Molto meno conosciamo la guerra vissuta da chi non impugnava un&#8217;arma, da chi non firmava armistizi, da chi non compariva nei bollettini ufficiali.<\/p>\n\n\n\n<p>Donne. Bambini. Anziani. Sfollati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo il pensiero che ho maturato leggendo <em><strong>&#8220;Viera. Un&#8217;italiana del &#8217;23<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro scritto da Paola Mattioli, la figlia della protagonista che raccoglie la testimonianza della madre Viera.<\/p>\n\n\n\n<p>Eerge una domanda che va oltre il racconto personale e investe direttamente il nostro modo di costruire la memoria collettiva:<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 le storie dei civili sono rimaste ai margini della narrazione ufficiale della guerra?<\/p>\n\n\n\n<p>Le pagine del volume raccontano una quotidianit\u00e0 fatta di fughe improvvise, rifugi di fortuna, grotte trasformate in dormitori, bombardamenti, paura e fame. Una geografia umana che attraversa Riolo Terme, Borgo Rivola e la valle del Senio, territori che durante il secondo conflitto mondiale si trovarono schiacciati lungo una delle aree pi\u00f9 delicate del fronte italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, mentre i libri di storia riportano i nomi dei comandanti e delle operazioni militari, raramente raccontano ci\u00f2 che accadeva nelle case abbandonate in fretta, nelle campagne devastate dalla guerra, nelle famiglie costrette a sopravvivere giorno dopo giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>La testimonianza di Viera apre quindi una questione pi\u00f9 ampia.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi custodisce la memoria degli ultimi?<\/p>\n\n\n\n<p>Chi raccoglie le storie di quelle ragazze che attraversarono il conflitto senza lasciare medaglie, senza ricevere onorificenze, senza trovare spazio nei manuali scolastici?<\/p>\n\n\n\n<p>Nel libro emerge la forza silenziosa delle donne di quel tempo. Donne che non combattevano al fronte ma combattevano ogni giorno contro la fame, contro la paura e contro l&#8217;incertezza. Donne che tenevano unite le famiglie mentre il mondo attorno crollava.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure il loro contributo \u00e8 rimasto spesso confinato nella memoria privata.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse perch\u00e9 la storia ufficiale ama gli eroi.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto meno gli sfollati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ama i protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto meno i sopravvissuti.<\/p>\n\n\n\n<p>La vicenda di Viera dimostra invece che senza quelle persone comuni non esisterebbe alcuna storia da raccontare.<\/p>\n\n\n\n<p>Dietro ogni avanzata militare c&#8217;era una famiglia in fuga.<\/p>\n\n\n\n<p>Dietro ogni bombardamento c&#8217;era una madre che cercava di proteggere i figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Dietro ogni vittoria celebrata c&#8217;era una popolazione civile che pagava il prezzo pi\u00f9 alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 proprio qui che il libro di Paola Mattioli assume un valore che supera la dimensione autobiografica.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 la storia \u00e8 ingiusta.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo \u00e8 sempre stata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorda i grandi e dimentica i piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorda chi impartiva gli ordini e cancella chi ne subiva le conseguenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorda i vincitori e lascia morire una seconda volta gli innocenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo Viera. Un&#8217;italiana del &#8217;23 non \u00e8 soltanto una testimonianza familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una sfida alla memoria selettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il racconto di un Paese visto dalla parte di chi non combatteva, ma sopravviveva.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle pagine dedicate a Viera non ci sono eroi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci sono medaglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci sono celebrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 una ragazza.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle migliaia di ragazze italiane che hanno attraversato la guerra con la paura negli occhi e la fame nello stomaco.<\/p>\n\n\n\n<p>Una ragazza costretta a fuggire, a nascondersi, a vivere nelle grotte, a spostarsi da una casa all&#8217;altra mentre il mondo crollava attorno a lei.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora la domanda diventa inevitabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 conosciamo i nomi dei comandanti e ignoriamo quelli delle donne che hanno tenuto in piedi la vita durante la guerra?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 nei monumenti troviamo i caduti, ma raramente troviamo chi ha custodito famiglie, figli e speranze senza pane, senza sicurezza e senza futuro?<\/p>\n\n\n\n<p>Forse perch\u00e9 il dolore dei civili non produce epopea, non genera statue e non offre slogan?<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure \u00e8 proprio l\u00ec che si misura la grandezza di un popolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non nelle vittorie.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella capacit\u00e0 di resistere.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia di Viera ci consegna allora una verit\u00e0 scomoda: la guerra non \u00e8 soltanto quella raccontata nei libri. \u00c8 quella vissuta da chi non aveva scelto di combatterla.<\/p>\n\n\n\n<p>E forse il problema non \u00e8 che abbiamo dimenticato Viera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema \u00e8 che troppo spesso ci commuoviamo davanti agli anniversari e dimentichiamo le persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Persone vere, nomi, fame, paura, storia. \u00c8 questo che abbiamo fatto con Viera.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 quando una nazione dimentica le sue donne, i suoi civili, i suoi ultimi, non perde soltanto il passato.<\/p>\n\n\n\n<p>Perde la propria coscienza.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/24\/la-storia-siamo-noi-le-riflessioni-sollecitate-dal-libro-di-paola-mattioli-viera-unitaliana-del-23\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/24\/la-storia-siamo-noi-le-riflessioni-sollecitate-dal-libro-di-paola-mattioli-viera-unitaliana-del-23\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Pipoli _______________ Perch\u00e9 ricordiamo i generali e dimentichiamo le ragazze che fuggivano dalle bombe? 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