{"id":262426,"date":"2026-08-10T11:11:59","date_gmt":"2026-08-10T09:11:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=262426"},"modified":"2026-08-10T11:12:03","modified_gmt":"2026-08-10T09:12:03","slug":"controlli-della-guardia-di-finanza-sulla-distribuzione-dei-carburanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/08\/10\/controlli-della-guardia-di-finanza-sulla-distribuzione-dei-carburanti\/","title":{"rendered":"CONTROLLI DELLA GUARDIA DI FINANZA SULLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"329\" height=\"308\" class=\"wp-image-262427\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/GDFA.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/GDFA.jpg 329w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/GDFA-300x281.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Report del Comando Generale della Guardia di Finanza di Roma ________________<\/p>\n\n\n\n<p>CARBURANTI, LA GUARDIA DI FINANZA RAFFORZA I CONTROLLI SULLA FILIERA: NEGLI ULTIMI 5 MESI, CONCLUSI CIRCA 4.800 INTERVENTI, 20 MILA TONNELLATE DI PRODOTTI ENERGETICI SEQUESTRATI, 265 DENUNCIATI<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DESIGNER FUELS, DEPOSITI E DISTRIBUTORI CLANDESTINI I METODI PI\u00d9 IMPIEGATI PER LE FRODI.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel quadro delle tensioni sui mercati energetici internazionali, la Guardia di finanza, anche in collaborazione con il Garante per la Sorveglianza Prezzi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha intensificato l\u2019azione di vigilanza nel settore dei carburanti, con l\u2019obiettivo di garantire la trasparenza del mercato, tutelare consumatori e imprese regolari e contrastare ogni fenomeno illecito in grado di alterare la concorrenza e incidere sulla corretta formazione dei prezzi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 del Corpo, condotta anche sulla base degli indirizzi e delle segnalazioni dei propri Reparti Speciali, si \u00e8 sviluppata lungo l\u2019intera filiera distributiva, secondo\u00a0<strong>due<\/strong>\u00a0principali\u00a0<strong>direttrici<\/strong>: da un lato, il contrasto alle frodi sui prodotti energetici e ai fenomeni evasivi in materia di accise; dall\u2019altro, il controllo del rispetto degli obblighi di trasparenza sui prezzi praticati alla pompa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LOTTA ALLE FRODI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata al contrasto delle frodi sui prodotti energetici, con controlli mirati alla scoperta di carburanti sottratti al regime impositivo, prodotti irregolarmente immessi in consumo, utilizzi distorti di carburanti agevolati e commercializzazione di prodotti non conformi agli standard previsti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del&nbsp;<strong>2026<\/strong>&nbsp;(dal&nbsp;<strong>1\u00b0 marzo<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>31 luglio 2026<\/strong>), i Reparti del Corpo hanno concluso&nbsp;<strong>1.371 interventi&nbsp;<\/strong>in materia di accise sui prodotti energetici,&nbsp;<strong>denunciando all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria 265 soggetti<\/strong>, sottoponendo a<strong>&nbsp;sequestro<\/strong>&nbsp;oltre&nbsp;<strong>20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici<\/strong>&nbsp;e accertando&nbsp;<strong>consumi in frode<\/strong>&nbsp;per oltre&nbsp;<strong>6,5 milioni di chilogrammi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le attivit\u00e0 pi\u00f9 significative si ricordano quelle volte al contrasto dei cosiddetti \u201cdesigner fuels\u201d, ossia prodotti petroliferi fraudolentemente qualificati con denominazioni diverse per eludere gli obblighi fiscali, l\u2019individuazione di depositi clandestini e distributori abusivi, nonch\u00e9 la scoperta di sistemi organizzati finalizzati alla commercializzazione illecita di carburanti destinati a impieghi agevolati (a seguire,&nbsp;<strong>scheda di approfondimento<\/strong>, contenente una sintetica descrizione delle pi\u00f9 significative attivit\u00e0 concluse nel settore, dai Reparti del Corpo, da marzo a luglio 2026).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azione della Guardia di finanza prosegue lungo l\u2019intera filiera energetica attraverso un dispositivo integrato di controllo economico-finanziario, finalizzato ad assicurare il corretto funzionamento del mercato, tutelare gli operatori rispettosi delle regole e garantire ai cittadini condizioni di trasparenza e legalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONTROLLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte della trasparenza, dal&nbsp;<strong>1\u00b0 marzo al 31 luglio 2026<\/strong>&nbsp;sono stati eseguiti&nbsp;<strong>3.428<\/strong>&nbsp;interventi nei confronti degli&nbsp;<strong>impianti di distribuzione stradale<\/strong>, con&nbsp;<strong>2.279 violazioni<\/strong>&nbsp;contestate a 937 operatori. In particolare, sono state accertate irregolarit\u00e0 relative alla mancata esposizione dei prezzi e alla difformit\u00e0 tra i valori comunicati e quelli effettivamente praticati.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, la Guardia di finanza ha rafforzato il presidio lungo la catena di approvvigionamento, sottoponendo ad approfondimento oltre 400 contesti tra depositi fiscali, depositi commerciali e altri operatori del settore, anche in attuazione delle misure introdotte dal decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito dalla legge 13 maggio 2026, n. 79, finalizzate a garantire maggiore stabilit\u00e0 e trasparenza del mercato.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SCHEDA APPROFONDIMENTO (ALLEGATO AL COMUNICATO STAMPA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>il\u00a0<strong>Gruppo Foggia<\/strong>\u00a0ha individuato nei pressi di un supermercato a Orta Nova (FG) un\u2019area adibita illegalmente alla vendita di carburante, priva di autorizzazioni e misure di sicurezza, con serbatoi, pompe e attrezzature per la distribuzione clandestina. In particolare, \u00e8 emerso che i gestori cedevano gasolio agricolo agevolato, al prezzo di 1,50 \u20ac al litro, a soggetti non aventi diritto, alimentando un circuito illecito in un momento di forti tensioni sui prezzi. L\u2019operazione ha portato al sequestro di circa 1.400 litri di carburante e delle attrezzature, nonch\u00e9 al deferimento all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di n. 2 soggetti per l\u2019ipotesi di reato di cui all\u2019art. 40 del D.Lgs. n. 504\/1995 (TUA) \u201cSottrazione all&#8217;accertamento e al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici\u201d e alla contestazione di una sanzione a un\u2019automobilista sorpreso a rifornirsi.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Gruppo Rieti<\/strong>, a seguito di una mirata analisi di rischio a livello locale, ha individuato un soggetto che, pur avendo cessato la partita IVA nel 2020 e non esercitando alcuna attivit\u00e0 agricola, ha indebitamente acquistato, tra il 2021 e il 2025, oltre 2.000 kg di carburante per uso agricolo a tassazione agevolata. Durante la perquisizione, i militari hanno sequestrato la rimanenza di prodotto ancora detenuto (pari a 520 litri). Il responsabile \u00e8 stato denunciato all&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria per sottrazione al pagamento delle accise e destinazione del prodotto a usi soggetti a maggiore imposta;<\/li>\n\n\n\n<li>la&nbsp;<strong>Tenenza di Silandro<\/strong>, in due distinte attivit\u00e0 ispettive nei confronti di altrettanti distributori stradali di prodotti energetici, ha individuato e apposto i sigilli a 10 colonnine di erogazione non a norma: &#8211; in un primo caso, i finanzieri hanno sequestrato 8 pistole erogatrici per mancanza dei contrassegni dell\u2019Ufficio Metrico di Bolzano. Le verifiche periodiche, obbligatorie per garantire la corrispondenza tra il display e il carburante erogato, erano assenti. Inoltre, i militari hanno accertato che gli impianti erogavano quantit\u00e0 inferiori di prodotto rispetto a quanto indicato. Oltre al blocco delle pompe, \u00e8 stata contestata una sanzione amministrativa che pu\u00f2 raggiungere i 12.000 euro; &#8211; in un secondo impianto, sono state individuate due pistole per il rifornimento di benzina difettose, in quanto erogavano meno prodotto rispetto a quanto indicato sul display. Tali strumenti sono stati immediatamente sigillati, al fine di consentire agli ispettori metrici di intervenire per procedere alla loro regolarizzazione.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Nucleo di Polizia economico-finanziaria Savona<\/strong>&nbsp;ha condotto indagini che hanno fatto emergere un collaudato sistema criminoso ad opera di autotrasportatori operanti nel deposito fiscale di Vado Ligure. Gli stessi, durante le operazioni di carico regolarmente autorizzate dal deposito, effettuavano l\u2019illecita asportazione di carburante mediante manipolazione delle manichette e by-pass meccanici. In particolare, il prodotto illecitamente sottratto veniva caricato sulle autocisterne, trasportato all\u2019esterno del deposito e successivamente venduto a prezzi agevolati. Al termine delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 3700 litri di carburante e segnalato all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 15 soggetti, ritenuti responsabili dell\u2019illecita asportazione di prodotti petroliferi, nonch\u00e9 ulteriori 2 soggetti responsabili del reato di ricettazione per aver acquistato il prodotto illecitamente sottratto.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Nucleo di polizia economico-finanziaria Catania<\/strong>, con il supporto del&nbsp;<strong>1\u00b0 Nucleo Operativo Metropolitano Roma<\/strong>, ha concluso un\u2019operazione nel settore dei prodotti energetici, disvelando un duplice sistema di frode perpetrato attraverso: &#8211; l\u2019illecita introduzione nel territorio italiano di ingenti quantitativi di gasolio ad uso autotrazione dichiarato fraudolentemente come \u201cliquido bio anticorrosivo\u201d; &#8211; l\u2019approvvigionamento e l\u2019utilizzo di \u201cgasolio agevolato a uso agricolo\u201d per impieghi soggetti a maggiore accisa, quali l\u2019autotrazione. All\u2019esito dell\u2019attivit\u00e0 sono state eseguite misure cautelari personali nei confronti di n. 5 soggetti, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di cui all\u2019art. 40 del D.Lgs. n. 504\/1995 (TUA) \u201cSottrazione fraudolenta all\u2019accertamento e al pagamento delle accise sui prodotti energetici\u201d, nonch\u00e9 sottoposti a sequestro circa 120.000 kg di prodotti energetici e accertati circa 330.000 kg consumati in frode.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Gruppo Nola<\/strong>, nell&#8217;ambito di un controllo economico del territorio, ha individuato un deposito clandestino di stoccaggio e distribuzione di carburante di contrabbando ad Acerra, procedendo al sequestro dell\u2019impianto e di oltre 80.000 litri di gasolio per autotrazione cd. \u201cDesigner Fuel\u201d, nonch\u00e9 al deferimento all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di n. 4 soggetti per l\u2019ipotesi di reato di cui all\u2019art. 40 del D.Lgs. n. 504\/1995 (TUA) \u201cSottrazione all&#8217;accertamento e al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>i&nbsp;<strong>Nuclei di polizia economico-finanziaria Udine e Verona<\/strong>, nel corso del costante controllo economico del territorio e delle principali arterie ferroviarie, hanno individuato due &#8220;tank container&#8221; provenienti dall&#8217;Est Europa e diretti al Sud Italia, accertando che il carico di 64.000 litri di prodotto, dichiarato formalmente quale \u201colio lubrificante\u201d, era in realt\u00e0 gasolio per autotrazione c.d. &#8220;Designer Fuel&#8221;, destinato a essere immesso in consumo nel territorio nazionale in evasione d\u2019imposta. Le indagini stanno proseguendo al fine di ricostruire l\u2019intera filiera illecita.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Gruppo Udine e le Compagnie Tolmezzo e Tarvisio<\/strong>, nell\u2019ambito del contrasto alle frodi nel settore dei prodotti petroliferi provenienti dai paesi UE ed extra-UE, hanno individuato diversi carichi di carburante falsamente dichiarate come &#8220;olio lubrificante&#8221;. Le investigazioni hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 427.950 litri di idrocarburi, accertare il consumo in frode di 1.216.500 litri di prodotti petroliferi, con un\u2019evasione complessiva di accise per \u20ac 1.130.104 e di I.V.A. per \u20ac 509.882, nonch\u00e9 deferire all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria i responsabili per l\u2019ipotesi di reato di cui all\u2019art. 40 del D.Lgs. n. 504\/1995 (TUA) \u201cSottrazione all&#8217;accertamento e al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Gruppo Taranto<\/strong>, nell\u2019ambito di un\u2019attivit\u00e0 coordinata dalla locale Procura, in coordinamento con la locale Procura, hanno sequestrato oltre 30.000 litri di carburante di illecita provenienza, destinato ad essere immesso clandestinamente sul mercato locale. In particolare, il prodotto petrolifero (benzina, gasolio per autotrazione, carburante cosiddetto \u201cavio\u201d e gasolio agricolo) \u00e8 stato individuato all\u2019interno di cisterne, dotate di pompe elettriche per il travaso del liquido e di dispenser erogatori muniti di contalitri, idonei per essere utilizzati come distributori abusivi di carburante per il rifornimento di autoveicoli. I responsabili sono stati denunciati all\u2019A.G. per i reati di \u201csottrazione all&#8217;accertamento o al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici\u201d e \u201cirregolarit\u00e0 nella circolazione\u201d previsti e puniti dagli artt. 40 e 49 del D. Lgs. n. 504\/95 e per inosservanza delle prescrizioni normative antincendio.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Gruppo Pronto Impiego Napoli<\/strong>&nbsp;ha individuato e sottoposto a sequestro circa 5.000 litri di gasolio, sottratto all\u2019accertamento e al pagamento dell\u2019accisa, denunciando 3 soggetti pregiudicati, responsabili di detenerlo in un box auto privo di autorizzazioni, potenzialmente pericoloso per la pubblica incolumit\u00e0 sia per i diretti utilizzatori sia per gli inquilini degli immobili circostanti.<\/li>\n\n\n\n<li>la&nbsp;<strong>Compagnia Gallipoli<\/strong>, nell\u2019ambito di indagini di polizia giudiziaria, ha disvelato un\u2019associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti in materia di accise, mediante tre distinti sistemi di frode: &#8211; l\u2019artificiosa costituzione di imprese agricole che, mediante documentazione ideologicamente falsa presentata ai competenti Uffici U.M.A., ottenevano l\u2019assegnazione di rilevanti quantitativi di prodotto petrolifero agevolato. Il gasolio, anzich\u00e9 utilizzato per le macchine adibite a lavori agricoli, veniva invece ceduto a persone non aventi diritto e operanti nelle province di Lecce e Brindisi, e destinato ad usi soggetti a maggiore imposta; &#8211; l\u2019individuazione di un deposito commerciale di prodotti petroliferi che, fungendo da distributore stradale, riforniva con gasolio agricolo centinaia di automezzi; &#8211; la segnalazione all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria di ulteriori due imprenditori agricoli che mettevano a disposizione, di un terzo soggetto complice, i loro libretti fiscali di controllo, con un\u2019assegnazione annuale di ingenti quantitativi di gasolio agevolato, per essere invece destinati a usi soggetti a maggiore imposta. L\u2019operazione si \u00e8 conclusa con l\u2019esecuzione di un\u2019ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di n. 4 soggetti (n. 3 arresti domiciliari n. 1 misura interdittiva del divieto di esercitare l\u2019attivit\u00e0 di imprenditore agricolo), la segnalazione all\u2019A.G. di n. 23 soggetti per le ipotesi delittuose di cui all\u2019art. 40 del D. Lgs. 504\/1995 (sottrazione all&#8217;accertamento o al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici) ed art. 483 c.p. (falsit\u00e0 ideologica commessa dal privato in atto pubblico) e l\u2019accertamento della sottrazione fraudolenta al pagamento delle accise su litri 519.540, per un\u2019accisa evasa pari a circa \u20ac 156.000.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Gruppo Pescara<\/strong>&nbsp;ha concluso un\u2019attivit\u00e0 investigativa che ha consentito di disvelare un\u2019associazione per delinquere dedita all\u2019evasione delle accise sul gasolio per uso da riscaldamento attraverso la c.d. \u201cdestinazione abusiva\u201d. In particolare, durante le consegne di gasolio da riscaldamento (anche a clienti pubblici), venivano erogate quantit\u00e0 inferiori rispetto a quelle acquistate, grazie alla manomissione dei contatori degli automezzi. I quantitativi indebiti cos\u00ec ricavati venivano immessi in un parallelo canale di vendita \u201cin nero\u201d presso distributori locali, che li miscelavano con gasolio per autotrazione regolarmente stoccato. Tale meccanismo consentiva il duplice vantaggio di sottrarre a tassazione i proventi delle compravendite, effettuate in contanti, e di evadere le accise che gravano sui carburanti, avvantaggiandosi della differenza di aliquota applicata sul prodotto ad uso riscaldamento, notevolmente inferiore rispetto a quello per autotrazione. L\u2019operazione si \u00e8 conclusa con i seguenti risultati: &#8211; esecuzione del sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta e\/o per equivalente di n. 4 autoveicoli di lusso per un valore complessivo di circa un milione di euro e di n. 4 automezzi della societ\u00e0; &#8211; deferimento all\u2019A.G. di n. 15 soggetti, per le ipotesi delittuose di cui agli artt. 40 del D. Lgs. n. 504\/1995 (Sottrazione all&#8217;accertamento o al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici), 356 c.p. (Frode nelle pubbliche forniture), 648 c.p. (Ricettazione), 4 e 5 del D.Lgs. n. 74\/2000 (Infedele e omessa dichiarazione) e 648 ter 1 c.p. (autoriciclaggio).<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Nucleo di Polizia economico-finanziaria Foggia<\/strong>&nbsp;ha concluso un\u2019attivit\u00e0 investigativa che ha consentito di ricostruire l&#8217;operativit\u00e0 di un sodalizio criminoso dedito alla sistematica evasione delle accise sui carburanti. L&#8217;organizzazione, avvalendosi della complicit\u00e0 di un&#8217;azienda florovivaistica titolare di una consistente assegnazione di gasolio ad accisa agevolata, acquisiva ingenti quantitativi di carburante agricolo per destinarli illegalmente all&#8217;autotrazione attraverso un rudimentale distributore di carburante abusivo e privo di qualsiasi standard di sicurezza. L\u2019operazione si \u00e8 conclusa con i seguenti risultati: &#8211; esecuzione di un&#8217;ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di n. 5 soggetti indagati, a vario titolo, per le ipotesi delittuose di cui all\u2019art. 40 del D. Lgs. n. 504\/1995 (Sottrazione all&#8217;accertamento o al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici); &#8211; esecuzione del sequestro preventivo anche per equivalente per un valore complessivo superiore a 1 milione di euro tra beni e disponibilit\u00e0 finanziarie.<\/li>\n\n\n\n<li>il&nbsp;<strong>Nucleo Polizia economico-finanziaria Catanzaro<\/strong>&nbsp;ha concluso un\u2019articolata indagine di polizia giudiziaria nel settore dei prodotti energetici, che ha consentito di disvelare un\u2019associazione per delinquere operante nel crotonese con estensioni su diverse province della Calabria e del Veneto, finalizzata alla sottrazione all&#8217;accertamento e al pagamento dell&#8217;accisa. Le investigazioni, scaturite dall\u2019analisi di anomali consumi di carburante agevolato da parte delle aziende agricole, hanno consentito di far emergere un collaudato modus operandi illecito fondato all\u2019acquisto di prodotto energetico ad accisa ed I.V.A. agevolate mediante la presentazione di documentazione falsa ad ARCEA (Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura) attestante il fittizio esercizio di attivit\u00e0 agricole a elevato fabbisogno di carburante agricolo (cc.dd. \u201cserre\u201d). I quantitativi cos\u00ec ottenuti venivano successivamente ceduti a soggetti non aventi diritto, quali autotrasportatori e imprese di movimento terra. L\u2019operazione si \u00e8 conclusa con i seguenti risultati: &#8211; esecuzione del sequestro preventivo anche per equivalente per un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro tra disponibilit\u00e0 finanziarie, beni immobili e mobili; &#8211; deferimento all\u2019A.G. di n. 29 soggetti, per le ipotesi delittuose di cui agli art. 40 del D.Lgs. n. 504\/1995 (Sottrazione all&#8217;accertamento o al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici), 416 c.p. (Associazione per delinquere), art. 8 del D. Lgs. n. 74\/2000 (Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti).<\/li>\n<\/ul>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/08\/10\/controlli-della-guardia-di-finanza-sulla-distribuzione-dei-carburanti\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/08\/10\/controlli-della-guardia-di-finanza-sulla-distribuzione-dei-carburanti\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Report del Comando Generale della Guardia di Finanza di Roma ________________ CARBURANTI, LA GUARDIA DI FINANZA RAFFORZA I CONTROLLI SULLA FILIERA: NEGLI ULTIMI 5 MESI, CONCLUSI CIRCA 4.800 INTERVENTI, 20 MILA TONNELLATE DI PRODOTTI ENERGETICI SEQUESTRATI, 265 DENUNCIATI DESIGNER FUELS, DEPOSITI E DISTRIBUTORI CLANDESTINI I METODI PI\u00d9 IMPIEGATI PER LE FRODI. 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