{"id":262863,"date":"2026-08-26T11:12:48","date_gmt":"2026-08-26T09:12:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=262863"},"modified":"2026-08-26T14:54:08","modified_gmt":"2026-08-26T12:54:08","slug":"tiziana-franzutti-confessioni-semiserie-di-una-precaria-a-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/08\/26\/tiziana-franzutti-confessioni-semiserie-di-una-precaria-a-vita\/","title":{"rendered":"TIZIANA FRANZUTTI: CONFESSIONI SEMISERIE DI UNA PRECARIA A VITA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"1600\" class=\"wp-image-262864\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/IMG-20260708-WA0004.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/IMG-20260708-WA0004.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/IMG-20260708-WA0004-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/IMG-20260708-WA0004-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/IMG-20260708-WA0004-1152x1536.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Cristina Pipoli<\/strong> __________________<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;Italia che riesce a raccontare le proprie contraddizioni meglio attraverso una battuta che attraverso un rapporto ministeriale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quella che Tiziana Franzutti porta in scena in uno dei suoi video pubblicati sulla pagina Facebook Le storie di William e Tiziana, dove il tema \u00e8 il lavoro. O forse, pi\u00f9 precisamente, la mancanza di certezze nel lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco il link per vedere\u00a0il video originale su Facebook:<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>https:<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/share\/r\/1G8Cy9skpn\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;\/\/www.facebook.com\/share\/r\/1G8Cy9skpn<\/a>\/<\/p>\n\n\n\n<p>La scena \u00e8 semplice. Una telefonata al Centro per l&#8217;Impiego.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;altra parte vengono proposte opportunit\u00e0 concrete: un posto da cameriere nel fine settimana, un impiego come addetto alla cassa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il protagonista continua a fare la stessa domanda: esiste un lavoro a tempo indeterminato?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che la comicit\u00e0 si trasforma in uno schiaffo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;operatrice risponde che l&#8217;unico posto davvero a tempo indeterminato \u00e8 al cimitero. Il candidato pensa a un impiego da becchino.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta arriva secca:<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;No, come morto&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ride.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, se ci si ferma un secondo, viene da chiedersi perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 questa battuta funziona?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 non sembra abbastanza assurda da essere impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p>E dietro quei pochi secondi c&#8217;\u00e8 una storia vera. Quella di Tiziana Franzutti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D &#8211; Lei ha scritto una battuta che fa ridere perch\u00e9 sembra vera. Questa la diverte o la spaventa? Qual \u00e8 l&#8217;aspetto della precariet\u00e0 che considera pi\u00f9 allarmante oggi?<\/p>\n\n\n\n<p>R &#8211; <em>&#8220;In un video di pochi secondi si concentra la storia di tutta la mia vita. Io sono una mamma di tre figli che, avendo i bambini piccoli, voleva viverli e stare del tempo con loro e per pi\u00f9 di vent&#8217;anni ho fatto un lavoro part time nei supermercati per una grande azienda italiana sottopagata da una cooperativa. Nei periodi festivi, Pasqua e Natale, il lavoro aumentava e quindi non si potevano prendere le ferie. Negli altri periodi avevo il pomeriggio libero per dedicarmi alla famiglia. Questa non \u00e8 la storia di una persona che non ha mai lavorato. \u00c8 la storia di una persona che ha lavorato per pi\u00f9 di vent&#8217;anni. Poi ha provato a cambiare<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Quando ha immaginato che l&#8217;unico posto a tempo indeterminato fosse quello da morto, stava facendo comicit\u00e0, o cronaca? Da dove nasce questa battuta?<\/p>\n\n\n\n<p>R-<em> &#8220;Qualche anno fa capita che alla scuola materna del mio ultimo figlio cercassero una maestra. Era un asilo privato, mi propongo io, ho un diploma magistrale antecedente al 2002 abilitante all&#8217;insegnamento ed un ulteriore titolo di studio quale la laurea in Lettere presso la facolt\u00e0 degli studi di Firenze.La suora mi liquida dicendomi che non avevo esperienza con i bambini perch\u00e9 non avevo mai insegnato. Resto a lavoro dove sono, incasso la sconfitta e qualche anno dopo mentre faccio il 730 chiedo come fare per lavorare nelle scuole. Mi sono inserita nelle graduatorie, prima fascia, ma la supplenza non \u00e8 arrivata. Mi ha chiamato una scuola per tre mesi e mi ha in seguito confermato fino a giugno. Ogni anno inserimento nelle graduatorie e via, supplenza per un anno. Nuove colleghe. Nuovi bambini. Nuova scuola. E poi una domanda. Quella di un bambino. &lt;&lt;Ci sarai anche a settembre?&gt;&gt; &#8220;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Tiziana non sapeva cosa rispondere.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensiamoci.<\/p>\n\n\n\n<p>Un bambino chiede alla propria maestra se la rivedr\u00e0 dopo l&#8217;estate.<\/p>\n\n\n\n<p>E la maestra non pu\u00f2 prometterglielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non perch\u00e9 non voglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 non sa se potr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E qui la storia personale di Tiziana incontra una realt\u00e0 che, proprio in questi giorni, torna al centro del dibattito sulla scuola italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il 2026\/2027 sono state autorizzate 46.642 assunzioni a tempo indeterminato, ma restano ancora moltissime cattedre affidate al tempo determinato: secondo le stime riportate nelle cronache di questi giorni, circa 183 mila.<\/p>\n\n\n\n<p>Numeri.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dietro quei numeri ci sono persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Persone che a settembre aspettano una chiamata.<\/p>\n\n\n\n<p>Persone che non sanno ancora in quale scuola lavoreranno.<\/p>\n\n\n\n<p>Persone che non sanno se ritroveranno i bambini dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>Persone che devono ogni volta ricominciare da capo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui che il caso individuale diventa una fotografia del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- Lei pensa che il posto fisso sia ancora un diritto sociale o sia diventato un privilegio per pochi?<\/p>\n\n\n\n<p>R- <em>&#8220;Per avere un posto fisso dovrei fare un concorso, ma dovrei studiare. Per studiare ci vuole il tempo, la calma. In famiglia siamo in cinque, il lavoro, la casa, i figli adolescenti e persone anziane non autosufficienti&#8230; Sar\u00f2 precaria fino alla fine, ma almeno sto cercando di dare un senso a tutti gli anni di studio fatti&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il posto fisso non deve comunque essere un punto di arrivo. Fare lo stesso lavoro per 10, 20, 30 anni non \u00e8 detto che sia la risposta giusta ad eliminare tutti i problemi, ma una persona per poter costruire o progettare qualcosa ha necessit\u00e0 di avere delle piccole certezze.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un lavoro precario la banca non concede mutui.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccola, la parola che dovrebbe interessarci pi\u00f9 di tutte: certezze.<\/p>\n\n\n\n<p>Non privilegi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non rendite.<\/p>\n\n\n\n<p>Certezze.<\/p>\n\n\n\n<p>La possibilit\u00e0 di sapere se il mese prossimo avrai ancora uno stipendio. Se potrai chiedere un mutuo. Se potrai fare un progetto. Se potrai dire a tuo figlio: s\u00ec, a settembre sar\u00f2 ancora qui.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 importante anche essere precisi su questo punto: avere un contratto a tempo determinato non significa automaticamente vedersi negare un mutuo. Le banche valutano caso per caso reddito, continuit\u00e0 lavorativa, durata del contratto e garanzie. Ma proprio questa maggiore incertezza pu\u00f2 rendere pi\u00f9 difficile ottenere un finanziamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione, quindi, non \u00e8 soltanto se una persona possa tecnicamente ottenere un mutuo.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione \u00e8 quanto sia difficile costruire un progetto di vita quando il proprio reddito futuro deve essere continuamente dimostrato.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora fermiamoci un momento.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 qui la storia di Tiziana smette di essere soltanto la storia di una lavoratrice precaria e diventa una domanda che riguarda tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Da anni la politica, dal centrodestra al centrosinistra, passando anche dal Movimento 5 Stelle, promette pi\u00f9 occupazione, salari migliori, lotta alla precariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma noi, che cosa dovremmo misurare per capire se quelle promesse hanno davvero funzionato?<\/p>\n\n\n\n<p>Il numero dei posti di lavoro annunciati?<\/p>\n\n\n\n<p>Il numero dei contratti firmati?<\/p>\n\n\n\n<p>O dovremmo forse guardare a qualcosa di molto pi\u00f9 semplice e molto pi\u00f9 concreto: quante persone hanno finalmente smesso di avere paura del mese successivo?<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo persino chiamato &#8220;Decreto Dignit\u00e0&#8221; una legge nata per contrastare la precariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma che cosa significa davvero dignit\u00e0 sul lavoro?<\/p>\n\n\n\n<p>Avere un contratto e uno stipendio?<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure sapere che, dopo anni di lavoro, di graduatorie, di supplenze e di sacrifici, non dovrai ogni volta ricominciare da capo?<\/p>\n\n\n\n<p>Che dignit\u00e0 \u00e8 quella di una lavoratrice che deve dimostrare ogni anno di meritare il proprio posto, senza sapere se a settembre potr\u00e0 ancora averlo?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 se una lavoratrice pu\u00f2 avere titoli, esperienza, una supplenza dopo l&#8217;altra e persino uno stipendio pi\u00f9 che raddoppiato rispetto al lavoro precedente, ma continua a non sapere se a settembre avr\u00e0 ancora un posto, allora forse la domanda non \u00e8 soltanto quanti posti di lavoro abbiamo creato.<\/p>\n\n\n\n<p>La domanda che pongo a voi, voi lettori, voi politici, voi editori, voi giornalisti, voi lavoratori \u00e8: quante persone abbiamo davvero messo nelle condizioni di costruirsi una vita?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D- La satira ha il compito di denunciare o soltanto di fotografare? Quale ruolo attribuisce alla comicit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>R- <em>&#8220;La comicit\u00e0 \u00e8 un espediente per fare emergere un sistema sociale che, ormai, si \u00e8 talmente radicato nella struttura sociale da essere diventato consuetudine. Nessun merito, nessuna giustizia sociale&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Eccolo, il punto.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 dietro il part-time, le graduatorie, le supplenze, i concorsi e i contratti che finiscono ci sono persone che aspettano.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettano un posto.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettano una chiamata.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettano settembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettano che qualcuno dica loro: s\u00ec, puoi restare.<\/p>\n\n\n\n<p>E qui, nelle risposte della Franzutti torna alla mente anche il redazionale precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello in cui la Fata Turchina si arrabbiava con il Gatto e la Volpe perch\u00e9 i due entravano nella storia di Cappuccetto Rosso, portavano scompiglio e finivano per rubare il posto ai personaggi della storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Era una fiaba.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa volta, invece, il posto da rubare non \u00e8 quello di un personaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un posto di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>E la fiaba diventa improvvisamente meno divertente.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 nel mondo reale ci sono persone che studiano, lavorano, fanno sacrifici, entrano nelle graduatorie, aspettano una chiamata, fanno una supplenza e poi ricominciano.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettano.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettano.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspettano.<\/p>\n\n\n\n<p>E qualcun altro prende quel posto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Gatto e la Volpe, almeno, erano personaggi inventati.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui no.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui ci sono persone vere.<\/p>\n\n\n\n<p>E ci sono famiglie vere.<\/p>\n\n\n\n<p>E ci sono mutui che possono diventare pi\u00f9 difficili da ottenere quando il reddito \u00e8 percepito come meno stabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Figli che crescono.<\/p>\n\n\n\n<p>Progetti che vengono rimandati.<\/p>\n\n\n\n<p>Vite che restano sospese.<\/p>\n\n\n\n<p>Tiziana non dice che il posto fisso debba essere il punto di arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dice qualcosa di molto pi\u00f9 elementare: una persona, per costruire o progettare, ha bisogno di piccole certezze.<\/p>\n\n\n\n<p>E forse \u00e8 proprio questa la cosa che abbiamo dimenticato.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;L&#8217;unico posto a tempo indeterminato? Al cimitero&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;Come becchino&gt;&gt;<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;No. Come morto&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>E ridiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma proviamo a non ridere.<\/p>\n\n\n\n<p>Proviamo, per una volta, a prendere sul serio la battuta.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il morto non deve pagare un mutuo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non deve mantenere tre figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Non deve affrontare una graduatoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Non deve aspettare settembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Non deve chiedere alla banca se il suo contratto \u00e8 abbastanza sicuro per poter comprare una casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il morto, quello s\u00ec, ha finalmente il suo tempo indeterminato.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora forse la vera battuta non \u00e8 quella del cimitero.<\/p>\n\n\n\n<p>La vera battuta \u00e8 che una persona possa lavorare per pi\u00f9 di vent&#8217;anni, studiare, laurearsi, ottenere titoli, insegnare, essere pagata pi\u00f9 del doppio rispetto al lavoro precedente e continuare a non avere la certezza di poter progettare il proprio domani.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa non \u00e8 comicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 una contraddizione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo in Italia e siamo dentro una gag, nella satira ci siamo tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>____________________<\/p>\n\n\n\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 20 luglio scorso<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"cWimWjb0LM\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/20\/le-favole-rivisitate-di-tiziana-franzutti-cappuccetto-rosso-e-diventata-una-commessa-precaria-e-sua-nonna-e-stata-richiamata-al-lavoro-per-la-pensione-dallinps\/\">LE FAVOLE RIVISITATE DI TIZIANA FRANZUTTI. CAPPUCCETTO ROSSO E&#8217; DIVENTATA UNA COMMESSA PRECARIA, E SUA NONNA E&#8217; STATA RICHIAMATA AL LAVORO PER LA PENSIONE DALL&#8217;INPS<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;LE FAVOLE RIVISITATE DI TIZIANA FRANZUTTI. CAPPUCCETTO ROSSO E&#8217; DIVENTATA UNA COMMESSA PRECARIA, E SUA NONNA E&#8217; STATA RICHIAMATA AL LAVORO PER LA PENSIONE DALL&#8217;INPS&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/07\/20\/le-favole-rivisitate-di-tiziana-franzutti-cappuccetto-rosso-e-diventata-una-commessa-precaria-e-sua-nonna-e-stata-richiamata-al-lavoro-per-la-pensione-dallinps\/embed\/#?secret=JVb4NbB4e1#?secret=cWimWjb0LM\" data-secret=\"cWimWjb0LM\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/08\/26\/tiziana-franzutti-confessioni-semiserie-di-una-precaria-a-vita\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/08\/26\/tiziana-franzutti-confessioni-semiserie-di-una-precaria-a-vita\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Pipoli __________________ C&#8217;\u00e8 un&#8217;Italia che riesce a raccontare le proprie contraddizioni meglio attraverso una battuta che attraverso un rapporto ministeriale. \u00c8 quella che Tiziana Franzutti porta in scena in uno dei suoi video pubblicati sulla pagina Facebook Le storie di William e Tiziana, dove il tema \u00e8 il lavoro. O forse, pi\u00f9 precisamente, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":262864,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262863"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262863"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262863\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262890,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262863\/revisions\/262890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}