{"id":263560,"date":"2026-09-14T11:28:46","date_gmt":"2026-09-14T09:28:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=263560"},"modified":"2026-09-14T11:29:42","modified_gmt":"2026-09-14T09:29:42","slug":"gli-esempi-di-muro-leccese-nel-salento-e-dei-comuni-della-val-di-comino-in-cociaria-parte-dai-piccoli-borghi-la-sfida-identitaria-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/09\/14\/gli-esempi-di-muro-leccese-nel-salento-e-dei-comuni-della-val-di-comino-in-cociaria-parte-dai-piccoli-borghi-la-sfida-identitaria-per-il-futuro\/","title":{"rendered":"GLI ESEMPI DI MURO LECCESE E DEI COMUNI DELLA VAL DI COMINO IN CIOCIARIA: PARTE DAI PICCOLI BORGHI LA SFIDA IDENTITARIA PER IL FUTURO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1706\" class=\"wp-image-263561\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRATRE-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRATRE-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRATRE-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRATRE-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRATRE-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRATRE-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRATRE-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Mario Bozzi Sentieri<\/strong> ________________<\/p>\n\n\n\n<p>A Muro Leccese, un comune di\u00a04.570 abitanti della provincia di Lecce, si \u00e8 tenuta, nello scorso fine settimana, la seconda edizione del festival \u201cTERRA! Questo non \u00e8 (pi\u00f9) un borgo\u201c (nelle foto, tre momenti della manifestazione). <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento ha trasformato il nucleo medievale fortificato in un laboratorio di arti visive, suoni, teatro e dibattito sul futuro dei piccoli centri.\u00a0\u00a0 Scopo dell\u2019iniziativa riattivare un tessuto urbano che, pur mantenendo intatta la sua forma storica, ha subito un progressivo svuotamento di presenze e funzioni.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Quello di Muro Leccese \u00e8 uno dei tanti, emblematici esempi, di valorizzazione dei borghi, i quali rappresentano una realt\u00e0 diffusa in tutto il Paese: secondo i dati ISTAT del 2025, in Italia esistono 5.521 comuni sotto i 5.000 abitanti, pari al 69,92 per cento del totale. Questi centri, che coprono oltre il 55 per cento del territorio nazionale e ospitano circa 10,5 milioni di persone, rischiano l\u2019abbandono, nonostante il loro forte legame con il settore agricolo e il potenziale di crescita economica. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel contempo essi svolgono un importante ruolo nella tutela del territorio e nella conservazione delle tradizioni e della cultura locale. <\/p>\n\n\n\n<p>Da qui la fitta rete di iniziative finalizzate a determinare una ripresa di coscienza rispetto alle identit\u00e0 (locali, produttive, professionali) e alla capacit\u00e0\/possibilit\u00e0 di integrarle nel contesto dei nuovi scenari della modernizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019iniziativa turistico-culturale \u2013 sia chiaro \u2013 non pu\u00f2 risolvere da sola i problemi strutturali di un piccolo paese, ma pu\u00f2 servire a lasciare delle tracce, a fare crescere una nuova consapevolezza rispetto allo spopolamento dei territori e al valore di un\u2019identit\u00e0 da difendere e valorizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha confermato recentemente la sua attenzione su questo tema, con un messaggio inviato agli organizzatori del Festival delle Storie, una manifestazione, programmata, per fine agosto, nei borghi della Val di Comino, in Ciociaria. Il Festival &#8211; ha sottolineato la premier &#8211; \u201ctorna a raccontare uno dei tasselli della bellezza pi\u00f9 autentica della nostra Nazione\u201c, quella bellezza \u201cche se ne sta un po\u2019 in disparte, fuori dai circuiti di massa o pi\u00f9 rinomati, ma che incarna l\u2019anima profonda dell\u2019Italia\u201d. Meloni, che in passato \u00e8 stata ospite della rassegna, si \u00e8 detta \u201cconvinta che il suo successo dipenda proprio dalla formula scelta:\u00a0accendere i riflettori su territori che hanno tanto da dire ma che sono meno conosciuti di altri; scommettere su un evento itinerante che ogni giorno cambia borgo; costruire un palinsesto che ogni sera svela qualcosa di nuovo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>A differenza dei precedenti, l\u2019attuale governo sta peraltro dedicando energie e risorse concrete al rilancio delle Aree Interne, riconoscendone il ruolo fondamentale per il futuro della Nazione. Per quanto riguarda la programmazione 2021\u20132027, le risorse ci sono. L\u2019impostazione, per\u00f2, \u00e8 cambiata: visto l\u2019andamento della fase precedente, il Governo ha\u00a0deciso di responsabilizzare maggiormente le Regioni, anche nel ruolo di coordinamento, individuando, per ogni area interna, un ente capofila che sar\u00e0 responsabile dell\u2019intero progetto d\u2019area.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il problema \u2013 sia chiaro &#8211; non \u00e8 certamente di facile risoluzione. Alla prova dei fatti le risorse sono un fattore importante, ma non esclusivo. N\u00e9 si tratta solo di conservare l\u2019esistente e di valorizzarlo. Di fronte all\u2019invecchiamento delle popolazioni e alla fuga dei giovani \u00a0\u00a0occorre intervenire per \u201cdinamicizzare\u201d la realt\u00e0 sociale, favorire il ricambio generazionale, sostenere le comunit\u00e0 locali ed estenderne il valore, trasformandole in realt\u00e0 \u201cattrattive\u201d dal punto di vista produttivo. Si tratta di un\u2019opera lunga e complessa, che richiede volont\u00e0, risorse ed anche molta \u201cfantasia\u201d. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Le normative nazionali debbono integrarsi con le specifiche realt\u00e0 locali, mettendo a sistema una serie di misure finalizzate a promuovere il reinserimento abitativo nelle vallate, attraverso interventi di rigenerazione urbana, investimenti sull\u2019edilizia scolastica, adeguamenti, in ambito sanitario, dei poliambulatori, riassetto e manutenzione delle aree interne dei parchi, valorizzazione dell\u2019agricoltura e dei prodotti certificati, una strategia turistica differenziata finalizzata ad aumentare i flussi dalla costa all\u2019interno, uno sviluppo delle aree dedicate allo sport.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1706\" class=\"wp-image-263562\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-DUE-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-DUE-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-DUE-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-DUE-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-DUE-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-DUE-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-DUE-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Altra possibilit\u00e0 quella della cosiddetta \u201cadozione a distanza dei borghi\u201d, che si inserisce nel \u201cTurismo delle radici\u201d, identificabile con gli arrivi &nbsp;&nbsp;turistici &nbsp;&nbsp;generati dal ritorno degli emigrati dal luogo dove oggi risiedono, al borgo di origine. Sono moltissimi gli emigrati italiani, sparsi per il mondo, interessati a comprare un \u201cpezzetto\u201d d\u2019Italia, segno di memoria e di affetto nei confronti del Paese d\u2019origine. Da qui l\u2019idea di metterli in condizione di investire nel borgo, creando dei piccoli consorzi a distanza, che abbiano come scopo il recupero del borgo, a cui&nbsp;l\u2019emigrato pu\u00f2 aderire.<\/p>\n\n\n\n<p>In un\u2019epoca di crisi economica e sociale, dove il turismo \u00e8 soprattutto fuga da una routine frustrante, sono le mete di cui abbiamo pi\u00f9 bisogno, luoghi&nbsp; &nbsp;in cui abitanti e territori si rigenerano insieme, borghi, citt\u00e0 e festival disposti a condividere una storia autentica con chi arriva.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo ambito cresce e va rappresentata culturalmente e nelle scelte programmatiche&nbsp;una forte domanda di tutela, di conservazione delle comunit\u00e0 locali,&nbsp; delle identit\u00e0 diffuse, di un\u2019Italia profonda, che deve &nbsp;crescere &nbsp;per\u00f2 &nbsp;con uno spirito ed una logica nuove, non pi\u00f9 legate solamente al vecchio localismo, al folklore e al provincialismo, ma impegnate a fare sistema, a promuoversi, attraverso forme di consorzio e di valorizzazione legate ai prodotti della terra, all\u2019artigianato, al turismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto il patrimonio di ogni aggregato urbano, piccolo o grande, ha una duplice valenza, insieme fisica e spirituale. Essa \u00e8 fatta di pietre, di chiese, di monumenti e di memoria. Questa memoria si deve per\u00f2 incarnare nel vissuto quotidiano ma anche nelle produzioni materiali, in quella che \u00e8 stata definita \u201cl\u2019architettura del commercio\u201d, nell\u2019arte delle botteghe e nel lavoro degli artigiani, nell\u2019eleganza degli arredi e nella tipicit\u00e0 delle produzioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha bene specificato Franco Arminio, poeta e paesologo \u201ci borghi e le aree interne hanno un grande vantaggio naturale e ambientale rispetto alle citt\u00e0 o alle coste: vi \u00e8 molta terra libera e sappiamo che\u00a0dove c\u2019\u00e8 terra c\u2019\u00e8 vita, quindi futuro!\u00a0Sono anni ormai che vivere in un paese o in una piccola citt\u00e0 dove si pu\u00f2 coltivare la terra, fare l\u2019olio, il vino \u00e8 diventato un vero e proprio lusso: significa non morire di cancro o evitare malattie polmonari, causate da inquinamento e smog. Sono le terre alte, difatti, quelle pi\u00f9 rarefatte, ad essere meno a rischio di crisi sanitarie o ambientali. Dal momento che il modello di sviluppo in Europa \u00e8 cambiato, da quando \u00e8 diventata terra di servizi e non solo di lavori pesanti, si pu\u00f2 realmente stimolare il ritorno nei borghi e nei paesi piccoli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>In questo ambito un ruolo essenziale \u00e8 il \u201cmarchio Italia\u201d, che &nbsp;riguarda, oggi, gli strumenti normativi necessari a difendere le produzioni nazionali, in un quadro di economia globalizzata, ed insieme sollecita una presa di coscienza culturale, essenziale al fine di dare nuovo senso e tutela ad una tradizione di buon gusto, di stile&nbsp; e di qualit\u00e0 della vita che appartiene al nostro Paese e che ci viene universalmente riconosciuta. In questo ambito anche le politiche rivolte ai borghi possono svolgere un ruolo importante, coinvolgendo non solo le realt\u00e0 interessate.<\/p>\n\n\n\n<p>Volont\u00e0 nazionale, consapevolezza culturale, capacit\u00e0 di governo, integrazione tra i singoli territori, riscoperta di memorie e di radici: in questo mix l\u2019affascinante impegno del ripensamento-cambiamento pu\u00f2 diventare un obiettivo concreto e vincente per tutta l\u2019Italia. A partire proprio dalle piccole realt\u00e0 territoriali. Per farsi progetto identitario di portata nazionale e risposta allo spopolamento e alla crisi demografica. Per giocare, anche qui, la partita di una crescita \u00a0nazionale a misura delle nostre tradizioni e delle aspettative che vengono dai territori.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1706\" class=\"wp-image-263563\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-UNO-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-UNO-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-UNO-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-UNO-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-UNO-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-UNO-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/TERRA-UNO-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/09\/14\/gli-esempi-di-muro-leccese-nel-salento-e-dei-comuni-della-val-di-comino-in-cociaria-parte-dai-piccoli-borghi-la-sfida-identitaria-per-il-futuro\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/09\/14\/gli-esempi-di-muro-leccese-nel-salento-e-dei-comuni-della-val-di-comino-in-cociaria-parte-dai-piccoli-borghi-la-sfida-identitaria-per-il-futuro\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mario Bozzi Sentieri ________________ A Muro Leccese, un comune di\u00a04.570 abitanti della provincia di Lecce, si \u00e8 tenuta, nello scorso fine settimana, la seconda edizione del festival \u201cTERRA! 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