{"id":264302,"date":"2026-10-06T09:49:59","date_gmt":"2026-10-06T07:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=264302"},"modified":"2026-10-06T09:50:03","modified_gmt":"2026-10-06T07:50:03","slug":"segui-i-soldi-la-lezione-investigativa-di-giovanni-falcone-e-la-guardia-di-finanza-scopre-un-traffico-illecito-di-lavoratori-e-un-riciclaggio-milionario-sequestri-e-perquisizioni-in-tutta-itali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/10\/06\/segui-i-soldi-la-lezione-investigativa-di-giovanni-falcone-e-la-guardia-di-finanza-scopre-un-traffico-illecito-di-lavoratori-e-un-riciclaggio-milionario-sequestri-e-perquisizioni-in-tutta-itali\/","title":{"rendered":"&#8220;Segui i soldi&#8221;, LA LEZIONE INVESTIGATIVA DI GIOVANNI FALCONE. E LA GUARDIA DI FINANZA SCOPRE UN TRAFFICO ILLECITO DI LAVORATORI E UN RICICLAGGIO MILIONARIO. SEQUESTRI E PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA, ANCHE LECCE E TARANTO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1920\" height=\"1458\" class=\"wp-image-264303\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/05102026_045708_Foto-GdF-sequestro.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/05102026_045708_Foto-GdF-sequestro.jpg 1920w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/05102026_045708_Foto-GdF-sequestro-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/05102026_045708_Foto-GdF-sequestro-1024x778.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/05102026_045708_Foto-GdF-sequestro-768x583.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/05102026_045708_Foto-GdF-sequestro-1536x1166.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Report del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna _______________<\/p>\n\n\n\n<p>I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo \u201cd\u2019urgenza\u201d emesso dalla locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto liquidit\u00e0, beni mobili o immobili nella disponibilit\u00e0 degli indagati fino al raggiungimento di circa 37 milioni di euro, quali profitti illeciti di reati tributari e del relativo \u201criciclaggio\u201d. Disposte anche oltre 40 perquisizioni nelle Province di Ravenna, Rimini, Cesena, Napoli, Caserta, Bergamo, Padova, Taranto e Lecce.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini, in particolare, hanno fatto luce sulla effettiva inconsistenza di numerose societ\u00e0 formalmente attive nel settore delle costruzioni meccaniche ma, di fatto, strumentali esclusivamente a rappresentare veri e propri serbatoi di manodopera per circa 1000 lavoratori: saldatori, carpentieri e manovali d\u2019officina, perlopi\u00f9 di origine straniera, venivano infatti assunti o licenziati solo in funzione dei carichi di lavoro delle reali societ\u00e0 operative coinvolte, ossia le uniche ad avere mezzi e organizzazione per l\u2019effettuazione in concreto di commesse o subappalti.<\/p>\n\n\n\n<p>Evidente il vantaggio per quest\u2019ultime: oltre a un cospicuo risparmio fiscale, godere con continuit\u00e0 di \u201cmanodopera\u201d, senza essere assoggettati a tutti i meccanismi sottesi all\u2019instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente (ad esempio: gestione amministrativa, tutele salariali e previdenziali, obbligo di assunzione a tempo indeterminato, etc.) e senza fare ricorso alla \u201crete\u201d delle agenzie regolarmente autorizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo: seguendo le \u201ctracce del denaro\u201d, le investigazioni sono state ulteriormente approfondite e hanno consentito di delineare uno scenario molto pi\u00f9 ampio ed esteso sul territorio nazionale, essendo stato individuato il coinvolgimento di ulteriori soggetti dediti al riciclaggio dei denari incassati a fronte delle citate somministrazioni di personale, risultati solo parzialmente destinati al pagamento dei lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<p>Di qui l\u2019interessamento delle Province di Napoli e Bergamo, ove i \u201criciclatori\u201d -tramite la \u201cgestione\u201d di nr. 155 societ\u00e0 cartiere- provvedevano, dapprima, all\u2019emissione di fatture per operazioni inesistenti (130 milioni) e, successivamente, a retrocedere le somme pattuite in contanti dopo alcuni passaggi nei vari conti bancari, al netto di una commissione oscillante dal 14 al 22%, secondo il tipico schema del c.d. \u201cunderground banking\u201d. Un sistema che ha coinvolto circa 1200 ulteriori soggetti economici con il trasferimento all\u2019estero di oltre 80 milioni di euro in circa 2 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel delineato contesto, inoltre, non aveva rilievo nemmeno la possibilit\u00e0 che le cartiere generassero contabilmente redditi imponibili, poich\u00e9 le relative imposte venivano sistematicamente compensate con circa 11 milioni di euro di crediti fiscali fittizi.<\/p>\n\n\n\n<p>In tale ambito, le perquisizioni eseguite hanno permesso di scoprire l\u2019allestimento di un vero e proprio \u201cufficio finanziario\u201d, dotato di server, computer, macchina conta-banconote, oltre 100 smartphone e centinaia di carte di credito impiegabili per il ritiro di denaro. A ci\u00f2 si aggiunga il reperimento di \u201ccontante\u201d per circa 250 mila euro, nonch\u00e9 di gioielli e numerosi orologi di lusso, tra i quali uno del valore unitario stimato di circa 100 mila euro, oltre che immobili, autovetture e centinaia di conti correnti il cui saldo sar\u00e0 quantificabile nei prossimi giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Importante anche la cooperazione giudiziaria instaurata con il Tribunale unico della Repubblica di San Marino ai fini del sequestro, per circa 7.5 milioni di euro, dei rapporti continuativi ivi intrattenuti da un soggetto indagato (gi\u00e0 condannato per reati tributari), che era solito giustificare la legittima disponibilit\u00e0 di risorse finanziarie come vincite al gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo: la medesima Autorit\u00e0 Giudiziaria, sulla base degli elementi forniti, ha avviato le indagini di propria competenza, disponendo accertamenti su slot machine e sul comportamento di alcuni dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di servizio testimonia l\u2019impegno profuso dalla Guardia di Finanza non solo nel contrasto alle frodi fiscali e all\u2019indebita compensazione dei debiti tributari con crediti fittizi, ma anche allo sfruttamento della manodopera e all\u2019illecita reintroduzione dei profitti nell\u2019economia legale. Ci\u00f2, mediante l\u2019effettuazione di indagini orientate alla sistematica aggressione dei patrimoni e delle disponibilit\u00e0 finanziarie indebitamente conseguiti, a tutela anche degli operatori rispettosi delle regole e dei lavoratori, in una prospettiva di garanzia del regolare funzionamento dei meccanismi di libera concorrenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre comunque evidenziare che il procedimento penale, che allo stato riguarda 22 persone fisiche tra le quali 2 professionisti, \u00e8 nella fase delle indagini preliminari e che, indipendentemente dagli elementi indiziari sui quali si fonda l\u2019emissione dei provvedimenti cautelari, per il principio della presunzione di non colpevolezza, le eventuali responsabilit\u00e0 derivanti dal contesto investigativo descritto saranno definitivamente accertate solo a seguito di sentenza irrevocabile di condanna.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla osta A.G.: concesso<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/salastampa.gdf.it\/Multimedias\/DownloadFile?fileId=134355&amp;mode=download\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Report del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna _______________ I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo \u201cd\u2019urgenza\u201d emesso dalla locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto liquidit\u00e0, beni mobili o immobili nella disponibilit\u00e0 degli indagati fino al raggiungimento di circa 37 milioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":264303,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264302"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264302"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":264304,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264302\/revisions\/264304"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}