{"id":264432,"date":"2026-10-10T12:49:14","date_gmt":"2026-10-10T10:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=264432"},"modified":"2026-10-10T12:49:17","modified_gmt":"2026-10-10T10:49:17","slug":"a-fasano-nuovi-casi-di-abbattimenti-scriteriati-di-ulivi-anche-monumentali-la-denuncia-di-ulivivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/10\/10\/a-fasano-nuovi-casi-di-abbattimenti-scriteriati-di-ulivi-anche-monumentali-la-denuncia-di-ulivivo\/","title":{"rendered":"A FASANO NUOVI CASI DI ABBATTIMENTI SCRITERIATI DI ULIVI, ANCHE MONUMENTALI. LA DENUNCIA DI &#8220;Ulivivo&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"480\" class=\"wp-image-264433\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Ulivivo, comitato di cittadini e associazioni in difesa degli Ulivi della Puglia, ci manda il seguente comunicato _____________<\/p>\n\n\n\n<p>DEVASTAZIONE NELLA PIANA DEGLI ULIVI MONUMENTALI:<br>SCEMPIO AMBIENTALE NEL CUORE DELLA PUGLIA<br>L\u2019Azienda Pantaleo di Fasano punta sul superintensivo e avvia gli espianti di 397 ulivi plurisecolari in perfetto stato di salute<\/p>\n\n\n\n<p><br>FASANO (BR), 9 OTTOBRE 2026 &#8211; Grave ferita nel cuore della Puglia. Gioved\u00ec primo ottobre<br>scorso, in localit\u00e0 Contrada Monte Pizzuto (Fasano), l\u2019Azienda Pantaleo ha avviato l\u2019abbattimento<br>dei primi 20 ulivi di 397 ulivi totali. Si tratta di esemplari plurisecolari e monumentali, di cui 141<br>tutelati ai sensi della L.R. 14\/2007. Alberi giganti, monumenti della nostra storia, abbattuti<br>nonostante fossero in perfetto stato vegetativo. L\u2019intervento \u00e8 motivato dal riscontro della positivit\u00e0 a Xylella, ma si tratta di uno scempio contro il paesaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Una ferita identitaria visibile ad occhio nudo. Come dimostrano le immagini del video, le<br>piante abbattute erano vive, verdi e rigogliose, senza nessun segno di disseccamento. Intorno a loro, la piana degli ulivi secolari che si estende per chilometri e chilometri, incastonata come un diamante fra le colline della Valle d\u2019Itria e il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere.<\/p>\n\n\n\n<p>La legge non obbliga ad abbattere. L\u2019oliveto si trova in una zona dichiarata \u201cinfetta\u201d da oltre 5<br>anni: qui non esiste nessun obbligo di abbattimento. La verit\u00e0 \u00e8 un\u2019altra: l\u2019eliminazione di questi<br>monumenti della natura \u00e8 avvenuta unicamente per volont\u00e0 dell\u2019azienda proprietaria,<br>approfittando del Decreto Legge n. 27\/2019 (cosiddetto Decreto Centinaio) convertito nella Legge 44\/2019. Questa normativa permette ai proprietari i cui terreni ricadono in zona infetta (province di Lecce, Brindisi e parte di Taranto e Bari) la possibilit\u00e0 di procedere all\u2019estirpazione degli olivi \u2013 anche plurisecolari e monumentali \u2013 con una semplice comunicazione alla Regione e \u201cin deroga a ogni disposizione vigente, comprese quelle di natura vincolistica\u201d (incluse VIA e VAS). Una liberalizzazione pericolosa che rischia di ripetersi e distruggere la nostra meravigliosa piana degli ulivi monumentali se non si ferma questa norma scellerata.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Il paradosso del biologico superintensivo. Sul proprio sito, Pantaleo dichiara \u201cla volont\u00e0 di<br>avviare una produzione agricola rigorosamente biologica nel rispetto del lavoro dei nostri avi\u201d. Parole al vento: subito dopo, la propriet\u00e0 cancella la storia \u201cdei nostri avi\u201d per fare spazio a monotoni filari di ulivo superintensivo. Un\u2019azienda che si dichiara \u201cbiologica\u201d sceglie la via della meccanizzazione selvaggia, distruggendo gli alberi plurisecolari e con un modello agricolo fortemente impattante sulla biodiversit\u00e0 del suolo, sull\u2019intero ecosistema e sulle risorse idriche delle nostre falde acquifere. \u00c8 questa l\u2019agricoltura sostenibile?<\/p>\n\n\n\n<p><br>Il nodo dei finanziamenti pubblici e il superintensivo. L\u2019allarme \u00e8 alto anche sull\u2019impiego dei<br>fondi pubblici: infatti, dietro questa radicale trasformazione del territorio c\u2019\u00e8 l\u2019accesso ai<br>finanziamenti per i nuovi impianti superintensivi, quegli stessi che il Ministero dell\u2019ambiente nel<br>2019 ha bollato come SAD, cio\u00e8 sussidi ambientalmente dannosi. Poich\u00e9 l\u2019azienda Pantaleo ha<br>impianti superintensivi (come dimostrano le immagini), ci chiediamo se l\u2019azienda abbia valutato il conseguente impatto sul territorio e sull\u2019ambiente. Inoltre, considerando che solo nel 2022 la<br>Regione Puglia ha concesso all\u2019azienda in questione oltre 1.300.000 euro di fondi pubblici, ci<br>domandiamo se questi finanziamenti sono stati utilizzati per gli impianti superintensivi. Quali e<br>quante altre sovvenzioni pubbliche ha ricevuto l\u2019azienda per impiantare il superintensivo e abbattere gli alberi di ulivo plurisecolari ereditati \u201cdai nostri avi\u201d?<\/p>\n\n\n\n<p>Ombre e misteri: spuntano i roghi. Accanto agli olivi abbattuti dalle ruspe e dalle motoseghe,<br>sono comparsi alcuni alberi misteriosamente incendiati. Chiediamo che venga fatta immediata luce su questi episodi: chi ha appiccato il fuoco? E perch\u00e9? \u00c8 fondamentale sapere se l\u2019Azienda ha denunciato l\u2019accaduto e se le autorit\u00e0 stanno indagando per evitare che questi roghi accelerino la cancellazione del nostro patrimonio olivicolo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>IL NOSTRO APPELLO: NON RESTATE IN SILENZIO!<br>Alla Procura della Repubblica: chiediamo di fare immediata chiarezza. La Xylella non pu\u00f2<br>essere il passe-par tout per sviluppare modelli di business industriale che distruggono il Paesaggio, la Biodiversit\u00e0 e l\u2019Ambiente, in violazione dell\u2019art. 9 della Costituzione Italiana.<br>Ai media e ai giornalisti: chiediamo di rompere il muro del silenzio e raccontare questo scempio<br>del territorio che rischia di allargarsi paurosamente e di passare inosservato.<br>A tutti i cittadini: condividete il video<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/UliVivoStopEradicazioni\">https:\/\/www.facebook.com\/UliVivoStopEradicazioni<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Facciamolo diventare virale e sia da monito a chi pensa<br>che si possa distruggere impunemente la Terra lasciata dai nostri padri e dalle nostre madri!<br><\/p>\n\n\n\n<p>Comitato Ulivivo<br>Comitato agricoltori e cittadini della Conca Barese<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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