{"id":264992,"date":"2026-10-26T11:17:42","date_gmt":"2026-10-26T10:17:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=264992"},"modified":"2026-10-26T11:17:55","modified_gmt":"2026-10-26T10:17:55","slug":"degrado-esistenziale-e-quindi-familiare-del-mondo-giovanile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/10\/26\/degrado-esistenziale-e-quindi-familiare-del-mondo-giovanile\/","title":{"rendered":"DEGRADO ESISTENZIALE E QUINDI FAMILIARE DEL MONDO GIOVANILE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"980\" height=\"551\" class=\"wp-image-264993\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaasentiera.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaasentiera.jpg 980w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaasentiera-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaasentiera-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 980px) 100vw, 980px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Mario Bozzi Sentieri <\/strong>_______________<\/p>\n\n\n\n<p>Un dato certo nella gran massa delle analisi, dei distinguo, dei facili giustificazionismi, che hanno accompagnato le devastazioni del sabato milanese (17-18 ottobre) , \u00e8 il degrado esistenziale (e quindi familiare) di ampi settori del mondo giovanile. Un degrado segnato \u2013 a botta calda \u2013 dalla lunga fila dei genitori in attesa dei rispettivi figli davanti alla questura di Via Fatebenefratelli: padri e madri costernati, confusi come i 271 giovani fermati dalle forze dell\u2019ordine, 220 minorenni (l\u201981 per cento), sessanta stranieri, 23 minori.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad\u00a0 accomunare le diverse realt\u00e0 \u00e8 l\u2019idea del\u00a0 \u201cfare branco\u201d quale fattore deresponsabilizzante, nella misura in cui si agisce tutti insieme e non in prima persona, scaricando sul gruppo le rispettive azioni. A questo si aggiunga la \u201cmodernit\u00e0\u201d della comunicazione, con la messa in rete delle strategie di massa, delle azioni compiute e dell\u2019esaltazione dell\u2019impresa, autentico collante identitario per i diversi gruppi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questi fenomeni, in crescita esponenziale, prevenire \u00e8 necessario. Anche reprimere. Ma ancora di pi\u00f9 \u2013 dal punto di vista antropologico&nbsp; &#8211; &nbsp;\u00e8 urgente andare alle radici del problema, che nasce da quello che \u00e8 stato definito un tipo complesso&nbsp; di \u201canalfabetismo culturale\u201d, fatto di diritti e di doveri non rispettati, di mancanza di responsabilit\u00e0 e di autocontrollo, soprattutto di esempi diretti e positivi non avuti. A cominciare dalla famiglia e dall\u2019indebolirsi del suo&nbsp; ruolo, depotenziato nelle sue ragioni di fondo e nei suoi stessi componenti, sotto i colpi di un relativismo diffuso e dalla conseguente perdita delle sue ragioni fondanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non a caso in una societ\u00e0 senza madri e senza padri, dove i rispettivi ruoli si perdono e si sbiadiscono, a pagarne le prime conseguenze sono proprio i &nbsp;figli, privi di riferimenti certi, di indirizzi, di \u201cvalori protettivi\u201d. Perci\u00f2 il rischio \u00e8 il \u201cliberi tutti\u201d, con le conseguenze che abbiamo visto nelle strade, &nbsp;corollari &nbsp;della&nbsp; povert\u00e0 di modelli educativi-familiari a cui le istituzioni possono rispondere solo parzialmente (altro discorso evidentemente la tenuta dell\u2019ordine pubblico).<\/p>\n\n\n\n<p>Quando, in questo ambito, si parla di politiche di inclusione sociale, attraverso la scuola e l\u2019associazionismo, si percepisce infatti solo una parte del problema. Al fondo c\u2019\u00e8 un relativismo etico sulle cui conseguenze in pochi sembrano essere coscienti. Soprattutto i genitori &nbsp;non sono allertati.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contempo &nbsp;i genitori (e non solo loro) sono &nbsp;quotidianamente sottoposti ad una costante opera di indottrinamento inconsapevole, in grado di rendere dolce il processo di depotenziamento collettivo, di resa, di assuefazione, di deresponsabilizzazione. &nbsp;E tutto questo senza che le conseguenze concrete di tale deriva siano ben chiare. Senza che i costi sociali e personali di certe scelte siano chiaramente indicati. Senza che le responsabilit\u00e0 dei genitori siano percepite all\u2019interno delle famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Si parta allora dai \u201cfondamentali\u201d. Come notava, ormai dieci anni orsono, Massimo Gandolfini, in premessa del saggio di Giancarlo Cerrelli e Marco Invernizzi <em>La famiglia in Italia \u2013 Dal divorzio al gender <\/em>(Sugarco Edizioni 2017) : \u201cLa famiglia \u00e8 il luogo antropologico per eccellenza, \u00e8 la \u2018fabbrica\u2019 e il \u2018laboratorio\u2019 della relazione, \u00e8 lo \u2018specchio\u2019 che fa conoscere se stessi in quanto si conosce l\u2019altro, \u00e8 la prima agor\u00e0 della vita, spazio di incontro e scontro, di mutuo soccorso e di irriducibile contrasto, fucina di caratteri e personalit\u00e0, atelier ove la creta dell\u2019essenza umana prende forma con gli strumenti dello sguardo, delle parole, dei suoni, delle emozioni, delle interazioni \u2013 fisiche e psichiche \u2013 fra corpi e anime\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0\u00a0 questo essenziale luogo di crescita e di formazione dei giovani (e di equilibrio sociale) \u00e8 stato, nel corso degli ultimi cinquant\u2019anni, attaccato e delegittimato da un processo di modernizzazione sistematico, costruito intorno a quella che Roberto De Mattei ha definito <em>La dittatura del relativismo<\/em> (Solfanelli 2007), \u00a0costruita sul rifiuto di principi e valori eticamente fondanti \u00a0e quindi sulla \u201cvisione\u201d che tutto (principi e sue ricadute sociali) sia relativo ai tempi, ai luoghi, alle circostanze. In questo contesto a vincere \u00e8 stata la secolarizzazione, impegnata a promuovere \u2013 per dirla con Augusto Del Noce \u2013 i valori del neo-capitalismo consumistico e l\u2019oblio della memoria religiosa, portando alle masse la concezione immanentistica e secolarizzata della vita (Cfr. Augusto Del Noce, <em>Il suicidio della Rivoluzione<\/em>, Rusconi 1978).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Esemplare in questo processo di \u201cdecomposizione\u201d sociale il saggio <em>La morte della famiglia. Il nucleo familiare nella societ\u00e0 capitalistica <\/em>(Einaudi 1972) di David Graham Cooper, uno dei pionieri dell\u2019antipsichiatria, impegnato a delegittimare &nbsp;le \u201cstrutture alienanti\u201d della famiglia, accusata di&nbsp;&nbsp; produrre la &#8220;normalit\u00e0&#8221; e le basi del cosiddetto conformismo, &nbsp;fino a attaccare&nbsp; a fondo le istituzioni destinate a perpetuare una condizione da cui non si sfugge se non con la pazzia o con la rivolta.<\/p>\n\n\n\n<p>La letteratura in materia \u00e8 ricca. Al centro l\u2019idea di fondo della morte della madre e del padre, base \u201cteorica\u201d di un processo di delegittimazione della famiglia che&nbsp; ha dato i suoi \u201cfrutti\u201d, con le relazioni familiari diventate&nbsp; teatro di conflitti e frustrazioni, &nbsp;con l\u2019aumento dei divorzi, la denatalit\u00e0, la frammentazione dei ruoli genitoriali fino alla paura o al rifiuto di avere figli e alla difficolt\u00e0-impreparazione&nbsp; nel crescerli.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi certamente ci sono i \u201ccontesti urbani\u201d, laddove esistono aree del Paese, in cui \u00e8 il degrado a dettare legge, un degrado sociale, economico, perfino architettonico, del quale a pagarne le conseguenze sono soprattutto i giovani ed i giovanissimi, abbandonati a se stessi, spesso senza saldi riferimenti familiari, senza occasioni di socialit\u00e0 culturali e sportive. E dunque in balia di \u201caggregazioni\u201d malsane quali sono le baby gang e di una \u201ccultura diffusa\u201d che premia i \u201ctrasgressivi\u201d, spettacolarizza l\u2019esistenza, azzera il limite, sopraff\u00e0 i soggetti fragili.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia \u00e8 l\u2019ultima spiaggia di questo processo degenerativo, luogo di coltura e di crescita di un \u201cdisagio giovanile\u201d con cui bisogner\u00e0 sempre pi\u00f9 confrontarsi. Esserne consapevoli \u00e8 un primo, essenziale passo per un\u2019opera di \u201criequilibrio\u201d culturale sociale, in grado di innervare &nbsp;dal punto di vista esistenziale l\u2019intera comunit\u00e0 nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mario Bozzi Sentieri _______________ Un dato certo nella gran massa delle analisi, dei distinguo, dei facili giustificazionismi, che hanno accompagnato le devastazioni del sabato milanese (17-18 ottobre) , \u00e8 il degrado esistenziale (e quindi familiare) di ampi settori del mondo giovanile. Un degrado segnato \u2013 a botta calda \u2013 dalla lunga fila dei genitori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":264993,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264992"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264992"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264992\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":264994,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264992\/revisions\/264994"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}