{"id":265199,"date":"2026-10-31T11:20:44","date_gmt":"2026-10-31T10:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=265199"},"modified":"2026-10-31T11:24:54","modified_gmt":"2026-10-31T10:24:54","slug":"due-casi-di-stalking-a-poggiardo-e-a-ugento-i-provvedimenti-della-magistratura-linvito-dei-carabinieri-alle-donne-che-si-trovino-in-situazione-di-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2026\/10\/31\/due-casi-di-stalking-a-poggiardo-e-a-ugento-i-provvedimenti-della-magistratura-linvito-dei-carabinieri-alle-donne-che-si-trovino-in-situazione-di-violenza\/","title":{"rendered":"DUE CASI DI STALKING A POGGIARDO E A UGENTO. I PROVVEDIMENTI DELLA MAGISTRATURA. L&#8217;INVITO DEI CARABINIERI ALLE DONNE CHE SI TROVINO IN SITUAZIONE DI VIOLENZA A PRESENTARE DENUNCIA: &#8220;Non siete sole&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1060\" height=\"720\" class=\"wp-image-265200\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaacagoggi.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaacagoggi.png 1060w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaacagoggi-300x204.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaacagoggi-1024x696.png 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aaacagoggi-768x522.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1060px) 100vw, 1060px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce _______________<\/p>\n\n\n\n<p>SALENTO, VIOLENZA DI GENERE: DUE MISURE CAUTELARI CON BRACCIALETTO ELETTRONICO. L\u2019INTERVENTO TEMPESTIVO DEI CARABINIERI A TUTELA DELLE VITTIME <\/p>\n\n\n\n<p>Due distinti interventi a Poggiardo e Ugento hanno portato all\u2019esecuzione di altrettanti provvedimenti di divieto di avvicinamento. Decisivo il lavoro delle Stazioni Carabinieri, dalla raccolta delle denunce agli approfondimenti investigativi e al raccordo con l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Chiedere aiuto, rompere il silenzio e trovare nelle Istituzioni un punto di riferimento: spesso \u00e8 da qui che inizia il percorso per uscire da situazioni di violenza e sopraffazione. In questo ambito, l\u2019Arma dei Carabinieri continua a garantire una presenza attenta e tempestiva sul territorio, attraverso l\u2019attivit\u00e0 delle Stazioni, primo presidio di ascolto e prossimit\u00e0 per chi trova il coraggio di denunciare. Ne sono testimonianza due distinti interventi eseguiti nelle scorse ore nel Salento, a Poggiardo e Ugento, che hanno portato all\u2019applicazione di misure cautelari nei confronti di due uomini, entrambi sottoposti al divieto di avvicinamento alle rispettive persone offese con controllo mediante braccialetto elettronico. Il primo episodio riguarda una donna di 38 anni che, dopo aver riferito di aver subito per anni vessazioni, costrizioni e violenze fisiche da parte dell\u2019ex compagno, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Poggiardo. L\u2019episodio pi\u00f9 recente, verificatosi la sera del 22 ottobre a Poggiardo, sarebbe culminato in una violenta aggressione. Mentre la donna si trovava all\u2019interno della propria autovettura, l\u2019ex compagno, un 38enne di Tricase, avrebbe forzato lo sportello per poi colpirla ripetutamente con calci e pugni, arrivando anche a spegnerle una sigaretta sulla schiena e a rivolgerle minacce di morte, prima di allontanarsi. Le lesioni riportate sono state successivamente refertate presso l\u2019ospedale di Scorrano. La denuncia e gli elementi raccolti dai militari nel corso delle indagini hanno consentito di ricostruire la vicenda e sottoporre all\u2019attenzione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria un quadro ritenuto meritevole di tutela urgente. Il Tribunale di Lecce \u2013 Ufficio G.I.P. \u2013 ha quindi emesso un\u2019ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con controllo mediante braccialetto elettronico. Il provvedimento, che impone all\u2019indagato di mantenere una distanza di almeno mille metri dalla donna e di non comunicare con lei con alcun mezzo, \u00e8 stato eseguito nella mattinata di ieri dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tricase, con il contestuale raccordo con i servizi sociali del territorio. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Un secondo intervento ha interessato Ugento, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno seguito la vicenda di una donna di 38 anni che avrebbe subito nel tempo ripetute ingiurie, denigrazioni e minacce di morte da parte dell\u2019ex compagno, un 39enne del luogo. La donna si era gi\u00e0 rivolta ai militari lo scorso febbraio e, successivamente, alla fine di settembre, segnalando il reiterarsi delle condotte. Gli approfondimenti investigativi e l\u2019attivit\u00e0 di vigilanza svolta dai Carabinieri, anche nei pressi dell\u2019abitazione e del luogo di lavoro della persona offesa, hanno consentito di acquisire ulteriori elementi da sottoporre all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Nel pomeriggio di ieri \u00e8 stata pertanto eseguita anche nei confronti dell\u2019uomo un\u2019ordinanza di divieto di avvicinamento alla persona offesa, con controllo a distanza mediante braccialetto elettronico.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Le due vicende evidenziano il ruolo fondamentale delle Stazioni Carabinieri, presenti anche nei<br>centri pi\u00f9 piccoli della provincia, nella raccolta delle segnalazioni, nell\u2019ascolto delle vittime e<br>nell\u2019immediata attivazione degli strumenti di tutela previsti dall\u2019ordinamento. Un\u2019attivit\u00e0 che si<br>sviluppa attraverso un costante raccordo con l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria e con i servizi territoriali, affinch\u00e9 le situazioni di rischio possano essere tempestivamente individuate e affrontate.<\/p>\n\n\n\n<p><br>L\u2019Arma dei Carabinieri rinnova l\u2019invito a non affrontare da soli situazioni di violenza, minaccia o<br>sopraffazione e a rivolgersi tempestivamente alle Forze di polizia. Denunciare \u00e8 un passo<br>fondamentale per attivare le misure di protezione e interrompere situazioni di pericolo. Per le<br>emergenze \u00e8 sempre disponibile il numero unico 112; per le richieste di aiuto e supporto in materia di violenza e stalking \u00e8 attivo anche il numero nazionale 1522, gratuito e operativo 24 ore su 24.<br>Si precisa che entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilit\u00e0 degli indagati potr\u00e0 essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio della presunzione di innocenza.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce _______________ SALENTO, VIOLENZA DI GENERE: DUE MISURE CAUTELARI CON BRACCIALETTO ELETTRONICO. L\u2019INTERVENTO TEMPESTIVO DEI CARABINIERI A TUTELA DELLE VITTIME Due distinti interventi a Poggiardo e Ugento hanno portato all\u2019esecuzione di altrettanti provvedimenti di divieto di avvicinamento. 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