{"id":27632,"date":"2014-04-14T08:24:31","date_gmt":"2014-04-14T06:24:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=27632"},"modified":"2014-04-14T08:24:31","modified_gmt":"2014-04-14T06:24:31","slug":"gli-ulivi-del-salento-patrimonio-unesco-di-tonio-leuci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/04\/14\/gli-ulivi-del-salento-patrimonio-unesco-di-tonio-leuci\/","title":{"rendered":"GLI ULIVI DEL SALENTO PATRIMONIO UNESCO   di Tonio Leuci"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ulivo-del-salento.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ulivo-del-salento-200x300.jpg\" alt=\"\" title=\"ulivo-del-salento\" width=\"200\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8371\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ulivo-del-salento-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ulivo-del-salento.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Ogni anno i tanti turisti che si riversano nel Salento rimangono affascinati dalle bellezze naturalistiche: il mare, le spiagge e la campagna con i suoi uliveti.<br \/>\nUna distesa verde di ulivi secolari e millenari deformati, negli anni, dal vento, pioggia, intemperie e dal caldo torrido delle estati salentine. Alberi che si stagliano nel cielo e crescono rigogliosi,\u00a0 riuscendo a vincere la natura avversa e conferendo al territorio salentino quegli odori e colori tipici del paesaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p>Il turista, che li guarda per la prima volta, rimane incantato e affascinato da questi\u00a0 \u201c<strong>monumenti<\/strong>\u201d, vere \u201c<strong>opere d\u2019arte<\/strong>\u201d, scolpite dalle \u201cpazienti mani del tempo e dalla inimitabile arte della natura\u201d. Potrebbero raccontare pi\u00f9 cose di un libro di storia, visto che alcuni sono perfino pi\u00f9 antichi del Colosseo o del Partenone di Atene, essendo stati piantati da antichi popoli insediatisi millenni fa nel nostro territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fra l\u2019altro \u00e8 da poco arrivata la notizia che l\u2019albero pi\u00f9 antico d\u2019Italia \u00e8 un ulivo situato nella campagna di Borgagne, albero che compare nella classifica stilata dal Corriere della Sera.: vero e proprio monumento vivente, potrebbe diventare <strong>patrimonio dell\u2019Unesco<\/strong> insieme agli altri ulivi salentini, grazie a una <strong>petizione<\/strong> promossa da \u201c<strong>La Terra di Puglia<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti, dopo la minaccia derivante dalla direttiva dell\u2019Unione Europea che ordina l\u2019espianto di centinaia di migliaia di alberi di ulivo nel nostro Salento, a causa di un fantomatico \u201cbatterio killer\u201d (Xilella Fastidiosa)\u00a0 da qualche giorno \u00e8 partita sul web una \u201cpetizione\u201d promossa da \u201cLa Terra di Puglia\u201d, che chiede:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1) il riconoscimento da parte dell\u2019Unesco degli antichi ulivi pugliesi quale patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2) il riconoscimento come aree protette per tutte le aree pugliesi ad alta intensit\u00e0 olivicola \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec La terra di Puglia: <em>\u201cI nostri ulivi, sono veri e propri monumenti viventi, che continuano a \u201cparlare\u201d all\u2019uomo e ad offrire ancora oggi uno dei pi\u00f9 preziosi alimenti umani: l\u2019olio di oliva, vero \u201coro\u201d della Puglia. <\/em>Nella nostra regione gli ulivi presentano una delle pi\u00f9 alte concentrazioni di piante millenarie al mondo, testimonianze storico-culturali, architettoniche, paesaggistiche e naturalistiche di incommensurabile valore.<em>\u00a0Questo importante e raro patrimonio di arte naturale, al pari dei monumenti costruiti dall\u2019uomo nel corso dei secoli, deve essere salvaguardato e valorizzato. I millenari ulivi pugliesi meritano di essere considerati patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 per il loro bagaglio di storia, di cultura e di vita e per il prodotto che continuano ad offrire all\u2019uomo: quell\u2019olio apprezzato dall\u2019uomo moderno, ma ancor prima dai Messapi e da altri antichi popoli, con uguali caratteristiche e profumi, spesso frutto delle stesse piante che oggi sopravvivono. Le immense distese di uliveti che caratterizzano la Puglia devono essere tutelate e proclamate aree protette per il loro alto e particolare valore ambientalistico, paesaggistico, storico ed alimentare\u201d. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, come leccecronaca.it ha gi\u00e0 documentato e continua seguire, in realt\u00e0 sempre di pi\u00f9 sono convinti che il cos\u00ec detto \u201cbatterio killer\u201d sarebbe la concausa e non la causa principale dell\u2019essiccamento \u2013 dovuto, invece,\u00a0 all\u2019uso spropositato della chimica (diserbanti e pesticidi) in agricoltura, che ha indebolito gli ulivi.<\/p>\n<p>L\u2019ulivo \u00e8 il simbolo per eccellenza del nostro Salento, radicato nella nostra terra da tempi immemorabili. Fa parte della nostra storia, della nostra tradizione e della nostra cultura.:<\/p>\n<p>l\u2019uomo non riesca a distruggere ci\u00f2 che la natura ha donato e che nemmeno le guerre e le intemperie sono riusciti a distruggere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tonio Leuci<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/04\/14\/gli-ulivi-del-salento-patrimonio-unesco-di-tonio-leuci\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/04\/14\/gli-ulivi-del-salento-patrimonio-unesco-di-tonio-leuci\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno i tanti turisti che si riversano nel Salento rimangono affascinati dalle bellezze naturalistiche: il mare, le spiagge e la campagna con i suoi uliveti. 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