{"id":27892,"date":"2014-04-19T12:46:29","date_gmt":"2014-04-19T10:46:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=27892"},"modified":"2014-04-19T12:46:29","modified_gmt":"2014-04-19T10:46:29","slug":"arrestato-lautore-dellincendio-dellautovettura-del-comandante-della-stazione-carabinieri-di-vernole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/04\/19\/arrestato-lautore-dellincendio-dellautovettura-del-comandante-della-stazione-carabinieri-di-vernole\/","title":{"rendered":"ARRESTATO L\u2019AUTORE DELL\u2019INCENDIO DELL\u2019AUTOVETTURA DEL COMANDANTE DELLA STAZIONE CARABINIERI DI VERNOLE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Cucurachi-mentre-prende-la-benzina1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Cucurachi-mentre-prende-la-benzina1-300x203.jpg\" alt=\"\" title=\"Cucurachi mentre prende la benzina\" width=\"300\" height=\"203\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27896\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Cucurachi-mentre-prende-la-benzina1-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Cucurachi-mentre-prende-la-benzina1-1024x695.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Cucurachi-mentre-prende-la-benzina1.jpg 1065w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Alle prime luci dell\u2019alba, al termine di una articolata attivit\u00e0 investigativa, \u00e8 stato arrestato l\u2019autore dell\u2019incendio all\u2019autovettura del Comandante della Stazione di Vernole, il Luogotenente Carmine Schirinzi. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lecce e quelli della Stazione di Vernole hanno stretto le manette ai polsi di ANTONIO CUCURACHI, classe \u201980, barista, gi\u00e0 noto alle forze di polizia.<\/p>\n<p>Il fatto risale al 27 febbraio 2014 quando, nel cuore della notte, alla via Enrico Toti di Vernole,\u00a0 la SKODA Octavia del Comandante Schirinzi fu letteralmente divorata dalle fiamme. Fu subito chiaro agli investigatori che si trattava di un fatto doloso: l\u2019incendio aveva sin da subito avuto dimensioni troppo vaste per pensare che potesse trattarsi di un corto circuito, tant\u2019\u00e8 che fu necessario l\u2019immediato intervento dei VV.FF. per domare le alte fiamme che avevano peraltro gi\u00e0 intaccato le abitazioni nelle vicinanze, mettendo in serio pericolo l\u2019incolumit\u00e0 degli ignari abitanti. CUCURACHI non aveva fatto per\u00f2 i conti con una piccola telecamera di sorveglianza, posta proprio a ridosso del luogo del delitto, che lo ritrae proprio mentre, a piedi, si dirige verso la vettura con un contenitore in mano, fuggendo subito di corsa al bagliore delle fiamme. Gli investigatori presero subito visione delle immagini, riconoscendo la sagoma del CUCURACHI, gi\u00e0 noto ai Carabinieri di Vernole per altri fatti, analoghi e non. Cos\u00ec, fu dato corso ad una perquisizione domiciliare: l\u2019attentatore si trovava in casa, un\u2019abitazione non troppo distante dal luogo dei fatti, intento a giocare alla Playstation con tre amici, A.M., S.B. e N.D.D., di cui uno minorenne, tutti e tre di Vernole; questa la prima giustificazione fornita agli inquirenti. Un fatto particolare, che ha iniziato a sgretolare le giustificazioni del CUCURACHI, \u00e8 stato il ritrovamento di un paio di jeans e di un giubbino di colore bianco, del tutto simili a quelli visibili nei filmati, appena lavati, ancora bagnati, stesi e profumati di sapone: un fatto poco credibile a quell\u2019ora della notte.<\/p>\n<p>I ragazzi, compreso il CUCURACHI, iniziarono a fornire degli alibi, dichiarando tutti di aver passato la serata in due locali, uno in paese, a poche centinaia di metri, l\u2019altro nell\u2019abitato di Pisignano. I Carabinieri, per\u00f2, li hanno subito ascoltati separatamente e, ponendogli le stesse domande, li hanno messi in difficolt\u00e0, riscontrando la completa falsit\u00e0 delle dichiarazioni. Vi era infatti una totale discordanza sugli orari, sulle auto utilizzate per gli spostamenti, persino sugli abiti indossati, tutti particolari poi riscontrati con la visione delle immagini di diversi impianti di video-sorveglianza.<\/p>\n<p>Al bar di Pisignano c\u2019erano stati, ma non tutti insieme come avevano dichiarato: CUCURACHI ci arriver\u00e0 proprio dieci minuti dopo il fatto e, come mostra il video in mano agli inquirenti, entra nel locale col tipico modo di chi sta salutando degli amici gi\u00e0 presenti prima del suo arrivo. La visione di altri filmati inchioda definitivamente CUCURACHI: dieci minuti prima dell\u2019incendio si trovava presso un distributore di carburanti, ove lo si vede chiaramente riempire un contenitore con della benzina, mentre cinque minuti prima dell\u2019incendio passa invece con la propria autovettura vicino all\u2019auto del Comandante, come per accertarsi che tutto fosse tranquillo.<\/p>\n<p>Dunque, l\u2019alibi fornito dal CUCURACHI e dagli amici si \u00e8 dissolto dinanzi all\u2019evidenza dei fatti, cronologicamente ricostruiti dai Carabinieri con la raccolta di numerosi e gravosi indizi ed elementi di prova a carico dell\u2019arrestato.<\/p>\n<p>Inoltre il CUCURACHI non \u00e8 assolutamente nuovo a tali comportamenti, visto che gi\u00e0 nell\u2019agosto del 2013 aveva tentato di appiccare un incendio presso l\u2019abitazione del Dott. PEDACI di Vernole per motivi passionali.<\/p>\n<p>Quindi il PM Dott.ssa Roberta LICCI, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri e vedendo nella condotta del CUCURACHI non un semplice danneggiamento, bens\u00ec la volont\u00e0 di creare un incendio di vaste proporzioni (attesa anche la vicinanza dell\u2019auto ad un\u2019abitazione, a dei contatori del gas che sono stati danneggiati e ad altre due auto parcheggiate nei pressi, prontamente spostate dai proprietari prima di un\u2019eventuale esplosione), ha avanzato richiesta di arresto nei confronti del CUCURACHI, richiesta quindi completamente avallata dal GIP Dott. Carlo Cazzella in data odierna, sia per l\u2019episodio dell\u2019autovettura del Luogotenente Schirinzi che per l\u2019 incendio a danno del Dott. PEDACI.<\/p>\n<p>Il CUCURACHI \u00e8 stato quindi arrestato e condotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, mentre i tre amici con cui il CUCURACHI fu trovato in compagnia la sera dell\u2019incendio, A.M., S.B. e N.D.D., sono stati dunque denunciati a piede libero per favoreggiamento personale, per aver aiutato CUCURACHI ad eludere le investigazioni e sottrarsi, almeno nell\u2019immediatezza, ai rigori di legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/04\/19\/arrestato-lautore-dellincendio-dellautovettura-del-comandante-della-stazione-carabinieri-di-vernole\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/04\/19\/arrestato-lautore-dellincendio-dellautovettura-del-comandante-della-stazione-carabinieri-di-vernole\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alle prime luci dell\u2019alba, al termine di una articolata attivit\u00e0 investigativa, \u00e8 stato arrestato l\u2019autore dell\u2019incendio all\u2019autovettura del Comandante della Stazione di Vernole, il Luogotenente Carmine Schirinzi. 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