{"id":28719,"date":"2014-05-09T09:38:03","date_gmt":"2014-05-09T07:38:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=28719"},"modified":"2014-05-09T09:38:03","modified_gmt":"2014-05-09T07:38:03","slug":"laboratorio-dove-venivano-modificate-e-costruite-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/05\/09\/laboratorio-dove-venivano-modificate-e-costruite-armi\/","title":{"rendered":"LABORATORIO DOVE VENIVANO MODIFICATE E COSTRUITE ARMI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC_8776.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC_8776.jpg\" alt=\"\" title=\"DSC_8776\" width=\"1106\" height=\"394\" class=\"alignleft size-full wp-image-28720\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC_8776.jpg 1106w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC_8776-300x106.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC_8776-1024x364.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1106px) 100vw, 1106px\" \/><\/a>ALL\u2019INTERNO ANCHE INGENTI QUANTITA\u2019 DI ESPLOSIVI E MUNIZIONI. ARRESTATO IL PROPRIETARIO.<br \/>\nAlla luce del clima che nelle ultime settimane si \u00e8 vissuto in particolar modo a Lecce, per quanto riguarda atti intimidatori perpetrati con colpi di arma da fuoco, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce sin da subito ha impresso un grande impulso alle attivit\u00e0 volte all\u2019inquadramento di tali fenomeni ed alle conseguenti attivit\u00e0 investigative sul territorio, non solo al fine di risalire eventualmente alle matrici ed agli autori di tali atti, ma anche per intercettare potenziali canali di rifornimento per le armi ed il munizionamento utilizzato nei vari episodi.<\/p>\n<p>Per le indagini, sin dall\u2019inizio \u00e8 stato adottato un peculiare e versatile \u201cmodulo operativo\u201d, formato da pi\u00f9 reparti, tale da contenere tutte le caratteristiche peculiari delle varie specialit\u00e0 dell\u2019Arma ed intervenire in sinergia in ogni situazione, per analizzare sotto ogni punto di vista ed in maniera certosina i differenti aspetti emergenti dalle attivit\u00e0 investigative.<\/p>\n<p>Nella giornata odierna, proprio a riscontro di ipotesi emerse durante le indagini, il \u201cmodulo operativo\u201d formato dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce, dall\u2019Aliquota Operativa della Compagnia di Lecce e dalla Stazione Carabinieri di Lizzanello, \u00e8 intervenuto a Merine di Lizzanello presso l\u2019abitazione di Mauro BASCIA\u2019, 45enne, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine per i numerosi precedenti di polizia collezionati negli anni per reati inerenti il patrimonio, gli stupefacenti e le armi da sparo.<\/p>\n<p>I militari hanno fatto ingresso repentino nella sua abitazione, utilizzando all\u2019inizio soltanto personale in abiti civili, cogliendo quindi di sorpresa lo stesso BASCIA\u2019 e procedendo ad una immediata perquisizione domiciliare di iniziativa, alla ricerca di armi e materiale esplodente.<\/p>\n<p>All\u2019interno dell\u2019abitazione, i militari si sono inizialmente trovati davanti ad uno sgabuzzino, di quelli che a prima vista sembra essere un classico locale destinato al bricolage, con attrezzi vari per il \u201cfai da te\u201d e diversi materiali sparsi sia su un tavolo da lavoro che su ripiani di piccole scaffalature; da un pi\u00f9 accurato controllo per\u00f2, ecco iniziare ad emergere le sorprese: in tale locale effettivamente Mauro BASCIA\u2019 si dedicava al \u201cfai da te\u201d, ma nel senso che vi costruiva armi clandestine, modificava armi giocattolo, ricaricava munizionamento e creava dei piccoli ordigni.<\/p>\n<p>Dopo aver minuziosamente controllato tutto il locale, la perquisizione permetteva di rinvenire<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0una pistola \u201csoftair\u201d metallica priva di tappo rosso e canna perforata;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0una pistola tipo revolver \u201csoftair\u201d metallica priva di tappo rosso con canna perforata verosimilmente a seguito di esplosione di proiettili e tamburo lesionato;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04 altre pistole metalliche tipo revolver a salve prive del tappo rosso;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0vari tondini in ferro filettati predisposti alla funzione di percussore con molla utilizzabili per costruzione di \u201cpistole artigianali\u201d;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0una macchina da pressa per caricare cartucce;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0circa 3 kg di polvere da sparo divisa in vari involucri;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0circa 3,5 kg di pallettoni da caccia;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0ogive da ricarica per pistola;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0varie cartucce da caccia;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0circa 40 proiettili per pistola di vari calibri;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0inneschi per cartucce.<\/p>\n<p>Nel prosieguo della perquisizione anche agli altri locali, dalla stanza da letto del BASCIA\u2019, nascosto sotto il suo cuscino, emergeva un revolver scacciacani a cui era stata modificata la canna, carico con 6 proiettili in calibro 9 e pronto a far fuoco; sempre nella stessa stanza si rinvenivano anche un\u2019altra pistola metallica tipo revolver \u201cscacciacani\u201d priva di tappo rosso e con 8 cariche calibro 8 mm, nonch\u00e9 una \u201cpistola artigianale\u201d completa di canna con relativo colpo.<\/p>\n<p>Durante le operazioni, a causa del ritrovamento di un\u2019ingente quantit\u00e0 di materiale esplodente e di armi modificate, sul posto si rendeva necessario l\u2019intervento, oltre che dei militari della Sezione Rilievi, anche degli artificieri del Comando Provinciale di Lecce, visto che tra il materiale venivano rinvenuti due veri e propri ordigni: uno era costituito da un artifizio pirotecnico tipo petardo, al quale erano stati aggiunti frammenti di piombo per ottenere dallo scoppio l\u2019effetto dilaniante tipo bomba a mano, e l\u2019altro formato da una cartuccia metallica per armi a gas riempita con polvere da sparo e attivabile da una miccia a combustione inserita<\/p>\n<p>Tra il materiale sequestrato, oltre alle due suddette \u201cbombe a mano\u201d artigianali, particolare attenzione hanno destato nei militari le citate \u201cpistole artigianali\u201d: si tratta in pratica di armi create tramite una vite cava, attaccata ad un\u2019impugnatura, nella quale scorre un percussore a \u201cL\u201d collegato ad una molla; all\u2019estremit\u00e0 di tale vite, ove il percussore fuoriesce, viene avvitata una \u201ccanna\u201d contenente un proiettile; cos\u00ec assemblata, l\u2019arma pu\u00f2 effettivamente sparare, tirando indietro il percussore e lasciandolo scattare per effetto della molla, andando quindi a percuotere l\u2019innesco del proiettile facendolo partire.<\/p>\n<p>Tutta l\u2019attivit\u00e0 svolta veniva riportata al PM di turno presso la Procura di Lecce, Dott. Emilio ARNESANO, il quale disponeva l\u2019arresto del BASCIA\u2019 e la sua associazione alla casa circondariale di Lecce per i reati di \u201cdetenzione abusiva di munizionamento ed esplosivi\u201d, \u201cfabbricazione e detenzione di armi clandestine\u201d ed \u201comessa denuncia di possesso di munizionamento\u201d.<\/p>\n<p>Il materiale rinvenuto presso l\u2019abitazione del BASCIA\u2019 \u00e8 stato sottoposto a sequestro, e verr\u00e0 trattenuto presso il Comando Provinciale di Lecce, in attesa dell\u2019invio al RIS per le prove balistiche e le indagini tecniche da effettuare sia sulle armi che sul munizionamento, al fine di stabilire se siano state utilizzate in qualche atto intimidatorio o nella commissione di altri reati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/05\/09\/laboratorio-dove-venivano-modificate-e-costruite-armi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/05\/09\/laboratorio-dove-venivano-modificate-e-costruite-armi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALL\u2019INTERNO ANCHE INGENTI QUANTITA\u2019 DI ESPLOSIVI E MUNIZIONI. 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