{"id":29642,"date":"2014-05-25T09:52:08","date_gmt":"2014-05-25T07:52:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=29642"},"modified":"2014-05-25T09:53:25","modified_gmt":"2014-05-25T07:53:25","slug":"la-strage-di-rovetta-compiuta-dai-partigiani-commemorazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/05\/25\/la-strage-di-rovetta-compiuta-dai-partigiani-commemorazione\/","title":{"rendered":"LA STRAGE DI ROVETTA COMPIUTA DAI PARTIGIANI &#8211; COMMEMORAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/rovetta_20141.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/rovetta_20141.jpg\" alt=\"\" title=\"rovetta_2014\" width=\"191\" height=\"400\" class=\"alignleft size-full wp-image-29644\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/rovetta_20141.jpg 191w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/rovetta_20141-143x300.jpg 143w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a>http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9lG-QPcoU4<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>DA WIKIPEDIA.<\/em><\/p>\n<p><strong>La resa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla fine del mese di ottobre del 1943 la 1\u00aa Divisione d&#8217;Assalto &#8220;M&#8221; Tagliamento venne trasferita nel bresciano, in particolare in Val Camonica, con il compito di difesa delle linee di comunicazione della Wehrmacht e di presidio dei cantieri dell\u2019Organizzazione Todt, oltre a essere impiegata in operazioni dirette a contrastare le formazioni partigiane. Data la contiguit\u00e0 territoriale la sua presenza si allarg\u00f2 anche alla bergamasca[1].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 26 aprile 1945 un gruppo di suoi militi di presidio presso la localit\u00e0 Cantoniera della Presolana, comandati dal Sottotenente Roberto Panzanelli, venuti a conoscenza della resa nazifascista attraverso alcune comunicazioni radiofoniche, decisero di abbandonare il presidio per raggiungere Bergamo[2]. Si incamminarono quindi armati lungo la valle, preceduti da una bandiera bianca portata da Alessandro Franceschetti, l&#8217;albergatore presso il quale i militi erano alloggiati al Passo della Presolana[3] e giunti a Rovetta decisero di deporre le armi e di consegnarsi al locale Comitato di Liberazione Nazionale. Qui, il loro ufficiale prese accordi con i rappresentanti del CLN locale per ricevere tutte le garanzie quali prigionieri di guerra. In tale occasione il loro ufficiale, Sottotenente Panzanelli, fece sottoscrivere e sottoscrisse un documento a tutela dei prigionieri, a firma sua, del parroco Don Bravi membro del CLN locale, del Maggiore Pacifico ed altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo comitato CLN si era autoproclamato tale, non aveva poteri effettivi e le sue garanzie non avevano alcun valore, cosa che il Panzanelli ignorava. I militi, lasciate le armi, vennero trasferiti nei locali delle scuole elementari del paese in attesa di essere consegnati alle autorit\u00e0 del Regno del Sud o agli eserciti regolari degli Alleati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La fucilazione<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 28 aprile arriv\u00f2 in paese un gruppo di partigiani composto da appartenenti alla 53\u00aa brigata Garibaldi, alla Brigata Tredici Martiri, alla Brigata Camozzi e alle Fiamme Verdi, che prelevarono i militi dalla scuola e li scortarono presso il cimitero del paese. Durante lo spostamento verso il cimitero uno dei prigionieri, Fernando Caciolo, riusc\u00ec a fuggire per poi nascondersi e trovare rifugio nella casa di don Bravi, dove trover\u00e0 riparo per tre mesi prima di fare ritorno ad Anagni, suo paese d&#8217;origine[4]. Il Panzanelli tent\u00f2 di far valere lo scritto in suo possesso con le garanzie sottoscritte, ma il foglio con le firme gli fu strappato di mano e calpestato. Giunti presso il cimitero vennero organizzati due plotoni d&#8217;esecuzione e 43 dei prigionieri, di et\u00e0 compresa dai 15 ai 22 anni, vennero fucilati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tre di loro furono risparmiati per la loro giovane et\u00e0[5]. Uno dei militari, il ventenne Giuseppe Mancini, prima di essere ucciso, per ultimo, fu costretto ad assistere alla fucilazione di tutti i suoi camerati, in quanto i partigiani scoprirono essere figlio di Edvige Mussolini, sorella di Benito Mussolini[6].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le responsabilit\u00e0 della strage<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 del massacro \u00e8 attribuita a Paolo Poduje detto il Moicano, che in qualit\u00e0 di agente del SOE diede ordine di prelevare i militi dalla scuola di Rovetta e, una volta giunti nei pressi del cimitero, di procedere con la fucilazione. L\u2019identit\u00e0 del Moicano \u00e8 restata ignota per molti decenni, dalle testimonianze raccolte e dagli atti del processo che segu\u00ec ai fatti si evince che venne paracadutato nella zona del Pizzo Formico ai primi di aprile del 1945, con il grado di capitano dell\u2019intelligence inglese ai comandi di Manfred Czernin[7], per prendere poi contatti con le formazioni partigiane della zona, in particolare con la Camozzi (Giustizia e Libert\u00e0)[8]. A conferma della tesi che imputa a Paolo Poduje la responsabilit\u00e0 dell\u2019esecuzione sommaria che avvenne a Rovetta, pochi anni fa il Moicano ha ammesso di aver ordinato la fucilazione dei repubblichini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il processo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Procura della Repubblica di Bergamo apr\u00ec nel 1946 un procedimento penale che si concluse nel 1951 con una sentenza che stabil\u00ec di non dover procedere contro gli imputati, definendo la fucilazione non un crimine, ma un&#8217;azione di guerra poich\u00e9 ufficialmente l&#8217;occupazione nel territorio bergamasco cess\u00f2 il 1\u00ba maggio 1945.<br \/>\nCHI VINCE PUO&#8217; MASSACRARE, &#8220;GUAI AI VINTI&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/05\/25\/la-strage-di-rovetta-compiuta-dai-partigiani-commemorazione\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/05\/25\/la-strage-di-rovetta-compiuta-dai-partigiani-commemorazione\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9lG-QPcoU4 &nbsp; &nbsp; DA WIKIPEDIA. La resa &nbsp; &nbsp; Dalla fine del mese di ottobre del 1943 la 1\u00aa Divisione d&#8217;Assalto &#8220;M&#8221; Tagliamento venne trasferita nel bresciano, in particolare in Val Camonica, con il compito di difesa delle linee di comunicazione della Wehrmacht e di presidio dei cantieri dell\u2019Organizzazione Todt, oltre a essere impiegata in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":29644,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29642"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29642"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29646,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29642\/revisions\/29646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}