{"id":30464,"date":"2014-06-10T13:27:49","date_gmt":"2014-06-10T11:27:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=30464"},"modified":"2014-06-10T13:29:21","modified_gmt":"2014-06-10T11:29:21","slug":"monteroni-scompare-una-bambina-di-sei-anni-in-un-sequestro-lampo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/06\/10\/monteroni-scompare-una-bambina-di-sei-anni-in-un-sequestro-lampo\/","title":{"rendered":"MONTERONI, SCOMPARE UNA BAMBINA DI SEI ANNI IN UN SEQUESTRO LAMPO."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/PICCINONNO-VALENTINA-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/PICCINONNO-VALENTINA-1-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"PICCINONNO VALENTINA 1\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-30465\" \/><\/a>La richiesta giunta alla Centrale Operativa \u00e8 di quelle che fanno accapponare la pelle: da circa tre ore non si avevano pi\u00f9 notizie di una bambina bulgara di sei anni, scomparsa dal parco giochi nei pressi dell\u2019area mercatale di Monteroni, mentre stava l\u00ec giocando con la sorellina di nove anni.<\/p>\n<p>La mamma le aveva lasciate a casa per andare a lavorare, e loro, nella citt\u00e0 in cui vivono ormai stabilmente, sono uscite per andare a passare qualche ora spensierata al parco giochi, complice la bella giornata.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio qui che \u00e8 cominciato l\u2019incubo.<\/p>\n<p>Le due sorelline sono state avvicinate da una persona che conoscevano di vista, un tale Gianni, che era accompagnato da una donna.<\/p>\n<p>Sembrerebbe che inizialmente Gianni e la donna abbiano provato a convincere la sorellina pi\u00f9 grande a seguirli, con la promessa di un gelato, ma incassato il suo diniego, sono passati a cercare di convincere, riuscendoci, la sorellina pi\u00f9 piccola, che chiameremo Maria con un nome di fantasia.<\/p>\n<p>Quindi Maria si \u00e8 allontanata in compagnia di Gianni e della donna sconosciuta, i quali sono quindi saliti sullo scooter di Gianni e si sono allontanati.<\/p>\n<p>Vista tale scena, la sorellina pi\u00f9 grande ha provato a rincorrere lo scooter che si allontanava con i due individui e Maria a bordo, senza per\u00f2 riuscirci, e non le \u00e8 rimasto altro che cercare il pap\u00e0 per raccontargli l\u2019accaduto.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 a questo punto che i genitori di Maria, in preda alla disperazione, si sono rivolti ai Carabinieri, narrando l\u2019accaduto e fornendo particolari sulla descrizione di Gianni, che quindi \u00e8 risultato essere Giovanni Giancane, soggetto noto alle forze di polizia.<\/p>\n<p>Immediate sono partite le ricerche dei Carabinieri di Monteroni, che sono riusciti nell\u2019immediatezza a rintracciare Giovanni Giancane; lo stesso, bench\u00e9 in preda ai fumi dell\u2019alcool, si mostrava abbastanza collaborativo e confermava sin da subito che si era avvicinato alla bambina unitamente a una donna, Valentina Piccinonno, 31enne leccese, anch\u2019essa nota alle forze dell\u2019ordine, e che convinta la bambina a seguirli, lui le aveva accompagnate sul suo scooter.<\/p>\n<p>Giancane ha infine raccontato che ad un certo punto si \u00e8 fermato con lo scooter presso un bar per prendere da bere, e che all\u2019uscita di tale bar, Valentina Piccinonno e la bambina si erano allontanate a piedi facendo perdere le loro tracce e senza che lui sapesse dove fossero andate.<\/p>\n<p>Allora i Carabinieri si sono recati presso l\u2019abitazione di Valentina Piccinonno, ma all\u2019interno sembrava che non ci fosse nessuno; nel frattempo, Giancane veniva condotto in caserma presso il Comando Provinciale di Lecce per i successivi accertamenti.<\/p>\n<p>Data la gravit\u00e0 della situazione, che aveva altres\u00ec messo in subbuglio la comunit\u00e0 bulgara di Monteroni, dal Comando Provinciale di Lecce venivano distaccate anche due autoradio dell\u2019Aliquota Radiomobile, affinch\u00e9 coadiuvassero nelle ricerche la Stazione di Monteroni, che nel frattempo si era recata nuovamente presso l\u2019area mercatale ove Maria era stata rapita, al fine di ricercare ulteriori elementi o testimonianze.<\/p>\n<p>Le due autoradio invece hanno iniziato a battere tutti i luoghi di Lecce dove in passato era solita trascorrere le sue giornate Valentina Piccinonno, senza trovarla, fin quando si decideva di approfondire ulteriormente le ricerche a casa sua.<\/p>\n<p>Giunti presso l\u2019abitazione di Valentina Piccinonno, a prima vista e come in precedenza la porta risultava chiusa, cos\u00ec come le finestre, e le luci erano spente; da un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita su tutto il perimetro del palazzo, si scorgeva per\u00f2 sulla parte posteriore una grata del balcone socchiusa, ed uno spiraglio di luce che veniva dal bagno, ma nonostante ci\u00f2, la porta continuava a restare chiusa anche bussando con veemenza, visto che il campanello dell\u2019abitazione era guasto.<\/p>\n<p>Alla luce di tutti questi elementi, veniva data notizia di quanto stava accadendo al magistrato di turno presso la Procura di Lecce, la Dott.ssa Mignone, che concordava sulla necessit\u00e0 di effettuare nell\u2019immediatezza una perquisizione a casa di Valentina Piccinonno, procedendo eventualmente anche alla rimozione di ostacoli.<\/p>\n<p>Il portoncino dell\u2019abitazione di Valentina Piccinonno, formata da due ante, fortunatamente aveva l\u2019anta fissa che non era stata bloccata con il fermo al pavimento, e per di pi\u00f9 non era neanche chiusa a chiave ma risultava socchiusa, per cui i carabinieri riuscivano agevolmente ad entrare in casa con una semplice pressione del portoncino stesso; recatisi di corsa nella stanza di Valentina Piccinonno, vi era proprio Valentina Piccinonno, ed al suo fianco addormentata la piccola Maria.<\/p>\n<p>I carabinieri hanno preso Maria, che si \u00e8 svegliata di soprassalto, piagnucolando spaventata; l\u2019hanno chiamata per nome, e lei ha risposto; quindi, dopo averla avvolta in una coperta per difenderla dal freddo ed averla tranquillizzata, l\u2019hanno portata di corsa presso il Comando Provinciale di Lecce, riscontrando comunque subito che obiettivamente la stessa era in buone condizioni di salute, mentre la seconda autoradio si occupava di portare anche valentina Piccinonno in caserma.<\/p>\n<p>La notizia e tutte le fasi del ritrovamento della piccola Maria sono state partecipate alla comunit\u00e0 bulgara radunata in strada da parte del Luogotenente Giordano Protopapa, Comandante della Stazione di Monteroni, che era in diretta telefonica con gli operanti, facendo sciogliere la tensione in un applauso liberatorio generale.<\/p>\n<p>Al termine dell\u2019incubo, durato fortunatamente solo poche ore, la piccola \u00e8 tornata a casa con i suoi genitori, mentre per Giovanni Giancane e Valentina Piccinonno, sempre su disposizione della Dottoressa Mignone, si sono aperte le porte del carcere: dovranno rispondere di sequestro di persona in concorso, che commesso nei confronti di un minore di anni quattordici prevede una pena dai tre ai quindici anni di reclusione secondo il vigente Codice Penale.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/06\/10\/monteroni-scompare-una-bambina-di-sei-anni-in-un-sequestro-lampo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/06\/10\/monteroni-scompare-una-bambina-di-sei-anni-in-un-sequestro-lampo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La richiesta giunta alla Centrale Operativa \u00e8 di quelle che fanno accapponare la pelle: da circa tre ore non si avevano pi\u00f9 notizie di una bambina bulgara di sei anni, scomparsa dal parco giochi nei pressi dell\u2019area mercatale di Monteroni, mentre stava l\u00ec giocando con la sorellina di nove anni. 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