{"id":30469,"date":"2014-06-10T13:32:07","date_gmt":"2014-06-10T11:32:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=30469"},"modified":"2014-06-10T13:32:07","modified_gmt":"2014-06-10T11:32:07","slug":"braccianti-stranieri-nei-campi-di-nardo-le","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/06\/10\/braccianti-stranieri-nei-campi-di-nardo-le\/","title":{"rendered":"BRACCIANTI STRANIERI NEI CAMPI DI NARD\u00d2 (LE)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/camper-flai-nei-campi-nardo-2014.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/camper-flai-nei-campi-nardo-2014-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"camper flai nei campi nardo 2014\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-30470\" \/><\/a>Siamo arrivati, anche quest\u2019anno, alla stagione della raccolta delle angurie nella zona del Salento che ha come principale centro produttivo Nard\u00f2. E anche quest\u2019anno la nostra preoccupazione pi\u00f9 grande \u00e8 che qualsiasi errore di superficialit\u00e0, di improvvisazione e approssimazione finir\u00e0 con l\u2019essere pagato, pesantemente, dalla parte pi\u00f9 debole, in tutta questa annosa vicenda: i\u00a0<strong>lavoratori<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0Lavoratori stranieri, molti di essi stagionali, che attraversano tutta l\u2019Italia per lavorare nei territori interessati dalle raccolte di frutta e ortaggi.<\/p>\n<p>In questi anni di faticosa attivit\u00e0 sindacale, la Flai e la Cgil di Lecce hanno avuto modo di conoscere da vicino, uno a uno, questi lavoratori e la realt\u00e0 in cui vivono e lavorano. Il 90% di loro ha una storia di migrazione, di sacrificio e privazione, e continua nel nostro territorio a condurre un\u2019esistenza durissima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 la piet\u00e0 n\u00e9 la carit\u00e0 ci\u00f2 che cercano: essi chiedono di vivere e lavorare in condizioni dignitose e di avere riconosciuti i diritti sindacali sul lavoro.<\/p>\n<p>Chiedono delle regole che consentano loro di avere una\u00a0<strong>reale alternativa al sistema\u00a0<\/strong>illegale e fortemente radicato<strong>\u00a0<\/strong><strong>del caporalato<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un\u2019alternativa che si pu\u00f2 certamente realizzare<\/strong>, ma soltanto se il livello di consapevolezza e di impegno si eleva non soltanto tra i lavoratori, ma anche tra le istituzioni, gli amministratori, le parti datoriali, i cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo lo sciopero dei braccianti del 2011, nato dalle assemblee nella masseria Boncuri di Nard\u00f2 (chiusa e lasciata in abbandono dall\u2019anno successivo), sono stati fatti dei passi avanti, soprattutto dal punto di vista normativo, ma,\u00a0<strong>nel nostro territorio, continuano a ripetersi, ogni anno, gli stessi grossolani errori<\/strong>\u00a0da parte di molti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Errori che fanno pagare, ogni anno, un prezzo salato alla maggioranza dei lavoratori: lo\u00a0<strong>stato di ricatto e di sottomissione ai caporali<\/strong>, ai quali alcune imprese agricole continuano a rivolgersi, \u00a0gli unici a detenere il controllo totale e complessivo sull\u2019organizzazione di vita e di lavoro dei braccianti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da una parte, l\u2019incapacit\u00e0 o l\u2019assenza di volont\u00e0 delle parti datoriali di utilizzare la normativa regionale sull\u2019accesso alle\u00a0<strong>risorse pubbliche<\/strong>, vincolato al reperimento di manodopera dalle liste di prenotazione in agricoltura, nonch\u00e9 di rispettare i parametri degli\u00a0<strong>indici di congruit\u00e0<\/strong>; dall\u2019altra, l\u2019incapacit\u00e0 o l\u2019assenza di volont\u00e0 delle istituzioni di introdurre misure adeguate ed efficaci, per porre fine a questo sistema illecito di organizzazione del lavoro e della vita dei braccianti stagionali, cosa che condiziona l\u2019intero territorio, rimanendo esso stesso sottomesso all\u2019illegalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019adesione al\u00a0<strong>Protocollo<\/strong>, sottoscritto anche quest\u2019anno dalle organizzazioni datoriali e sindacali tende a favorire l\u2019emersione, introducendo buone prassi rispetto al reperimento della manodopera e all\u2019applicazione del contratto provinciale di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante il tavolo tecnico che si \u00e8 svolto ieri sera, 9 giugno, nella sala consiliare del Comune di Nard\u00f2, la Cgil e la Flai di Lecce, presenti insieme a una delegazione di lavoratori, si sono visti costretti a rilevare una serie di errori, pur riconoscendo il tentativo di intervenire in modo pi\u00f9 organizzato, rispetto agli anni passati.<\/p>\n<p>In particolare:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00e8 stato pi\u00f9 volte annunciato l\u2019allestimento, all\u2019interno di Masseria\u00a0<strong>Boncuri<\/strong>,\u00a0<strong>di una serie di servizi<\/strong>: sportello del centro per l\u2019impiego, mediazione culturale, orientamento e aggregazione. \u00a0Anche questa volta quella struttura resta fuori da ogni progetto. Un impegno disatteso giustificato dall\u2019amministrazione neretina con l\u2019ennesimo danneggiamento dell\u2019impianto elettrico alla Masseria che, nonostante le continue segnalazioni, \u00e8 rimasta, per tutto l\u2019anno, incustodita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00c8 stato annunciato l\u2019allestimento di una\u00a0<strong>tendopoli<\/strong>, soluzione determinata per l\u2019ennesima volta da un approccio\u00a0<strong>emergenziale<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>nei pressi della cosiddetta ex falegnameria: rileviamo purtroppo che essa sar\u00e0 allestita in un\u2019<strong>area priva\u00a0<\/strong>di alberi e<strong>\u00a0<\/strong><strong>di ombreggiatura,<\/strong>\u00a0problema che rende inabitabili le tende a causa delle alte temperature estive. Manifestiamo inoltre perplessit\u00e0 per il\u00a0<strong>numero<\/strong>\u00a0esiguo di posti (circa 90, secondo quanto riferito dall\u2019amministrazione) e per l\u2019assenza di chiarezza sui\u00a0<strong>criteri<\/strong>\u00a0di assegnazione dei posti e di ingresso nel campo ai lavoratori<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Peraltro, la prossimit\u00e0 dell\u2019accampamento alla ex falegnameria, ci fa temere che quella costruzione possa continuare a essere \u201cspaccio\u201d di generi vari, oltre che sede di \u201cmensa alternativa\u201d a quella che sar\u00e0 gestita dalla Caritas.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; Rimane irrisolto, inoltre, il problema del servizio di<strong>\u00a0<\/strong><strong>trasporto\u00a0<\/strong>dei lavoratori sui campi di lavoro ed al centro Caritas nel quale sar\u00e0 allestita la mensa serale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La Cgil\u00a0e la Flai hanno gi\u00e0 iniziato a svolgere la propria attivit\u00e0 sindacale sul campo, incontrando i lavoratori, e annunciano che\u00a0<strong>ogni gioved\u00ec pomeriggio<\/strong>\u00a0alle 16.30, a partire\u00a0<strong>dal 12 giugno<\/strong>, saranno presenti con\u00a0<strong>un secondo camper (oltre a quello Flai<\/strong>) nei pressi di Masseria Boncuri,\u00a0<strong>attrezzato<\/strong>, con la collaborazione degli operatori\u00a0<strong>INCA<\/strong>, per svolgere attivit\u00e0 patronali in favore dei lavoratori migranti. Cerchiamo (cos\u00ec come stanno facendo anche altre associazioni) di svolgere un concreto servizio di<strong>\u00a0<\/strong><strong>legalit\u00e0 e tutela<\/strong>\u00a0dei diritti nell\u2019interesse, non solo di questi lavoratori, ma di tutto il territorio e della sua comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Resta ancora una battaglia molto impegnativa da vincere \u201cnei campi\u201d ed \u00e8 quella fra lavoratori e parte datoriale per affermare i diritti che spettano a tutti i lavoratori, \u00a0mettendo da parte l\u2019atteggiamento assistenzialista che ancora prevale quando si affrontano i problemi dei migranti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Antonella Cazzato Cgil Lecce\u2013 Antonio Gagliardi Flai Cgil Lecce<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/06\/10\/braccianti-stranieri-nei-campi-di-nardo-le\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/06\/10\/braccianti-stranieri-nei-campi-di-nardo-le\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo arrivati, anche quest\u2019anno, alla stagione della raccolta delle angurie nella zona del Salento che ha come principale centro produttivo Nard\u00f2. 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