{"id":33292,"date":"2014-08-09T21:27:59","date_gmt":"2014-08-09T19:27:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=33292"},"modified":"2014-08-09T21:27:59","modified_gmt":"2014-08-09T19:27:59","slug":"aumentano-i-casi-di-persone-infettate-dallanisakis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/09\/aumentano-i-casi-di-persone-infettate-dallanisakis\/","title":{"rendered":"Aumentano i casi di persone infettate dall&#8217;Anisakis"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/pesce-crudo.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/pesce-crudo.jpeg\" alt=\"\" title=\"pesce crudo\" width=\"259\" height=\"194\" class=\"alignnone size-full wp-image-33293\" \/><\/a>Gli ultimi due casi segnalati \u00a0a Martano in Provincia di Lecce anche se in Italia sottostimati i dati ufficiali.<br \/>\nSi diffonde sempre pi\u00f9 la moda di mangiare pesce crudo, raggiungendo il picco nei periodi estivi, e con esso aumentano i casi d&#8217;infezioni alimentari e di altre patologie connesse al consumo di queste pericolose prelibatezze. Lo \u201cSportello dei Diritti\u201d nel corso degli anni \u00e9 intervenuto pi\u00f9 volte per mettere in guardia i consumatori circa i rischi che si possono presentare nel consumare alimenti non cotti, ed in particolare ci siamo soffermanti sul pericolo &#8220;anisakis&#8221;, il temibile parassita responsabile dell&#8217;anisakidosi o anisakiasi, un&#8217;infezione parassitaria del tratto gastrointestinale causata dall&#8217;ingestione, per l&#8217;appunto, di prodotti ittici crudi o non sufficientemente cotti contenenti le larve di Anisakis simplex. Purtroppo, la scarsa informazione e conoscenza di tale patologia ha determinato la conseguenza che l\u2019incidenza della malattia in Italia non \u00e8 nota, anche se sarebbe maggiore nel Mezzogiorno dove tradizioni culinarie, specie nei luoghi di mare dove da sempre, si pu\u00f2 dire, si consuma pesce e connessi crudi, avrebbero consentito una larga diffusione. Di recente, per\u00f2, il numero di casi sembra essere in aumento nelle regioni adriatiche. Proprio nei giorni scorsi, alcuni operatori sanitari ci hanno segnalato due casi clinici di contaminazione, che vedrebbero coinvolti due coniugi della Provincia di Lecce, in particolare del comune di Martano, che si erano presentati presso la struttura sanitaria del loro paese con i sintomi tipici quali dolori addominali violenti, correlati a nausea e vomito, ed a seguito delle specifiche analisi cliniche si \u00e9 appurata la natura dell&#8217;infezione. Il problema \u00e9 che, ci evidenziano gli stessi sanitari, che non si tratterebbe di casi isolati, ma di una sorta di manifestazione della recrudescenza della patologia determinata dal fatto che sempre pi\u00f9 persone sono solite mangiare prodotti ittici non cotti. L&#8217;aumento della diffusione, specie per questo periodo dell&#8217;anno c&#8217;induce a ricordare ai cittadini alcune regole che dovrebbero guidarci nel consumo di pesce. In tal senso, le normative vigenti di riferimento sono il Regolamento UE 853\/2004 e il Regolamento UE 854\/2004. Le raccomandazioni dell&#8217;EFSA che Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, ritiene opportuno ricordare sono le seguenti: congelamento a -15\u00b0C per non meno di 96 ore oppure a -20\u00b0C per 24 ore. Cottura a 60\u00b0C al cuore del prodotto per almeno un minuto (il che significa max 5 minuti per le alici e almeno 30 minuti per un filetto di tonno). Vi \u00e9 tuttavia da evidenziare che da qualche anno, ricerche specifiche avrebbero evidenziato che tali misure precauzionali non sarebbero di per se sufficienti per evitare completamente i rischi avendo dimostrato la presenza di allergeni nelle larve Anisakis particolarmente presenti a livello cuticolare. Gli stessi sarebbero resistenti alle temperature di cottura e di congelamento e potrebbero persino diffondersi nei tessuti del pesce infestato. Poich\u00e9 per\u00f2 \u00e9 pressoch\u00e9 impossibile impedire il consumo di pesce crudo data la diffusione di questa succulenta prassi culinaria, dovrebbero essere osservate da tutti, a partire dai singoli consumatori, ma soprattutto dagli operatori della ristorazione, tutte le misure possibili per ridurre al minimo i rischi connessi.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/09\/aumentano-i-casi-di-persone-infettate-dallanisakis\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/09\/aumentano-i-casi-di-persone-infettate-dallanisakis\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ultimi due casi segnalati \u00a0a Martano in Provincia di Lecce anche se in Italia sottostimati i dati ufficiali. 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