{"id":33402,"date":"2014-08-12T17:24:30","date_gmt":"2014-08-12T15:24:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=33402"},"modified":"2014-08-12T17:25:35","modified_gmt":"2014-08-12T15:25:35","slug":"il-pizzaiolo-innamorato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/","title":{"rendered":"IL PIZZAIOLO INNAMORATO"},"content":{"rendered":"\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 20%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-33402 gallery-columns-5 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/pizza-pop-antonio-napolitano\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Pizza-Pop-Antonio-Napolitano-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/pizza-pop-esterno\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Pizza-Pop-esterno-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/pizza-pop-interno-3\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Pizza-Pop-interno-3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/pizza-pop-interno-6\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Pizza-Pop-interno-6-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/pizza-pop-interno-7\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Pizza-Pop-interno-7-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/pizza-pop-pasta-con-le-bolle\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Pizza-Pop-pasta-con-le-bolle-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/pizza-pop-pizze\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Pizza-Pop-pizze-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Pizza Pop<\/p>\n<p>La missione dell&#8217;artigiano innamorato<\/p>\n<p>\u201cChiuso per amore\u201d: la foto pubblicata pochi giorni fa (<a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/07\/23\/storie-di-citta-oggi-chiuso\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/07\/23\/storie-di-citta-oggi-chiuso\/<\/a>) \u00e8 indubbiamente nel suo stile e, la sua essenza, ha fatto venire nella mente di chi scrive un ricordo, meglio, un&#8217;intervista realizzata quasi un anno fa. Un racconto su un uomo che ha messo la passione davanti a ogni altra cosa.<\/p>\n<p>Hanno definito le sue ricette &#8220;troppo piene&#8221; e non poteva essere altrimenti, infatti, lui osa complicare la semplicit\u00e0 della regina dell&#8217;essenzialit\u00e0: la pizza. L&#8217;ha rivestita mettendola al servizio di un luogo: Pizza Pop. Sostanzialmente, un palcoscenico: &#8220;io sono come un attore e questo \u00e8 come se fosse il mio spettacolo. Vado in scena ogni sera&#8221;, tra pizze, Miles Davis di sottofondo ma a variare, congas, libri animisti e foto di mondi lontani.<\/p>\n<p>Antonio Napolitano non vede la televisione da pi\u00f9 di sei anni, ha quarant&#8217;anni ed \u00e8 nato a San Savero, in provincia di Foggia, il paese di Andrea Pazienza che \u00e8 uno dei suoi miti. All&#8217;et\u00e0 di due anni segue la famiglia in Francia, vicino Lione. Il viaggio \u00e8 il primo di una serie che lo porta, pi\u00f9 tardi, a sentirsi cittadino del mondo. Ritornato in Puglia cresce, irrequieto e vivace, incontrando il calcio all&#8217;et\u00e0 di sei anni. Un&#8217;ala destra veloce e una promessa per tutti. Pochi anni pi\u00f9 tardi prova a sfondare con il Foggia di Zeman. L&#8217;adolescente si presenta ai provini ma viene cacciato \u201cperch\u00e9 senza accompagnatore\u201d. Il calcio lo delude e lui lo abbandona. Poco pi\u00f9 tardi, in una comune sera da adolescente, assiste in villa comunale ad un delitto mafioso e si chiede \u201ccosa ci faccio qua, non aspetto il diploma\u201d. Durante il quarto superiore lascia la scuola e il paese natio, prima per\u00f2 un ultima scoperta: le percussioni. Con loro si trasferisce a Roma per cinque anni, in mezzo un viaggio per ritrovare i ricordi da bambino a Lione, giusto un paio di mesi in cui lavora anche come aiuto cuoco. Tornato nella capitale \u201ccon due bottiglie di Pastis Ricard Cinquantuno, il migliore\u201d parte prima per Reggio Emilia dopo per Milano, fa di tutto: \u201cdall&#8217;aiuto in cucina fino al volantinaggio con il djembe che mi segue sempre, perch\u00e9 la musica \u00e8 comunicazione, come il cibo\u201d. Poi \u00e8 la volta di Bologna dove un amico gli offre un lavoro in un locale fino al Duemilatr\u00e9, quando vola a San Francisco per partecipare alla marcia della pace e seguire in tour i Linea 77 come addetto alla vendita dei gadget. Di ritorno a Bologna, fingendosi un cuoco esperto di cucina salentina, ottiene un lavoro, il bluff funziona perch\u00e9 le sue ricette piacciono. In estate i proprietari lo invitano a lavorare\u00a0 nel Salento, vive in un trullo, senza luce n\u00e9 acqua, ma conosce il grande amore con cui fa un viaggio in Senegal per suonare e \u201ccucinare per tutti\u201d. Trasferitosi definitivamente a Lecce, nel Duemilaquattro, cambia mestiere e per pi\u00f9 di sei anni fa l&#8217;artigiano. Costruisce insieme alla compagna \u201ccollane di conchiglie che trasudavano amore, perch\u00e9 lo vivevo\u201d solo sporadicamente fa il cuoco fino al Duemilaundici.<\/p>\n<p>L&#8217;anno di Pizza Pop: \u201cho aperto questo posto perch\u00e9 ero innamorato, volevo una famiglia e mettere su radici, come se fosse una missione\u201d. Il posto giusto \u00e8 un&#8217;ex cioccolateria in vendita, di fronte al Convitto Palmieri in via Cairoli, la compra con l&#8217;aiuto dei genitori e con qualcosa messa da parte negli anni. Apre una pizzeria, come quella del padre a San Severo, per \u201cla volont\u00e0 di riscatto e di farmi conoscere non solo come artigiano\u201d. Il logo, ispirato da una copertina di un disco dei Franz Ferdinand, lo crea un&#8217;amica di New York che gli suggerisce anche il nome. Il risultato \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 di circa cinquanta metri quadri, dall&#8217;appeal internazionale come lo \u00e8 la pizza e l&#8217;anima del proprietario. Il risultato \u00e8 una bottega all&#8217;interno della quale vivono sapori e adori che sanno di meticcio e contaminazione. Come la ricetta che va per la maggiore: \u201ccon zucchine, patate, crema di meloncello, gamberetti con la scorza di limone e l&#8217;olio con menta che glasso in frigo\u201d. Una ricetta all&#8217;insegna della mescolanza i cui ingredienti sono piegati dall&#8217;intuito e dalla creativit\u00e0 dato che \u201cle ricette sono spudoratamente inventate non per cercare l&#8217;originalit\u00e0 ma per puro istinto\u201d. Le sue preferite, invece, sono quelle a base di frutta come la \u201cfichi e prosciutto\u201d oppure, quelle con l&#8217;intramontabile essenzialit\u00e0 della \u201cpomodoro semplice\u201d. Un luogo dove l&#8217;unico classicismo che rimane intatto \u00e8 la rotondit\u00e0 della pizza e l&#8217;amore verso i prodotti sani e genuini. Il resto \u00e8 invenzione e cottura elettrica. Come in un atelier dal sapore antico e dal gusto contemporaneo non ci sono aiuti, il proprietario ogni giorno apre, cucina, vende, suona le percussioni per i clienti, pulisce e chiude, finanche dieci ore consecutive. Pizza Pop infatti \u00e8 aperta dal mercoled\u00ec al sabato, dalle diciotto e trenta fino a notte inoltrata, che vuol dire fin quando tutto non \u00e8 finito. Il segreto, della pizza pi\u00f9 contaminata del Salento, \u00e8 la pasta preparata rigorosamente il giorno prima e poi messa in frigo. Come fosse un mistero, alchemico e gastronomico al tempo stesso, il creatore sostiene di capire che \u00e8 pronta \u201cquando fa le bolle\u201d. I prezzi sono concorrenziali perch\u00e9 \u201cpop sta anche per popolare\u201d come popolare \u00e8 diventata anche l&#8217;attivit\u00e0 su Tripadvisor, attualmente seconda pi\u00f9 segnalata dai visitatori. Ma tutto ci\u00f2 non basta: \u201cPizza Pop \u00e8 in vendita gi\u00e0 da qualche mese, complici tasse e spese, ma soprattutto ho capito che la famiglia qui non si far\u00e0 pi\u00f9\u201d. Il grande amore se n&#8217;\u00e8 andato il giorno stesso dell&#8217;apertura, due anni or sono e con esso la missione sembra essere tramontata per sempre, ma mai dire mai e una cosa \u00e8 certa: ci\u00f2 che la creatura ha donato al suo creatore. Ovvero: \u201cl&#8217;opportunit\u00e0 di credere in me stesso, di\u00a0 rinascere quando forse ero morto, mi ha dato un nuovo lavoro e un viaggio alle Canarie dove ho suonato in un gruppo reggae\u201d. In tanti fanno la pizza, certo nessun musicista la vende, in molti la commercializzano in svariati posti del mondo, eppure, Antonio Napolitano pensa che la sua \u00e8 diversa per due ragioni: \u201cnon faccio un Lira e ci metto amore\u201d. <strong>(<em>Ciro Masciullo<\/em>)<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/12\/il-pizzaiolo-innamorato\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pizza Pop La missione dell&#8217;artigiano innamorato \u201cChiuso per amore\u201d: la foto pubblicata pochi giorni fa (https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/07\/23\/storie-di-citta-oggi-chiuso\/) \u00e8 indubbiamente nel suo stile e, la sua essenza, ha fatto venire nella mente di chi scrive un ricordo, meglio, un&#8217;intervista realizzata quasi un anno fa. Un racconto su un uomo che ha messo la passione davanti a ogni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33402"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33402"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33411,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33402\/revisions\/33411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}