{"id":34425,"date":"2014-08-28T23:33:22","date_gmt":"2014-08-28T21:33:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=34425"},"modified":"2014-08-28T23:33:22","modified_gmt":"2014-08-28T21:33:22","slug":"cannabis-la-verita-scientifica-contro-linsostenibile-leggerezza-dei-radicali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/28\/cannabis-la-verita-scientifica-contro-linsostenibile-leggerezza-dei-radicali\/","title":{"rendered":"CANNABIS: LA VERITA&#8217; SCIENTIFICA CONTRO L&#8217;INSOSTENIBILE &#8220;LEGGEREZZA&#8221; DEI RADICALI"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Marco-Cappato-promuove-la-marijuana-300x225.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Marco-Cappato-promuove-la-marijuana-300x225.jpg\" alt=\"\" title=\"Marco-Cappato-promuove-la-marijuana-300x225\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignleft size-full wp-image-34426\" \/><\/a>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.uccronline.it\/2010\/04\/06\/amministratori-del-sito\/#bruni\" rel=\"dofollow\" target=\"_blank\">Stefano Bruni<\/a><\/strong><br \/>\n<em>pediatra e ricercatore scientifico<\/em><\/p>\n<div><em><br \/>\n<\/em><\/div>\n<p>Mentre il\u00a0<strong>mondo radicale<\/strong>\u00a0continua ad agitarsi scompostamente nella difesa di improbabili diritti da salvaguardare senza se e senza ma, anche a costo di mentire alla comunit\u00e0 sulla portata delle conseguenze di certe azioni sull\u2019individuo e la collettivit\u00e0, la comunit\u00e0 scientifica seria, quella libera da ideologie di qualsiasi tipo, quella che guarda alla sostanza e alla ripetibilit\u00e0 dei dati scientifici ed alla loro significativit\u00e0 statistica,\u00a0<strong>esce allo scoperto<\/strong>\u00a0dimostrando l\u2019<strong>inconsistenza<\/strong>\u00a0di talune teorie e la<strong>contraddittoriet\u00e0<\/strong>\u00a0di certe tesi.<\/p>\n<p>Dopo che\u00a0<strong>l\u2019embriologia moderna<\/strong>\u00a0ha distrutto la tesi secondo la quale una cellula uovo fecondata e un embrione nelle prime settimane del suo sviluppo sono un\u00a0<strong>\u201cgrumo di cellule\u201d senza vita,<\/strong>\u00a0con ci\u00f2 ponendo le basi per un \u201ccontro-diritto\u201d del prodotto del concepimento sulla madre; dopo che\u00a0<strong>psicologia e medicina<\/strong>\u00a0hanno evidenziato chiaramente come, a fronte di nessuna dimostrazione scientifica dei vantaggi che l\u2019aborto determina sulla salute della donna, sono al contrario moltissime le evidenze dei<strong>problemi psichici e fisici<\/strong>\u00a0che possono residuare nel breve, medio e lungo periodo in una donna che ha scelto di interrompere volontariamente una gravidanza; dopo che diversi studi, a supporto del semplice buon senso, hanno dimostrato che\u00a0 il\u00a0<strong>desiderio di avere un figlio a tutti i costi<\/strong>\u00a0anche in et\u00e0 molto avanzata pu\u00f2 determinare\u00a0<strong>seri problemi ad un bambino<\/strong>\u00a0(psichici) nonch\u00e9 alla sua\u00a0<strong>mamma<\/strong>\u00a0(fisici e psichici); dopo che anche il\u00a0<strong>preteso \u201cdiritto\u201d al suicidio assistito<\/strong>\u00a0ha dimostrato di essere una bufala che nasconde l\u2019incapacit\u00e0 e la mancanza di volont\u00e0 dell\u2019essere umano di prendersi cura delle persone malate e sofferenti le quali, grazie alle moderne terapie del dolore, se accudite con amore dichiarano sempre pi\u00f9 spesso di\u00a0<strong>non provare alcun desiderio<\/strong>\u00a0di porre fine alla loro vita autonomamente; ebbene, dopo che queste come molte altre \u201ccampagne\u201d condotte nel tempo dai radicali e da tutti coloro secondo cui il presunto diritto del singolo\u00a0<strong>prevale<\/strong>\u00a0su quello di molti altri si sono dimostrate\u00a0<strong>fallaci e menzognere<\/strong>, ora a quanto pare anche l\u2019ultima \u201clotta\u201d\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2012\/01\/09\/droga-cannabis-radicali\/182401\/\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">a favore della\u00a0<strong>legalizzazione dell\u2019uso della cannabis<\/strong><\/a><\/em>, fondata su una presunta innocuit\u00e0 della stessa, sembra essere stata minata nelle sue fondamenta teoretiche da alcune, sempre pi\u00f9 numerose e consistenti,\u00a0<strong>evidenze scientifiche<\/strong>\u00a0contrarie.<\/p>\n<p>Senza avere la pretesa di essere esaustivo (le pubblicazioni scientifiche sul tema sono davvero numerosissime) mi limiter\u00f2 a segnalarvi\u00a0<strong>alcuni spunti di riflessione<\/strong>\u00a0frutto di una ricerca bibliografica da me condotta (e da ciascuno di voi replicabile) su riviste scientifiche o siti di societ\u00e0 scientifiche di evidente indipendenza politico-ideologica ed onest\u00e0 intellettuale.<\/p>\n<p>Per dimostrare<strong>\u00a0l\u2019assurdit\u00e0<\/strong>\u00a0della pretesa secondo cui l\u2019utilizzo della Cannabis sarebbe innocuo, partirei dal sito del\u00a0<strong><em>Royal College of Psychiatrists<\/em><\/strong>\u00a0(RCP), l\u2019associazione professionale degli Psichiatri del Regno Unito. In uno dei documenti redatti dall\u2019associazione scientifica e\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.rcpsych.ac.uk\/mentalhealthinfo\/problems\/alcoholanddrugs\/cannabis.aspx\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">riportati sul suo sito<\/a><\/em>\u00a0a disposizione di chiunque sia interessato,\u00a0viene chiaramente indicato come ci sia una\u00a0<strong>crescente evidenza<\/strong>\u00a0del fatto che<strong>l\u2019uso regolare<\/strong>\u00a0della cannabis raddoppia il rischio di sviluppare\u00a0<strong>episodi psicotici o schizofrenia<\/strong>. Ovviamente a supporto della scientificit\u00e0 e correttezza di tutto quanto sopra esposto, il RCP porta un\u2019abbondante e significativa bibliografia cui vi rimando per ulteriori approfondimenti.\u00a0A detta degli psichiatri inglesi, la ricerca clinica ha\u00a0<strong>chiaramente dimostrato<\/strong>\u00a0un legame tra il consumo precoce di cannabis e i\u00a0<strong>successivi problemi mentali<\/strong>\u00a0che si sviluppano sia in coloro che sarebbero geneticamente vulnerabili a problemi come depressione e psicosi sia in coloro i quali, ancorch\u00e9 non predisposti, iniziano a consumare cannabis in epoca adolescenziale (ci\u00f2 sarebbe verosimilmente in relazione con l\u2019interazione delle sostanze psicotrope contenute nella cannabis con le cellule nervose di un cervello ancora in fase di sviluppo). Sulla particolare vulnerabilit\u00e0 degli adolescenti agli effetti della cannabis\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC2931552\/pdf\/bph0160-0511.pdf\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">vedere anche qui<\/a><\/em>.<\/p>\n<p>Nello stesso documento riassuntivo del RCP viene citato\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.bmj.com\/highwire\/filestream\/392464\/field_highwire_article_pdf\/0.pdf\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">uno studio pubblicato<\/a><\/em>\u00a0su un\u2019autorevolissima rivista scientifica, il\u00a0<em>British Medical Journal<\/em>\u00a0condotto su\u00a0<strong>1600 studenti<\/strong>\u00a0australiani di et\u00e0 compresa tra i<strong>14 e i 15 anni<\/strong>, seguiti per sette anni, il quale ha dimostrato come i ragazzi che fanno\u00a0<strong>uso di cannabis regolarmente<\/strong>\u00a0hanno un rischio di\u00a0<strong>sviluppare depressione o sindrome ansiosa<\/strong>\u00a0significativamente pi\u00f9 alto rispetto a coloro che non ne consumano. Lo stesso studio dimostra che al contrario\u00a0<strong>non \u00e8 vero che<\/strong>\u00a0i bambini che gi\u00e0 soffrono di depressione sono pi\u00f9 portati ad utilizzare la cannabis.\u00a0Ancora, vengono citati<strong>altri 3 studi importanti<\/strong>\u00a0condotti su larghi numeri di persone che mostrano come\u00a0<strong>maggiore \u00e8 l\u2019uso di cannabis<\/strong>, soprattutto se si inizia a fumarla prima dei 15 anni di et\u00e0, maggiore \u00e8 il\u00a0<strong>rischio di sviluppare schizofrenia<\/strong>; rischio comunque significativamente pi\u00f9 alto rispetto al rischio standard valido per la popolazione generale.<\/p>\n<p>Che la cannabis poi sia una droga che pu\u00f2<strong>\u00a0determinare dipendenza<\/strong>\u00a0(alla faccia della sua pretesa \u201cleggerezza\u201d!) anche questo\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/21724338\" rel=\"dofollow\" target=\"_blank\">sembra essere<strong>\u00a0evidente<\/strong><\/a><\/em>\u00a0se \u00e8 vero, come \u00e8 vero,\u00a0che il suo consumo frequente, in particolare in alcuni soggetti particolarmente vulnerabili (anche in relazione alla loro giovane et\u00e0) presenta chiaramente alcune delle\u00a0<strong>caratteristiche di altre droghe che generano dipendenza<\/strong>: tolleranza (la necessit\u00e0 cio\u00e8 di aumentare progressivamente la dose da assumere per ottenere lo stesso effetto), sintomi da astinenza (forte desiderio, riduzione dell\u2019appetito, difficolt\u00e0 ad addormentarsi, perdita di peso, aggressivit\u00e0 e\/o rabbia, irritabilit\u00e0, irrequietezza, strani sogni). Si\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/21981886\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">veda anche qui<\/a><\/em>. Chi usa la cannabis frequentemente e in grandi quantit\u00e0 lo fa compulsivamente anche quando ci\u00f2 determina problemi famigliari, scolastici o lavorativi.\u00a0I recettori per le sostanze attive della cannabis<strong>non sono presenti nel solo cervello<\/strong>\u00a0ma si trovano anche a livello di occhi, orecchie, cute, stomaco ed altri organi del corpo umano dove dunque possono avere effetti, alcuni dei quali non ancora del tutto chiariti ma potenzialmente pericolosi. Inoltre la cannabis\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.harmreductionjournal.com\/content\/pdf\/1477-7517-9-7.pdf\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">pu\u00f2 causare<\/a><\/em>\u00a0una\u00a0<strong>sindrome da intossicazione acuta<\/strong>\u00a0potenzialmente molto pericolosa (<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC3171994\/pdf\/nihms318595.pdf\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">si veda anche qui<\/a><\/em>), n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno di quanto possono determinare altre droghe considerate comunemente pi\u00f9 \u201cpesanti\u201d.<\/p>\n<p>Per finire, e a mero titolo esemplificativo (facendo una ricerca mirata in\u00a0<em>PubMed<\/em>\u00a0\u00e8 possibile trovare<strong>numerosi altri lavori<\/strong>\u00a0sull\u2019argomento), tra gli effetti dannosi della cannabis sulla salute umana voglio citare:\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/22099410\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">la correlazione<\/a><\/em>\u00a0tra il fumo di cannabis e il\u00a0<strong>cancro del polmone<\/strong>, il cui rischio \u00e8 stato trovato superiore a quello che hanno i semplici fumatori di tabacco;\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/21132143\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">la correlazione<\/a><\/em>\u00a0tra la cannabis e altre<strong>patologie polmonari,<\/strong>\u00a0tra cui il carcinoma nasofaringeo dove l\u2019associazione con un diverso tipo istologico di tumore\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC2768108\/pdf\/6605281a.pdf\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">sembra suggerire<\/a><\/em>\u00a0un meccanismo carcinogenetico diverso rispetto a quello del fumo\/aspirazione nasale di tabacco;\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/19138182\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">la correlazione<\/a><\/em>\u00a0con una emergente\u00a0<strong>patologia del cavo orale;<\/strong>\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/22258135\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">la correlazione<\/a><\/em>\u00a0tra uso di cannabis prima o durante la gravidanza e una serie di\u00a0<strong>gravi rischi relativi al feto e al neonato;\u00a0<\/strong><em><a href=\"https:\/\/editorialexpress.com\/cgi-bin\/conference\/download.cgi?db_name=SETA2011&amp;paper_id=47\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">la correlazione<\/a><\/em>\u00a0tra l\u2019uso di cannabis e il\u00a0<strong>precoce \u201dinvecchiamento\u201d del sistema nervoso centrale;<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019elenco dei danni che la cannabis pu\u00f2 causare sarebbe ancora lungo e numerose le evidenze scientifiche a supporto di tali danni.\u00a0Per chi fosse interessato a leggere qualcosa di pi\u00f9 sull\u2019argomento rimando ai seguenti link:<\/p>\n<p><strong>a)\u00a0<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.mind.org.uk\/help\/diagnoses_and_conditions\/cannabis_and_mental_health\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.mind.org.uk\/help\/diagnoses_and_conditions\/cannabis_and_mental_health<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>b)<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em><a href=\"http:\/\/cyber.law.harvard.edu\/evidence99\/marijuana\/Health_1.html\" rel=\"nofollow\">http:\/\/cyber.law.harvard.edu\/evidence99\/marijuana\/Health_1.html<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>c)\u00a0<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.plosmedicine.org\/article\/info:doi\/10.1371\/journal.pmed.0030039\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.plosmedicine.org\/article\/info:doi\/10.1371\/journal.pmed.0030039<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, pretendere che la cannabis sia una droga \u201cleggera\u201d che non fa male a nessuno mi sembra davvero\u00a0<strong>segno di una grossolana ignoranza<\/strong>. N\u00e9 ha alcun senso citare l\u2019effetto potenzialmente (ma spesso\u00a0<strong>ancora tutto da dimostrare<\/strong>) positivo e terapeutico di alcuni derivati della cannabis su alcune<strong>patologie e sul dolore<\/strong>: non \u00e8 certo l\u2019uso terapeutico (medico) di questi derivati che qualcuno vuole liberalizzare!<\/p>\n<p>Per fortuna c\u2019\u00e8 chi riconosce i propri errori. E\u2019\u00a0accaduto, suscitando\u00a0grande scandalo internazionale,\u00a0al\u00a0quotidiano britannico\u00a0<strong><em>The Independent<\/em>\u00a0<\/strong>quando, nel 2007, ha pubblicato un articolo in prima pagina\u00a0<a href=\"http:\/\/www.independent.co.uk\/life-style\/health-and-families\/health-news\/cannabis-an-apology-440730.html\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">intitolato:<\/a><em><a href=\"http:\/\/www.independent.co.uk\/life-style\/health-and-families\/health-news\/cannabis-an-apology-440730.html\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">\u00a0\u00abCannabis, scusateci\u00bb<\/a><\/em>\u00a0per fare ammenda di quanto,\u00a0dieci anni prima, lo stesso\u00a0noto quotidiano londinese aveva sostenuto sposando una forte e netta campagna per la depenalizzazione delle droghe leggere, facendone uno dei tratti distintivi della propria linea editoriale.<strong>Jonathan Owen<\/strong>, il giornalista che firm\u00f2 il famoso articolo, ne parla\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.tempi.it\/l-abbiamo-presa-alla-leggera-intervista-jonathan-owen-independent\" rel=\"nofollow\" target=\"_blank\">sul sito web \u201cTempi.it<\/a>\u201d\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Poveri radicali<\/strong>; ora che anche questa ennesima \u201cbattaglia\u201d sta perdendo le sue basi teoriche cosa faranno? Continueranno ad arrampicarsi sugli specchi nel tentativo di\u00a0<strong>mistificare la realt\u00e0<\/strong>\u00a0e di<strong>difendere l\u2019indifendibile<\/strong>\u00a0o troveranno un nuovo presunto \u201cdiritto\u201d autolesionistico su cui concentrarsi? Staremo a vedere, ma senza abbassare la guardia: certe follie,\u00a0<strong>adeguatamente travestite<\/strong>\u00a0da diritti o sotto le mentite spoglie di un presunto vantaggio per la collettivit\u00e0 possono insinuarsi\u00a0<strong>subdolamente<\/strong>nella societ\u00e0, fino ad apparire ineluttabili.<\/p>\n<div id=\"pd_rating_holder_6796489_post_26665\"><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/28\/cannabis-la-verita-scientifica-contro-linsostenibile-leggerezza-dei-radicali\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/08\/28\/cannabis-la-verita-scientifica-contro-linsostenibile-leggerezza-dei-radicali\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. &nbsp; di\u00a0Stefano Bruni pediatra e ricercatore scientifico Mentre il\u00a0mondo radicale\u00a0continua ad agitarsi scompostamente nella difesa di improbabili diritti da salvaguardare senza se e senza ma, anche a costo di mentire alla comunit\u00e0 sulla portata delle conseguenze di certe azioni sull\u2019individuo e la collettivit\u00e0, la comunit\u00e0 scientifica seria, quella libera da ideologie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":34426,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34428,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34425\/revisions\/34428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}