{"id":35439,"date":"2014-09-18T19:29:13","date_gmt":"2014-09-18T17:29:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=35439"},"modified":"2014-09-18T19:29:53","modified_gmt":"2014-09-18T17:29:53","slug":"il-resort-della-sarparea-in-nardo-e-le-manovre-surrettizie-degli-investitori-stranieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/18\/il-resort-della-sarparea-in-nardo-e-le-manovre-surrettizie-degli-investitori-stranieri\/","title":{"rendered":"Il Resort della Sarparea in Nard\u00f2 e le manovre surrettizie degli investitori stranieri"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Sarparea-001.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Sarparea-001-300x166.jpg\" alt=\"\" title=\"Sarparea 00\" width=\"300\" height=\"166\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35550\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Sarparea-001-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Sarparea-001-1024x568.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Sarparea-001.jpg 1258w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/NARDO-PROGETTO-oasi-Sarparea-render-progetto3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/NARDO-PROGETTO-oasi-Sarparea-render-progetto3.jpg\" alt=\"\" title=\"NARDO-PROGETTO-oasi-Sarparea-render-progetto3\" width=\"660\" height=\"422\" class=\"alignleft size-full wp-image-35443\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/NARDO-PROGETTO-oasi-Sarparea-render-progetto3.jpg 660w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/NARDO-PROGETTO-oasi-Sarparea-render-progetto3-300x191.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/a>La vicenda del resort di investitori stranieri nella zona Sarparea di Nard\u00f2 sta suscitando un clamore mediatico ingiustificato. Il clima di confusione \u00e8 stato attentamente pianificato ed \u00e8 organico ad una attivit\u00e0 tesa ad ingenerare per confondere i termini della questione e, magari, fornire l\u2019occasione per un\u2019approvazione del progetto con quei mezzi \u201cstraordinari\u201d che stanno pericolosamente sostituendosi alla trafila di pesi e contrappesi che dovrebbero garantire una corretta valutazione in una nazione democratica come \u00e8 l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Bisogna precisare che questa vicenda nasce dall\u2019intenzione di costruire tra gli ulivi di una delle poche zone non edificate della costa di\u00a0 Nard\u00f2, un resort che \u00e8 stranamente composto per il 70% di villette a schiera e quindi suscita il sospetto che lo scopo principale sia la costruzione di case a vendere come \u00e8 successo per la quasi totalit\u00e0 di precedenti simili progetti nei dintorni.<\/p>\n<p>Gli ambientalisti, \u00a0riuniti nel Comitato per la Tutela del Paesaggio, vollero vederci chiaro e studiando carte ed aerofotogrammetrie scoprirono che, per asimmetria della collocazione degli ulivi, si trattava di un bosco naturale e \u00a0che, da documenti (pergamene) conservati negli archivi del Monastero di Santa Chiara, si ritrovano prove dell\u2019esistenza del bosco di Ulivi gi\u00e0 nell\u2019anno 1452; con il conforto di esperti agronomi si valutava la presenza di numerosi ulivi monumentali (plurisecolari) non censiti. Si presentarono quindi debite osservazioni alla regione Puglia nella fase di ascolto prevista dalle procedure di valutazione sia di impatto ambientale che paesaggistico. La regione accolse le osservazione e provvide a censire gli ulteriori ulivi secolari e di conseguenza a negare il nulla osta paesaggistico.<\/p>\n<p>Del resto erano evidenti, fin dall\u2019inizio, macroscopiche forzature come le altezze degli edifici pi\u00f9 elevati degli alberi e la profondit\u00e0 delle fondamenta che avrebbero comunque intaccato le radici degli ulivi in netto contrasto con l\u2019asserzione di voler mantenere intatto l\u2019uliveto. Anche la Consulta dell\u2019ambiente del comune di Nard\u00f2 espresse parere (ancorch\u00e8 consultivo) negativo sul progetto Questo il sunto pi\u00f9 sintetico possibile della vicenda, allegate troverete le osservazioni del Comitato Tutela Paesaggio e il parere della Consulta Ambiente di Nard\u00f2.<\/p>\n<p>Fare Verde plaude alle decisioni della Regione Puglia che rappresentano il miglior modo per difendere beni dall\u2019incommensurabile valore come l\u2019integrit\u00e0 del territorio e del paesaggio, beni in assoluto non fungibili.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 tollerare che chiunque venga nel Salento faccia strame del territorio solo per profitto.<br \/>\nSi pu\u00f2 accettare il restauro, il recupero e il riuso di vecchi manufatti esistenti rispettando stili e codici estetici ma non si pu\u00f2 aggiungere ulteriore volumetria anche in considerazione che quelle previste dagli strumenti urbanistici sono abbondantemente esaurite. Nei loro paesi questi signori non si permetterebbero mai di sfregiare zone incontaminate con vestigia architettoniche ma anche\u00a0 paesaggistiche e ambientali perch\u00e9 le leggi non lo consentono, lo fanno qui perch\u00e8 ci considerano poco pi\u00f9 che colonie. Facendo leva sull\u2019opinione pubblica stremata da anni di crisi\u00a0 col\u00a0 ricatto occupazionale e con promesse di ricadute economiche molto aleatorie.<\/p>\n<p>Il solito gioco degli esploratori che offrono perline di vetro in cambio di tonnellate d\u2019oro.<\/p>\n<p>L\u2019attuale clamore mediatico provocato dai promotori di questo progetto non pu\u00f2 costituire condizionamento per le scelte delle Istituzioni ed eventuali giudizi giurisdizionali. L\u2019innesco di queste polemiche serve solo agli immobiliaristi per tentare uno straccio di accordo con la Regione per evitare la sentenza del Consiglio di Stato dove forse non hanno avuto modo di \u201crappresentare\u201d i propri interessi come al TAR di Lecce.<\/p>\n<p>Associazione ambientalista<br \/>\nFARE VERDE<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"right\">GRUPPO PROVINCIALE<br \/>\nIl Responsabile<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"right\">Graziano De Tuglie<\/p>\n<p align=\"center\"><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Schermata-2014-09-18-a-13.39.29.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Schermata-2014-09-18-a-13.39.29.png\" alt=\"\" title=\"Schermata 2014-09-18 a 13.39.29\" width=\"254\" height=\"163\" class=\"alignleft size-full wp-image-35442\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>CONSULTA \u00a0DELL\u2019AMBIENTE,\u00a0 DEL TERRITORIO E DELLA VIABILITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prot. 8<strong> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/strong>Nard\u00f2 10\/12\/2012<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al Sindaco<\/strong><\/p>\n<p><strong>All\u2019Assessore all\u2019Ambiente<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al Dirigente dell\u2019area Funzionale 2\u00b0<\/strong><\/p>\n<p><strong>della Citt\u00e0 di Nard\u00f2<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Oggetto: \u00a0<em>Parere PUE \u201cOasi Sarparea\u201d Comparto 65 \u2013 Piano Lottizzazione del PRG vigente Loc. S.Isidoro proponente Oasi Sarparea srl<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La Consulta per l\u2019Ambiente del Comune di Nard\u00f2, avendo preso visione, nella seduta del 26.11 u.s., del progetto indicato in epigrafe e, considerato il forte impatto del progetto in esame sull\u2019ambiente e sul territorio nel suo complesso, e nello specifico sotto l\u2019aspetto ambientale sotto l\u2019aspetto paesaggistico e sotto l\u2019aspetto geologico, esprime, all\u2019unanimit\u00e0, parere<\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">negativo<\/span><\/strong><\/p>\n<p>nei confronti del progetto di cui all\u2019oggetto con le seguenti motivazioni :<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"1\">\n<li>IMPATTO IDROGEOLOGICO<\/li>\n<\/ol>\n<p>La zona della Sarparea \u00e8, al pari del sito della Palude del Capitano, distante solo qualche centinaio di metri in linea d\u2019aria, caratterizzata da doline, doline di crollo (<em>Spundulate<\/em>) e polle sorgive a mare (ben visibili quelle che sgorgano nell\u2019impianto di Stabulazione di propriet\u00e0 Murciano). Tutto ci\u00f2 denota, in maniera innegabile, che la stessa fragilissima situazione geologica ed idrogeologica che esiste nella zona della Palude del Capitano, esista (e data la brevissima distanza e la stessa natura del terreno, meraviglierebbe il contrario) anche in localit\u00e0 Sarparea. Sarebbe logico, pertanto, che tutti i vincoli geologici ed idrogeologici che proteggono la zona della Palude vadano a proteggere anche la zona della Sarparea. In ogni caso il progetto \u00e8 privo di adeguato studio geologico che analizzi i terreni interessati dall\u2019insediamento sotto questo specifico aspetto.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>IMPATTO ANTROPICO<\/li>\n<\/ol>\n<p>La recente realizzazione di altro villaggio turistico nelle immediate vicinanze della spiaggetta di S. Isidoro\u00a0 ha ulteriormente sottoposto a stress antropico un tratto di litorale che si rivela appena sufficiente per il turismo residenziale. Ad eccezione della spiaggetta sabbiosa, infatti, il litorale a nord (verso Porto Cesareo) \u00e8 delimitato da un impianto privato di stabulazione, dove la balneazione \u00e8 vietata. Subito a sud della spiaggetta, invece (zona Palude del Capitano), vigono una serie di divieti di balneazione, transito, ecc. disposti dalla Riserva Marina di Porto Cesareo e dall\u2019Ente Gestore del Parco Naturale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. In parole povere, la zona balneare di S. Isidoro \u00e8 gi\u00e0 satura oltre la decenza e pensare ad un ulteriore carico antropico sul litorale sarebbe irrazionale, illegittimo ed improponibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>IMPATTO PAESAGGISTICO<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019intervento urbanistico proposto \u00e8 in contrasto con le NTA del PUTT\/P che disciplinano i processi di trasformazione fisica e d\u2019uso del territorio in rapporto alla valorizzazione e alla salvaguardi delle peculiarit\u00e0 paesaggistiche e ambientali del territorio. E\u2019, inoltre, un ulteriore esempio di consumo fine a se stesso del territorio senza alcun reale legame con lo sviluppo economico-turistico della zona. In ultimo esiste nell\u2019area in oggetto un bosco di ulivi monumentali, censiti nel catasto regionale, che gi\u00e0 ripetuti oltraggi hanno ricevuto dall\u2019azione degli uomini non ultima una potatura selvaggia a fine della scorsa estate su cui la magistratura ha aperto un\u2019indagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il presidente<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Graziano De Tuglie<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/18\/il-resort-della-sarparea-in-nardo-e-le-manovre-surrettizie-degli-investitori-stranieri\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/18\/il-resort-della-sarparea-in-nardo-e-le-manovre-surrettizie-degli-investitori-stranieri\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda del resort di investitori stranieri nella zona Sarparea di Nard\u00f2 sta suscitando un clamore mediatico ingiustificato. Il clima di confusione \u00e8 stato attentamente pianificato ed \u00e8 organico ad una attivit\u00e0 tesa ad ingenerare per confondere i termini della questione e, magari, fornire l\u2019occasione per un\u2019approvazione del progetto con quei mezzi \u201cstraordinari\u201d che stanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":35550,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35439"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35439"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35441,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35439\/revisions\/35441"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}