{"id":35607,"date":"2014-09-19T22:20:32","date_gmt":"2014-09-19T20:20:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=35607"},"modified":"2014-09-19T22:20:32","modified_gmt":"2014-09-19T20:20:32","slug":"reference-aggiorniamo-limmaginario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/19\/reference-aggiorniamo-limmaginario\/","title":{"rendered":"Reference #aggiorniamo l\u2019immaginario"},"content":{"rendered":"<p>I tempi sono ormai maturi per aggiornare i modelli, i temi e le personalit\u00e0 di riferimento nel campo dell&#8217;audiovisivo italiano, nelle sue accezioni di cinema di finzione, film documentario, illustrazione e animazione, opera cinematografica, fattore sociale. Una prima riflessione in questo senso la propone \u201cReference #aggiorniamo l\u2019immaginario\u201d, non un festival, non una rassegna, non un workshop ma semplicemente una serie di sei appuntamenti e incontri dedicati in programma ad ottobre, nei Cineporti di Puglia\/Lecce, con altrettanti autori e autrici, provenienti da diverse regioni italiane e scelti in base alle loro opere, ai temi trattati, ma anche alla valenza sociale e solidale di alcune delle loro produzioni, quella valenza che fa del cinema un fattore aggregante, di scoperta e conoscenza continua. La via prescelta per raggiungere l\u2019obiettivo \u00e8 l\u2019attraversamento, inteso proprio come il passare attraverso i generi, soffermandosi sui tre diversi linguaggi di scrittura di un&#8217;opera audiovisiva &#8211; sceneggiatura, regia, montaggio &#8211; per analizzare ulteriori narrazioni e linguaggi personali e sperimentali, che, partendo da modelli di riferimento classici, ne rielaborino di ulteriori, capaci di indagare, raccontare e rappresentare una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 complessa e in piena trasformazione.<\/p>\n<p>Gli autori e le autrici che attraverseranno \u201cReference #aggiorniamo l&#8217;immaginario\u201d saranno introdotti da altrettanti critici cinematografici, docenti universitari, curatori indipendenti, artisti relazionali, cartoonist e visual makers.<\/p>\n<p>Per ogni data, l&#8217;appuntamento comincia alle ore 19 con \u201cChiacchiere e degustazioni\u201d: la Cantina Quattro Casali di Copertino proporr\u00e0 ad autori e pubblico una degustazione dei propri vini autoctoni, accompagnati da assaggi di prodotti tipici locali a cura del neonato laboratorio di cucina e marmellate Impero Verde, sempre di Copertino. A seguire, l&#8217;incontro preliminare e, intorno alle 20.30, l&#8217;inizio delle proiezioni. Subito dopo si aprir\u00e0 il dibattito sui temi affrontati.<\/p>\n<p>Si comincia, quindi, il <strong>6 ottobre <\/strong>con la presentazione della rivista di cultura cinematografica Moviement, edita da Gemma Lanzo Editore, in programma durante la degustazione. \u201cMoviement\u201d analizza lo statuto estetico dell\u2019immagine cinematografica nelle sue componenti materiali e si avvale del supporto di esperti di settore nazionali ed internazionali. Subito dopo, ci sar\u00e0 l\u2019incontro con Francesca Marciano, scrittrice di successo, autrice e sceneggiatrice di vari film di Salvatores, Verdone, Bertolucci. In quest&#8217;occasione l&#8217;attenzione sar\u00e0 focalizzata su \u201cMiele\u201d, film che segna l&#8217;esordio alla regia di Valeria Golino, per cui la Marciano firma soggetto e sceneggiatura, e che tratta il complesso tema della pratica illegale della &#8221;dolce morte&#8221;. A dialogare con la Marciano e il pubblico sar\u00e0 Gemma Lanzo, critico cinematografico del SNCCI, nonch\u00e9 editore <strong>Il 7 ottobre<\/strong> ci attende invece una selezione di lavori e opere cinematografiche di Carlo Michele Schirinzi, autarchico dell&#8217;immagine con cui si parler\u00e0 di sovversione dei linguaggi, rielaborando pratiche e poetiche audiovisive al limite della narrazione, ma anche dell&#8217;antinarrazione. Con lui ci sar\u00e0 Gianluca Marinelli, storico dell&#8217;arte, curatore e artista relazionale, nonch\u00e9 socio fondatore di ASSAY, il quale ha selezionato dal vasto repertorio di Schirinzi una serie di 7 opere che, per l&#8217;occasione, assumono il titolo <strong>Voglia di trachea non di tramonti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u20198 ottobre<\/strong> ospiti saranno Giovanni Piperno e Agostino Ferrente con \u201cLe cose belle\u201d. Il film racconta la fatica e la bellezza di crescere al Sud in una narrazione che attraversa tredici anni di vita di quattro persone. Autentico caso cinematografico dell&#8217;estate, apprezzato dalla critica e dal pubblico, il documentario si \u00e8 aggiudicato anche il Grand Prix come Miglior Film alla settima edizione del Festival Internationale del Documentario \u2013 Faito Doc Festival. Dialogher\u00e0 con i registi Leonardo Gregorio, autore del saggio <em>L\u2019arte del sogno. Il gioco dell\u2019enfant Gondry<\/em>, compreso nel volume\u00a0<em>Michel Gondry. L\u2019eterno dodicenne<\/em>, a cura di Emanuele Protano (Edizioni Il Foglio, 2012), giornalista e critico cinematografico collabora con il Manifesto e riviste specializzate di settore come UZAK, Point Blank, Sentieri Selvaggi, CineCritica.<\/p>\n<p><strong>Il 9 ottobre<\/strong> sar\u00e0 la volta di Virginia Mori e delle videoinstallazioni e proiezioni di una serie di illustrazioni, disegni animati e corti d\u2019animazione\u00a0 che, per l&#8217;occasione, sono raccolti sotto il titolo <strong>Bisbigli Nero Inchiostro<\/strong>. La sua arte, in penna bic e non a matita, si sviluppa attraverso diversi linguaggi, non ultimo quello delle pagine del libro &#8221;Vento&#8221; con Virgilio Villoresi per i tipi della Whitstand. Converser\u00e0 con la Mori Hermes Mangialardo, cartoonist, visual maker, 3D mapping expert, nonch\u00e9 socio fondatore di ASSAY.<\/p>\n<p>Il <strong>15 ottobre<\/strong> sar\u00e0 dedicato, invece, al progetto \u201cSpace Metropoliz\u201d di Fabrizio Boni e Giorgio De Finis, un esperimento sociale di riqualificazione e progettazione urbana partecipata, un film documentario, un corto di finzione, uno spazio temporaneo per l&#8217;arte. De Finis dialogher\u00e0 con Davide Ricco, curatore indipendente e artista relazionale, per raccontare il percorso e lo sviluppo di un&#8217;ex fabbrica di salami alla periferia di Roma, che oggi ospita circa 200 persone di varie nazionalit\u00e0 ed anche il MAAM &#8211; il Museo dell&#8217;Altro e dell&#8217;Altrove di Metropoliz che pian piano sta trasformando l&#8217;ex salumificio in un oggetto d&#8217;arte collettiva.<\/p>\n<p>Si chiude venerd\u00ec <strong>17 ottobre<\/strong>, con Sebastiano Riso e Marco Spoletini, regista e montatore di \u201cPi\u00f9 buio di mezzanotte\u201d. Presentato a Cannes 2014, \u00e8 un film sui confini fluidi, labili, ispirato all&#8217;adolescenza di Fuxia, regina trasgender del mitico Muccassassina di Roma, e racconta, in una Catania degli anni &#8217;80, l&#8217;emancipazione e la formazione di un ragazzo &#8216;diverso&#8217;. Ha destato scalpore il fatto che la visione del film sia stata vietata ai minori di 14 anni. A dialogare e discutere con gli autori Mimmo Pesare, docente di Piscopedagogia dei linguaggi e coordinatore del centro &#8221;Laboratorio Studi Lacaniani&#8221; del dipartimento di Storia, Societ\u00e0 e Studi sull&#8217;Uomo dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento. Questa serata finale proseguir\u00e0, poi, dalle 22.30 circa con una festa aperta a tutti. Protagoniste saranno le <strong>PLAYGIRLS from CARACAS<\/strong>, il cui progetto musicale-culturale e live show invader\u00e0 i Cineporti di Puglia\/Lecce con sonorit\u00e0 e video-proiezioni ricercate e ispirate dalla video-arte e dalle tematiche di genere.<\/p>\n<p><strong>\u201cReference #aggiorniamo l&#8217;immaginario\u201d <\/strong>\u00e8 un percorso ideato e organizzato da <strong>Lara Castrignan\u00f2<\/strong> per <strong>ASSAY<\/strong>. Con il sostegno di <em>Apulia Film Commission<\/em>, il patrocinio del <em>Comune di Lecce<\/em>, della <em>Provincia di Lecce<\/em>, e a sostegno della candidatura di <em>Lecce2019<\/em>. In partenariato con: <em>MOVIEMENT<\/em> &#8211; pubblicazione di cultura cinematografica; <em>Laboratorio Studi Lacaniani<\/em> del Dipartimento di Storia, Societ\u00e0 e Studi sull&#8217;Uomo dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento; Associazione <em>LEA<\/em> <em>&#8211; Liberamente e Apertamente<\/em>; <em>Spazio Cineforum &#8211; Cinit<\/em>, Lecce; <em>Cantina QUATTRO CASALI<\/em> &#8211; Copertino; Laboratorio di Cucina e Marmellata <em>IMPERO VERDE<\/em>; SOUNDPUSHER. Media partner: SPAGINE &#8211; periodico culturale dell&#8217;Associazione Fondo Verri, Lecce; POINT BLANK &#8211; rivista web di critica cinematografica; URKA! Eventi e Luoghi del Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/19\/reference-aggiorniamo-limmaginario\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/19\/reference-aggiorniamo-limmaginario\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tempi sono ormai maturi per aggiornare i modelli, i temi e le personalit\u00e0 di riferimento nel campo dell&#8217;audiovisivo italiano, nelle sue accezioni di cinema di finzione, film documentario, illustrazione e animazione, opera cinematografica, fattore sociale. 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