{"id":35850,"date":"2014-09-24T15:01:07","date_gmt":"2014-09-24T13:01:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=35850"},"modified":"2014-09-24T15:01:07","modified_gmt":"2014-09-24T13:01:07","slug":"cristina-dona-a-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/24\/cristina-dona-a-lecce\/","title":{"rendered":"CRISTINA DONA&#8217; A LECCE"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/BodyPart2.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/BodyPart2-300x199.png\" alt=\"\" title=\"BodyPart\" width=\"300\" height=\"199\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35851\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/BodyPart2-300x199.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/BodyPart2.png 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sabato 18 ottobre\u00a0<\/strong>(<em>ore 22.00 &#8211; ingresso 10 euro + dp<\/em><em>, posto a sedere &#8211; prevendite nel circuito BookingShow<\/em>) alle\u00a0<strong>Officine Cantelmo di Lecce\u00a0<\/strong>appuntamento con\u00a0<strong>Cristina Don\u00e0<\/strong>\u00a0e i brani di \u201c<strong>Cos\u00ec vicini<\/strong>\u201d. \u201cL\u2019incantautrice\u201d presenter\u00e0 dal vivo il suo nuovo disco, affiancata dal musicista e produttore Saverio Lanza, con un particolare ed inconsueto concerto-storytelling che racconter\u00e0 il suo nuovo lavoro in un modo diverso, pi\u00f9 intimo e \u201cvicino\u201d.<\/p>\n<p>Dalla met\u00e0 degli anni \u201990 \u00e8 una delle voci pi\u00f9 originali della scena musicale italiana. Accanto a gruppi come i La Crus, gli Almamegretta, gli Afterhours o i Marlene Kuntz ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, riuscendo a conquistarsi il plauso di Robert Wyatt, David Byrne o Peter Walsh. Cristina Don\u00e0 \u00e8 sicuramente una delle poche artiste italiane capaci di \u201crivaleggiare\u201d con le grandi colleghe all&#8217;estero che, proprio come lei, hanno reinventato il modello di interprete femminile nell\u2019ambito della musica rock.<\/p>\n<p>Il concerto rientra nel progetto<strong>\u00a0Officine della Musica\u00a0<\/strong>promosso dall&#8217;Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Lecce con il sostegno di Puglia Sounds &#8211; PO FESR Puglia 2007-2013 Asse IV.<\/p>\n<div align=\"center\">Prevendite presso Officine Cantelmo di Lecce e circuito Bookingshow.<\/div>\n<p><strong>Biografia Cristina Don\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All&#8217;inizio ci furono gli studi accademici e una passione ardente per la musica, il cinema, l&#8217;arte: oggi basta chiedere di lei, della sua voce e delle sue canzoni, per sentirsi rispondere che Cristina Don\u00e0 ha lavorato intensamente e con pazienza per dar vita ad un lungo e felice percorso artistico di cantautrice, che la distingue nel panorama musicale contemporaneo. Grazie alle sue prime performance sospinte da una voce unica, nei primi anni novanta viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours: nasce la collaborazione che porta all&#8217;album di debutto, \u201cTregua\u201d (1997), prodotto magistralmente dallo stesso Agnelli. Cristina vede arrivare i primi riconoscimenti: il pubblico, che la accoglie come una novit\u00e0,\u00a0 la comunit\u00e0 musicale, che le riconosce un esordio sorprendente, la critica, che le assegna la Targa Tenco per il miglior album di debutto. Al concerto che la vede vincitrice del festival \u201cMax Generation\u201d conosce Robert Wyatt, che a distanza di poco vota \u201cTregua\u201d tra i suoi cinque album preferiti per l&#8217;influente mensile britannico \u201cMojo\u201d. Cristina sta scrivendo il materiale che andr\u00e0 a comporre l&#8217;album \u201cNido\u201d (1999): ci sono collaborazioni importanti (Mauro Pagani, Morgan, Marco Parente e ancora la produzione di Manuel Agnelli) suggellate dal &#8220;grande uomo magico&#8221; Robert Wyatt che interviene in una delle canzoni pi\u00f9 amate dal pubblico: &#8220;Goccia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A inizio millennio Cristina esce dal guscio, parte con una serie di spettacoli dal vivo cheCristina Don\u00e0 live si chiudono con un debutto in libreria (Mondadori lancia \u201cAppena sotto le nuvole\u201d nell&#8217;autunno 2000). La Targa SIAE del Club Tenco (miglior artista emergente), chiude degnamente l&#8217;annata. Nel 2001 arriva l&#8217;invito al Meltdown Festival, alla Royal Festival Hall di Londra: per la prima volta un artista italiano sale sul palco della manifestazione. Su questo palco Davey Ray Moor (allora membro dei Cousteau) la vede in azione e mentre Cristina \u00e8 impegnata a rifinire nuove canzoni, nel gennaio 2002 suona all&#8217;Eurosonic Festival di Groningen (Olanda) e decide che \u00e8 tempo della sua prima produzione internazionale. Davey Ray Moor \u00e9 l&#8217;uomo giusto e un anno dopo arriva \u201cDove Sei Tu\u201d (2003), registrato tra Italia ed Inghilterra, che entra in classifica anche grazie a tre singoli, di cui \u201cTriathlon\u201d, remixato da Max Casacci dei Subsonica, va in alta rotazione su MTV. Dopo un nuovo intenso periodo in tour con la sua band, il settembre 2004 vede uscire anche in Italia l&#8217;eponimo \u201cCristina Don\u00e0\u201d (2004), il primo album in inglese pubblicato in tutto il mondo da Rykodisc International. Billboard Europe scrive di un prodotto finalmente originale dall&#8217;Italia, il prestigioso Sunday Times, inserisce una canzone di Cristina Don\u00e0 in un cd allegato al giornale accompagnata da una bellissima recensione. L&#8217;uscita dell&#8217;album \u00e8 seguita da numerose date in Europa (Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, Svezia, Belgio). A fine 2004 ritira il Premio Chatwin come artista nel mondo e la targa Siae. Al ritorno in Italia ancora live! Cristina sperimenta sul palco i percorsi sonori che la condurranno al nuovo album: \u00e8 una scelta che sfocia nello splendido tour teatrale \u201cIl suono della Luce\u201d nella primavera 2006. Da queste annate passate a sperimentare ed esprimere la gioia di essere sul palco, nascono i presupposti dell&#8217;album che segner\u00e0 il transito al futuro (anche discografico, dopo il passaggio alla Capitol\/EMI): \u201cLa quinta stagione\u201d (2007). Scritto tra il 2006 e l&#8217;inizio del 2007 \u201cLa quinta Stagione\u201d \u00e8 prodotto da Peter Walsh (gi\u00e0 produttore di Scott Walker, Peter Gabriel, Simple Minds, the Church, etc) che sintetizza i diversi stili musicali della Don\u00e0. L&#8217;album ruota intorno al concetto di \u201cpreparazione all&#8217;eventualit\u00e0 di dover verificare la forza del tuo essere persona\u201d e viene premiato come miglior album italiano del 2007 da Musica&amp;Dischi, con un referendum tra oltre cento giornalisti. Nel marzo 2008 esce \u201cPiccola faccia\u201d, un album che rappresenta la summa dei migliori brani di tutto il repertorio di Cristina, con l&#8217;aggiunta di due affascinanti cover (\u201cI&#8217;m in you\u201d di Peter Frampton e \u201cSign your name\u201d di Terence Trent D&#8217;Arby), con l&#8217;intento di far conoscere ad un nuovo pubblico una veste acustica che la cantautrice milanese, da sempre, ama molto. La rilettura chitarra-voce viene impreziosita dalla presenza di Giuliano Sangiorgi (Negramaro) nel brano \u201cSettembre\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 2009 e 2010 sono anni in cui Cristina intreccia la sua vita artistica con l&#8217;esperienza della maternit\u00e0. E&#8217; l&#8217;inizio della collaborazione con Saverio Lanza, chitarrista e pianista, con il quale condivide, per la prima volta nella sua vita, la composizione di tutti i brani che daranno poi origine all\u2019album \u201cTorno a casa a piedi\u201d (2011). Cristina vuole seguire una nuova rotta e con l&#8217;aiuto di Lanza, che ne firma anche la produzione artistica, approda ad un album musicalmente ricco e sfaccettato ma anche lieve e luminoso. Il 7 luglio 2011 al Traffic Free Festival di Torino, Cristina ha l&#8217;onore di ospitare nella sua session il grande Francesco De Gregori che duetter\u00e0 con lei su &#8220;Miracoli&#8221; , il singolo di &#8220;Torno a casa a piedi&#8221;. A sua volta De Gregori la ospiter\u00e0 durante il suo concerto cantando insieme a lei svariati brani del suo repertorio. Tra queste la bellissima &#8220;La donna cannone&#8221;, un brano che De Gregori prima di allora non aveva mai cantato in duetto con nessun altro artista. Nel 2012 Cristina partecipa con la canzone &#8220;Agnese&#8221; alla compilation Tributo a Ivan Graziani. Nel brano proposto la Don\u00e0 suona con Saverio Lanza e riprende la collaborazione con Cristian Calcagnile. A settembre 2012 il MEI Supersound di Faenza le conferisce il premio come miglior cantante live. Alla fine dell\u2019anno Cristina compone, sempre insieme a Saverio Lanza, \u201cCome non mi hai visto mai\u201d uno dei soli due inediti presenti in \u201cIrene Grandi &amp; Stefano Bollani\u201d l\u2019album omonimo di cover dei due artisti, uscito per Carosello Records. Nel 2013 riceve la Targa Musica da Bere 2013, si esibisce nell&#8217;ambito dell&#8217;omonima rassegna presso il CTM di Rezzato. In aprile \u201cUniverso\u201d, uno dei brani pi\u00f9 noti del suo repertorio, \u00e8 incluso nella colonna sonora del film \u201cCi vediamo domani\u201d con Enrico Brignano per la regia di Andrea Zaccariello e distribuito da Moviemax. Per il Festival di Sanremo 2014 compone uno dei due brani presentati da Arisa, \u201cLentamente (Il primo che passa)\u201d, co-scritto insieme a Saverio Lanza e la stessa Arisa. La cantautrice firma inoltre altri tre brani per la cantante potentina: \u201cDici che non mi trovi mai\u201d, \u201cChiss\u00e0 cosa diresti\u201d e \u201cSe vedo te\u201d, quest\u2019ultima scelta da Arisa come title track dell\u2019intero album. In occasione del Festival rivela inoltre su facebook di essere sul punto di entrare in sala di registrazione, ancora una volta insieme a Saverio Lanza, per incidere il suo nuovo disco, in uscita alla fine del 2014. Sempre nel 2014 partecipa alla riedizione dell&#8217;album \u201cHai paura del buio?\u201d degli storici amici Afterhours, collaborando al rifacimento del brano &#8220;Televisione&#8221; in un bellissimo duetto con \u201cThe Friendly Ghost\u201c of Robert Wyatt.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/24\/cristina-dona-a-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/24\/cristina-dona-a-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 18 ottobre\u00a0(ore 22.00 &#8211; ingresso 10 euro + dp, posto a sedere &#8211; prevendite nel circuito BookingShow) alle\u00a0Officine Cantelmo di Lecce\u00a0appuntamento con\u00a0Cristina Don\u00e0\u00a0e i brani di \u201cCos\u00ec vicini\u201d. \u201cL\u2019incantautrice\u201d presenter\u00e0 dal vivo il suo nuovo disco, affiancata dal musicista e produttore Saverio Lanza, con un particolare ed inconsueto concerto-storytelling che racconter\u00e0 il suo nuovo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":35851,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35852,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35850\/revisions\/35852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}