{"id":36083,"date":"2014-09-28T12:46:23","date_gmt":"2014-09-28T10:46:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=36083"},"modified":"2014-09-28T12:46:23","modified_gmt":"2014-09-28T10:46:23","slug":"dalle-ciminiere-allaria-di-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/28\/dalle-ciminiere-allaria-di-lecce\/","title":{"rendered":"DALLE CIMINIERE ALL&#8217;ARIA DI LECCE"},"content":{"rendered":"<p>(Rdl) La centrale di Cerano minaccia direttamente la salute dei Leccesi e dei Salentini tutti. Come gli scarichi dell&#8217;Ilva, per cui il Ministero della Salute ha decretato recentemente i dati scientifici relativi alla nocivit\u00e0 dell&#8217;impianto. Non \u00e8 un caso se nella nostra provincia\u00a0le morti per tumore siano in forte crescita, mentre il relativo registro pubblico non viene &#8211; e non a caso &#8211; pi\u00f9 aggiornato.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la costa adriatica, dalle riviste tecniche e scientifiche su cui \u00e8 stato pubblicato, riprendiamo e divulghiamo qui di seguito\u00a0l&#8217;intervento del chimico industriale leccese Giuseppe Pellerano.<\/p>\n<p>________________<a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cerano-mare.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"771\" title=\"cerano mare\" class=\"alignleft size-large wp-image-36084\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cerano-mare-1024x771.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cerano-mare-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cerano-mare-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cerano-mare.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La mia professionalit\u00e0 e le circostanze della vita mi hanno portato ad occuparmi di inquinamento ambientale e degli effetti derivanti sulla salute umana. Inoltre la vicinanza e collaborazione con l&#8217;ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo) del Prof. Alessandro Distante mi ha portato a condividere il progetto europeo COHEIRS (acronimo inglese di &#8220;Osservatori Civici per la Tutela dell&#8217;Ambiente e della Salute&#8221;).<br \/>\nVolendo trattare di inquinanti dell&#8217;aria che possano influire specificamente su cardiopatie occorre parlare di PM (Particulate Matter o particelle sottili). Le PM sono particelle molto piccole che si possono trovare nell&#8217;atmosfera. Sono sospese in aria come aerosol atmosferico, termine che si riferisce a queste misture di aria e particelle solide. L&#8217;origine di queste PM sono o le attivit\u00e0 umane o eventi naturali. Queste PM hanno effetti negativi sulla salute umana e possono influenzare anche il clima e\/o le precipitazioni atmosferiche. Ma il tema da svolgere, sia pure sinteticamente, sono gli effetti sulla salute umana e, specificamente, le cardiopatie.<br \/>\nInteressante \u00e8 considerare le dimensioni di queste PM e di sostanze gassose, che possono contaminare l&#8217;aria, andando dalle dimensioni pi\u00f9 grandi a quelle inferiori:<br \/>\n<strong>Polveri di cemento (megacementeria COLACEM di Galatina, LE)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 8 \u2013 100 micron Ceneri sospese o Pm prodotte da combustione di gasolio e altri prodotti petroliferi: 1 \u2013 100 micron<br \/>\nSmog \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 0,01 \u2013 2 micron Fumo di tabacco \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 0,01 \u2013 1 micron Fuliggine o particelle di Carbone 0,01 \u2013 0,15 micron Molecole di inquinanti 0,0 \u2013 0,0005 micron (da 100 a 1000 volte inferiori alle particelle solide) <\/strong><br \/>\n<strong>Fonti di produzione di PM<\/strong> Alcune sono naturali: vulcani, tempeste di sabbia, incendi di foreste e praterie. E&#8217; ben noto che le eruzioni dell&#8217;Etna possano provocare l&#8217;oscuramento del cielo e costringano temporanee interruzioni di voli da e per l&#8217;aeroporto di Catania.<br \/>\n<strong>Altre sono indotte da attivit\u00e0 umane:<\/strong> a) Inquinamento da traffico stradale. Combustione di propellenti petroliferi nelle automobili. Attenzione al fatto che l&#8217;inquinamento atmosferico, anche come PM, dipende, quantitativamente e qualitativamente, dalla natura del motore e dalla sua vetust\u00e0 e stato di manutenzione. Ciononostante rimane il fatto che i motori Diesel producono molte pi\u00f9 PM di altri motori. b) Riscaldamento delle abitazioni c) Combustione di Carbone o gasolio nelle Centrali Termoelettriche (vedi Megacentrale di Cerano, BR) d) Inceneritori di RSU (Rifiuti Solidi Urbani o meglio CDR) non progettati con impiego delle migliori tecnologie o scorrettamente gestiti e) Impianti chimici, come la Mega cementeria Colacem di Galatina (LE), la mega acciaieria ILVA di Taranto, ecc.<br \/>\n<strong>Formazione delle PM<\/strong> Le PM sono prodotte dalla combustione, ma a differenza di altri composti, come ossidi, nitrati, anidride solforosa (che dipendono dalla composizione del combustibile e da altre condizioni della combustione), si formano per reazioni di fotosintesi abbastanza complesse ad una certa distanza dal camino o punto di emissione in atmosfera. <strong>Prova ne sia che non sono facilmente arrestabili o filtrabili. Se fosse possibile filtrare i fumi dello scappamento delle auto, tutti i costruttori di motori Diesel installerebbero i dispositivi sui loro motori.<\/strong><br \/>\nLe PM hanno diverse dimensioni e per convenzione sono suddivise in PM 10 (micron), PM 4 e PM 2,5. <strong>La tendenza delle particelle pi\u00f9 piccole e leggere \u00e8 di galleggiare nell&#8217;aria e di stare in aria anche per lungo tempo (settimane o mesi) e di percorrere anche distanze molto lunghe. Come esempio vale la sabbia del Sahara che ritroviamo, talvolta qui nel Salento, sulle nostre auto dopo la pioggia. Le PM pi\u00f9 pesanti potranno anche tendere a scendere a terra e quindi inquineranno gli strati dell&#8217;atmosfera pi\u00f9 bassi.<\/strong><br \/>\n<strong>Effetti dell&#8217;inalazione delle PM sulla salute delle popolazioni<\/strong> Le PM 10 o pi\u00f9 grandi di 10 micron vengono fermate o filtrate dalle ciglia nasali o dai bronchi superiori. Queste verranno ripulite e rimosse per effetto del muco bronchiale e dagli espettorati. Le PM 2,5 o inferiori (anche &lt; 100 nanometri, 10 alla-9 mt) raggiungeranno i bronchioli e gli alveoli polmonari pi\u00f9 profondi e la zona di scambio dei gas. Essendo particelle molto piccole, alcune si depositeranno negli alveoli ingenerando malattie bronco-polmonari, (asma, deficienza respiratoria e tumori del polmone). Uno studio del <strong><strong><strong>Journal of the American Medical Association <\/strong><\/strong><\/strong>riporta che le PM 2,5 portano ad alti depositi di placche nelle arterie causando infiammazione dei vasi sanguigni, ispessimento delle arterie, depositi di placche, atherosclerosi. Tale indurimento delle arterie, che ne riduce l&#8217;elasticit\u00e0, porta ad attacchi cardiaci e ad altri problemi del sistema di circolazione del sangue. Un recente studio pubblicato il 21 gennaio 2014 dal British Medical Journal evidenzia che una prolungata esposizione ad ambiente inquinato da PM \u00e8 connessa con la incidenza di eventi coronarici. La <strong><strong><strong>World Health Organization <\/strong><\/strong><\/strong><strong> <\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/28\/dalle-ciminiere-allaria-di-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/09\/28\/dalle-ciminiere-allaria-di-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl) La centrale di Cerano minaccia direttamente la salute dei Leccesi e dei Salentini tutti. 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