{"id":36489,"date":"2014-10-06T12:40:03","date_gmt":"2014-10-06T10:40:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=36489"},"modified":"2014-10-06T15:59:48","modified_gmt":"2014-10-06T13:59:48","slug":"la-mafia-dei-concorsi-pubblici-e-degli-esami-di-stato-e-lomerta-dei-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/10\/06\/la-mafia-dei-concorsi-pubblici-e-degli-esami-di-stato-e-lomerta-dei-media\/","title":{"rendered":"LA MAFIA DEI CONCORSI PUBBLICI E DEGLI ESAMI DI STATO E L&#8217;OMERTA&#8217; DEI MEDIA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-mafia-dei-concorsi-pubblici.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"191\" title=\"la mafia dei concorsi pubblici\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36490\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-mafia-dei-concorsi-pubblici-300x191.png\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-mafia-dei-concorsi-pubblici-300x191.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/la-mafia-dei-concorsi-pubblici.png 818w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Su YouTube: LA MAFIA DEI CONCORSI PUBBLICI TRUCCATI.wmv<\/p>\n<p>RICEVIAMO E QUI DI SEGUITO PUBBLICHIAMO IL SEGUENTE COMUNICATO &#8211; DENUNCIA \u00a0DI ANTONIO GUANGRANDE INERENTE L&#8217;ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO:<\/p>\n<p>_________________________________<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 in mano ai vincitori di un concorso pubblico ed agli abilitati ad una professione. In Italia, si sa, non vale la meritocrazia e gli effetti sulla gestione della cosa pubblica e l\u2019esercizio delle professioni di pubblica utilit\u00e0 ne sono un esempio.\u00a0 Ma cosa \u00e8 l\u2019abilitazione alla professione, concessa dai commissari d\u2019esame e non conquistata per merito?<\/p>\n<p>E\u2019 da venti anni che studio il sistema Italia, a carattere locale come a livello nazionale. Da queste indagini ne sono scaturiti decine di saggi, raccolti in una collana editoriale &#8220;L&#8217;Italia del Trucco, l&#8217;Italia che siamo&#8221;, letti in tutto il mondo, ma che mi sono valsi l\u2019ostruzionismo dei media nazionali. Pennivendoli venduti all\u2019economia ed alla politica.<\/p>\n<p>Abilitazione significa essere abilitati da qualcuno ad essere omologati a loro. La conformit\u00e0 universale \u00e8 la regola. Essere diverso e rompere le palle al sistema ti pone fuori dal circuito professionale ed impedito a lavorare. Le stesse regole valgono per tutti i concorsi pubblici, nessuno esente. Quindi nessuno pu\u00f2 chiamarsi fuori e rendersi verginella. L\u2019autunno \u00e8 il periodo prediletto per le sessioni degli esami di Stato e delle prove scritte dei concorsi pubblici. Per esempio, per quanto riguarda l\u2019esame di avvocato le domande di partecipazione devono essere inoltrate entro l\u201911 novembre e i tre giorni per l\u2019esame scritto vengono fissati tra il 10 ed il 20 dicembre. Le tracce sono stilate al Ministero della Giustizia e la Commissione Centrale \u00e8 composta da membri gi\u00e0 cacciati dalle commissioni periferiche, di cui, per legge, non possono farne parte.<\/p>\n<p>I risultati d\u2019esame sono il frutto di una fase pubblica e di una fase internos tra una combriccola di commissari (sempre gli stessi).<\/p>\n<p>Nella fase pubblica, ogni tanto, come fumo negli occhi, viene fuori che alcuni candidati hanno copiato dai cellulari o dai compagni di banco e la notizia fa eco sui giornali. Una volta oltre cento solo a Lecce. Nessuno dice che il vero malaffare si svolge in camera caritatis tra i commissari d\u2019esame. Lor signori falsamente affermano di aver letto, corretto e giudicato con motivazione credibile ogni elaborato esaminato. Invece \u00e8 tutto falso. E resta impunito e, quindi, reiterato. A loro serve solo abilitare i conformati o i loro pupilli. E di questo scempio n\u00e9 magistratura, n\u00e9 giornalismo osa punirlo o denunciarlo.<\/p>\n<p>A riprova di ci\u00f2 ci sono le innumerevoli sentenze dei Tar di tutta Italia. Cinque minuti per valutare il compito di un aspirante avvocato sono troppo pochi. Lo sostiene il Tar di Palermo ad ottobre 2014 che ha ammesso con riserva, all&#8217;orale, M.N., 30 anni, bocciato agli scritti nel 2013. Il giovane praticante avvocato si \u00e8 accorto che la commissione di Salerno aveva corretto 45 elaborati in appena 235 minuti, con una media di poco pi\u00f9 di cinque minuti per elaborato. E perci\u00f2, difeso dall&#8217;avvocato Girolamo Rubino, ha deciso di fare ricorso al Tar che gli ha dato ragione.<\/p>\n<p>E a sua volta \u00e8 lo stesso Tar di Salerno che accoglie i ricorsi dei bocciati. E\u2019 la Commissione d\u2019esame di Avvocato di Lecce ad essere sgamata. I ricorsi accolti sono gi\u00e0 decine, pi\u00f9 di trenta soltanto nella seduta di gioved\u00ec 24 ottobre 2013, presentati da aspiranti avvocati bocciati alle ultime prove scritte da un giudizio che il Tar ha ritenuto illegittimo in quanto non indica i criteri sui cui si \u00e8 fondato. Il Tribunale amministrativo sta quindi accogliendo le domande cautelari, rinviando al maggio del 2014 il giudizio di merito ma indicando, per sanare il vizio, una nuova procedura da affidare a una commissione diversa da quella di Lecce che ha deciso le bocciature.<\/p>\n<p>Io \u00e8 dal 1998 che partecipo all\u2019esame di avvocato in quel di Lecce. Da abilitato al patrocinio legale dei sei anni non ho perso una causa e non mi sono genuflesso alle regole dei vecchi marpioni forensi; da presidente provinciale di Taranto dell\u2019Associazione Nazionale Praticanti ed Avvocati ho combattuto ed ottenuto con la legge di riforma che i consiglieri dell\u2019Ordine degli Avvocati non facessero parte delle Commissioni d\u2019esame e che i magistrati esaminatori fossero di fuori distretto. Di non essere omologato a generale marciume lor signori non me lo hanno perdonato. Non ho ricevuto solidariet\u00e0 o aiuto n\u00e9 dai colleghi, quantunque vittime, n\u00e9 dalle istituzioni, n\u00e9 dai media. Un fatto \u00e8 certo, dal 1998 sono sui banchi di esame per testimoniare il malaffare perpetuo e l\u2019omert\u00e0 imperante. Avvocato non lo diventer\u00f2 pi\u00f9, grazie all\u2019omert\u00e0 ed alla collusione dei magistrati, che come prova non gli basta il fatto che i miei compiti sistematicamente non vengono corretti; che a presiedere la commissione ci sia uno estromesso e da me denunciato; che essere bocciato dal 1998, caso unico, pi\u00f9 che raro, sia sintomo di una palese persecuzione. Questo basta per farmi dire che sono orgoglioso di essere diverso e di testimoniare al mondo cosa sia la conformit\u00e0, specialmente nel silenzio assordante dei giornalisti. Comunque l\u2019omert\u00e0 dei giornalisti \u00e8 pleonastica. Tanto chi vuol informarsi, lo fa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Interrogazione a risposta scritta 4-08560 presentata da Elisabetta Zamparutti, pi\u00f9 altri, marted\u00ec 14 settembre 2010, seduta n.367 al Ministro della giustizia. \u201cL&#8217;avvocato di Asti, Pierpaolo Berardi, 46 anni, dopo 18 anni, 16 procedimenti al Tar e 8 al Consiglio di Stato, non avrebbe ancora avuto giustizia. Le sentenze hanno stabilito che le sue prove scritte per il concorso 1992 sono rimaste chiuse nelle buste, nonostante sui verbali sia scritto \u00abnon idoneo\u00bb . Un falso ideologico che il Csm ha riconosciuto soltanto due anni fa. Nonostante ci\u00f2, non risulterebbe sia stato preso alcun provvedimento\u201d.<\/p>\n<p>Sul concorso per uditori giudiziari, parla con \u201cLa Stampa\u201d l&#8217;ex procuratore generale del Piemonte, Silvio Pieri. L&#8217;alto magistrato non usa mezzi termini: \u201cQuanto \u00e8 accaduto \u00e8 gravissimo. Ho avuto modo di verificare l&#8217;intera documentazione raccolta dall&#8217;avvocato Berardi. Ho fotocopiato tutti gli atti, uno per uno. Credo che, a un certo punto, questa situazione si potesse risolvere subito, con decisione, con la necessaria trasparenza. Ma il ministero ha pervicacemente rifiutato, sino all&#8217;ultimo istante, di affrontare in modo diretto quanto era accaduto, quanto era sotto gli occhi di tutti. Con il risultato di mettere a pregiudizio le posizioni anche di quei magistrati che svolsero, in allora, i temi in modo corretto. Ma non credo assolutamente che si possano ulteriormente ignorare i verbali sottoscritti da gente che non c&#8217;era, la storia dei fascicoli spariti, degli elaborati giudicati &#8220;idonei&#8221; quando non lo erano affatto\u00bb. Non solo. Contro il muro di gomma opposto dal ministero di Grazia e Giustizia (a proposito del concorso per uditori giudiziari del 20, 21, 22 maggio 1992, ora sotto accusa per aver trasformato in \u00abidonei\u00bb decine di candidati autori di prove molto discutibili) erano gi\u00e0 rimbalzate, nel corso degli anni, ben 13 interpellanze parlamentari, firmate quasi tutte da Nicky Vendola di Rifondazione Comunista, ma anche da esponenti di An e di altri partiti. Morale: nessun risultato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019avvocato Pierpaolo Berardi, astigiano, classe 1964 , da 15 anni sta battagliando per far annullare il concorso per entrare in magistratura svolto nel maggio 1992 . Secondo Berardi, infatti, in base ai verbali dei commissari pi\u00f9 di met\u00e0 dei compiti vennero corretti in 3 minuti di media (comprendendo &#8220;apertura della busta, verbalizzazione e richiesta chiarimenti&#8221;) e quindi non &#8220;furono mai esaminati&#8221;. I giudici del tar gli hanno dato ragione nel 1996 e nel 2000 e il Csm, nel 2008, \u00e8 stato costretto ad ammettere: &#8220;Ci fu una vera e propria mancanza di valutazione da parte della commissione&#8221;. Giudizio che vale anche per gli altri esaminati. Uno dei commissari, successivamente, ha raccontato su una rivista giuridica l\u2019esame contestato, narrando alcuni episodi, fra cui quello di un professore di diritto che, avendo appreso prima dell\u2019apertura delle buste della bocciatura della figlia, convoc\u00f2 il vicepresidente della commissione. Non basta. Scrive l\u2019esaminatore: &#8220;Durante tutti i lavori di correzione, per\u00f2, non ho mai avuto la semplice impressione che s\u2019intendesse favorire un certo candidato dopo che i temi di questo erano stati riconosciuti&#8221;. Dunque i lavori erano anonimi solo sulle buste. &#8220;Episodi come questi prevedono, per come riconosciuto dallo stesso Csm, l\u2019annullamento delle prove in questione&#8221; conclude con Panorama Berardi. In quell\u2019esame divenne uditore giudiziario, tra gli altri, Luigi de Magistris. Luigi De Magistris abilitato con un esame farsa che si occup\u00f2 dell\u2019esame farsa di avvocato di Catanzaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019inchiesta facile, dal punto di vista dei documenti, scrive Gian Antonio Stella su \u201cIl Corriere della Sera\u201d. I temi erano cos\u00ec identici l\u2019uno all\u2019altro che moltissimi riportavano la parola \u00abprecisamente\u00bb corretta con una barretta sulla \u00abp\u00bb iniziale: \u00abrecisamente\u00bb. Come se qualcuno si fosse corretto dettando la giusta soluzione del tema. La grande difficolt\u00e0 era sui numeri: gi\u00e0 \u00e8 difficile processare un imputato, in Italia. Figuratevi 2.295.<\/p>\n<p>I giovani magistrati protagonisti dell\u2019indagine, Luigi De Magistris (poi trasferito a Napoli) e Federica Baccaglini (poi trasferita a Padova), una soluzione l\u2019avevano individuata: un bel decreto penale. Cio\u00e8 una sentenza che colpisse gli imputati (diventati man mano 2.585) almeno con una multa di 3 milioni e mezzo di lire ciascuno. Ipotesi respinta dal capo dell\u2019ufficio Gip Antonio Baudi: troppo poco. Bene, rispose il pm delegato al caso appena gli fu possibile riprendere la palla in mano (dopo mesi e mesi perduti): raddoppiamo a 7 milioni e mezzo. Troppi, rispose questa volta Baudi rimandando tutto indietro. E via cos\u00ec, col processo che veniva spostato a Messina perch\u00e9 c\u2019entravano altri magistrati e poi tornava a Catanzaro e poi si infognava in 2.585 pratiche e 2.585 ricorsi e 2.585 cavilli e 2.585 eccezioni&#8230; E intanto passavano le settimane, i mesi, gli anni&#8230; Ed eccoli l\u00e0: tutti a casa. Immacolati. E neppure vergognosetti, potete scommetterci, per la figuraccia. Cos\u00ec fan tutti&#8230; O no?<\/p>\n<p>Io no! Per questo che dal 1998 non mi abilitano all\u2019avvocatura e mi hanno bocciato al concorso in magistratura; perch\u00e9 sono diverso!<\/p>\n<p>A questo punto non mi si deve chiedere: perch\u00e9 non ho esposto tutto al Ministero della Giustizia? L\u2019ho fatto, tutto lettera morta, specialmente se in commissione di esame centrale vi era colui il quale, ed i suoi colleghi, ho denunciato per i favoritismi e fatto estromettere con la riforma dell\u2019esame.<\/p>\n<p>A questo punto non mi si deve chiedere: perch\u00e9 non denuncio tutto alla magistratura? L\u2019ho fatto per anni e in fori diversi ed ho trovato un muro di gomma e di insabbiamenti, anzi il tutto mi si \u00e8 ritorto contro con accuse penali infondate dei magistrati, accertate con sentenze.<\/p>\n<p>Inoltre non mi si deve chiedere: perch\u00e9 non ho fatto ricorsi al Tar? Li ho fatti e sistematicamente il Tar di Lecce. Questi signori per le stesse doglianze da me presentate: agli altri candidati ricorrenti i ricorsi li accoglieva, i miei li rigettava.<\/p>\n<p>Non mi si deve chiedere: perch\u00e9 non mi sono rivolto alla stampa? L\u2019ho fatto per anni e non solo per le mie vicende, ma su tutti i temi sociali. Per loro, abilitati col trucco e zerbini dei magistrati, meglio ignorare e tacere&#8221;.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/10\/06\/la-mafia-dei-concorsi-pubblici-e-degli-esami-di-stato-e-lomerta-dei-media\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/10\/06\/la-mafia-dei-concorsi-pubblici-e-degli-esami-di-stato-e-lomerta-dei-media\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su YouTube: LA MAFIA DEI CONCORSI PUBBLICI TRUCCATI.wmv RICEVIAMO E QUI DI SEGUITO PUBBLICHIAMO IL SEGUENTE COMUNICATO &#8211; DENUNCIA \u00a0DI ANTONIO GUANGRANDE INERENTE L&#8217;ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO: _________________________________ L\u2019Italia \u00e8 in mano ai vincitori di un concorso pubblico ed agli abilitati ad una professione. 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