{"id":38121,"date":"2014-10-31T12:59:42","date_gmt":"2014-10-31T11:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=38121"},"modified":"2014-10-31T13:00:37","modified_gmt":"2014-10-31T12:00:37","slug":"rugby-svicat-lecce-parla-giacomo-camilli-vita-col-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/10\/31\/rugby-svicat-lecce-parla-giacomo-camilli-vita-col-padre\/","title":{"rendered":"RUGBY, SVICAT LECCE, GIACOMO CAMILLI SI RACCONTA \/ Vita col padre"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Fabrizio-e-Giacomo-Camilli.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" title=\"Fabrizio e Giacomo Camilli\" class=\"alignleft size-medium wp-image-38122\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Fabrizio-e-Giacomo-Camilli-300x225.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Fabrizio-e-Giacomo-Camilli-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Fabrizio-e-Giacomo-Camilli.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Giacomo Camilli, figlio quattordicenne del patron della squadra, Fabrizio (nella foto) \u00a0e anch&#8217;egli gi\u00e0 giocatore della formazione leccese, ci ha mandato alcune sue considerazioni, che qui di seguito volentieri pubblichiamo__________<\/h3>\n<h3><em>Il rugby, finch\u00e9 ce la fai lo giochi, finch\u00e9 vivi lo ricordi.<\/em><\/h3>\n<h3><em>Domenica andremo a Ragusa,\u00a0affronteremo la trasferta pi\u00f9 lunga della stagione, ma non importano i\u00a0chilometri quando vengono percorsi per passione, specie se poi li faccio con mio padre. Mi piace viaggiare con lui e vivere il clima pre &#8211; partita, ogni volta \u00e8 un&#8217;esperienza magnifica. <\/em><\/h3>\n<h3><em>Stiamo crescendo tanto; dopo le prime partite abbiamo trovato lo spirito giusto. Per me \u00e8 un piacere vedere la mia squadra del cuore, perch\u00e9 mi piace la mentalit\u00e0 che hanno i ragazzi, loro non mollano mai, proprio come mio padre.<\/em><\/h3>\n<p><em>La mia passione\u00a0nacque a Santa Maria Capua Vetere, dove abbiamo giocato la gara di ritorno dei Quarti di Finale per la Serie B. Su quel campo abbiamo perso e sofferto per la prima volta della stagione, ma siamo passati grazie allo spirito di squadra.<\/em><\/p>\n<h3><em><\/em><em>E&#8217; bellissimo vivere questa passione con lui, veramente bellissimo. Per me ogni settimana diventa un appuntamento imperdibile seguire la Svicat con mio padre. Lui lavora tanto ed i suoi impegni non ci permettono di stare spesso insieme; troviamo nel rugby il modo pi\u00f9 bello per vivere appieno il nostro rapporto. I miei fratelli seguono la squadra, ma sono anche presi dai loro percorsi, quindi siamo io e mio padre ad essere coinvolti maggiormente in questa avventura. Anche per questo vorrei che la Svicat andasse in A, con mio padre alla guida, altrimenti in futuro ci prover\u00f2 io da Presidente&#8230;.<\/em><\/h3>\n<p><em>Lui spesso dice che io sar\u00f2 il bastone della sua vecchiaia e io gli rispondo che lui \u00e8 la mia quercia, perch\u00e8 so che per me c&#8217;\u00e8 e ci sar\u00e0 sempre.<\/em><\/p>\n<p><em>Sappiamo che oltre ad esserne un appassionato di rugby, appena puoi lo pratichi; con quali risultati?<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Mi piace giocare a rugby, ma devo ancora perfezionare qualcosa. Il mio sogno \u00e8 di giocare in prima squadra e magari realizzare anche qualche meta importante.<\/em><\/p>\n<h3><em>Per quello che abbiamo fatto a Benevento e in casa col Messina, possiamo raggiungere sicuramente i Playoff. Come ho detto in precedenza, stiamo crescendo molto e appena inizieremo a capire che nessuno ci pu\u00f2 fermare, se giochiamo come sappiamo, non perderemo pi\u00f9 terreno.<\/em><\/h3>\n<p><em>Rimane importante senza dubbio la vittoria di Paganica: a pochi minuti dalla fine eravamo fuori dai giochi a mio avviso immeritatamente, eravamo tesissimi. Poi \u00e8 arrivata la tanto sospirata meta che ci ha dato una gioia immensa. Gli occhi lucidi di mio padre a fine partita e gli abbracci con i giocatori che hanno compiuto quell&#8217;impresa non potr\u00f2 mai dimenticarli.<\/em><\/p>\n<h3><em><\/em>Ma ricordo\u00a0particolarmente<em> l&#8217;anno della promozione in Serie B con\u00a0Mister Spampinato. <\/em><em>Certo, ci ha condotti in serie B, e quindi si \u00e8 meritato di diritto un posto importante nella nostra Storia. Devo dire per\u00f2 che seguo con interesse anche Coach Peens: un grande del Rugby che ha vestito anche la maglia della nazionale.<\/em><br \/>\n<em><\/em><\/h3>\n<h3><em>Ho gi\u00e0 convinto molti amici a giocare a Rugby: non \u00e8 uno sport violento, lo metto subito in chiaro appena ne parlo a chi non lo conosce. Ci vuole passione per praticare questa disciplina. Da questo punto di vista posso dire per\u00f2 che sto raccogliendo buoni risultati&#8221;.<\/em><\/h3>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/10\/31\/rugby-svicat-lecce-parla-giacomo-camilli-vita-col-padre\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/10\/31\/rugby-svicat-lecce-parla-giacomo-camilli-vita-col-padre\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giacomo Camilli, figlio quattordicenne del patron della squadra, Fabrizio (nella foto) \u00a0e anch&#8217;egli gi\u00e0 giocatore della formazione leccese, ci ha mandato alcune sue considerazioni, che qui di seguito volentieri pubblichiamo__________ Il rugby, finch\u00e9 ce la fai lo giochi, finch\u00e9 vivi lo ricordi. 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