{"id":38400,"date":"2014-11-07T10:24:59","date_gmt":"2014-11-07T09:24:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=38400"},"modified":"2014-11-07T14:24:05","modified_gmt":"2014-11-07T13:24:05","slug":"i-cittadini-in-difesa-del-palazzo-della-cultura-di-castrignano-dei-greci-ne-fermano-labbattimento-per-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/11\/07\/i-cittadini-in-difesa-del-palazzo-della-cultura-di-castrignano-dei-greci-ne-fermano-labbattimento-per-ora\/","title":{"rendered":"I CITTADINI IN DIFESA DEL &#8220;PALAZZO DELLA CULTURA&#8221; DI CASTRIGNANO DEI GRECI NE FERMANO L&#8217;ABBATTIMENTO. PER ORA"},"content":{"rendered":"<h2><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/safe_imageAHBRFY81.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"487\" height=\"255\" title=\"safe_imageAHBRFY81\" class=\"alignleft size-full wp-image-38403\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/safe_imageAHBRFY81.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/safe_imageAHBRFY81.jpg 487w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/safe_imageAHBRFY81-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/a>IN UN DOCUMENTO CHE INVITIAMO A LEGGERE LA CRONISTORIA DEI MISFATTI ARCHITETTONICI PERPETRATI SUL TERRITORIO.<\/h2>\n<h2>E GLI ESEMPI VIRTUOSI<\/h2>\n<h2><strong>(Rdl)__________<\/strong> In data 4 novembre il comune di Castrignano dei Greci ha diffuso un progetto di presunta riqualificazione urbana per un\u2019 area pedonale, e ha avviato le fasi iniziali dei lavori preparatori volti allo scriteriato abbattimento del pi\u00f9 prezioso palazzo storico in stile Liberty ed in pietra leccese del centro storico, nelle adiacenze del castello-palazzo nobiliare chiamato Castello De Gualtieris. Il palazzo liberty a rischio \u00a0da alcuni cittadini \u00e8 stato chiamato \u201cil nostro Palazzo della Cultura\u201d, a sottolinearne il valore.<\/h2>\n<h2>Un\u2019altra bruttissima storia di fondi pubblici da spendere per appalti e lavori che eliminano la bellezza e la peculiarit\u00e0 del territorio, per riconsegnarlo in una dimensione amorfa e anonima. \u00a0Appena pochi dopo i pini abbattuti a Campi salentina, tanto per fare un esempio, o, per farne un altro, in corso, il centro commerciale previsto a Lecce sull\u2019area dell\u2019ex caserma Massa.<\/h2>\n<h2>***<\/h2>\n<h2>Immediatamente il \u201cCoordinamento Civico apartitico per la Tutela del Territorio e\u00a0 della Salute del Cittadino\u201d, \u00a0rete d\u2019azione apartitica coordinativa\u00a0 di associazioni, comitati e movimenti locali e non, ambientalisti, culturali e socio-assistenziali; e il \u201cForum Ambiente e Salute del Grande Salento\u201d, rete apartitica coordinativa di movimenti, comitati ed associazioni a difesa del territorio e della salute delle persone\u201d hanno redatto un dossier inviato a Regione Puglia e ministeri competenti.<\/h2>\n<h2>Nel documento, fra l\u2019altro, si legge, e invitiamo tutti a leggerlo, perch\u00e9 contiene una puntuale ricostruzione degli scempi ambientali ed architettonici compiuti nel Salento da scelte scriteriate delle amministrazioni, come pure invece di alcune scelte virtuose:<\/h2>\n<h3>\u201c\u2026Bisogna agire con la massima rapidit\u00e0 per salvare quello che \u00e8 stato battezzato ormai il \u201cPalazzo della Cultura di Castrignano dei Greci\u201d, anche perch\u00e9, abbiamo appreso, avrebbe ospitato un teatro-cinema al suo interno nei decenni trascorsi, ma anche e soprattutto per la preziosit\u00e0 del suo progetto architettonico dalle suggestioni neo-classiche, la preziosit\u00e0 dei ricchi decori liberty, e del complessivo respiro di art neuveau in un edificio interamente realizzato e cesellato nella preziosa e ormai sempre pi\u00f9 rara \u201cpietra leccese\u201d. Tra i vari fregi si registrano anche delle chiavi d\u2019arco con bassorilievi raffiguranti delle torri.<\/h3>\n<h3>\u2026Il presente testo di esposizione dei fatti, data l&#8217;urgenza, giunge sulla base dei dati che si \u00e8 potuto raccogliere rapidamente sui luoghi dai cartelli di cantiere e dalle voci dei cittadini, demandando le procedure ispettive alle Autorit\u00e0 competenti interpellate per l&#8217;accesso agli atti, e la sospensione di finanziamenti pubblici e fermo coatto dei lavori. Finanziamenti pubblici per la distruzione di beni culturali dal valore pubblico! Che paradosso assurdo \u00e8 mai questo!<\/h3>\n<h3>Assistiamo ad una cattivissima pratica del fare danneggiando e non salvaguardando (quando anche solo si potrebbe spostare, smontare e ricostruire altrove come in questo caso), che non \u00e8 pi\u00f9 possibile consentire e tollerare.<\/h3>\n<h3>Abbattimenti cos\u00ec insensati e scellerati hanno macchiato la condotta dei nostri paesi salentini nei decenni di negligenza passati, anni \u201850, \u201860, \u201870, e qui si vorrebbe consentire di continuare su questa strada senza virt\u00f9?<br \/>\nNON LO SI PUO&#8217; TOLLERARE E PERMETTERE !<\/h3>\n<h3>E&#8217; UNA VERGOGNA!<\/h3>\n<h3>Si possono vedere in questo scandaloso caso, corsi e ricorsi storici dei mali di ispirazione iconoclastica della nostra terra: come non aver a memoria lo scempio, pura barbarie, che avvenne a danno del Convento di Santa Maria del Tempio a Lecce nell&#8217;area dell&#8217;ex Caserma Massa, piazza Tito Schipa e cripta di Santa Lucia, (persino quest&#8217;ultima minacciata da un folle progetto cementificante di falsa e snaturante \u201cvalorizzazione\u201d per accogliervi addirittura un albergo su suoi resti, da fermare assolutamente), abbattuto negli anni Settanta per lasciar posto ad un vile parcheggio, e i cui resti archeologici copiosi sono Aggiungi un appuntamento per oggial centro di aspre polemiche, che vedono da un lato i virtuosi cittadini al fianco della Soprintendenza per la difesa dei luoghi, e dall&#8217;altro progetti di fanatismo cementizio che vogliono invece completamente stravolgere la fisionomia e le ricchezze culturali dei luoghi.<\/h3>\n<h3>Oppure come non ricordare l&#8217;abbattimento del Castello di Soleto negli anni Cinquanta per\u00a0 nuove cubature edilizie nel cuore del centro storico.<\/h3>\n<h3>Si tratta di vandaliche distruzioni dei nostri beni pi\u00f9 preziosi, avvenute nei decenni passati quasi in uno stato di paradossale \u201cpsicosi collettiva\u201d, che non ci si pu\u00f2 pi\u00f9 permettere quali che siano le motivazioni, buone o cattive, il mondo non ce lo perdonerebbe, le future generazioni non ce lo potrebbero perdonare!<\/h3>\n<h3>Alcuni mesi or sono, nel vicino centro di Maglie, con la scusa di questa \u201crigenerazione urbana\u201d, taluni volevano far abbattere un edificio addirittura molto meno prezioso, e di case popolari, e in zona B, ma interamente realizzato in pietra leccese. Per salvarlo si \u00e8 sollevato uno \u201ctsunami\u201d di mobilitazione civica, e l\u2019abbattimento \u00e8 stato fermato; lo stesso deve ovviamente avvenire in questo caso!<\/h3>\n<h3>Ma nel Salento, dobbiamo oggi rilevare, purtroppo, che spesso questi interventi diventano, occasioni per abradere tutto, (roccia affiorante e testimonianze archeologiche), e stendere tonnellate di cemento impermeabilizzante, cosa assurda, sul quale poi poggiare sottili lastrine di pietra, che si rompono al primo passaggio delle auto, com&#8217;\u00e8 ovvio dato anche che sotto esse vanno ad impattare contro il duro cemento e non contro uno strato di morbida tufina ammortizzante, che invece in passato si usava al posto del cemento. E con quel cemento, sul cui costo qui non ci interroghiamo, limitandoci a sottolineare che son sempre soldi pubblici quindi dei cittadini, le ceneri, rifiuti di scarto, delle centrali termoelettriche a carbone fossile, come quella di Cerano a Brindisi, o delle industrie dell&#8217;Ilva di Taranto, o degli inceneritori, mescolate alle sabbie cementizie come purtroppo talune leggi permettono, finiscono nei nostri centri urbani e col cemento alimentiamo cos\u00ec una catena industriale immorale, persino sotto il buon proposito della valorizzazione dei centri storici, che per quelle ditte di opifici altamente insalubri, diventano occasione di vantaggiosa discarica per i loro rifiuti, che in uno Stato pi\u00f9 attento all\u2019ambiente dovrebbero andare in discariche speciali!<\/h3>\n<h3>Vi sono edifici in cemento, e non certo in pietra, che hanno davvero offeso negli ultimi decenni i nostri centri storici, come ad esempio nei pressi del Castello di Corigliano d\u2019Otranto, e per i quali davvero invece sono auspicabili progetti di demolizione e restauro paesaggistico, ovvero di loro cancellazione accelerata; anche tenendo conto del fatto\u00a0 che gli edifici in cemento armato cemento, orridi davvero anacronistici e avulsi al contesto, hanno una loro limitata, fortunatamente, durata nel tempo. Questo vuol dire valorizzare, non certo accanirsi contro edifici in pietra, antichi vincolati preziosi e gradevolissimi come nel caso di Castrignano.<\/h3>\n<h3>Un simile abbattimento avrebbe voluto dire abbattere alla base i principi di esistenza dei centri storici, dei vincoli e degli enti di soprintendenza ai beni culturali, se si pu\u00f2 cancellare un palazzo cos\u00ec bello ed utile in pieno centro storico poi anche!<\/h3>\n<h3>Come sarebbe possibile tollerare quanto rischia di avvenire in nome della \u201crigenerazione\u201d urbana, quando nel territorio salentino si registrano invece buoni esempi di valorizzazione, restauro e recupero di edifici in pietra calcarea locale, pi\u00f9 o meno impreziositi da decori scultorei, anche di archeologia industriale, come nel caso di Lecce delle Officine Cantelmo, o di Maglie, vedi il recupero del Palazzo Liberty Sticchi-Ruberti Aggiungi un appuntamento per oggisede del Museo di Paleontologia e Paletnologia e dell&#8217;antica Biblioteca comunale di Maglie, o anche il recente recupero dell&#8217;ex fabbrica dei fratelli Piccinno, gioiello liberty acquisito al patrimonio del Comune di Maglie, o ancora, sempre a Maglie, l\u2019ottimo recupero degli edifici delle antiche concerie Lamarque sede di un museo di archeologia industriale; o ancora, il recupero dell&#8217;ex oleificio in pietra e tetti a spiovente e tegole della prima met\u00e0 del \u2018Novecento a Lucugnano, frazione di Tricase\u201d.<\/h3>\n<p>***<\/p>\n<h2><strong>A seguito di tutto ci\u00f2,<\/strong> <strong>la Regione Puglia, cui va dato atto nella fattispecie di essersi mossa con rapidit\u00e0, \u00a0\u201cAree Politiche per la mobilit\u00e0 e qualit\u00e0 urbana \u201d, con lettera in data 5\/11\/2014, ha chiesto al Comune di Castrignano dei Greci, in via cautelativa, in regime di tutela, di sospendere i lavori di demolizione dell\u2019immobile e ha convocato un incontro per il giorno 12 novembre, ore 10, presso la sede del Servizio Assetto del Territorio, a Bari.<\/strong><\/h2>\n<h2><strong>L\u2019auspicio \u00e8 che i lavori di presunta riqualificazione urbana di Castrignano dei Greci vengano fermati e il palazzo della Cultura sia salvato: \u00e8 una battaglia in difesa della bellezza e delle salvezza del nostro territorio per le giovami generazioni che verranno dopo di noi.<\/strong><\/h2>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/11\/07\/i-cittadini-in-difesa-del-palazzo-della-cultura-di-castrignano-dei-greci-ne-fermano-labbattimento-per-ora\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/11\/07\/i-cittadini-in-difesa-del-palazzo-della-cultura-di-castrignano-dei-greci-ne-fermano-labbattimento-per-ora\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN UN DOCUMENTO CHE INVITIAMO A LEGGERE LA CRONISTORIA DEI MISFATTI ARCHITETTONICI PERPETRATI SUL TERRITORIO. E GLI ESEMPI VIRTUOSI (Rdl)__________ In data 4 novembre il comune di Castrignano dei Greci ha diffuso un progetto di presunta riqualificazione urbana per un\u2019 area pedonale, e ha avviato le fasi iniziali dei lavori preparatori volti allo scriteriato abbattimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":38403,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38400"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38400"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38405,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38400\/revisions\/38405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}