{"id":39552,"date":"2014-11-23T17:01:59","date_gmt":"2014-11-23T16:01:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=39552"},"modified":"2014-11-24T07:55:41","modified_gmt":"2014-11-24T06:55:41","slug":"sbagliando-si-impara-dopo-il-pareggio-con-il-catanzaro-il-lecce-caccia-le-unghie-con-il-benevento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/11\/23\/sbagliando-si-impara-dopo-il-pareggio-con-il-catanzaro-il-lecce-caccia-le-unghie-con-il-benevento\/","title":{"rendered":"Sbagliando si impara: dopo il pareggio con il Catanzaro il Lecce caccia le unghie a Benevento e trova la vittoria"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"168\" title=\"benevento-lecce\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39553\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/benevento-lecce-300x168.png\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/benevento-lecce-300x168.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/benevento-lecce-1024x575.png 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/benevento-lecce.png 1366w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Laura Ricci<\/strong>_______<\/p>\n<p>Contro la capolista<strong> Benevento, il Lecce caccia le unghie<\/strong> allo stadio Vigorito e conquista una vittoria meritata, sia per la prestazione sul campo,\u00a0sia per la mentalit\u00e0 con cui \u00e8 stato affrontato il match. <strong>I salentini scalano la classifica<\/strong> e si portano a meno uno dalle seconde <strong>Juve Stabia e Benevento<\/strong>(che perde la vetta) e a meno tre dalla <strong>nuova capolista Salernitana.<\/strong><\/p>\n<p>Con il ritorno a disposizione di pedine importanti a centrocampo <strong>Lerda<\/strong> si affida a <strong>Caglioni, Mannini, Lopez, Filipe Gomes, Martinez, Abruzzese, Salvi, Papini, Carrozza, Moscardelli e Doumbia;<\/strong> <strong>Miccoli ancora una volta in panchina.<\/strong><\/p>\n<p>Il Benevento di mister<strong> Brini<\/strong> manda in campo <strong>Pane, Padella, Pezzi, Agyei, Lucioni, Scognamiglio, Campagnacci, Vitiello, Eusepi, Alfageme e Marotta.<\/strong><\/p>\n<p>I salentini partono subito forte: \u00a0all&#8217; 11 minuto conquistano un calcio di punizione nei pressi dell&#8217;area di rigore avversaria che permette a <strong>Salvi<\/strong> di trovare un <strong>tiro vincente dalla distanza<\/strong> spiazzando il portiere. <strong>Il Lecce passa dunque in vantaggio<\/strong> ma non pare avere alcuna intenzione di abbassare la guardia; al 17&#8242; <strong>Carrozza<\/strong> accelera sulla fascia sinistra e serve con una parabola insidiosa <strong>Moscardelli<\/strong> che si ritrova il pallone sulla testa tentando di trafiggere la rete di <strong>Pane<\/strong>. Il numero 10 salentino colpisce in pieno il palo esterno della porta ma <strong>Abruzzese \u00e8 l\u00ec pronto a ribadire in rete<\/strong> il pallone trovando il tap-in vincente. Gli uomini di Lerda forti del doppio vantaggio gestiscono il match m<strong>a il Benevento tenta di accorciare le distanze<\/strong> proiettando il gioco verso l&#8217;area di rigore leccese; i padroni di casa dopo un pressing costante e offensivo si rendono pericolosi al 25&#8242; con <strong>Lucioni<\/strong> che sfrutta un cross di<strong> Campagnacci<\/strong> per tentare di centrare la porta di Caglioni. Il tiro si spegne a pochi metri dalla porta salentina ma pochi minuti dopo il <strong>Benevento torna pericoloso con<\/strong> <strong>Scognamiglio<\/strong> che svetta di testa ma non indirizza bene il pallone. Dopo una fase difensiva, il Lecce torna a farsi vedere in avanti sfruttando ancora l&#8217;arma del tiro dalla distanza\u00a0 con <strong>Doumbia<\/strong> che dall &#8216;out di sinistra si accentra e tenta il tiro a giro trovando l&#8217;opposizione di Pane. La prima frazione di gioco si conclude con il Lecce in vantaggio per due a zero e con il <strong>Benevento mai davvero incisivo.<\/strong><\/p>\n<p>Nella secondo tempo i padroni di casa premono subito sull&#8217;acceleratore con <strong>Marotta<\/strong> che al 50&#8242; si ritrova il pallone fra i piedi nel bel mezzo dell&#8217;area di rigore salentina, <strong>Mannini<\/strong> per\u00f2 salva i suoi e sventa il pericolo. La reazione del Lecce non tarda ad arrivare: al 53&#8242; <strong>Moscardelli sfiora la terza rete<\/strong> svincolandosi dai difensori campani ma gli si oppone Pane che gli toglie la gioia del goal. Proprio Moscardelli viene richiamato in panchina da Lerda, sostituito da un ottimo <strong>Della Rocca<\/strong> che tiene alti i ritmi offensivi del Lecce prima con un tiro di prima troppo potente e poi con u<strong>na rovesciata deviata in calcio d&#8217;angolo<\/strong>. Proprio quando il risultato sembra essere al sicuro, <strong>il Benevento riaccende le proprie speranze grazie a Padella:<\/strong> con un colpo di testa il giocatore campano supera Caglioni e riapre il match mettendo alle strette la squadra ospite. Come se non bastasse, al minuto 89 <strong>Filipe Gomes<\/strong>, gi\u00e0 ammonito, interviene in modo scorretto su un giocatore del Benevento e viene <strong>espulso<\/strong> per doppio giallo. Gli uomini di Lerda per\u00f2 tengono duro fino alla fine e portano a casa tre punti d&#8217;oro.<\/p>\n<p><strong>Il giudizio: pare proprio che sbagliando si impari.<\/strong> Dopo la rimonta subita in casa contro il Catanzaro, il Lecce scende in campo contro il Benevento con grinta e con il chiaro obiettivo di vincere. A differenza dello scorso match, i giallorossi hanno mantenuto la calma e <strong>non hanno ceduto ai cali di tensioni<\/strong> che spesso li coglie quando sono in vantaggio. L&#8217; unica pecca \u00e8 l&#8217;espulsione di Gomes sul finale che lascia la squadra in dieci nel momento pi\u00f9 caldo del match.<\/p>\n<p><strong>Il migliore in campo: <\/strong>ottima la prestazione di Salvi che trova la rete e domina a centrocampo, ma particolarmente positiva la partita di <strong>Carrozza<\/strong> che <strong>spesso lavora a luci spente nel corso della partita per poi illuminare il gioco<\/strong> come nell&#8217; occasione del secondo goal per il Lecce che ha avuto inizio da un suo ottimo spunto.<\/p>\n<p><strong>Da ricordare: la rovesciata<\/strong> <strong>di Della Rocca<\/strong> al 73&#8242; poi deviata in calcio d&#8217;angolo.<\/p>\n<p><strong>Da dimenticare: <\/strong>l&#8217;intervento scomposto di Filipe Gomes all&#8217; 89 che lascia in inferiorit\u00e0 numerica il Lecce proprio quando il Benevento stava spingendo per trovare il pareggio.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;arbitraggio: <\/strong>ha diretto la gara il signor<strong> Niccol\u00f2 Baroni di Firenze<\/strong> insieme agli assistenti <strong>Mauro Galetto<\/strong> di Rovigo e <strong>Giovanni Baccini<\/strong> di Conegliano. L&#8217;amministrazione del match \u00e8 stata lineare, l&#8217;arbitro ha usato il fischietto solo quando strettamente necessario permettendo alla partita di assumere un ritmo scorrevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/11\/23\/sbagliando-si-impara-dopo-il-pareggio-con-il-catanzaro-il-lecce-caccia-le-unghie-con-il-benevento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/11\/23\/sbagliando-si-impara-dopo-il-pareggio-con-il-catanzaro-il-lecce-caccia-le-unghie-con-il-benevento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Laura Ricci_______ Contro la capolista Benevento, il Lecce caccia le unghie allo stadio Vigorito e conquista una vittoria meritata, sia per la prestazione sul campo,\u00a0sia per la mentalit\u00e0 con cui \u00e8 stato affrontato il match. 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